O
Old Airforever
Guest
... nel mio caso, gli amici, gli ex ed il partner
Saaaaaaaalve...
Vorrei illustrarvi una mia teoria (che tra me e me metto sempre in pratica) e valutarla assieme a voi: fosse errata, devo correggerla, correggendomi.
Il tutto è legato alle donne che ho frequentato e a quella che sto frequentando ora.
Premetto che, a parer mio, quando si è singoli ci si può permettere il tenore di vita (non in senso monetario) che si vuole perchè non dobbiamo niente e a nessuno (mal che vada, se viviamo coi genitori, dobbiamo render conto a loro). Poi, se ci si fidanza, credo che le cose debbano cambiare perchè non si è più soli e si ha a che fare con un'altra persona. L'importanza delle persone deve materialmente cambiare e la cronologia d'importanza pure.
M'incazzo tantissimo vedendo donne (parlo al femminile perchè uomo etero) che, da impegnate si comportano come da singole.
Quest'ultima (parlo di lei, ma potrei portare tanti esempi del passato, con altre) è sposata con gli amici e si sente-vede con gli ex: mi scuserà se esisto anch'io.
E poi...io non credo nell'amicizia tra uomo e donna, specialmente quando si è stati insieme e quando la decisioni di lasciarsi è derivata solo da una persona...il lasciato non credo riesca a stare amico, solo amico di chi l'ha lasciato.
Un paio d'esempi, per farvi capire: torniamo un pizzico indietro nel tempo.
Un giorno ero nel negozio della sposata con figli che ho frequentato: avevo solo 30' di tempo libero. L'amica del cuore, nonché collega era con un suo amante a prendere il caffè. Chiudo un occhio. Amica e amante arrivano in negozio e si fermano sull'uscio a chiacchierare. Avevo solo 15' minuti. Pensate che la mammina abbia detto qualcosa all'amicona? Ma va là, il Marco poteva attendere!
Veniamo ad un argomento recente: venerdì sera la mia vicina mi chiede: 'Andiamo in qualche posto all'aperto?'. 'Certo, perchè no!'. Sapendo che in primis ci sono gli amici aggiungo: 'Strano, non hai sentito i tuoi amici?'. 'Si, li ho sentiti nel pomeriggio... loro vanno in discoteca, io non ho voglia d'andare perchè si farebbe tardi... e non mi va'. Azz, penso tra me e me: li ha già sentiti, ha detto loro di no ed ecco che propone qualcosa a Marco. Mal che vada m'avrebbe detto: 'I miei amici vanno in discoteca: vuoi venire anche tu?' (come dire: li ho sentiti, ho detto loro di si, mi farebbe piacere che venissi anche tu).
Ho cercato di farle notare la cosa ma non più di tanto perchè ho capito una cosa, in passato: vengo frainteso, passo per cattivo e passo per quello che vuol far perdere gli amici alle donne con le quali sto.
A voi la parola...
Marco
Saaaaaaaalve...
Vorrei illustrarvi una mia teoria (che tra me e me metto sempre in pratica) e valutarla assieme a voi: fosse errata, devo correggerla, correggendomi.
Il tutto è legato alle donne che ho frequentato e a quella che sto frequentando ora.
Premetto che, a parer mio, quando si è singoli ci si può permettere il tenore di vita (non in senso monetario) che si vuole perchè non dobbiamo niente e a nessuno (mal che vada, se viviamo coi genitori, dobbiamo render conto a loro). Poi, se ci si fidanza, credo che le cose debbano cambiare perchè non si è più soli e si ha a che fare con un'altra persona. L'importanza delle persone deve materialmente cambiare e la cronologia d'importanza pure.
M'incazzo tantissimo vedendo donne (parlo al femminile perchè uomo etero) che, da impegnate si comportano come da singole.
Quest'ultima (parlo di lei, ma potrei portare tanti esempi del passato, con altre) è sposata con gli amici e si sente-vede con gli ex: mi scuserà se esisto anch'io.
E poi...io non credo nell'amicizia tra uomo e donna, specialmente quando si è stati insieme e quando la decisioni di lasciarsi è derivata solo da una persona...il lasciato non credo riesca a stare amico, solo amico di chi l'ha lasciato.
Un paio d'esempi, per farvi capire: torniamo un pizzico indietro nel tempo.
Un giorno ero nel negozio della sposata con figli che ho frequentato: avevo solo 30' di tempo libero. L'amica del cuore, nonché collega era con un suo amante a prendere il caffè. Chiudo un occhio. Amica e amante arrivano in negozio e si fermano sull'uscio a chiacchierare. Avevo solo 15' minuti. Pensate che la mammina abbia detto qualcosa all'amicona? Ma va là, il Marco poteva attendere!
Veniamo ad un argomento recente: venerdì sera la mia vicina mi chiede: 'Andiamo in qualche posto all'aperto?'. 'Certo, perchè no!'. Sapendo che in primis ci sono gli amici aggiungo: 'Strano, non hai sentito i tuoi amici?'. 'Si, li ho sentiti nel pomeriggio... loro vanno in discoteca, io non ho voglia d'andare perchè si farebbe tardi... e non mi va'. Azz, penso tra me e me: li ha già sentiti, ha detto loro di no ed ecco che propone qualcosa a Marco. Mal che vada m'avrebbe detto: 'I miei amici vanno in discoteca: vuoi venire anche tu?' (come dire: li ho sentiti, ho detto loro di si, mi farebbe piacere che venissi anche tu).
Ho cercato di farle notare la cosa ma non più di tanto perchè ho capito una cosa, in passato: vengo frainteso, passo per cattivo e passo per quello che vuol far perdere gli amici alle donne con le quali sto.
A voi la parola...
Marco