jesus, credo che persa intendesse per coerenza, categorie fondamentali ...scelte di massima precise, escludendo quello che non si vuole e cercando di perseguire un comportamento che è coerente con quello che si desidera. la coerenza non è disumana.anzi... è l'uso della ragione, della volontà che ci caratterizza..altrimenti saremmo allo sbando con noi stessi piu' assoluto..sarebbe il caos..ci suicideremmo ogni 10 sec.
la coerenza è un esercizio spontaneo, nasce quando sai cosa eliminare perchè non ti interessa, e questo è necessario soprattutto in età non piu', ahinoi, adolescenziale.
non significa essere monocolore la coerenza...ma significa sfruttare al meglio il proprio, renderlo piu' fulgido che mai, sentire che è quelllo e che non è un colore diverso che non ci appartiene.
lIo non mi sento nè psicologa, e nemmeno filosofa...ma nemmeno giullare di me stessa. magari l'esercizio dell'applicazione coerente
di quello che penso intimamente puo' risulare fallace alcune volte ...ma se accade me ne voglio accorgere e capire il perchè. come farei a migliorarmi o a peggiorare altrimenti?