Il decalogo

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Spider

Escluso
Direi di no. Le birre sono del marito, perché dovrebbe offrirle all'amante?

il decalogo si chiarisce.
si intiusce un rispetto per il maritozzo " comunque sia".
immagino freni l'amante...
oltre non si deve andare...
non è che è solo una scusa per non dire
chiaramente che si tratta solo di una scopata?
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
il decalogo si chiarisce.
si intiusce un rispetto per il maritozzo " comunque sia".
immagino freni l'amante...
oltre non si deve andare...
non è che è solo una scusa per non dire
chiaramente che si tratta solo di una scopata?
Una?
:)
 

Brunetta

Utente di lunga data
ciccia, ma io sono sempre conglioncello fresco, fresco...:p:p:p
che ne so di Disincantata... e di chi non scrive più?
rispondo a quello che leggo...non è lei che era stata cornutata con la migliore amica per ben 6 lunghi anni?
forse era Disperata o Disintegrata, non ricordo neanche io.
comunque oltre lo scivolone, si può rispondere comodamente.
cosa se ne pensa.
No quella è Circe.
Disincantata (ex Devastata) è stata tradita con una che (prima) lei non conosceva.

Però non so come si possa rispondere a qualcuno facendo riferimento alla sua storia se la storia non la si conosce, dimostrando anche un'assoluta autoreferenzialità perché si è dialogato più volte con quel nick che più volte ha raccontato di sé.
 

tullio

Utente di lunga data
il decalogo si chiarisce.
si intiusce un rispetto per il maritozzo " comunque sia".
immagino freni l'amante...
oltre non si deve andare...
Ricordo un libro, mi pare "La cruna dell'ago" in cui il protagonista, che è poi una spia, assassino e privo di scrupoli, è ospitato a casa di una signora sposata. La mattina in bagno vede il rasoio del marito e pensa che gli uomini hanno sovente gelosie rispetto ai propri rasoi e non si fa la barba. La sera finisce a letto con la signora e il mattino dopo, vedendo il rasoio, lo usa perché ormai rispettare la gelosia verso l'oggetto sarebbe stato fuori luogo.

...e però non è così. Tranne nei casi in cui "far fesso il coniuge dell'amante" costituisce un elemento di ulteriore piacere, è il rispetto stesso per la persona con cui stai tradendo che ti induce ad un certo rispetto. Così, parlando al maaschile, se filo con una signora sposata, mi sembrerebbe mancare di rispetto a lei parlar male del suo marito. E d'altra parte non mi verrebbe mai in mente di andare con una donna per la quale non ho interesse e rispetto (tanto vale pagarla una donna allora). Per lo stesso motivo mi trovo in forte imbarazzo in presenza del legittimo consorte. In un caso in cui ho conosciuto il consorte, riconoscendo in lui una persona a modo che dovevo frequentare per vari motivi, ho chiuso la relazione in modo consensuale.
NOn ho decaloghi ma un minimo di rispetto per quell'uomo mi pare impossibile non averlo se tieni a quella donna.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Ricordo un libro, mi pare "La cruna dell'ago" in cui il protagonista, che è poi una spia, assassino e privo di scrupoli, è ospitato a casa di una signora sposata. La mattina in bagno vede il rasoio del marito e pensa che gli uomini hanno sovente gelosie rispetto ai propri rasoi e non si fa la barba. La sera finisce a letto con la signora e il mattino dopo, vedendo il rasoio, lo usa perché ormai rispettare la gelosia verso l'oggetto sarebbe stato fuori luogo.

...e però non è così. Tranne nei casi in cui "far fesso il coniuge dell'amante" costituisce un elemento di ulteriore piacere, è il rispetto stesso per la persona con cui stai tradendo che ti induce ad un certo rispetto. Così, parlando al maaschile, se filo con una signora sposata, mi sembrerebbe mancare di rispetto a lei parlar male del suo marito. E d'altra parte non mi verrebbe mai in mente di andare con una donna per la quale non ho interesse e rispetto (tanto vale pagarla una donna allora). Per lo stesso motivo mi trovo in forte imbarazzo in presenza del legittimo consorte. In un caso in cui ho conosciuto il consorte, riconoscendo in lui una persona a modo che dovevo frequentare per vari motivi, ho chiuso la relazione in modo consensuale.
NOn ho decaloghi ma un minimo di rispetto per quell'uomo mi pare impossibile non averlo se tieni a quella donna.
Quotone
 

Fantastica

Utente di lunga data
Ricordo un libro, mi pare "La cruna dell'ago" in cui il protagonista, che è poi una spia, assassino e privo di scrupoli, è ospitato a casa di una signora sposata. La mattina in bagno vede il rasoio del marito e pensa che gli uomini hanno sovente gelosie rispetto ai propri rasoi e non si fa la barba. La sera finisce a letto con la signora e il mattino dopo, vedendo il rasoio, lo usa perché ormai rispettare la gelosia verso l'oggetto sarebbe stato fuori luogo.

...e però non è così. Tranne nei casi in cui "far fesso il coniuge dell'amante" costituisce un elemento di ulteriore piacere, è il rispetto stesso per la persona con cui stai tradendo che ti induce ad un certo rispetto. Così, parlando al maaschile, se filo con una signora sposata, mi sembrerebbe mancare di rispetto a lei parlar male del suo marito. E d'altra parte non mi verrebbe mai in mente di andare con una donna per la quale non ho interesse e rispetto (tanto vale pagarla una donna allora). Per lo stesso motivo mi trovo in forte imbarazzo in presenza del legittimo consorte. In un caso in cui ho conosciuto il consorte, riconoscendo in lui una persona a modo che dovevo frequentare per vari motivi, ho chiuso la relazione in modo consensuale.
NOn ho decaloghi ma un minimo di rispetto per quell'uomo mi pare impossibile non averlo se tieni a quella donna.
Il mio amante addirittura pensa che il mio legittimo sia un uomo migliore di lui medesimo, perché è il mio compagno. E non l'ha mai visto né conosciuto.
 
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