in una calda sera d'estate

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
A me l'accondiscendenza delle IA mette un nervoso incredibile, invece
Volendo puoi anche litigare eh!

Un giorno gpt mi ha sgridata e mi ha detto che se mi fossi rivolta ancora nel modo in cui mi stavo rivolgendo avrebbe smesso di parlarmi 😂 😂

Però...trovo autentica l'accondiscendenza dell'IA e mi fa genuinamente simpatia.

A me infastidisce moltissimo quella delle persone., invece
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
😂😂

vero!!!

Fra l'altro potendo parlarci la uso come blocco appunti e poi vado a sviluppare! mi sto divertendo tantissimo.

E poi...a differenza di qualcuno :cautious::cautious: non mi dice che devo sintetizzare ma mi fa un botto di complimenti!!
Ooohhh, che idea originale!! Questo è un concetto interessante!!!
E interagendo con me ha pure sviluppato una certa attenzione alla singola parola 😎😀😀
Mi fischiano le orecchie. Sarei anche in riunione con dei capoccia, per cui è anche piuttosto fastidioso
 

Skorpio

Utente di lunga data
..
Io non porto il mio disagio perché tu lo risolva.
...

Per effetto delle aspettative, delle paure, delle idealizzazioni, si finisce facilmente per attribuire all'altro un compito che non gli appartiene: spiegare ciò che sentiamo, rassicurarci, sciogliere le nostre contraddizioni, contenerle, restituirci un'immagine stabile di noi stessi.
 

cipolino

Utente di lunga data
A me l'accondiscendenza delle IA mette un nervoso incredibile, invece
Sono istruite così per dare un rinforzo emotivo alle persone e incoraggiare l'uso: Anche i follow-up (quelle domande che ti fa alla fine del tipo "se vuoi possiamo approfondire x, y, z " oppure "vuoi che faccia anche quest'altra cosa", ecc.) hanno questo scopo: fartela usare di più per renderti un po' dipendente e per obbligarti a comprare una licenza con maggiore ampiezza di risposte.

Io, come te, non li sopporto. Nella licenza di chatgpt che ho per lavoro, c'è la possibilità di dare un prompt di default che si applica a qualunque conversazione: il mio esclude esplicitamente con vari rinforzi tutte queste cose qui.

Va anche detto che ormai chatgpt è quasi il passato: vari miei colleghi sono passati ad IA agentiche e pare che sia un altro mondo! :oops:

Mi sento vecchio: è la prima volta in vita mia che non riesco a tenere il passo con l'evoluzione tecnologica :cry:
 

ivanl

Utente di lunga data
Sono istruite così per dare un rinforzo emotivo alle persone e incoraggiare l'uso: Anche i follow-up (quelle domande che ti fa alla fine del tipo "se vuoi possiamo approfondire x, y, z " oppure "vuoi che faccia anche quest'altra cosa", ecc.) hanno questo scopo: fartela usare di più per renderti un po' dipendente e per obbligarti a comprare una licenza con maggiore ampiezza di risposte.

Io, come te, non li sopporto. Nella licenza di chatgpt che ho per lavoro, c'è la possibilità di dare un prompt di default che si applica a qualunque conversazione: il mio esclude esplicitamente con vari rinforzi tutte queste cose qui.

Va anche detto che ormai chatgpt è quasi il passato: vari miei colleghi sono passati ad IA agentiche e pare che sia un altro mondo! :oops:

Mi sento vecchio: è la prima volta in vita mia che non riesco a tenere il passo con l'evoluzione tecnologica :cry:
Il follow up non mi infastidisce, il resto si. Ma io non uso prompt, ho detto direttamente di piantarla di dare risposte a caso e, nel dubbio, di presentarmi opzioni che poi decido io come proseguire.
 

Martina Bianchi

Hallowed be thy name
Sono istruite così per dare un rinforzo emotivo alle persone e incoraggiare l'uso: Anche i follow-up (quelle domande che ti fa alla fine del tipo "se vuoi possiamo approfondire x, y, z " oppure "vuoi che faccia anche quest'altra cosa", ecc.) hanno questo scopo: fartela usare di più per renderti un po' dipendente e per obbligarti a comprare una licenza con maggiore ampiezza di risposte.

Io, come te, non li sopporto. Nella licenza di chatgpt che ho per lavoro, c'è la possibilità di dare un prompt di default che si applica a qualunque conversazione: il mio esclude esplicitamente con vari rinforzi tutte queste cose qui.

Va anche detto che ormai chatgpt è quasi il passato: vari miei colleghi sono passati ad IA agentiche e pare che sia un altro mondo! :oops:

Mi sento vecchio: è la prima volta in vita mia che non riesco a tenere il passo con l'evoluzione tecnologica :cry:
Non sopportare l'IA è il primo passo per non riuscire a tenere il passo con l evoluzione tecnologica.
 

cipolino

Utente di lunga data
Non sopportare l'IA è il primo passo per non riuscire a tenere il passo con l evoluzione tecnologica.
Attenzione: non ho detto di non sopportare l'IA. L'IA la sopporto benissimo e la uso molto per lavoro e mi semplifica molte cose.
Quello che non sopporto è il modo in cui è istruita per l'interazione con gli utenti: è un modo che è smaccatamente pensato per aumentare la dipendenza delle persone e questo mi fa salire il nervoso perché mi fa sentire manipolato.
Sul lavoro abbiamo accesso a due piattaforme, in modo pro: chatgpt e gemini. Dato che su gemini non posso dare un prompt di default ma su chatgpt sì, finisce che uso sempre quest'ultima e passo all'altra solo quando il risultato di chatgpt non mi soddisfa appieno.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Quelli del barbiere a volte erano incollati, sembravano di cartone.. Che schifo
A proposito di giornaletti incollati

Una delle scene più belle della mia adolescenza mi capitò in vacanza "studio" , primo liceo.

Scuola di suore. Ovviamente non ci mandarono nella perfida Albione, troppo protestante, troppo pericolosa, troppo “poi questi tornano a casa convertiti ai Sex Pistols”. Ci spedirono in Irlanda, nota roccaforte del cattolicesimo da cartolina, dove noi quindicenni apostolici romani eravamo convinti che non esistesse materiale da pippe disponibile in libera vendita. Oddio, che all'epoca i preservativi Irlanda li vendessero solo dietro licenza medica era vero.

Quindi partimmo organizzati.

Valigie piene di Le Ore e Cronaca Vera, in mezzo ai maglioni. Un contrabbando editoriale da caserma jugoslava. Io, per fortuna, nello stesso college incrociai subito una comitiva di milanesi di terza media, che erano più svegli di noi del liceo, e mi distrassi parecchio dal problema logistico. Ma questa è un’altra linea narrativa, e il racconto della mia prima threesome con due ragazzine delle medie in bocca a una papera cinquantenne è proprio brutta roba :LOL:

Il capolavoro lo fece uno dei grandi paraculi del nostro gruppo, credo terzo liceo, uno di quelli che a sedici anni aveva già capito metà del mondo. Aveva schiavizzato le bigotte sottomesse della mia classe e si faceva fare regolarmente il bucato. :LOL:

Una sera, genialata: vasca da bagno piena, panni del tipo dentro, acqua lasciata aperta dalle sottomesse che gli andavano a fare il bucato a domicilio. Risultato: appartamento allagato.

Con la moquette.

A quel punto interviene uno dei miei più cari amici, già palesemente destinato a ingegneria, e propone la soluzione scientifica: finestre chiuse, riscaldamento al massimo, condizionatore in modalità deumidificatore. Luglio. Irlanda. Moquette bagnata. Adolescenza. Ormoni. Bucato marcio.

Dopo due giorni l’appartamento sembrava il remake low budget di Anaconda, ma ambientato in una palestra comunale dopo il torneo under 16.

Io, che ho sempre avuto un certo istinto di conservazione, faccio fagotto e vado a dormire dalle milanesi. Il paraculo responsabile del disastro si rifugia dalle sue sottone al terzo piano. Gli altri restano nella palude, probabilmente sviluppando anticorpi oggi utili contro agenti biologici vietati dalla Convenzione di Ginevra.

Dopo altri quattro giorni di tanfo profondo, probabilmente allertata dalle lamentele del campus e forse anche da qualche forma di vita nata sotto il battiscopa, piomba la professoressa d’inglese.

Alta un metro e un cazzo, quarantacinque chili di cattiveria, passo militare, taglio da maresciallo confuso, entra nell’appartamento come il sergente Hartman in gita scolastica.

Ispezione totale.

Si inculò a passo di carica tutti i residenti e pure l’amico che dormiva nella stanza delle ragazze, perché erano della nostra scuola. Io mi salvai per una meravigliosa logica ministeriale: se facevo casino con milanesi non appartenenti all’istituto, non era competenza sua. Testuale, più o meno.

Il climax arrivò quando la professoressa nana vide sotto un letto un giornaletto zozzo. Uno di quelli patinati malissimo, carta lucida da edicola di periferia, rimasto lì a fermentare nella moquette umida. Ormai non era più un giornale. Era un organismo. Presumibilmente il glucosio adolescenziale aveva fatto da fertilizzante e la muffa irlandese gli aveva dato la cittadinanza.

Uno provò pure ad avvertirla:

“Professoressa, io non lo raccoglierei se fossi lei…”

Troppo tardi.

Lo prese.

Silenzio.

Poi un urlo che ancora oggi, quando ci rivediamo alle rimpatriate, qualcuno imita al terzo bicchiere:

“che è sta robaaaAAAAH! L’ANNO PROSSIMO VI BOCCIO A TUTTIIII!”

Avevamo creato direttamente il primo ecosistema erotico-micotico della Repubblica d’Irlanda. :LOL:
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
ma famme capì na cosa
tu te forse sposi?
Glielo avrò chiesto 20 volte in manco un anno che stiamo insieme, continua a rispondermi di no. Credo abbia diffidenza di fondo nei confronti dei maschi.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
E continui a chiederglielo?
Se rimane così e non cambia capoccia penso che continuerò a chiederglielo tutta la vita. Glielo chiederò anche mentre la metto a 90 con la faccia tra le cosce della schiavetta. Oppure il contrario e le faccio trovare l'anello sul culo della tipa tipo cuscino degli sposi.
Ho fatto un matrimonio BDSM fichissimo con tutti gli arredi della chiesa che erano persone. Fintissimo, per carità. Ma l'effetto scenico era pazzesco. :LOL:

O non è ancora separata 😌
E non lo dici all'avvocato?

Non mollare vedrai che prima o poi ti dirà di SÌ
E chi molla. Anzi, col carattere che ho glielo chiedo ogni volta che ha un orgasmo multiplo. :LOL:
 

ologramma

Utente di lunga data
Forse mi ripeterò dicendo cose che ho scritto qui un po' di tempo fa'.
Sapete che io ho tradito anche se ero in là con gli anni rispetto a voi, noi avevano un rapporto bellissimo e abbiamo sperimentato nel sesso molte fantasie erotiche ,o anche pratiche che piacevano a lei e come anche per le mie, non facevamo cose astruse ma siamo stati felici di sperimentare senza mai imporre niente .
È bastato il metodo che ci siamo dati per iniziare la nostra vita matrimoniale,e raggiungere tutti i traguardi condividi insieme che non sono pochi.
Poi con quel famoso periodo che passano le donne, c'è stato quello che è stato ed io dopo anni ho tradito,ma mai ho messo in crisi il mio matrimonio .
Sarò stato fortunato ha non farmi scoprire ,quindi tutto va a gonfie vele abbiamo raggiunto un traguardo che molte coppie ora se lo sognano .
Quindi parlatene sempre non solo di sesso che è importante ,ma durante la vita ci sono altre cose non meno importanti ma forse anche di più perché di problemi ne capitano molti belli ma anche brutti , stare insieme condividere le decisioni ,gli averi che si acquistano nella vita.
Ah dimenticavo poi con i figli si vivranno altre piacevoli momenti in primis i nipotini
 
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