Il male...

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Nobody

Utente di lunga data
bhè, come la vedi che in certe famiglie ci sia un figlio egualmente trattato bene e coccolato che commette reati che l'altro non commette?
è pieno.
Bisogna vedere se i fattori ambientali sono stati davvero gli stessi... stesso affetto, stessa presenza, stesse compagnie frequentate dopo. Non sottovalutare l'amplificazione che nel tempo possono avere differenze apparentemente marginali.
Però tendo a pensare che hai ragione... ciò che si eredita, (chissà cosa c'è davvero nel dna...) conta molto.
 
O

Old Asudem

Guest
Bisogna vedere se i fattori ambientali sono stati davvero gli stessi... stesso affetto, stessa presenza, stesse compagnie frequentate dopo. Non sottovalutare l'amplificazione che nel tempo possono avere differenze apparentemente marginali.
Però tendo a pensare che hai ragione... ciò che si eredita, (chissà cosa c'è davvero nel dna...) conta molto.
uomo....
 

Old Mr. Orange

Utente di lunga data
Non vive comunque di "luce propria"....esiste solo se si relaziona al bene...
Concordo in pieno.
Tutto quello che viene descritto in questo thread, come bene o male, ha un suo contrario opposto e speculare in qualche altro essere vivente, da qualche parte la fuori nell'universo.

Io sono per natura ed indole uno che vorrebbe rivalutare al massimo la tradizione, i famosi "old good times" come categoria generica per la quale il passato è meglio del presente perché i confini bene/male erano più definiti e definibili, vorrei aggrapparmici con le unghie e con i denti all'ontologicamente bene ed ontologicamente male.
Ma contro il fascino irresistibile del relativismo non riesco a spuntarla, né sul piano logico e tanto meno su quello dialettico.
Per anni mi sono atteggiato a crociato della fedeltà, una specie di SS dell'onestà morale ed intellettuale.
sempre a pronto a riunire la cassazione a sezioni unite per emettere sentenze di condanna a vita.
Ora sono un uomo z.occola, pronto a cedere a qualunque lusinga indossi una gonna ed un reggiseno (oltre la terza, s'intende
) .
Thank you for your kind attention
 

Nobody

Utente di lunga data
Concordo in pieno.
Tutto quello che viene descritto in questo thread, come bene o male, ha un suo contrario opposto e speculare in qualche altro essere vivente, da qualche parte la fuori nell'universo.

Io sono per natura ed indole uno che vorrebbe rivalutare al massimo la tradizione, i famosi "old good times" come categoria generica per la quale il passato è meglio del presente perché i confini bene/male erano più definiti e definibili, vorrei aggrapparmici con le unghie e con i denti all'ontologicamente bene ed ontologicamente male.
Ma contro il fascino irresistibile del relativismo non riesco a spuntarla, né sul piano logico e tanto meno su quello dialettico.
Per anni mi sono atteggiato a crociato della fedeltà, una specie di SS dell'onestà morale ed intellettuale.
sempre a pronto a riunire la cassazione a sezioni unite per emettere sentenze di condanna a vita.
Ora sono un uomo z.occola, pronto a cedere a qualunque lusinga indossi una gonna ed un reggiseno (oltre la terza, s'intende
) .
Thank you for your kind attention
Non solo tu... credo sia impossibile spuntarla.
 

Iris

Utente di lunga data
Il relativismo non ha mica tanto fascino. Nel senso che non ti semplifica la vita, ma anzi te la complica. Il fatto che ci siano più verità, tutte ugualmente valide, dal mio punto di vista è moralmente scomodo.
Scomodo vivere con la consapevolezza che le tue ragioni non sono le uniche ragioni. Ti obbliga ad essere più rigoroso, non meno.
 

Old Mr. Orange

Utente di lunga data
Ma ti agevola anche

Il relativismo non ha mica tanto fascino. Nel senso che non ti semplifica la vita, ma anzi te la complica. Il fatto che ci siano più verità, tutte ugualmente valide, dal mio punto di vista è moralmente scomodo.
Scomodo vivere con la consapevolezza che le tue ragioni non sono le uniche ragioni. Ti obbliga ad essere più rigoroso, non meno.
nel trovare sempre una comoda pezza di appoggio alle cose che in realtà sono, ovunque le si osservi, sbagliate.
E' un pò come dire "mal comune mezzo gaudio"
 

MK

Utente di lunga data
... ciò che si eredita, (chissà cosa c'è davvero nel dna...) conta molto.
Non parlerei di ereditarietà ma di carattere diverso e diversa posizione assunta dai genitori. Sto leggendo Lowen, molto interessante...
 

Nobody

Utente di lunga data
Il relativismo non ha mica tanto fascino. Nel senso che non ti semplifica la vita, ma anzi te la complica. Il fatto che ci siano più verità, tutte ugualmente valide, dal mio punto di vista è moralmente scomodo.
Scomodo vivere con la consapevolezza che le tue ragioni non sono le uniche ragioni. Ti obbliga ad essere più rigoroso, non meno.
Questo ha un enorme fascino. Il relativo è il mondo. Dalla singola particella elementare che fuggirà per sempre ad ogni legge e ad ogni identificazione (e non per imprecisione tecnica degli strumenti, ma per sua natura), ai percorsi cerebrali che mutando, muteranno per sempre ogni morale ed ogni verità.
 
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