Il palo.

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Nobody

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Immigrato «detenuto» nel corridoio del commissariato. agenti: condizioni vergognose

«Niente celle, ammanettato a un palo»

Monza: foto-denuncia del Siap, un sindacato dei poliziotti


MILANO — Le serrature delle celle di sicurezza sono così malandate, trasandate, rabberciate, che si possono aprire dall'interno. Ma il ragazzo che vedete nella foto tonda, un immigrato, nelle celle di sicurezza non c'è mai entrato. Non c'era posto. Erano strapiene. E così gli agenti l'hanno ammanettato dove capitava. A un palo, una qualunque colonna nel corridoio d'ingresso. Tra persone con in mano denunce, tra gente in attesa del rinnovo del passaporto, tra poliziotti e bicchieri di caffé, interrogatori, faldoni, inchieste aperte e inchieste chiuse.
La foto choc dell'immigrato ammenettato a un palo del commissariato
Garantisce Fabio Sgrò, segretario provinciale del Siap,
che l'immagine, un'immagine choc, che ha fatto e farà discutere a lungo, «è stata scattata da un agente iscritto al mio sindacato». Nessun fotomontaggio, dice Sgrò. Niente ritocchi. Men che meno ritocchi ad arte, per «caricare» la protesta, gonfiarla, darle fiato. Quel che vedete, «è realmente avvenuto». E proprio partendo dall'immagine, ieri mattina, il Siap, ha organizzato un presidio per (ri)lanciare l'allarme del commissariato di Monza. Volantini, cori, striscioni. E «rabbia, tanta rabbia». Monza è una città che conta 120mila abitanti e che tra pochi, pochissimi mesi, nella prossima primavera, diventerà Provincia. Ma se molte sedi della nuova creatura istituzionale sono già pronte, la Questura «non ci sarà ancora per lungo tempo». Al suo posto, «resterà il commissariato». Dove, come dimostra la foto, «la situazione è drammatica».
Sempre secondo quanto raccontato dal Siap, l'immagine risale allo scorso inizio anno, ma da allora a oggi «è ricapitata altre volte». Succede così, in certi giorni: le celle di sicurezza, probabilmente in conseguenza di una tornata di arresti e di retate nel corso della notte, non sono fruibili. La pattuglia rientra. In compagnia di un fermato. Il suo posto, sarebbe nelle celle di sicurezza. «No, lì no, non si può». E allora, dove? Dove capita. Ecco, per esempio qui. C'è una colonna, è un punto di passaggio, sì, ma non troppo, magari non dà eccessivamente nell'occhio. L'immigrato viene ancorato alla colonna. E lasciato così. Se più tardi, casomai, qualcuno verrà portato via, magari, ci sarà il trasferimento nelle celle di sicurezza. In ogni modo, «non c'è soltanto il caso di Monza. Questa è una situazione comune a molti commissariati». E però, «oltre alle celle di sicurezza fuori uso, quello di Monza conta altri nodi irrisolti». Sebbene gli archivi siano stipati di carta e faldoni, l'impianto antincendio è fuori norma e come se non bastasse il personale in servizio è «sottodimensionato rispetto alle esigenze».


I numeri, come detto, mettono in drammatico risalto la sola pattuglia a turno per una città di 120 mila abitanti. Al momento, soluzioni a breve termine non se ne vedono. Il dirigente, Vincenzo D'Agnano, ha spiegato di avere appena avuto un incontro con Luigi Piscopo, il «commissario prefettizio che sta seguendo la costituzione della nuova Provincia brianzola e i responsabili del Provveditorato opere pubbliche». Il motivo della riunione era proprio quello di discutere i ritardi dei cantieri per la nuova Questura e le condizioni critiche del commissariato di viale Romagna. Il risultato finale è stato il via libera a un progetto di riqualificazione dell'edificio che dovrebbe andare in porto nel giro di pochi mesi. «Non sono in grado di dire quando partiranno i cantieri — dice —, ma la procedura è a buon punto». E in attesa della nuova «Questura, la sede attuale sarà sicuramente riorganizzata con nuovi spazi».
 

Nobody

Utente di lunga data
apparentemente invece sembra di sì...
magari è più facile puntare il dito sul poliziotto che l'ha ammanettato così. Certo, le responsabilità individuali ci sono sempre. Ma più che accanirsi su di esse, servirebbe capire perchè sempre più spesso emergono situazioni normalmente incomprensibili.
 

emmanuelle arsan

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magari è più facile puntare il dito sul poliziotto che l'ha ammanettato così. Certo, le responsabilità individuali ci sono sempre. Ma più che accanirsi su di esse, servirebbe capire perchè sempre più spesso emergono situazioni normalmente incomprensibili.
servirebbe capire.....e poi?
 
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Old Anna A

Guest
magari è più facile puntare il dito sul poliziotto che l'ha ammanettato così. Certo, le responsabilità individuali ci sono sempre. Ma più che accanirsi su di esse, servirebbe capire perchè sempre più spesso emergono situazioni normalmente incomprensibili.
berlusconi sta lavorando anche su questo: da ora in avanti, basterà buttare una cicca per terra per venire spediti al paese di origine, anche se sei cittadino comunitario...
la svizzera sono 70 anni che fa così e non per niente ha le strade pulite.
cribbio.
 

Nobody

Utente di lunga data
berlusconi sta lavorando anche su questo: da ora in avanti, basterà buttare una cicca per terra per venire spediti al paese di origine, anche se sei cittadino comunitario...
la svizzera sono 70 anni che fa così e non per niente ha le strade pulite.
cribbio.
Cazzo c'entra col legare un povero cristo una notte a un palo? mah...
 

Sterminator

Utente di lunga data
aggiungo il carico...

nell'anno I dell'era Ter del nano, (pochissime settimane fa), all'Esselunga di viale Papiniano una cassiera extracomunitaria sofferente di reni (e quindi deve orinane frequentemente), al rifiuto del suo direttore di recarsi nei bagni, s'e' pisciata addosso e umiliazione nell'umiliazione e' stata costretta a stare in quello stato, alla cassa, fino a che non ha finito il turno...

sorvolo sul fatto che poi nei bagni sia stata aggredita dal direttore e sul casino seguente scoppiato...pero' colgo l'occasione per ribadire che quel caprone di Caprotti a me sta sul kazzius (ed anche tanto tanto ai figli)

 

Nobody

Utente di lunga data
aggiungo il carico...

nell'anno I dell'era Ter del nano, (pochissime settimane fa), all'Esselunga di viale Papiniano una cassiera extracomunitaria sofferente di reni e quindi deve orinane frequentemente, al rifiuto del suo direttore di recarsi nei bagni, s'e' pisciata addosso e umiliazione nell'umiliazione e' stata costretta a stare in quello stato, alla cassa, fino a che non ha finito il turno...

sorvolo sul fatto che poi nei bagni sia stata aggredita dal direttore e sul casino seguente scoppiato...pero' colgo l'occasione per ribadire che quel caprone di Caprotti a me sta sul kazzius (ed anche ai figli)

Mi sa che commuove meno i media del bambino autistico, però. Era extracomunitaria...
 
O

Old Anna A

Guest
Cazzo c'entra col legare un povero cristo una notte a un palo? mah...
mi spiace che tu non abbia colto l'ironia... era un semplice esempio di quella che è la tendenza e che sicuramente è destinata a peggiorare.
fra poco non ci sarà neanche più un palo... semplicemente il povero cristo sparirà dalla circolazione...
capisci il senso, spero...
 

Nobody

Utente di lunga data
mi spiace che tu non abbia colto l'ironia... era un semplice esempio di quella che è la tendenza e che sicuramente è destinata a peggiorare.
fra poco non ci sarà neanche più un palo... semplicemente sparirà dalla circolazione...
capisci il senso, spero...
ok ok... a volte ironie diverse non si capiscono al volo. Infatti è così.
 

Miciolidia

Utente di lunga data
magari è più facile puntare il dito sul poliziotto che l'ha ammanettato così. Certo, le responsabilità individuali ci sono sempre. Ma più che accanirsi su di esse, servirebbe capire perchè sempre più spesso emergono situazioni normalmente incomprensibili.

una anziana signora l'altro giorno al parco mi ha detto " non ho paura tanto della cattiveria delle persone quanto dell'indifferenza"

Indifferenza, banalizzazione, superficialità...
 

Sterminator

Utente di lunga data
Mi sa che commuove meno i media del bambino autistico, però. Era extacomunitaria...
beh pero' s'e' fatto un bel po' casino lo stesso...ha avuto la solidarieta' di tanti che hanno manifestato... e non erano tutti anzianotti incontinenti col pannolone d'ordinanza...

...e' un mondo diffizile....e la rivoluzione per adesso non si puo' fare...le pance sono ancora piene...ma mo' che saranno vuote....ALE'!

 

Mari'

Utente di lunga data
La cosa grave e' che i giornali non sanno piu' cosa pubblicare, danno solo questo genere/qualita' di notizie ... la politica e' sparita, stiamo tutti bene ... salvo il caso Alitalia.
 
O

Old Anna A

Guest
beh pero' s'e' fatto un bel po' casino lo stesso...ha avuto la solidarieta' di tanti che hanno manifestato... e non erano tutti anzianotti incontinenti col pannolone d'ordinanza...

...e' un mondo diffizile....e la rivoluzione per adesso non si puo' fare...le pance sono ancora piene...ma mo' che saranno vuote....ALE'!

c'è poco da ridere... perché la rivoluzione andava fatta prima.
adesso è inattuabile perché la gente lavora per vivere e se non prendi paga muori di fame, visto che non c'è più risparmio.

siamo arrivati al punto che chi decide di scioperare, deve farlo tenendo bene in conto il mutuo, le rate per l'auto e le bollette...
sono finiti i tempi in cui si poteva ancora gridare:tassate i profitti e non i salari...
 

Sterminator

Utente di lunga data
La cosa grave e' che i giornali non sanno piu' cosa pubblicare, danno solo questo genere/qualita' di notizie ... la politica e' sparita, stiamo tutti bene ... salvo il caso Alitalia.
ma si', tanto vedrai le pecore quando si risveglieranno di botto dai sogni e scopriranno cos'e' che gli da fastidio a stare seduti...anche se a qualcuno magari...ci piace pure!!!

 
Stato
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