Caciottina
Escluso
Il primo tradimento di mio padre venne alla luce nell'estate del 2002.
L.P.
Fu un colpo per mia madre.
Ricordo. Notte, anzi sera dopo cena. Palermo. Venni svegliata dalle urla di mia madre , il cancello che sbatteva, mio padre che bofonchiava, mia zia che cercava di calmare mia madre..
Non capii subito cosa succedeva, avevo 14 anni, comunque mi alzai dal letto, i miei fratelli dormivano profondamente.
Vidi solo mia madre che correva in strada mio padre che la seguiva seguito da mia zia seguita dai cani....
Capii solo quando si torno' a Roma...mia madre mi disse tutto, mi mise in mano un numero di telefono e disse che varei dovuto chiamare, dire che ero la figlia di V. che sapevo tutto e che doveva stare lontana da mio padre e dalla famiglia.
E cosi feci. Serenamente, perche capivo cosa fosse successo ma non ne capivo la gravita' o effettivamente che cosa volesse dire.
chiamata ed eliminata. il giorno dopo non se ne sapeva piu nulla.
Non so poi mia madre cosa abbia detto a mio padre.
Comunque quel primo tradimento costo 5 mesi di clinica psichiatrica a mia madre e prime esperienze da "madre" per me, perche V. andava sempre a Milano per lavoro, quell'altra stava in clinica e io da sola avevo F di 9 anni e mezzo e Va di 5. Da soli per 5 mesi praticamente.
Nessuno dei miei fratelli percepirono nulla, a miei occhi V era ancora mio padre, papa', marito di mamma. Non capivo cosa si era rotto, perche lei amale, e perche tutto questo dovesse ricadere su di noi. Non lo capivo davvero. Vedevo cosa succedeva, sapevo cosa volesse dire tradire, vedevo dolore e sofferenza ma non lo percepivo come un dolore gia vissuto, o meglio come una dolore che puoi attribuire al gesto di un padre eni confronti della madre.
Il secondo tradimento arrivo al mare l'anno dopo, a Senigallia, dove noi andavamo dalla notte dei tempi.
Sapete quegli stabilimenti balneari con gli ombrelloni a gruppo? Mia madre e mio padre aveva un obrellone in gruppo con altre 25 persone e mille lettini...io la stessa cosa con i figli questi, cosi da millemila anni...da sempre.
V pensa bene di scoprasi una di queste del gruppo dell ombrellone.
Era la notte di ferragosto. Io ricordo solo la festa in spiaggia al nostro stabilimento, e mio padre ubriachissimo che ballava, tanto piu che gli dissi: papa io vado con gli altri e poi faccio l alba mi servono i soldi...3 pezzi da 50 euro
ma sei sicuro papa?
si si vai ciao divertiti....mia madre in qualche pizzo con Va piccola e F con i suoi amici in riva al mare.
Feci l alba e la mattina dopo verso le 5 andai al bar con i miei amici a fare colazione e vedo mio madre con gli occhi gonfi come non glieli avevo mai visti, pieni di lacrime, non riusciva nemmeno a parlare e mi dice: tuo padre stanotte si e' scopato C, solo che la signora quando e' tornata a casa l'ha detto al marito che e' venuto da me e mia ha detto P, senti, stanotte e' successo questo....
io, di nuovo, non capivo...e infatti le chiesi: mamma ma vuoi che faccio come l altra volta?
lei mi disse di no, e che il pomeriggio saremmo ripartiti per Roma.
Mio padre dal 2003 non ha piu messo piede a senigallia. Noi si.
Ma ancora, io vedevo lei che soffriva, ma non mi spiegava , lui che non ne parlava, io non ho percepito mai il vero significato dei tradimenti di mio padre, finche non ne ho subito uno io, che coincise con quello che poi si porto' via mio padre.
L.C.
Vedevo mia madre, era il 2006, serena, tranquilla, non il mostro di una volta (questa e' un altra stroria e cmq solo con me), la pazza fuori controllo di sempre...oddio non che fosse rinsavita, ma almeno le mani le teneva apposto.
Poi un giorno mi dice, dopo cena: prendi il cellulare di tuo padre e chiedigli se ti fa fare una telefonata poi torna qui in cucina...
Ok..
torno e mi dice: vai a messagi e dimmi quello che trovi...
io leggo...poi non volevo piu leggere..e ho detto; no mamma dai, ma che e', non voglio leggere e nemmeno voglio che leggi tu..
Insistette poi prese il cellulare e lesse...
Lo sapevo...segnati sto numero...
mamma dai no, basta. lo vado a chiamare e ci parli...
No, fai come cazzo ti dico...
e gli occhi iniziavano ad assumere colore forma ed espressione del demonio che era in lei assopito, da troppo tempo evidentemente...
Da li fu un susseguirsi di mie telefonate per chiamare resunti hotel di convegni in Milano, dove lui non era mai, perch era in toscana.
Telefonate mie a mio padre per chiedegli dove sei? che fai? davanti a lei....e lui che....io lo sentivo dalla voce, io lo capivo e lo sapevo...
ma non riuscivo a mentirle, perche era davanti a me....e mi guardava e mi faceva paurissima....
poi Parigi.
Mia madre non era mai stata a Parigi, era il suo sogno andarci...e cosi V ce la porta. la porta a Parigi e le dice: io amo un altra.
e non solo...
io amo un altra, perche e' femminile, e' una donna che piace a tutti gli uomini, e' alta, e io ho perso la testa...
Mia madre mi disse che sbotto a ridere e gli chiese: mi prendi per il culo?
Da li, l inferno.
Questa se lo e' portato via di casa.
Mi ricordo bene il giorno che voleva andare via fu il giorno che scoprii di essere incinta
poi abortii e lui decise di restare per tutto il tempo, io ho abortito molto tardi, quasi al terzo mese, direi che mio padre rimase per 4 mesi in totale.
Poi un giorno se ne ando'. nel peggiore dei modi.
Io ero a lavoro, mio fratello a casa, mia madre all ospedale dopo uno dei suoi tanti tentaivi di suicidio, mia sorella in campo scuola.
Va prima di partire gli disse: papa, se te ne vai, puoi aspettare che torno per farlo?
F gli aveva detto: se te ne vai non farlo davanti a me
Io: non te ne andare ti prego (mia madre stava molto male all epoca, fu quando le fu dignisticata bipolarita , e anche che era borderlaine e schizzofrenica, sentiva sempre le voci quei mesi, e io non avevo il coraggio di prendermi la resposnabilita di tutti di lei e dei fratelli)
Beh, se ne va una mattina con F a casa, che gli si era attaccato alle gambe pregandolo di non andare via, Va che lo chiamava e gli dicev: ti prego aspettami, per favore papa...
Nulla da fare, mi chiama e mi dice : sono sotto il tuo ufficio, scendi un attimo...
scendo e lo vedo in macchine e tante valige..
mi fa: sali che ti porto a casa, devi stare con F...
papa, ma che fai? non sta andnado via vero?
si...io mi devo salvare, scusami.
mi porta a casa salgo su apro l armadio...vuoto...e mio fratello disperato.
non so quanto l ho pregato, quanto ho pianto, quanta paura, e lui non andava in albergo, stava andando in toscana da lei.
I miei fratelli lo vissero come un tradimento, altissimo tradimento della famiglia, o dell idea o ossessione della famiglia che aveva mia madre, tradimento a loro perche l aveva lasciati con un pazza, e io invece no. Non mi sono mai sentita tradita da lui..
nemmeno quella volta, che porca puttana se ce penso mo je meno...
ero fuori con i miei amici...lui in toscana da lei, mia madre uscita da una settimana dall ospedale col busto perche si era rotta le vertebre buttandosi con la macchina da un burrone, decide di andare dai suoi amici a senigallia, era estate, e io ero traqnuilla perche lei quando sta li sta bene e si diverte....F fuori con gli amici, e Va al campo scuola ancora...
mi chiama lei in preda al panico, aveva preso la macchina e aveva guidato un po di notte e si era fermata in autostrada e urlava e piangeva e mi diceva: vienimi a prendere, se non vieni adesso mi butto sotto la prima macchina che passa;
e io, che non sapevo che cazzo fare, mamma ma io non ho la macchina, non so guidare, non so dove sei come faccio/ ti prego non fare cosi..
e lei continuava, allora nemmeno a te te ne frega un cazzo di me, non conto un cazzo per nessuno, sei come tuo padre, vaffanculoooo...
allora io chiamo mio padre, papa ti prego vai a cercare mamma e' impazzita ha preso la macchina sta a senigallia ma poi ha guidato fino all autostrada, io papa non posso andare come faccio???
ma io sono in toscana adesso, (urlava anche lui) tua madre e' pazza, che cazzo, non si sta mai tranqulli...
morale: torno a casa , cerco il numero di qualiasi persona senigallia, trovo chi cercavo e gli dico cosa succede, questo prende la macchina e va a prendere mia madre (era un amico cmq...)...e bom..
lui, V, non ha mosso un dito, ma nemmeno li mi sono sentita tradita
Io lo capivo. Cioe, capivo perche se fosse voluto andare, era impossibile vivere con lei..
non capivo i modi, il menefreghismo, l egoismo verso di noi, poi, noi figli...
Io capivo solo che uno di noi si doveva salvare..salvare da lei. Noi vivevamo nel terrore di nostra madre.
Lei non era dolce, se non con Va. non cera mai un abbraccio, una carezza un ti voglio bene, un divertiti stasera...solo urla e botte...e mio padre non ha mai alzato le mani su nessuno , solo su di lei una volta...le ha tirato un ceffone che l ha fatta rigirare...perche entro' in casa con lei che stava massacrando di botte me che proteggevo F, [perche il bersaglio era lui.
Non c'era amore in casa...non c'era serenita...se cadeva una forchetta per terra a cena lei ti prendeva la faccia e te la sbatteva nel piatto...
Io lo capivo perche lui aveva fatto quello che aveva fatto. Gli contesto i modi, quello si, ma piu di questo io non riesco...certo e' un coglione, io lo chiamo cosi, il coglione...
Riflettendo potrebbe essere che da parte mia ci sia una gratitudine immensa per quest uomo.
Lui mi ha adottata, sposo mia madre solo per potermi adottare. Per me lui e' stato piu di un padre...se io uscivo la sera con qualche ragazzo poi lo raccontavo a lui mica a lei, era lui che mi apsettava sveglio alle 2 di notte quando tornvao e ci sedevamo in cuna a fumare una sigaretta e gli raccontavo fino alle 3, e lui alle 6 la mattina dopo era in piedi..
I miei fratelli invece non l hanno mai perdonato. Ce' da dire che ha influito il comportamento di mia madre successivo al faurfe di mio padre...cioe' appunto episodi di suicidio, 5 per l esattezza e l ho salvata tutte le volte, cliniche, anoressia, urla, voci, alcol, sangue, dolore....e i miei fratelli cercavano solo un po di tregua quindi per loro e' stato piu l abbandono che altro..
mi chiedo se ho fatto bene a salvarla.
Comunque finche non e' stato detto a voce forte in casa, i miei fratelli non hanno ma percepito nulla del tradimento...tanto mamma stava sempre male, comunque....non associvano il suo stare male al tradimento..era una costante..
Ad oggi, mi spiace molto per lei, ma sono felice poer lui perche e' rinato, e' un uomo sereno...lei , sono passati mille anni, ha deciso di fare questa vita qui, va aletto alle 7 di sera e si sveglia alle 4 , va a lavoro alle 8 torna a casa cucina, divano, tv e ciao...
poteva ricrearsi una vita anche lei, non l ha fatto.
Tutto sto casino e ste patologie mentali sono venuto fuori solo in seguito ai tradimenti di mio apdre (io ne ho messi 3, sono stati piu di 20)
Credo che mio padre abbia fatto tutto quello che poteva per sopravvivere e restare con noi..poi non ce l ha fatta piu.
L.P.
Fu un colpo per mia madre.
Ricordo. Notte, anzi sera dopo cena. Palermo. Venni svegliata dalle urla di mia madre , il cancello che sbatteva, mio padre che bofonchiava, mia zia che cercava di calmare mia madre..
Non capii subito cosa succedeva, avevo 14 anni, comunque mi alzai dal letto, i miei fratelli dormivano profondamente.
Vidi solo mia madre che correva in strada mio padre che la seguiva seguito da mia zia seguita dai cani....
Capii solo quando si torno' a Roma...mia madre mi disse tutto, mi mise in mano un numero di telefono e disse che varei dovuto chiamare, dire che ero la figlia di V. che sapevo tutto e che doveva stare lontana da mio padre e dalla famiglia.
E cosi feci. Serenamente, perche capivo cosa fosse successo ma non ne capivo la gravita' o effettivamente che cosa volesse dire.
chiamata ed eliminata. il giorno dopo non se ne sapeva piu nulla.
Non so poi mia madre cosa abbia detto a mio padre.
Comunque quel primo tradimento costo 5 mesi di clinica psichiatrica a mia madre e prime esperienze da "madre" per me, perche V. andava sempre a Milano per lavoro, quell'altra stava in clinica e io da sola avevo F di 9 anni e mezzo e Va di 5. Da soli per 5 mesi praticamente.
Nessuno dei miei fratelli percepirono nulla, a miei occhi V era ancora mio padre, papa', marito di mamma. Non capivo cosa si era rotto, perche lei amale, e perche tutto questo dovesse ricadere su di noi. Non lo capivo davvero. Vedevo cosa succedeva, sapevo cosa volesse dire tradire, vedevo dolore e sofferenza ma non lo percepivo come un dolore gia vissuto, o meglio come una dolore che puoi attribuire al gesto di un padre eni confronti della madre.
Il secondo tradimento arrivo al mare l'anno dopo, a Senigallia, dove noi andavamo dalla notte dei tempi.
Sapete quegli stabilimenti balneari con gli ombrelloni a gruppo? Mia madre e mio padre aveva un obrellone in gruppo con altre 25 persone e mille lettini...io la stessa cosa con i figli questi, cosi da millemila anni...da sempre.
V pensa bene di scoprasi una di queste del gruppo dell ombrellone.
Era la notte di ferragosto. Io ricordo solo la festa in spiaggia al nostro stabilimento, e mio padre ubriachissimo che ballava, tanto piu che gli dissi: papa io vado con gli altri e poi faccio l alba mi servono i soldi...3 pezzi da 50 euro
ma sei sicuro papa?
si si vai ciao divertiti....mia madre in qualche pizzo con Va piccola e F con i suoi amici in riva al mare.
Feci l alba e la mattina dopo verso le 5 andai al bar con i miei amici a fare colazione e vedo mio madre con gli occhi gonfi come non glieli avevo mai visti, pieni di lacrime, non riusciva nemmeno a parlare e mi dice: tuo padre stanotte si e' scopato C, solo che la signora quando e' tornata a casa l'ha detto al marito che e' venuto da me e mia ha detto P, senti, stanotte e' successo questo....
io, di nuovo, non capivo...e infatti le chiesi: mamma ma vuoi che faccio come l altra volta?
lei mi disse di no, e che il pomeriggio saremmo ripartiti per Roma.
Mio padre dal 2003 non ha piu messo piede a senigallia. Noi si.
Ma ancora, io vedevo lei che soffriva, ma non mi spiegava , lui che non ne parlava, io non ho percepito mai il vero significato dei tradimenti di mio padre, finche non ne ho subito uno io, che coincise con quello che poi si porto' via mio padre.
L.C.
Vedevo mia madre, era il 2006, serena, tranquilla, non il mostro di una volta (questa e' un altra stroria e cmq solo con me), la pazza fuori controllo di sempre...oddio non che fosse rinsavita, ma almeno le mani le teneva apposto.
Poi un giorno mi dice, dopo cena: prendi il cellulare di tuo padre e chiedigli se ti fa fare una telefonata poi torna qui in cucina...
Ok..
torno e mi dice: vai a messagi e dimmi quello che trovi...
io leggo...poi non volevo piu leggere..e ho detto; no mamma dai, ma che e', non voglio leggere e nemmeno voglio che leggi tu..
Insistette poi prese il cellulare e lesse...
Lo sapevo...segnati sto numero...
mamma dai no, basta. lo vado a chiamare e ci parli...
No, fai come cazzo ti dico...
e gli occhi iniziavano ad assumere colore forma ed espressione del demonio che era in lei assopito, da troppo tempo evidentemente...
Da li fu un susseguirsi di mie telefonate per chiamare resunti hotel di convegni in Milano, dove lui non era mai, perch era in toscana.
Telefonate mie a mio padre per chiedegli dove sei? che fai? davanti a lei....e lui che....io lo sentivo dalla voce, io lo capivo e lo sapevo...
ma non riuscivo a mentirle, perche era davanti a me....e mi guardava e mi faceva paurissima....
poi Parigi.
Mia madre non era mai stata a Parigi, era il suo sogno andarci...e cosi V ce la porta. la porta a Parigi e le dice: io amo un altra.
e non solo...
io amo un altra, perche e' femminile, e' una donna che piace a tutti gli uomini, e' alta, e io ho perso la testa...
Mia madre mi disse che sbotto a ridere e gli chiese: mi prendi per il culo?
Da li, l inferno.
Questa se lo e' portato via di casa.
Mi ricordo bene il giorno che voleva andare via fu il giorno che scoprii di essere incinta
poi abortii e lui decise di restare per tutto il tempo, io ho abortito molto tardi, quasi al terzo mese, direi che mio padre rimase per 4 mesi in totale.
Poi un giorno se ne ando'. nel peggiore dei modi.
Io ero a lavoro, mio fratello a casa, mia madre all ospedale dopo uno dei suoi tanti tentaivi di suicidio, mia sorella in campo scuola.
Va prima di partire gli disse: papa, se te ne vai, puoi aspettare che torno per farlo?
F gli aveva detto: se te ne vai non farlo davanti a me
Io: non te ne andare ti prego (mia madre stava molto male all epoca, fu quando le fu dignisticata bipolarita , e anche che era borderlaine e schizzofrenica, sentiva sempre le voci quei mesi, e io non avevo il coraggio di prendermi la resposnabilita di tutti di lei e dei fratelli)
Beh, se ne va una mattina con F a casa, che gli si era attaccato alle gambe pregandolo di non andare via, Va che lo chiamava e gli dicev: ti prego aspettami, per favore papa...
Nulla da fare, mi chiama e mi dice : sono sotto il tuo ufficio, scendi un attimo...
scendo e lo vedo in macchine e tante valige..
mi fa: sali che ti porto a casa, devi stare con F...
papa, ma che fai? non sta andnado via vero?
si...io mi devo salvare, scusami.
mi porta a casa salgo su apro l armadio...vuoto...e mio fratello disperato.
non so quanto l ho pregato, quanto ho pianto, quanta paura, e lui non andava in albergo, stava andando in toscana da lei.
I miei fratelli lo vissero come un tradimento, altissimo tradimento della famiglia, o dell idea o ossessione della famiglia che aveva mia madre, tradimento a loro perche l aveva lasciati con un pazza, e io invece no. Non mi sono mai sentita tradita da lui..
nemmeno quella volta, che porca puttana se ce penso mo je meno...
ero fuori con i miei amici...lui in toscana da lei, mia madre uscita da una settimana dall ospedale col busto perche si era rotta le vertebre buttandosi con la macchina da un burrone, decide di andare dai suoi amici a senigallia, era estate, e io ero traqnuilla perche lei quando sta li sta bene e si diverte....F fuori con gli amici, e Va al campo scuola ancora...
mi chiama lei in preda al panico, aveva preso la macchina e aveva guidato un po di notte e si era fermata in autostrada e urlava e piangeva e mi diceva: vienimi a prendere, se non vieni adesso mi butto sotto la prima macchina che passa;
e io, che non sapevo che cazzo fare, mamma ma io non ho la macchina, non so guidare, non so dove sei come faccio/ ti prego non fare cosi..
e lei continuava, allora nemmeno a te te ne frega un cazzo di me, non conto un cazzo per nessuno, sei come tuo padre, vaffanculoooo...
allora io chiamo mio padre, papa ti prego vai a cercare mamma e' impazzita ha preso la macchina sta a senigallia ma poi ha guidato fino all autostrada, io papa non posso andare come faccio???
ma io sono in toscana adesso, (urlava anche lui) tua madre e' pazza, che cazzo, non si sta mai tranqulli...
morale: torno a casa , cerco il numero di qualiasi persona senigallia, trovo chi cercavo e gli dico cosa succede, questo prende la macchina e va a prendere mia madre (era un amico cmq...)...e bom..
lui, V, non ha mosso un dito, ma nemmeno li mi sono sentita tradita
Io lo capivo. Cioe, capivo perche se fosse voluto andare, era impossibile vivere con lei..
non capivo i modi, il menefreghismo, l egoismo verso di noi, poi, noi figli...
Io capivo solo che uno di noi si doveva salvare..salvare da lei. Noi vivevamo nel terrore di nostra madre.
Lei non era dolce, se non con Va. non cera mai un abbraccio, una carezza un ti voglio bene, un divertiti stasera...solo urla e botte...e mio padre non ha mai alzato le mani su nessuno , solo su di lei una volta...le ha tirato un ceffone che l ha fatta rigirare...perche entro' in casa con lei che stava massacrando di botte me che proteggevo F, [perche il bersaglio era lui.
Non c'era amore in casa...non c'era serenita...se cadeva una forchetta per terra a cena lei ti prendeva la faccia e te la sbatteva nel piatto...
Io lo capivo perche lui aveva fatto quello che aveva fatto. Gli contesto i modi, quello si, ma piu di questo io non riesco...certo e' un coglione, io lo chiamo cosi, il coglione...
Riflettendo potrebbe essere che da parte mia ci sia una gratitudine immensa per quest uomo.
Lui mi ha adottata, sposo mia madre solo per potermi adottare. Per me lui e' stato piu di un padre...se io uscivo la sera con qualche ragazzo poi lo raccontavo a lui mica a lei, era lui che mi apsettava sveglio alle 2 di notte quando tornvao e ci sedevamo in cuna a fumare una sigaretta e gli raccontavo fino alle 3, e lui alle 6 la mattina dopo era in piedi..
I miei fratelli invece non l hanno mai perdonato. Ce' da dire che ha influito il comportamento di mia madre successivo al faurfe di mio padre...cioe' appunto episodi di suicidio, 5 per l esattezza e l ho salvata tutte le volte, cliniche, anoressia, urla, voci, alcol, sangue, dolore....e i miei fratelli cercavano solo un po di tregua quindi per loro e' stato piu l abbandono che altro..
mi chiedo se ho fatto bene a salvarla.
Comunque finche non e' stato detto a voce forte in casa, i miei fratelli non hanno ma percepito nulla del tradimento...tanto mamma stava sempre male, comunque....non associvano il suo stare male al tradimento..era una costante..
Ad oggi, mi spiace molto per lei, ma sono felice poer lui perche e' rinato, e' un uomo sereno...lei , sono passati mille anni, ha deciso di fare questa vita qui, va aletto alle 7 di sera e si sveglia alle 4 , va a lavoro alle 8 torna a casa cucina, divano, tv e ciao...
poteva ricrearsi una vita anche lei, non l ha fatto.
Tutto sto casino e ste patologie mentali sono venuto fuori solo in seguito ai tradimenti di mio apdre (io ne ho messi 3, sono stati piu di 20)
Credo che mio padre abbia fatto tutto quello che poteva per sopravvivere e restare con noi..poi non ce l ha fatta piu.
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