Rebecca89
Sentire libera
I racconti degli anziani li trovo sempre meravigliosiChiedi ai novantenni. Anche loro era felici da giovani. Anche se facevano i muratori.
I racconti degli anziani li trovo sempre meravigliosiChiedi ai novantenni. Anche loro era felici da giovani. Anche se facevano i muratori.
Mi pare che non sia previsto da Danny. Dovresti essere un quindicenne vero, fesso come tutti i quindicenni.Se fosse possibile vivrei nello stesso identico periodo che ho vissuto, ma in maniera diversa: più consapevolezza, meno paranoie e timidezze
E poi crescere da adulto in altri decenni.Mi pare che non sia previsto da Danny. Dovresti essere un quindicenne vero, fesso come tutti i quindicenni.
A Danny interessano le operazioni nostalgia ...a me noMi pare che non sia previsto da Danny. Dovresti essere un quindicenne vero, fesso come tutti i quindicenni.
Lo sappiamo tutti.A Danny interessano le operazioni nostalgia ...a me no![]()
Io ho scritto subito che tornare ai quindici anniA Danny interessano le operazioni nostalgia ...a me no![]()
Chi è, quello col baffo ?Incredibile, in questo video ho beccato uno che conoscevo. Non è un paninaro.
IO in realtà più che nostalgia provo frustrazione per vivere un periodo storico di crisi e di farlo vivere anche a mia figlia.Io ho scritto subito che tornare ai quindici annineanche morta
Però si fa per ridere.
Fortunatamente non esiste questa possibilità che fa immaginare realtà più sconcertanti di quelle vissute.
Romanzi e film sul viaggio nel tempo ne hanno fatti! Il più carino faceva rivivere solo eventi appena accaduti, cambiando piccolissimi particolari, con cambiamenti decisivi.
Appena mi torna in mente il titolo, lo suggerisco.
Un po’ come le concorrenti a Miss, tendiamo tutti a immaginare il passato alternativo di successo e felicità, perché lo immaginiamo con maggiori opportunità.
Quando la realtà potrebbe prevedere di trovarsi alla stazione di Bologna il 2 agosto dell’80.
Del resto la Miss avrebbe voluto vivere durante la Seconda Guerra Mondiale.
Non posso dirlo. Troppo riconoscibile e non dal baffo. Si nota molto, diciamo.Chi è, quello col baffo ?
Ma sì, so benissimo che ad esempio sarei potuto finire accoltellato in uno dei peggiori bar di caracas piuttosto che rimanere a piangere per un amore incompreso nel buio della mia cameretta. Oppure morire di qualche infezione sessuale piuttosto che stare a masturbarmi in solitaria.Io ho scritto subito che tornare ai quindici annineanche morta
Però si fa per ridere.
Fortunatamente non esiste questa possibilità che fa immaginare realtà più sconcertanti di quelle vissute.
Romanzi e film sul viaggio nel tempo ne hanno fatti! Il più carino faceva rivivere solo eventi appena accaduti, cambiando piccolissimi particolari, con cambiamenti decisivi.
Appena mi torna in mente il titolo, lo suggerisco.
Un po’ come le concorrenti a Miss, tendiamo tutti a immaginare il passato alternativo di successo e felicità, perché lo immaginiamo con maggiori opportunità.
Quando la realtà potrebbe prevedere di trovarsi alla stazione di Bologna il 2 agosto dell’80.
Del resto la Miss avrebbe voluto vivere durante la Seconda Guerra Mondiale.
Insomma "si stava meglio quando si stava peggio" ... non ne sarei così sicuroIO in realtà più che nostalgia provo frustrazione per vivere un periodo storico di crisi e di farlo vivere anche a mia figlia.
A differenza di quello che dice ogni volta Patroclo, che semplifica sempre co sta boomerata della nostalgia, a me sta sul cazzo aver vissuto una serie di crisi economiche successive e essere arrivato a guadagnare meno di quanto mio padre prende di pensione da 30 anni all'alba di una temibile guerra mondiale...
@Vera in un suo post precedente ha esposto secondo me molto bene e in maniera sintetica la cosa, parlando di opportunità, anche culturali.
Secondo me era questo che si doveva approfondire.
Così giusto per trasmettere un po' in giro l'informazione che si potrebbe pretendere di più, da noi ma anche da ciò che sta attorno a noi, senza invidiare chi ci ha preceduto, ma con una punta di orgoglio in più e con meno passività e individualismo.
Dopodichè è ovvio che tutti vorremmo ripercorrere la nostra vita avendo la maturità di chi è quasi anziano, questo credo sia un desiderio comune a una certa età, ma questo è rimpianto, più che altro, di non aver saputo fare le scelte migliori.
Molto comune
Non si dice spesso che è meglio vivere di rimorsi che di rimpianti quando si vuoi tradire?.
..
Si sta meglio nei periodi di crescita economica, peggio in quelli di crisi.Insomma "si stava meglio quando si stava peggio" ... non ne sarei così sicuro
Io preferisco i rimpianti.IO in realtà più che nostalgia provo frustrazione per vivere un periodo storico di crisi e di farlo vivere anche a mia figlia.
A differenza di quello che dice ogni volta Patroclo, che conclude tutto afferendosi alla boomerata della nostalgia, a me sta sul cazzo aver vissuto una serie di crisi economiche successive e essere arrivato a guadagnare meno di quanto mio padre prende di pensione da 30 anni all'alba di una temibile guerra mondiale...
@Vera in un suo post precedente ha esposto secondo me molto bene e in maniera sintetica la cosa, parlando di opportunità, anche culturali.
Secondo me era questo che si poteva approfondire.
Così giusto per trasmettere un po' in giro l'informazione che si potrebbe pretendere di più anche in questo periodo storico, da noi ma anche da ciò che sta attorno a noi, senza invidiare chi ci ha preceduto o rimpiangere il passato, ma con una punta di orgoglio in più e con meno passività e individualismo anche nel presente.
Dopodichè è ovvio che tutti vorremmo ripercorrere la nostra vita avendo la maturità di chi è quasi anziano, questo credo sia un desiderio comune a una certa età, ma questo è rimpianto, più che altro, di non aver saputo fare le scelte migliori.
Molto comune
Non si dice spesso che è meglio vivere di rimorsi che di rimpianti quando si vuoi tradire?.
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Infatti è bello lo spunto di Danny.Ma sì, so benissimo che ad esempio sarei potuto finire accoltellato in uno dei peggiori bar di caracas piuttosto che rimanere a piangere per un amore incompreso nel buio della mia cameretta. Oppure morire di qualche infezione sessuale piuttosto che stare a masturbarmi in solitaria.
Ma la curiosità mi rimane, vedilo come un esercizio di fantasia filmica e non come rimpianti
Io non ne ho molti nella mia vita.Io preferisco i rimpianti.
Gentile Sig. @danny vorrei chiederle un appuntamento per ampliare le sue opportunità culturali vendendole un'enciclopediaIO in realtà più che nostalgia provo frustrazione per vivere un periodo storico di crisi e di farlo vivere anche a mia figlia.
A differenza di quello che dice ogni volta Patroclo, che conclude tutto afferendosi alla boomerata della nostalgia, a me sta sul cazzo aver vissuto una serie di crisi economiche successive e essere arrivato a guadagnare meno di quanto mio padre prende di pensione da 30 anni all'alba di una temibile guerra mondiale...
@Vera in un suo post precedente ha esposto secondo me molto bene e in maniera sintetica la cosa, parlando di opportunità, anche culturali.
Secondo me era questo che si poteva approfondire.
Così giusto per trasmettere un po' in giro l'informazione che si potrebbe pretendere di più anche in questo periodo storico, da noi ma anche da ciò che sta attorno a noi, senza invidiare chi ci ha preceduto o rimpiangere il passato, ma con una punta di orgoglio in più e con meno passività e individualismo anche nel presente.
Dopodichè è ovvio che tutti vorremmo ripercorrere la nostra vita avendo la maturità di chi è quasi anziano, questo credo sia un desiderio comune a una certa età, ma questo è rimpianto, più che altro, di non aver saputo fare le scelte migliori.
Molto comune
Non si dice spesso che è meglio vivere di rimorsi che di rimpianti quando si vuoi tradire?.
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Figo.Forse gli anni sessanta; ma avrei preferito essere una ricca ventenne che andava a Capri tipo le immagini di Jackie Kennedy, più che una quindicenne.
Assolutamente no, Sir. La prego di perdonare il mio comportamento disdicevole.Vede madame, lei ha fatto una battuta sul sottoscritto e io ci ho riso, rispondendo con altra ed innocente battuta : adesso lei mi chiede, piccata, di spiegarla quando è noto che le battute non si spiegano.
È così, quando ci si inizia a punzecchiare, e a chiedere spiegazioni pur di mantenere un contatto, che iniziano le grandi storie d'amore.
Io sono pronto.
Lei ?![]()