Io magari non verso tutte ma ovviamente verso molte sì. Comunque un po’ per quelle persone lì il karma poi è girato.Mi dispiace, sono cose che condizionano, a me hanno fatto perdere proprio la bontà verso le persone.
Io una volta avevo messo il sapone nella focaccia a una che mi chiedeva sempre la merenda.Non ti sei persa nulla
Io a 10-12 anni già davo schiaffi e cazzotti ai bulli.
Che infanzia di merda, poi dicono perché vai dallo psicologo o ai gruppi.
Onestamente non sono mai stata bullizzata e non ho bullizzato. Ma credo anche che il bullismo vero, che porta a casi estremi, sia quello pesante, pressante, continuo sul singolo individuo. L'esclusione, anche, considerandolo un soggetto stupido. Finisce che uno si sente nel tempo solo, attaccato e scemo. Non me la sento di definire bullismo il semplice dispetto. Io ero abbastanza preoccupata per mio figlio perché ha delle fragilità evidenti e temevo capitasse qualcuno che lo prendesse in giro ma anche li, almeno fino ad ora, si sono sempre comportati bene con lui e viceversasecondo te uno si mette a confessare dei reati?
Lo hai detto molto meglio di meOnestamente non sono mai stata bullizzata e non ho bullizzato. Ma credo anche che il bullismo vero, che porta a casi estremi, sia quello pesante, pressante, continuo sul singolo individuo. L'esclusione, anche, considerandolo un soggetto stupido. Finisce che uno si sente nel tempo solo, attaccato e scemo. Non me la sento di definire bullismo il semplice dispetto. Io ero abbastanza preoccupata per mio figlio perché ha delle fragilità evidenti e temevo capitasse qualcuno che lo prendesse in giro ma anche li, almeno fino ad ora, si sono sempre comportati bene con lui e viceversa
Una volta la scazzottata improvvisa tra maschietti e la discussione tra amichette era anzi motivo di crescita personale no? Quella cosa che ti insegnava a difenderti, a reagire, a non farti mettere i piedi in testa. Certo, diversa la pressione psicologica di 1/3/5 ragazzini che ogni volta che entri in classe ti dicono ecco, è arrivato il cretino, come stai oggi stupido? E via così fino alla campanella. Allora li si.Lo hai detto molto meglio di me
Io sono certa che le prese in giro che ho subito da molte verrebbero definite bullismo. Da qui l’abuso del termine
Già raccontato. Un figlio è stato accusato di bullismo da alcuni professori alle superiori.non ha idea di quanti incontri abbiamo dovuto fare e alla fine ho dovuto intervenire la mamma Ipotetico bullizzato Per “salvare” mio figlio. Con i bullizzato Che cercava in ogni modo di spiegare che mio figlio era praticamente suo migliore amico e che quegli scherzi che si facevano negli spogliatoi durante l’intervallo erano appunto cazzate tra ragazzi. Inutile dire che l’anno dopo ho ritirato mio figlio dalla scuola. Alcuni professori sono così terrorizzati di essere accusati di non aver preso provvedimenti che ormai appunto vedono bullismo anche dove non c’è. Togliendo secondo me anche importanza a chi davvero il bullismo quello vero e serio lo subisce.Una volta la scazzottata improvvisa tra maschietti e la discussione tra amichette era anzi motivo di crescita personale no? Quella cosa che ti insegnava a difenderti, a reagire, a non farti mettere i piedi in testa. Certo, diversa la pressione psicologica di 1/3/5 ragazzini che ogni volta che entri in classe ti dicono ecco, è arrivato il cretino, come stai oggi stupido? E via così fino alla campanella. Allora li si.
Assurdo.Già raccontato. Un figlio è stato accusato di bullismo da alcuni professori alle superiori.non ha idea di quanti incontri abbiamo dovuto fare e alla fine ho dovuto intervenire la mamma Ipotetico bullizzato Per “salvare” mio figlio. Con i bullizzato Che cercava in ogni modo di spiegare che mio figlio era praticamente suo migliore amico e che quegli scherzi che si facevano negli spogliatoi durante l’intervallo erano appunto cazzate tra ragazzi. Inutile dire che l’anno dopo ho ritirato mio figlio dalla scuola. Alcuni professori sono così terrorizzati di essere accusati di non aver preso provvedimenti che ormai appunto vedono bullismo anche dove non c’è. Togliendo secondo me anche importanza a chi davvero il bullismo quello vero e serio lo subisce.
Un po’ come parlare di molestie per qualunque cosa si subisce toglie importanza chi le molestie e le violenze le subisce veramente
Non è sempre è così.Alcuni professori sono così terrorizzati di essere accusati di non aver preso provvedimenti che ormai appunto vedono bullismo anche dove non c’è.
Tuo figlio è stato molto intelligente. Anche io penso che oggi la parola venga, in alcuni casi, utilizzata a sproposito. Credo però che non sempre venga riconosciuto il comportamento viziato messo in atto dai nostri figli. Si tende a pensare che non è possibile che nostro figlio possa fare delle cose del genere.Una volta, durante un' interrogazione, hanno messo le mani nello zaino di mio figlio in 2 media, tirando fuori un foglio dove lui riportava tutti i momenti in cui gli veniva l ansia e poi in studio ne discuteva col terapista. Tornando al posto, una compagna gli restituisce titubante il foglio (avevano capito aver fatto una cosa non carina) chiedendo cosa fosse. E lui, molto serenamente, disse cos'era. Il prof si mise in mezzo che voleva fare un casino e mio figlio gli disse (la scena me l hanno riportata stesso modo insegnate e mio figlio) "prof, non c è bisogno di fare casino, io non mi vergogno a dire cos'ho. Magari può spiegare senza sbraitare però, perché nessuno mi ha fatto male, che non si mettono le mani nello zaino perché è maleducazione. E che se fosse successo ad un soggetto più fragile avrebbero potuto fargli male. Se le cose le dice sbraitando dà esattamente l effetto contrario".
Fine. Nessuno ha mai più detto nulla e nessuno si è azzardato a prenderlo in giro.
Anzi, ha avuto una volta a casa anche un bellissimo messaggio di gruppo sulla loro chat di scuse.
Non ho mai pensato all episodio come a un atto di bullismo.
Aggiungo che, circa un mese dopo, in occasione dei ricevimenti, becco in fila sua madre, che mi fa un lungo discorso sull’ emotività della figlia. In mano aveva le stampe di una foto di una verifica. Voleva sapere dalla prof perché le aveva messo 7,5 e non 8.Non è sempre è così.
In terza media vengo chiamata da una mamma incazzata come una pantera, mia figlia e delle altre ragazzine avrebbero preso in giro sua figlia. Questa videochiamata aveva girato sui cellulari dei ragazzi. Io, solo io delle mamme, divento pazza, l’idea di avere una figlia bulla mi manda a pezzi. Anche perchè questa mamma mi riferisce che sua figlia continuava a piangere, che il giorno dopo non voleva andare in classe etc etc.
La apro in 4, punizioni, la mando dallo psicologo della scuola. Mia figlia cerca di difendersi dicendo che la ragazzina in questione non veniva affatto bullizzata ma semplicemente era stronza, e loro parlavano di questo.
Le altre mamme non fanno nulla, mi dicono di lasciar stare, parlo con gli insegnanti e sono molto tranquilli, non comprendono e non condividono la mia agitazione. Tutto ciò si consuma nel giro di un paio di settimane, alla fine delle quali riesco finalmente ad avere copia di quella videochiamata. Le ragazze si raccontavano episodi accaduti con questa ragazzina, che era effettivamente stronza!
nessuno dei genitori o degli insegnanti aveva avuto il coraggio di dirlo apertamente. Andava da ognuna delle compagne a parlare male delle altre, in modo sistematico dicendo cose che le avrebbe fatte litigare. Cercava sempre di sminuire i loro risultati davanti ai prof nel tentativo di farsi alzare i voti, denunciava i casi in cui i ragazzi copiavano fra loro. Ad un certo punto gli altri si erano semplicemente stancati.
Io avevo vomitato bile, ma alla fine la ragazzina era lei una stronza.solo che io, non avendo mai partecipato alle attività extra scuola con le mamme e le figlie, non lo sapevo.
Guarda, mi hanno scritto anche le mamme molto dispiaciute. Ma ero talmente serena su come mio figlio aveva affrontato la cosa che non ne ho fatto un dramma. All' inizio mentre raccontava ero un po' tesa, ma perché so che lui si vergogna tanto. Invece mi ha dimostrato che il lavoro con la terapia che affrontava, come noi genitori abbiamo preso consapevolezza del suo problema (ci è voluto tempo lo ammetto, ma da genitore sai che anche un raffreddore rompe i coglioni) e come lui ci ha lavorato sopra con il suo, che tutto andava bene e la cosa morì lì.Tuo figlio è stato molto intelligente. Anche io penso che oggi la parola venga, in alcuni casi, utilizzata a sproposito. Credo però che non sempre venga riconosciuto il comportamento viziato messo in atto dai nostri figli. Si tende a pensare che non è possibile che nostro figlio possa fare delle cose del genere.
Comunque per la maggioranza non bullizzano tanto per l’aspetto quanto per il carattere. Anche io sono stata bullizzata ma perché ero semplicemente ( ma lo sono tutt’ora ) molto timida. Invece ho conosciuto molti bulli e bulle che erano in sovrappeso o comunque brutti/e. Quindi secondo me non dipende tanto dall’aspetto esteriore.Quando eravamo piccoli si diceva “prendere in giro”
Molto più adeguato che usare a vanvera un termine come bullismo. Ormai è tutto bullismo
Sono sempre stata in sovrappeso, ho ricevuto battute? Si
Si sviluppa autoironia. Adesso si definiscono bulli, io mi sono sempre fatta due risate.
Trovo davvero che bisognerebbe darsi una regolata
A volte i genitori dovrebbero farsi due domande su sé stessi.Aggiungo che, circa un mese dopo, in occasione dei ricevimenti, becco in fila sua madre, che mi fa un lungo discorso sull’ emotività della figlia. In mano aveva le stampe di una foto di una verifica. Voleva sapere dalla prof perché le aveva messo 7,5 e non 8.
Ti prendevano in giro. Vorrei capire cosa è per te bullizzareComunque per la maggioranza non bullizzano tanto per l’aspetto quanto per il carattere. Anche io sono stata bullizzata ma perché ero semplicemente ( ma lo sono tutt’ora ) molto timida. Invece ho conosciuto molti bulli e bulle che erano in sovrappeso o comunque brutti/e. Quindi secondo me non dipende tanto dall’aspetto esteriore.
È vero. Probabilmente mettono in atto un errato meccanismo di compensazione. Pensano che una loro caratteristica potrebbe essere oggetto di scherno o forse lo è in altri contesti e diventano loro stessi i bulli. Per proteggersi preventivamente.Comunque per la maggioranza non bullizzano tanto per l’aspetto quanto per il carattere. Anche io sono stata bullizzata ma perché ero semplicemente ( ma lo sono tutt’ora ) molto timida. Invece ho conosciuto molti bulli e bulle che erano in sovrappeso o comunque brutti/e. Quindi secondo me non dipende tanto dall’aspetto esteriore.
Secondo me quando va avanti per parecchio tempo e offendendo pesantemente e continuando a schernire e sminuire. Che poi io sono anche vendicativa e per fortuna in qualche modo reagivo.Ti prendevano in giro. Vorrei capire cosa è per te bullizzare
Ma infatti cioe’ i primi cessi sono proprio i bulli se ci pensi.È vero. Probabilmente mettono in atto un errato meccanismo di compensazione. Pensano che una loro caratteristica potrebbe essere oggetto di scherno o forse lo è in altri contesti e diventano loro stessi i bulli. Per proteggersi preventivamente.![]()
Adesso magari non definirei cessi dei bambini…Ma infatti cioe’ i primi cessi sono proprio i bulli se ci pensi.
Con una piccola e grande differenza.Quando eravamo piccoli si diceva “prendere in giro”
Molto più adeguato che usare a vanvera un termine come bullismo. Ormai è tutto bullismo
Sono sempre stata in sovrappeso, ho ricevuto battute? Si
Si sviluppa autoironia. Adesso si definiscono bulli, io mi sono sempre fatta due risate.
Trovo davvero che bisognerebbe darsi una regolata
Il bullismo ha caratteristiche proprie per poter essere definito tale.Quando eravamo piccoli si diceva “prendere in giro”
Molto più adeguato che usare a vanvera un termine come bullismo. Ormai è tutto bullismo
Sono sempre stata in sovrappeso, ho ricevuto battute? Si
Si sviluppa autoironia. Adesso si definiscono bulli, io mi sono sempre fatta due risate.
Trovo davvero che bisognerebbe darsi una regolata
Standing ovationGià raccontato. Un figlio è stato accusato di bullismo da alcuni professori alle superiori.non ha idea di quanti incontri abbiamo dovuto fare e alla fine ho dovuto intervenire la mamma Ipotetico bullizzato Per “salvare” mio figlio. Con i bullizzato Che cercava in ogni modo di spiegare che mio figlio era praticamente suo migliore amico e che quegli scherzi che si facevano negli spogliatoi durante l’intervallo erano appunto cazzate tra ragazzi. Inutile dire che l’anno dopo ho ritirato mio figlio dalla scuola. Alcuni professori sono così terrorizzati di essere accusati di non aver preso provvedimenti che ormai appunto vedono bullismo anche dove non c’è. Togliendo secondo me anche importanza a chi davvero il bullismo quello vero e serio lo subisce.
Un po’ come parlare di molestie per qualunque cosa si subisce toglie importanza chi le molestie e le violenze le subisce veramente
I bambini non sono bulli perché non hanno consapevolezza di tutto. Sono egocentrici e bisognosi di riconoscimento da parte dei compagni.Adesso magari non definirei cessi dei bambini…
Stiamo parlando di due cose diverse.Con una piccola e grande differenza.
Oggi c’è la rete.
Il tuo venire presa in giro iniziava e finiva lì e rimaneva circoscritto alla tua classe o a qualche altra classe.
Oggi se a causa del tuo sovrappeso supponiamo che scivoli cadi e per ipotesi stai anche partecipando ad un evento di gruppo.
Vieni filmata.
In tempo reale finisci su TikTok, Istragram, FB, BeReal, e chi più ne ha più ne metta.
Vieni umiliata in un luogo pubblico a cui hanno accesso milioni di persone.
I video diventano virali e salvati su diverse piattaforme come un volano.
Leggermente diverso dal sentirsi dire cicciona all’oratorio.
Oggi i ragazzi vivono per lo più le proprie esperienze sulla rete.
Restano connessi tra loro grazie alla rete.
Vivono in rete.
Certo, fanno sport, ma anche tra compagni di squadra la rete è sempre ben presente.
Se vieni sputtanato lì, dove tutti i ragazzi si ritrovano, sei finito.