Inaffidabile

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giulia50

Utente
50 anni, separata da + di 7. Due anni fa ho iniziato una relazione con una persona della quale ero amica già da qualche anno. Una situazione particolare aveva determinato il suo avvicinarsi maggiore e così è partita la storia.
Devo ammettere che l'ho abbastanza bombardata con le mie paure all'inizio e coi miei tira e molla e quindi i primi sei mesi sono stati tutto un lascia e ripiglia.
Lui non ha mai avuto esperienze matrimoniali, ha avuto prevalentemete storie brevi, ha 6 anni piu di me, abbastanza immaturo, con un'esperienza di tossicodipendenza da giovane. Insomma non proprio un compagno protettivo ma tutto sommato un compagno tenero.
Ognuno nelle proprie case, ci vedevamo soprattutto nei w.e.. Ad un certo punto scopro che nei primi mesi, durante i nostri litigi iniziali, lui si era iscritto a varie chat non solo amicali.. quindi grande delusione da parte mia. Ricominciamo ma la fiducia mia verso di lui era molto ballerina e lui si sentiva sempre sotto esame, quindi
tra alti e bassi passano due anni.
In sintesi, qualche mese fa, sempre fiutando nell'aria qualche sospetto derivante dal fatto che lui rimaneva sempre meno frequentemente a dormire a casa mia, che i litigi tra noi si erano intensificati anche per piccoli pretesti, che i rapporti sessuali si erano fatti decisamente più stanchi... vado per indagare sul suo PC e scopro che lui si era iscritto di nuovo ai siti di incontri e che probabilmente si mandava sms con una tipa conosciuta lì.
Tragedia. Ci lasciamo. Pur capendo razionalmente che è una storia che non ha mai funzionato, la settiamna scorsa ci rivediamo ed è stata un'emozione per ambedue. lui mi dice che tutto è accaduto soprattutto perchè non siamo stati capaci di afre una scelta di convivenza (x problemi miei prevalentemente) e che se dobbiamo ricominiciare dovremo farlo seriamente. Ma già il giorno dopo le paure di ambedue hanno lasciato il posto alla freddezza e lui mi ha proposto di rivederci con calma, pian piano, a piccole dosi. A me questo è dispiaciuto. L'ho vissuto come una eterna indecisione invece avrei voluto che lui fosse più entusiasta del nostro ritrovarci, soprattutto perchè ero stata io a scoprire le sue menzogne..
Morale della storia lui ora mi ha chiesto di non sentirci per un pò... ed io non capisco perchè ci perdo tempo ancora... le ragioni del cuore affondano tutte le ragionevolezze possibili. So che non è la persona giusta per me eppure... Che fareste voi?
 

Ultimo

Escluso
50 anni, separata da + di 7. Due anni fa ho iniziato una relazione con una persona della quale ero amica già da qualche anno. Una situazione particolare aveva determinato il suo avvicinarsi maggiore e così è partita la storia.
Devo ammettere che l'ho abbastanza bombardata con le mie paure all'inizio e coi miei tira e molla e quindi i primi sei mesi sono stati tutto un lascia e ripiglia.
Lui non ha mai avuto esperienze matrimoniali, ha avuto prevalentemete storie brevi, ha 6 anni piu di me, abbastanza immaturo, con un'esperienza di tossicodipendenza da giovane. Insomma non proprio un compagno protettivo ma tutto sommato un compagno tenero.
Ognuno nelle proprie case, ci vedevamo soprattutto nei w.e.. Ad un certo punto scopro che nei primi mesi, durante i nostri litigi iniziali, lui si era iscritto a varie chat non solo amicali.. quindi grande delusione da parte mia. Ricominciamo ma la fiducia mia verso di lui era molto ballerina e lui si sentiva sempre sotto esame, quindi
tra alti e bassi passano due anni.
In sintesi, qualche mese fa, sempre fiutando nell'aria qualche sospetto derivante dal fatto che lui rimaneva sempre meno frequentemente a dormire a casa mia, che i litigi tra noi si erano intensificati anche per piccoli pretesti, che i rapporti sessuali si erano fatti decisamente più stanchi... vado per indagare sul suo PC e scopro che lui si era iscritto di nuovo ai siti di incontri e che probabilmente si mandava sms con una tipa conosciuta lì.
Tragedia. Ci lasciamo. Pur capendo razionalmente che è una storia che non ha mai funzionato, la settiamna scorsa ci rivediamo ed è stata un'emozione per ambedue. lui mi dice che tutto è accaduto soprattutto perchè non siamo stati capaci di afre una scelta di convivenza (x problemi miei prevalentemente) e che se dobbiamo ricominiciare dovremo farlo seriamente. Ma già il giorno dopo le paure di ambedue hanno lasciato il posto alla freddezza e lui mi ha proposto di rivederci con calma, pian piano, a piccole dosi. A me questo è dispiaciuto. L'ho vissuto come una eterna indecisione invece avrei voluto che lui fosse più entusiasta del nostro ritrovarci, soprattutto perchè ero stata io a scoprire le sue menzogne..
Morale della storia lui ora mi ha chiesto di non sentirci per un pò... ed io non capisco perchè ci perdo tempo ancora... le ragioni del cuore affondano tutte le ragionevolezze possibili. So che non è la persona giusta per me eppure... Che fareste voi?
E lo domandi pure ? :eek:
 

Ultimo

Escluso
:eek: se sono qui... evidentemente lo domando (pure).

:smile: Bhe chiaro no?

Sembra la tua risposta essere il percorso della tua storia. Cioè quello che è palese non ti sta bene.

Secondo te in una situazione come la tua, dove l'esperienza insegna, dove ti ritrovi nel tempo a rivederti col tizio e capire che non va, non credi dovresti cominciare ad essere coerente con la tua età e smetterla di sognare? Hai una realtà fatta di, fatti. comprendili. Agisci.

Mollalo e vivi serena.
 
E

exStermy

Guest
50 anni, separata da + di 7. Due anni fa ho iniziato una relazione con una persona della quale ero amica già da qualche anno. Una situazione particolare aveva determinato il suo avvicinarsi maggiore e così è partita la storia.
Devo ammettere che l'ho abbastanza bombardata con le mie paure all'inizio e coi miei tira e molla e quindi i primi sei mesi sono stati tutto un lascia e ripiglia.
Lui non ha mai avuto esperienze matrimoniali, ha avuto prevalentemete storie brevi, ha 6 anni piu di me, abbastanza immaturo, con un'esperienza di tossicodipendenza da giovane. Insomma non proprio un compagno protettivo ma tutto sommato un compagno tenero.
Ognuno nelle proprie case, ci vedevamo soprattutto nei w.e.. Ad un certo punto scopro che nei primi mesi, durante i nostri litigi iniziali, lui si era iscritto a varie chat non solo amicali.. quindi grande delusione da parte mia. Ricominciamo ma la fiducia mia verso di lui era molto ballerina e lui si sentiva sempre sotto esame, quindi
tra alti e bassi passano due anni.
In sintesi, qualche mese fa, sempre fiutando nell'aria qualche sospetto derivante dal fatto che lui rimaneva sempre meno frequentemente a dormire a casa mia, che i litigi tra noi si erano intensificati anche per piccoli pretesti, che i rapporti sessuali si erano fatti decisamente più stanchi... vado per indagare sul suo PC e scopro che lui si era iscritto di nuovo ai siti di incontri e che probabilmente si mandava sms con una tipa conosciuta lì.
Tragedia. Ci lasciamo. Pur capendo razionalmente che è una storia che non ha mai funzionato, la settiamna scorsa ci rivediamo ed è stata un'emozione per ambedue. lui mi dice che tutto è accaduto soprattutto perchè non siamo stati capaci di afre una scelta di convivenza (x problemi miei prevalentemente) e che se dobbiamo ricominiciare dovremo farlo seriamente. Ma già il giorno dopo le paure di ambedue hanno lasciato il posto alla freddezza e lui mi ha proposto di rivederci con calma, pian piano, a piccole dosi. A me questo è dispiaciuto. L'ho vissuto come una eterna indecisione invece avrei voluto che lui fosse più entusiasta del nostro ritrovarci, soprattutto perchè ero stata io a scoprire le sue menzogne..
Morale della storia lui ora mi ha chiesto di non sentirci per un pò... ed io non capisco perchè ci perdo tempo ancora... le ragioni del cuore affondano tutte le ragionevolezze possibili. So che non è la persona giusta per me eppure... Che fareste voi?
a) scriveremmo il nostro ammmore per lui sul palazzo di fronte a casa sua incuranti delle multe di quegli stronzi der comune;

b) gonfieremmo i preservativi non usati a mo' de palloncino co' attaccate lettere de fuoco;

c) suoneremmo alla sua porta e ce faremmo trova' sotto alla pelliccia tutte ignude...

(ao' rega' io opto pe' la c....)

Giulietta non per farmi i cazzi tuoi, ma a 50 anni carrozzeria e gomme ancor' tutt'appost?

ahahahahah
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
lascia perdere. ti faresti solo del male
 

lunaiena

Scemo chi legge
50 anni, separata da + di 7. Due anni fa ho iniziato una relazione con una persona della quale ero amica già da qualche anno. Una situazione particolare aveva determinato il suo avvicinarsi maggiore e così è partita la storia.
Devo ammettere che l'ho abbastanza bombardata con le mie paure all'inizio e coi miei tira e molla e quindi i primi sei mesi sono stati tutto un lascia e ripiglia.
Lui non ha mai avuto esperienze matrimoniali, ha avuto prevalentemete storie brevi, ha 6 anni piu di me, abbastanza immaturo, con un'esperienza di tossicodipendenza da giovane. Insomma non proprio un compagno protettivo ma tutto sommato un compagno tenero.
Ognuno nelle proprie case, ci vedevamo soprattutto nei w.e.. Ad un certo punto scopro che nei primi mesi, durante i nostri litigi iniziali, lui si era iscritto a varie chat non solo amicali.. quindi grande delusione da parte mia. Ricominciamo ma la fiducia mia verso di lui era molto ballerina e lui si sentiva sempre sotto esame, quindi
tra alti e bassi passano due anni.
In sintesi, qualche mese fa, sempre fiutando nell'aria qualche sospetto derivante dal fatto che lui rimaneva sempre meno frequentemente a dormire a casa mia, che i litigi tra noi si erano intensificati anche per piccoli pretesti, che i rapporti sessuali si erano fatti decisamente più stanchi... vado per indagare sul suo PC e scopro che lui si era iscritto di nuovo ai siti di incontri e che probabilmente si mandava sms con una tipa conosciuta lì.
Tragedia. Ci lasciamo. Pur capendo razionalmente che è una storia che non ha mai funzionato, la settiamna scorsa ci rivediamo ed è stata un'emozione per ambedue. lui mi dice che tutto è accaduto soprattutto perchè non siamo stati capaci di afre una scelta di convivenza (x problemi miei prevalentemente) e che se dobbiamo ricominiciare dovremo farlo seriamente. Ma già il giorno dopo le paure di ambedue hanno lasciato il posto alla freddezza e lui mi ha proposto di rivederci con calma, pian piano, a piccole dosi. A me questo è dispiaciuto. L'ho vissuto come una eterna indecisione invece avrei voluto che lui fosse più entusiasta del nostro ritrovarci, soprattutto perchè ero stata io a scoprire le sue menzogne..
Morale della storia lui ora mi ha chiesto di non sentirci per un pò... ed io non capisco perchè ci perdo tempo ancora... le ragioni del cuore affondano tutte le ragionevolezze possibili. So che non è la persona giusta per me eppure... Che fareste voi?
Forse essendo abituato ad una convivenza ha un comportamento libertino e forse vuole proprio vivere così ....
non è disposto a litigare spesso per qualcosa che fa e che ha sempre fatto con una che si vuole impadronire completamente della sua vita....
io se penso che la persona che voglio frequentare non fa per me la lascio perdere ...non sono disposta neanche io
ad avere litigi su litigi ... voglio vivere serena e taglio con chi non me lo permette....

Ps.. non capisco cosa c'entra il passato da tosdicodipendente:confused:
 

giulia50

Utente
lascia perdere. ti faresti solo del male

se fossimo tutti coerenti, lucidi e razionali nei momenti di sconforto e solitudine, probabilmente non esisterebbero nemmeno forum del genere.
Cito e ringrazio l'unica risposta sensibile. Fare sarcasmo sulla carrozzeria delle 50nni è inopportuno, almeno in questo momento. Magari domani ci riderò sopra.
 

Ultimo

Escluso
se fossimo tutti coerenti, lucidi e razionali nei momenti di sconforto e solitudine, probabilmente non esisterebbero nemmeno forum del genere.
Cito e ringrazio l'unica risposta sensibile. Fare sarcasmo sulla carrozzeria delle 50nni è inopportuno, almeno in questo momento. Magari domani ci riderò sopra.

Lascia perdere exStermy, è solo un povero demente, noi lo sopportiamo da tempo. Ma lui sta bene con noi e noi c'è lo coccoliamo :D:D come una mascotte :D
 

giulia50

Utente
non è disposto a litigare spesso per qualcosa che fa e che ha sempre fatto con una che si vuole impadronire completamente della sua vita....
io se penso che la persona che voglio frequentare non fa per me la lascio perdere ...non sono disposta neanche io
ad avere litigi su litigi ... voglio vivere serena e taglio con chi non me lo permette....

Ps.. non capisco cosa c'entra il passato da tosdicodipendente:confused:
*


era solo per spiegare che la sua vita ha avuto un andamento diverso da quello della norma essendo stato tantissimi anni fuori dalla normale consuetudine. E che dopo la comunità ha sempre scelto di vivere da solo, avendo paura di impegnarsi. In effetti le sue, verso le chat, sono il risultato di una modalità di fuga dettata dalla paura di assumersi responsabilità. Comunque so bene che è da mollare e vivere serena.
 

Simy

WWF
50 anni, separata da + di 7. Due anni fa ho iniziato una relazione con una persona della quale ero amica già da qualche anno. Una situazione particolare aveva determinato il suo avvicinarsi maggiore e così è partita la storia.
Devo ammettere che l'ho abbastanza bombardata con le mie paure all'inizio e coi miei tira e molla e quindi i primi sei mesi sono stati tutto un lascia e ripiglia.
Lui non ha mai avuto esperienze matrimoniali, ha avuto prevalentemete storie brevi, ha 6 anni piu di me, abbastanza immaturo, con un'esperienza di tossicodipendenza da giovane. Insomma non proprio un compagno protettivo ma tutto sommato un compagno tenero.
Ognuno nelle proprie case, ci vedevamo soprattutto nei w.e.. Ad un certo punto scopro che nei primi mesi, durante i nostri litigi iniziali, lui si era iscritto a varie chat non solo amicali.. quindi grande delusione da parte mia. Ricominciamo ma la fiducia mia verso di lui era molto ballerina e lui si sentiva sempre sotto esame, quindi
tra alti e bassi passano due anni.
In sintesi, qualche mese fa, sempre fiutando nell'aria qualche sospetto derivante dal fatto che lui rimaneva sempre meno frequentemente a dormire a casa mia, che i litigi tra noi si erano intensificati anche per piccoli pretesti, che i rapporti sessuali si erano fatti decisamente più stanchi... vado per indagare sul suo PC e scopro che lui si era iscritto di nuovo ai siti di incontri e che probabilmente si mandava sms con una tipa conosciuta lì.
Tragedia. Ci lasciamo. Pur capendo razionalmente che è una storia che non ha mai funzionato, la settiamna scorsa ci rivediamo ed è stata un'emozione per ambedue. lui mi dice che tutto è accaduto soprattutto perchè non siamo stati capaci di afre una scelta di convivenza (x problemi miei prevalentemente) e che se dobbiamo ricominiciare dovremo farlo seriamente. Ma già il giorno dopo le paure di ambedue hanno lasciato il posto alla freddezza e lui mi ha proposto di rivederci con calma, pian piano, a piccole dosi. A me questo è dispiaciuto. L'ho vissuto come una eterna indecisione invece avrei voluto che lui fosse più entusiasta del nostro ritrovarci, soprattutto perchè ero stata io a scoprire le sue menzogne..
Morale della storia lui ora mi ha chiesto di non sentirci per un pò... ed io non capisco perchè ci perdo tempo ancora... le ragioni del cuore affondano tutte le ragionevolezze possibili. So che non è la persona giusta per me eppure... Che fareste voi?
io l'avrei lasciato da un pezzo...
 

Ultimo

Escluso
*
[/U]

era solo per spiegare che la sua vita ha avuto un andamento diverso da quello della norma essendo stato tantissimi anni fuori dalla normale consuetudine. E che dopo la comunità ha sempre scelto di vivere da solo, avendo paura di impegnarsi. In effetti le sue, verso le chat, sono il risultato di una modalità di fuga dettata dalla paura di assumersi responsabilità. Comunque so bene che è da mollare e vivere serena.

E comunque come un fumatore che smette, e riprende dopo una sola boccata, anche il drogato come chi ha bevuto sono delle bombe. Se sbaglio ditemelo.
 

lunaiena

Scemo chi legge
*
[/U]

era solo per spiegare che la sua vita ha avuto un andamento diverso da quello della norma essendo stato tantissimi anni fuori dalla normale consuetudine. E che dopo la comunità ha sempre scelto di vivere da solo, avendo paura di impegnarsi. In effetti le sue, verso le chat, sono il risultato di una modalità di fuga dettata dalla paura di assumersi responsabilità. Comunque so bene che è da mollare e vivere serena.

O lo molli ....
o se ci tieni tanto da riprovare fai come ti chiede lui....
se non ce la fa a convivere non ce la fa ...

non farti delle grosse aspettative e vivi per quello che ti dà....
fai un elenco di cose positive
E di cose negative
poi valuta se vuoi provare...ma metti in conto che magari potrai soffrire...

Ne vale la pena a 50anni?
Ne vale la pena per lui?
 

giulia50

Utente
E comunque come un fumatore che smette, e riprende dopo una sola boccata, anche il drogato come chi ha bevuto sono delle bombe. Se sbaglio ditemelo.

No, ormai sono 20 anni che ne è fuori. Ma la deresponsabilizzazione verso le cose, tipiche del tossico, gli sono rimaste. Infatti scappa ogni volta che deve affrontare qualcosa che gli fa paura.
 

battiato63

Utente di lunga data
50 anni, separata da + di 7. Due anni fa ho iniziato una relazione con una persona della quale ero amica già da qualche anno. Una situazione particolare aveva determinato il suo avvicinarsi maggiore e così è partita la storia.
Devo ammettere che l'ho abbastanza bombardata con le mie paure all'inizio e coi miei tira e molla e quindi i primi sei mesi sono stati tutto un lascia e ripiglia.
Lui non ha mai avuto esperienze matrimoniali, ha avuto prevalentemete storie brevi, ha 6 anni piu di me, abbastanza immaturo, con un'esperienza di tossicodipendenza da giovane. Insomma non proprio un compagno protettivo ma tutto sommato un compagno tenero.
Ognuno nelle proprie case, ci vedevamo soprattutto nei w.e.. Ad un certo punto scopro che nei primi mesi, durante i nostri litigi iniziali, lui si era iscritto a varie chat non solo amicali.. quindi grande delusione da parte mia. Ricominciamo ma la fiducia mia verso di lui era molto ballerina e lui si sentiva sempre sotto esame, quindi
tra alti e bassi passano due anni.
In sintesi, qualche mese fa, sempre fiutando nell'aria qualche sospetto derivante dal fatto che lui rimaneva sempre meno frequentemente a dormire a casa mia, che i litigi tra noi si erano intensificati anche per piccoli pretesti, che i rapporti sessuali si erano fatti decisamente più stanchi... vado per indagare sul suo PC e scopro che lui si era iscritto di nuovo ai siti di incontri e che probabilmente si mandava sms con una tipa conosciuta lì.
Tragedia. Ci lasciamo. Pur capendo razionalmente che è una storia che non ha mai funzionato, la settiamna scorsa ci rivediamo ed è stata un'emozione per ambedue. lui mi dice che tutto è accaduto soprattutto perchè non siamo stati capaci di afre una scelta di convivenza (x problemi miei prevalentemente) e che se dobbiamo ricominiciare dovremo farlo seriamente. Ma già il giorno dopo le paure di ambedue hanno lasciato il posto alla freddezza e lui mi ha proposto di rivederci con calma, pian piano, a piccole dosi. A me questo è dispiaciuto. L'ho vissuto come una eterna indecisione invece avrei voluto che lui fosse più entusiasta del nostro ritrovarci, soprattutto perchè ero stata io a scoprire le sue menzogne..
Morale della storia lui ora mi ha chiesto di non sentirci per un pò... ed io non capisco perchè ci perdo tempo ancora... le ragioni del cuore affondano tutte le ragionevolezze possibili. So che non è la persona giusta per me eppure... Che fareste voi?

IL TEVERE:D
 

Sbriciolata

Escluso
se fossimo tutti coerenti, lucidi e razionali nei momenti di sconforto e solitudine, probabilmente non esisterebbero nemmeno forum del genere.
Cito e ringrazio l'unica risposta sensibile. Fare sarcasmo sulla carrozzeria delle 50nni è inopportuno, almeno in questo momento. Magari domani ci riderò sopra.
Giulia... lascia perdere. Capisco la tenerezza e tutto ma... tu davvero vuoi vivere un amore tormentato da adolescenti... adesso? Se ricominciaste... e poi fosse nuovamente una delusione(e questo mi pare molto probabile) sarebbe ancora più faticoso e doloroso. Risparmiatela. Ah, qui facciamo sarcasmo sulla carrozzeria di tutti, senza distinzioni d'età:D pensa che Tebe, la nostra traditrice veterana ha 72 anni, non hai idea di quello che le diciamo:D
 

Ultimo

Escluso
No, ormai sono 20 anni che ne è fuori. Ma la deresponsabilizzazione verso le cose, tipiche del tossico, gli sono rimaste. Infatti scappa ogni volta che deve affrontare qualcosa che gli fa paura.
Francamente non sono una persona ferrata nell'argomento. propenderei a pensare che la poca forza interiore che questa persona ha, lo ha portato nel passato a drogarsi, e nel futuro continuare ad avere poca stima di se stesso non riuscendo a prendere di petto i problemi che si presentano. E nel contempo facendo anche male a chi gli gira attorno.
 

giulia50

Utente
Giulia... lascia perdere. Capisco la tenerezza e tutto ma... tu davvero vuoi vivere un amore tormentato da adolescenti... adesso? Se ricominciaste... e poi fosse nuovamente una delusione(e questo mi pare molto probabile) sarebbe ancora più faticoso e doloroso. Risparmiatela. Ah, qui facciamo sarcasmo sulla carrozzeria di tutti, senza distinzioni d'età:D pensa che Tebe, la nostra traditrice veterana ha 72 anni, non hai idea di quello che le diciamo:D

Grazie per la risposta.
 
E

exStermy

Guest
se fossimo tutti coerenti, lucidi e razionali nei momenti di sconforto e solitudine, probabilmente non esisterebbero nemmeno forum del genere.
Cito e ringrazio l'unica risposta sensibile. Fare sarcasmo sulla carrozzeria delle 50nni è inopportuno, almeno in questo momento. Magari domani ci riderò sopra.
se si arriva a 50anni pe' fa' ste cazzo de domande in un forum virtuale, io me domanderei ben altro...

che cazzo avro' mai capito della vita magari, per dirtene una...

ahahahah
 
Stato
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