Il Silvio

danny

Utente di lunga data
Ecco, appunto... sicuramente ha dovuto anche seguire il copione tipico di questi talent, in cui fanno dire quello che vogliono, ma a quel punto non si dà più valore al talento, se uno ce l'ha, ma alla supposta storia personale... e allora cantare, ballare ecc diventano dei pretesti, sinceramente non mi piace per niente questa logica.
Questi programmi sono spettacoli, i cantanti sono solo funzionali all'audience.
Del talento frega relativamente.
Non è il principale criterio di scelta, anzi.
Basta vedere la prima vincitrice di X Factor, una che canta con la patata in bocca.
 

omicron

Pigra, irritante e non praticante
Questi programmi sono spettacoli, i cantanti sono solo funzionali all'audience.
Del talento frega relativamente.
Non è il principale criterio di scelta, anzi.
Basta vedere la prima vincitrice di X Factor, una che canta con la patata in bocca.
ma i primi vincitori di x-factor non erano gli aram quartet? mi pare che quelli che sono diventati famosi, sono arrivati sempre secondi
noemi, giusy ferrery, mengoni, ecc...
 

danny

Utente di lunga data
sai molte volte io mi sono chiesta se anche io messa in quel contesto riuscissi a restare sui binari...il potere è pericoloso...da quello che vedo diventa come una droga...è difficile combattere il senso di onnipotenza che viene dall'essere potenti...e le persone si sa che sono deboli...
Ma se ci si fa le scarpe anche tra colleghi in ufficio, immaginati cosa vuol dire essere Berlusconi.
Ti devi guardare le spalle ogni minuto, avere amicizia potenti che ti appoggino, rendere favori, fare accordi con gente scomoda, con altri politici, etc.
La gente parla dal suo posticino, dove probabilmente ha la collega che sparla di lei, il capo di cui parla male, le ambizioni frustrate e non immagina neppure cosa voglia dire arrivare così in alto.
Anche in politica. Candidatevi, vedete quanto è "facile" ottenere voti, essere eletti, avere cariche.
Per non dire "fondare un partito".
Berlusconi ha fatto grandi cose ma necessariamente ha accettato compromessi.
Li accetta anche l'ultima ditta del cazzo che partecipa agli appalti per l'asfaltatura delle strade di un cazzo di comune di provincia, figuriamoci uno che ha un gruppo con 5000 dipendenti.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Comunque concordo con te sulle fortunate amicizia da Mangano a Craxi, ma nessuno al mondo riesce a costruire nulla senza fortuna.
Per i risultati che hai citato la fortuna ci vuole ma non basta, ci vogliono camionate di maruga e di intuito... forse l'errore è stato credere che ce ne fosse d'avanzo per l'interesse di tutti, e qualcosa secondo me nel tempo è avanzato.. ad esempio spingere Draghi alla BCE che con una frase ci ha salvato il culetto a proposito di spread..
 
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danny

Utente di lunga data
Sai che questa cosa la raccontava Montanelli riguardo Mussolini ?
Pare che nel ventennio fosse opinione comune che il duce fosse una brava persona, purtroppo circondata da cattive figure.
Anche l'ultimo dei candidati sindaci è un'anima pura circondato da brutti ceffi.
Visto recentemente nel mio comune, dove è venuto Conte ad appoggiare un giovane.
Tra gli astanti, i soliti noti.

Conte si dimostra il deficiente che è…nemmeno davanti alla morte fa distinzione tra l’uomo e l’avversario politico
Ha una faccia come il culo.
Visto di persona. Un piacione.

ma i primi vincitori di x-factor non erano gli aram quartet? mi pare che quelli che sono diventati famosi, sono arrivati sempre secondi
noemi, giusy ferrery, mengoni, ecc...
Sì, non lo seguo molto, comunque le prime due "cantanti! già bastano a dare l'idea di cosa emerge.
Spettacolare la parodia degli Oblivion in tema.
 

omicron

Pigra, irritante e non praticante
Sì, non lo seguo molto, comunque le prime due "cantanti! già bastano a dare l'idea di cosa emerge.
Spettacolare la parodia degli Oblivion in tema.
ma non lo seguo neanche io, ma anni fa avevo appunto visto un articolo dove c'era scritto proprio che i famosi usciti da x factor erano arrivati secondi
 

danny

Utente di lunga data
Secondo me questo striscione rappresenta esattamente quelle che sono le sfaccettature più deteriori dell'antiberlusconismo.
Gente che dietro il gruppo o l'anonimato scatenava il proprio livore con l'intensità di chi accede solo agli slogan.
L'antiberlusconismo è stata la pietra tombale sulla politica italiana, mai più da allora propositiva, ma solo fomentatrice di inutile disprezzo verso l'avversario.
 

ologramma

Utente di lunga data
-Ha promesso la riforma liberale e non ha fatto nulla.
-Ha contribuito ad aumentare il debito pubblico passando dal 100% di rapporto debito/pil al 130% del 2011.
-Il pil italiano con i suoi governi è rimasto piatto.
-Ha giustificato moralmente gli evasori
Tutti ci ricordiamo lo spread oltre il 500%

Per un presidente del consiglio che ha governato nove anni ricordi qualche riforma importante?
Io solo la patente a punti.
Oltre ad aversi fatto i fatti suoi ,non si può negare che sia stato una persona fuori dall'ordinario , ripeto un esamino per capire come ha fatto e chi aveva dietro ,ricordo i dibattiti sulle sue televisioni appoggiate da chi ?
Una nota TV romana diretta dall' amante del partito definito 10/100, io avevo una amico ,che lo è ancora ,nella cerchia del senatore Mammì cerco con successo di salvarsi le TV con l'appoggio di.......
Ero tutto un gioco di dare e avere ,ah una cosa ,ma quando verrà a mancare un presidente della Repubblica o altra personalità che facciamo ? Ci prendiamo un mese di ferie?
La TV che paghiamo tutti già si è adeguata al carrozzone dei vincitori , non dico io che non seguo più niente malo hanno affermata già persone autorevoli. Ricordate cosa ha vietato Orban in Ungheria? Fare o dire una cosa contro chi governa lì è già vietato ,qui ci mancherà poco.
Se per voi il dissenso non è democrazia ,come avrebbe fatto la Meloni e i due cazzari ,come li ha chiamati un noto giornalista del fatto, ha conquistare voti per arrivare al governare?
 

bull63

Utente di lunga data
Ma se ci si fa le scarpe anche tra colleghi in ufficio, immaginati cosa vuol dire essere Berlusconi.
Ti devi guardare le spalle ogni minuto, avere amicizia potenti che ti appoggino, rendere favori, fare accordi con gente scomoda, con altri politici, etc.
La gente parla dal suo posticino, dove probabilmente ha la collega che sparla di lei, il capo di cui parla male, le ambizioni frustrate e non immagina neppure cosa voglia dire arrivare così in alto.
Anche in politica. Candidatevi, vedete quanto è "facile" ottenere voti, essere eletti, avere cariche.
Per non dire "fondare un partito".
Berlusconi ha fatto grandi cose ma necessariamente ha accettato compromessi.
Li accetta anche l'ultima ditta del cazzo che partecipa agli appalti per l'asfaltatura delle strade di un cazzo di comune di provincia, figuriamoci uno che ha un gruppo con 5000 dipendenti.
Il mio giudizio su Berlusconi non è morale ma solo sui suoi atti. Lo considero un geniale imprenditore nei settori più diversi (calcio, edilizia, comunicazione) un geniale (ed è un aggettivo riduttivo) leader politico ma un pessimo statista. Ha avuto le carte per rivoluzionare l'Italia e liberarla dai lacci e lacciuoli come promesso nel messaggio televisivo della sua discesa in campo.
Dei suoi anni di governo mi ricordo condoni edilizi e fiscali a go-go, leggi ad personam e solo due leggi importanti (patente a punti e la proibizione dei fumi nei locali pubblici)
Per capirci la legislazione più liberale in Italia è stata prodotta da Bersani.
Grazie a lui è possibile cambiare assicurazione il giorno prima della scadenza della stessa, acquisire il livello di bonus malus di un famigliare, spostare il mutuo della casa da una banca all'altra a costo zero, ha aperto la possibilità della vendita dei farmaci da banco nei supermarket, aprire un esercizio (negozio, bar, ristorante, ecc.) senza chiedere la licenza al comune. Voleva liberalizzare le licenze delle farmacie e dei taxi ma non c'è riuscito.
Questo e molto altro mi aspettavo da Berlusconi ma non ho visto nulla. Il pil con il suo governo è rimasto piatto ma il debito è cresciuto alla grande.
Altro che togliere lacci e lacciuoli, il suo partito lotta contro le liberalizzazione imposta dell' Europa vedi difesa assurda dei privilegi dei balneari
 
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