Il denaro, la ricchezza

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Fantastica

Utente di lunga data
Che rapporto avete con il denaro?
E' per voi un segno di riconoscimento sociale, nel senso che ritenete che rappresenti il vostro valore per esempio lavorativo, per il contributo che date alla società, e quindi lo spendete per l'acquisto di oggetti che testimoniano questo?
Lo conservate, vi piace vederlo lievitare sul o sui conti corrente? Lo investite, perché ne avete parecchio e poi "non riuscite" a pagare il caffè al vostro amico perché non girate mai coi contanti?
Lo disprezzate, lo ignorate? Lo considerate un mezzo utile per la sopravvivenza e qualche sfizio ogni tanto? Cosa significa per voi "sopravvivenza"? Quali sono gli sfizi per cui spendete rendndovi conto che lo state facendo?
Cosa misura il denaro per voi? Cosa simboleggia?
 

Sbriciolata

Escluso
Mi serve. Non sono io che servo lui però.
 

Sbriciolata

Escluso
Ti serve per cosa? A parte le palettes, intendo:D

Per vivere. Per l'indispensabile e per gli sfizi anche se i miei non sono costosi. Per mantenere i miei figli per permettere loro un'educazione che dovrebbe essere quasi gratuita e invece costa... Per comprare libri ho speso mezzo stipendio questo anno e il prossimo sarà peggio. E ringrazio il cielo che abbiamo tutti la salute. La ricchezza non è tutto ma la miseria é meno.
 

Zod

Escluso
Che rapporto avete con il denaro?
E' per voi un segno di riconoscimento sociale, nel senso che ritenete che rappresenti il vostro valore per esempio lavorativo, per il contributo che date alla società, e quindi lo spendete per l'acquisto di oggetti che testimoniano questo?
Lo conservate, vi piace vederlo lievitare sul o sui conti corrente? Lo investite, perché ne avete parecchio e poi "non riuscite" a pagare il caffè al vostro amico perché non girate mai coi contanti?
Lo disprezzate, lo ignorate? Lo considerate un mezzo utile per la sopravvivenza e qualche sfizio ogni tanto? Cosa significa per voi "sopravvivenza"? Quali sono gli sfizi per cui spendete rendndovi conto che lo state facendo?
Cosa misura il denaro per voi? Cosa simboleggia?
Il denaro per vivere. La ricchezza per essere liberi.

Dieci ore al giorno usate per lavorare. Otto per dormire. Resta proprio poco per vivere.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Il lavoro è vita.
Se non lo è si vive proprio male.
Se non lavorare nelle miniere fotografate da Salgado, se non passate il vostro tempo lavorativo su mucchi di immondizia, se non siete raccoglitori stagionali a Villa Literno o,qualcosa di simile siete tra i fortunati che hanno un lavoro che è vita e vi dà da vivere.
I soldi servono per vivere.
Il superfluo sono i ristoranti, le vacanze, i vestiti nuovi e i trucchi. Se posso mi godo il superfluo.
 

Mary The Philips

Utente di lunga data
Che rapporto avete con il denaro?
E' per voi un segno di riconoscimento sociale, nel senso che ritenete che rappresenti il vostro valore per esempio lavorativo, per il contributo che date alla società, e quindi lo spendete per l'acquisto di oggetti che testimoniano questo?
Lo conservate, vi piace vederlo lievitare sul o sui conti corrente? Lo investite, perché ne avete parecchio e poi "non riuscite" a pagare il caffè al vostro amico perché non girate mai coi contanti?
Lo disprezzate, lo ignorate? Lo considerate un mezzo utile per la sopravvivenza e qualche sfizio ogni tanto? Cosa significa per voi "sopravvivenza"? Quali sono gli sfizi per cui spendete rendndovi conto che lo state facendo?
Cosa misura il denaro per voi? Cosa simboleggia?

Vengo da una famiglia di oculati storici (le barzellette sulla tirchieria autoctona si sprecano) ma sono, soprendentemente, pochissimo legata al denaro. Se ne ho in abbondanza lo spendo, per me e per gli altri, se sono in periodo di magra mi accontento e non mi manca (fermo restando che abbia comunque di che vivere).


Per me non è affatto un segno di riconoscimento sociale, visto e considerato come tantissima gente lo accumula (illecitamente), e quando compro oggetti costosi è perchè mi piace la qualità, non per mostrarli al mondo. Essere apprezzata per qualcosa che possiedo, che chiunque col denaro può avere, mi repelle sinceramente.


La cosa che desidero di più al mondo non è sul mercato, dunque non ha prezzo, dunque il denaro non mi serve. Non gioco a nessun tipo di lotteria, grattaevinci e similari, mai, anche se mi appaiono i morti in sogno e mi danno i numeri io non gioco :cool:. Solo una volta, spinta da mia mamma l'ho fatto e sono usciti tutti e tre, solo che non sapevo che bisognasse farlo sulla ruota di Bari (mi pare) e quindi non è servito a nulla :rotfl:.


Se c'è un difetto che proprio non tollero è la tirchieria, vade retro. Mi sa di miseria di cuore e di cervello.


Gli sfizi che mi concedo sono i classici delle donne (a parte le spese sportive): prodotti vari, scarpe, vestiti e quando posso un viaggetto. No gioielli, no estetista, solo al parrucchiere forse rinuncio 2/3 settimane all'anno.



Oggi come oggi il denaro (tanto denaro) per me simboleggia qualcosa di losco o di poco chiaro, di furbo, di finto ingenuo, e la sua esposizione forzata è inversamente proporzionale al mio apprezzamento per il detentore: mi fa pensare a persona davvero poco autostimata, visto che necessita di supporti per farsi apprezzare.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Non sono legata al denaro. Mi basta riuscire a dare ai miei figli quello di cui hanno bisogno e ogni tanto qualcosa di superfluo.
Mi piacerebbe non dover sempre pensare prima di fare una spesa importante, questo si.
Per il resto non lo riconosco come simbolo di nulla. Non ne sono attratta e soprattutto è una delle ultime cose che mi interessa sapere delle persone che frequento
 

sienne

lucida-confusa
Ciao

i soldi sono importanti. E non poco. Ma non ti definiscono.


sienne
 

ologramma

Utente di lunga data
Che rapporto avete con il denaro?
E' per voi un segno di riconoscimento sociale, nel senso che ritenete che rappresenti il vostro valore per esempio lavorativo, per il contributo che date alla società, e quindi lo spendete per l'acquisto di oggetti che testimoniano questo?
Lo conservate, vi piace vederlo lievitare sul o sui conti corrente? Lo investite, perché ne avete parecchio e poi "non riuscite" a pagare il caffè al vostro amico perché non girate mai coi contanti?
Lo disprezzate, lo ignorate? Lo considerate un mezzo utile per la sopravvivenza e qualche sfizio ogni tanto? Cosa significa per voi "sopravvivenza"? Quali sono gli sfizi per cui spendete rendndovi conto che lo state facendo?
Cosa misura il denaro per voi? Cosa simboleggia?



Con il denaro il mio rapporto è stato sempre ottimo e come dici è stato il riconoscimento sociale del mio lavoro dato che nella vita ho svolto il lavoro di arrtigiano.
Il mio conto corrente è stato una vita un continuo saliscendi, ne ho avuto per investire nel periodo sbagliato , stavamo nel periodo delle torri gemelle e il sigaro che fumava billy clinton( mi costo 5 milioni e non ci ho sentito niente:p,
facendo parte della media borghesia ( non so se ci sono rimasto ancora') non ho mai avuto problemi e lo apprezzato quando ne ho avuto un po nella prima crisi degli anni 90, benedette suore:up:
Li sfizi che mi sono sempre tolti sono i viaggi e in questo ho una valida collaboratrice che è mia moglie,lei sempre pronta a fare le valigie retaggio rimastole con la nostra passione del campeggio.
Quindi il denaro penso ci accompagna e ci fa raggiungere qualche nostro desiderio
 

spleen

utente ?
Il denaro serve per vivere, per procurarlo, come la maggior parte delle persone, lavoro. Sono stato fortunato il mio lavoro è piuttosto complesso, di nicchia e finora discretamente pagato. Quello che ho guadagnato è sempre stato sufficiente per me e la famiglia, non ho mai sentito il bisogno di cose molto costose tuttavia non ci è mai mancato nulla, vacanze comprese. In passato riuscivo persino a risparmiarere, oggi con due figli grandi è un po' più difficile.....
Se ho qualche soldo in più compro libri, oppure qualche piccolo oggetto che viene dal passato. Adoro per esempio i libri antichi e l'antiquariato in generale (i mobili no), ho amici numismatici.

Non credo che il denaro serva per comprare le cose davvero importanti della vita, non compra amicizia e amore, non compra la cultura nè l'intelligenza.
Non credo che il denaro definisca le persone, conosco fin troppi asini carichi di soldi e privi del resto. Recentemente sono rimasto perplesso dopo una visita ad una villa di un riccastro, dentro non c' era nè un oggetto antico nè un libro ed i pochi quadri che ho visto erano di un cattivo gusto e di una banalità da primato.
Il denaro, per chi ne ha molto dovrebbe anche essere usato per fini etici, mi ha colpito la notizia del cinese che nell'ultimo crack delle borse ha perso 3.2 miliardi (MILIARDI!!!) di euro. Che cazzo se ne fa' uno con un patrimonio di 40 miliardi?
 

spleen

utente ?
Il lavoro è vita.
Se non lo è si vive proprio male.
Se non lavorare nelle miniere fotografate da Salgado, se non passate il vostro tempo lavorativo su mucchi di immondizia, se non siete raccoglitori stagionali a Villa Literno o,qualcosa di simile siete tra i fortunati che hanno un lavoro che è vita e vi dà da vivere.
I soldi servono per vivere.
Il superfluo sono i ristoranti, le vacanze, i vestiti nuovi e i trucchi. Se posso mi godo il superfluo.
Il vero problema, come giustamente fai notare è che il lavoro ti venga riconosciuto e retribuito in maniera equa. Nel mondo ci sono eserciti di schiavi che si rompono la schiena per sopravvivere appena, mentre c'è gente che con il loro lavoro accumula ricchezze da "manovra economica".
Equità, giustizia, queste sconosciute.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Il vero problema, come giustamente fai notare è che il lavoro ti venga riconosciuto e retribuito in maniera equa. Nel mondo ci sono eserciti di schiavi che si rompono la schiena per sopravvivere appena, mentre c'è gente che con il loro lavoro accumula ricchezze da "manovra economica".
Equità, giustizia, queste sconosciute.
Il bellissimo film del grande Frank Capra La grande illusione ci ricorda, come titola la commedia da cui è tratto, che i soldi non te li puoi portare appresso (dopo la morte) o, come dicono i napoletani, la bara non ha tasche. La disponibilità economica serve per rendere serena e piacevole la vita, che vita si ha se si accumula denaro che non può migliorare ulteriormente la nostra vita?
 

Black&Blu

Utente di lunga data
Il denaro in teoria ha sostituito il baratto. Quindi serve per sopravvivere e per procurarti quello che un tempo le persone si procuravano con il baratto o con il fai da te. Serve per vivere, nulla di più, nulla di meno
 

Zod

Escluso
Il bellissimo film del grande Frank Capra La grande illusione ci ricorda, come titola la commedia da cui è tratto, che i soldi non te li puoi portare appresso (dopo la morte) o, come dicono i napoletani, la bara non ha tasche. La disponibilità economica serve per rendere serena e piacevole la vita, che vita si ha se si accumula denaro che non può migliorare ulteriormente la nostra vita?
Per comprare casa. Per comprare una macchina. Per pagare gli studi ai figli. Per sopperire a delle emergenze. Per dare ai figli un futuro più sereno. Per aver più margine di tempo se si perde il lavoro. Per fare ristrutturazioni. Per stare più tranquilli.

Accumulare denaro serve, è la strada per migliorare il proprio stile di vita. Se lavori solo per arrivare a fine mese, finisci che vivi per lavorare

Negli anni sessanta c'erano cicale e formiche. Le formiche mettevano da parte soldi per comprarsi casa, le cicale stavano in affitto e se la spassavano tra pub e discoteche. Alla fine hanno fatto bene le cicale visto che hanno avuto gratis ciò che le formiche hanno ottenuto con sacrifici. Ringraziamo sempre il comunismo per aver fatto funerale e sepoltura della meritocrazia.
 

Flavia

utente che medita
Il vero problema, come giustamente fai notare è che il lavoro ti venga riconosciuto e retribuito in maniera equa. Nel mondo ci sono eserciti di schiavi che si rompono la schiena per sopravvivere appena, mentre c'è gente che con il loro lavoro accumula ricchezze da "manovra economica".
Equità, giustizia, queste sconosciute.
ecco il nocciolo della questione
di questi tempi ciò accade sempre meno
e così alla gente tocca sbattersi
come uno zabaione,
per far tornare i tuorli!
(cit. D. Abatantuono)
è vero che il lavoro nobilita l'uomo,
ma anche il vile denaro non è da disdegnare
 

Tessa

Escluso
Il denaro e' liberta' ed indipendenza.
Averne e soprattutto guadagnarne di proprio rende tutto piu' leggero.
Troppo denaro e troppi beni pero' possono diventare un problema. Anche quelli vanno gestiti, un altro lavoro difficilmente delegabile e fonte di preoccupazione.
Ai figli il giusto. Che non si siedano sugli allori e imparino a contare sulle proprie forze.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Per comprare casa. Per comprare una macchina. Per pagare gli studi ai figli. Per sopperire a delle emergenze. Per dare ai figli un futuro più sereno. Per aver più margine di tempo se si perde il lavoro. Per fare ristrutturazioni. Per stare più tranquilli.

Accumulare denaro serve, è la strada per migliorare il proprio stile di vita. Se lavori solo per arrivare a fine mese, finisci che vivi per lavorare

Negli anni sessanta c'erano cicale e formiche. Le formiche mettevano da parte soldi per comprarsi casa, le cicale stavano in affitto e se la spassavano tra pub e discoteche. Alla fine hanno fatto bene le cicale visto che hanno avuto gratis ciò che le formiche hanno ottenuto con sacrifici. Ringraziamo sempre il comunismo per aver fatto funerale e sepoltura della meritocrazia.
. Rispondevo a Spleen che parla di grandi patrimoni e denaro che non viene investito e praticamente immobilizza l'economia.
Negli anni sessanta i pub non c'erano e le discoteche erano due a Milano e Roma e una a Rimini.
Chi stava in affitto non aveva di che pagare un mutuo perché i tassi erano alti.
Vorrei che tu mi indicassi presidenti del consiglio di governi comunisti in Italia e provvedimenti communisti.
 
Ultima modifica:

Zod

Escluso
. Rispondevo a Spleen che parla di grandi patrimoni e denaro che non viene investito e praticamente immobilizza l'economia.
Negli anni sessanta i pub non c'erano e le discoteche erano due a Milano e Roma e una a Rimini.
Chi stava in affitto non aveva di che pagare un mutuo perché i tassi erano alti.
Vorrei che tu mi indicassi presidenti del consiglio di governi comunisti in Italia e provvedimenti communisti.
Negli anni 60 non servivano mutui per acquistare casa, bastava lavorare, fare sacrifici, risparmiare. Te la potevi fare anche da solo la casa, mattone su mattone.

In questo paese c'è un buon 20% di persone che vive gratis grazie a leggi volute da comunisti e sindacati nelle varie trattative con la DC.

L'investimento finanziario non immobilizza l'economia. L'unica gestione del denaro che immobilizza l'economia è tenerlo nascosto sotto il materasso.
 
Ultima modifica:

spleen

utente ?
Negli anni 60 non servivano mutui per acquistare casa, bastava lavorare, fare sacrifici, risparmiare. Te la potevi fare anche da solo la casa, mattone su mattone.

In questo paese c'è un buon 20% di persone che vive gratis grazie a leggi volute da comunisti e sindacati nelle varie trattative con la DC.

L'investimento finanziario non immobilizza l'economia. L'unica gestione del denaro che immobilizza l'economia è tenerlo nascosto sotto il materasso.
Non credo che tu abbia capito una cippa di quello che abbiamo scritto io e Brunetta.
 
Stato
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