ciao scared:smile:
scusami se mi permetto..
smettila di giocare alla seduttrice. Nel senso...seduci te stessa, innanzitutto.
La seduzione è un gioco che si fa in due (o in 3,4..vedi tu

)...ma è un gioco..un gioco di comunicazione, di lento svelamento della propria intimità in scambio con quella dell'altro.
E il corpo, il sesso...è solo una piacevole conseguenza. Che ci può come non ci può stare.
Usare il corpo come descrivi di usarlo, e cioè come arma di attacco, fa male soltanto a te. E infatti ti incazzi. E poi vomiti sentimenti addosso a chi ti circonda.
Ma dirigi bene la tua rabbia, è con te che sei incazzata.
E' di te che non sei soddisfatta.
E' te che vuoi redimere.
E' te che vuoi salvare dalla sofferenza.
Il tuo centro sei tu. E fino a quando ti ostini a cercarlo in qualcun altro, utilizzando il tuo corpo come strumento..l'unica che continui a ferire sei tu, e ti incazzi, e vomiti rabbia, e ti senti in colpa, e scopi (o fai l'amore, vedi tu, io non amo molto quella parola lì)...e via che la giostra ricomincia.
Il tuo corpo è tuo. Tutto tuo. Di nessun altro. E puoi decidere di darlo a chi vuoi tu. O puoi anche decidere di non darlo.
Ma è solo a te che rispondi.
Non all'idea di brava o cattiva ragazza, di porca o non porca...che cazzate (scusa)..ognuno è come è, e ciò che conta è fare ciò che fa stare bene.
Perchè, come stai sperimentando, se non stai bene con te, come puoi star bene con qualcuno altro?
Non c'è amore che tenga per questo.
Fermati. Un attimo.
Respira.
Non hai fatto nulla di sbagliato. E se anche fosse, è un'azione sbagliata, o tante, ma in ogni caso TU non sei sbagliata.
Hai paura. E vabbè...la paura non uccide sai.
Stai male..neanche il dolore uccide.
Vivili.
Ascolta. Ascoltati. E contemporaneamente non fissarti su nulla. Ascolta semplicemente ciò che accade dentro di te. Prenditi questo tuo spazio e coltivalo, per te stessa. Raccontatelo.E, se vuoi, se ti viene naturale, raccontalo al tuo lui...e se non ti viene naturale..tienitelo per te..o condividilo con chi vuoi. Con chi ti specchia.
Se sei così arrabbiata, un motivo c'è, ed è dentro di te.
Se ti senti in colpa, altrettanto un motivo c'è.
Non è detto che siano motivi giusti..ma tant'è, cosa conta?
Ti fanno reagire comunque.
Non giudicare in termini di giusto e sbagliato. Ascolta e guarda. Sospendi il giudizio. Non spaventarti.
(scusa gli imperativi..)
un abbraccio