Clementine Kruczynski
Utente
A me vuoi tanto bene. Lo sento.Vi odio tutti. TUTTI.
A me vuoi tanto bene. Lo sento.Vi odio tutti. TUTTI.
IL JB e LA Clem mi fanno ridere :carneval:Vi odio tutti. TUTTI.
Vero che mi vuole bene? Fa finta di odiare anche me però mi vuole bene, si capisce benissimoIL JB e LA Clem mi fanno ridere :carneval:
ma nel caso di divorzi e separazioni, che a differenza delle morti sono evitabili, se uno cresce in una società in cui sono all'ordine del giorno, tipo bere un caffè, e magari si tende a giudicare meno, )è probabile che tutti i soggetti coinvolti attribuiscano all'evento una minore valenza, anche, psicologica, nella sostanza (minori sensi di colpa), indipendente da quanto plateale sia poi, nella forma, la reazione a caldo.A un amico di mia figlia sono morte le due nonne a poca distanza di tempo. La prima è morta a Napoli è il funerale è stato drammatico con alti pianti, urla e disperazione, l'altro a Milano e il funerale è stato composto e silenzioso, con pianto trattenuto e riservatezza.
Rifletteva qualche tempo dopo che quello della prima nonna l'aveva liberato dal dolore, mentre dopo il secondo il dolore permaneva. Non attribuiva questo al rapporto con le nonne che era stato con entrambe molto affettuoso, anzi forse più intenso con la prima, ma proprio alle modalità dell'addio.
A volte essere plateali ed esagerati (secondo parametri "nordici") non fa proprio MALE.
Edit: avevo scritto "bene" invece di "MALE".
basta non sposarsi. mica ti obbligano.E se abolissimo in toto l'istituto del matrimonio
così come noi lo consciamo?
Standing ovation i verdi li ho esauritiperchè ho pochissimo tempo, quindi non so dove siete arrivati e non so come sta Stark, soprattutto.
Comunque solo un pensiero: io ho cominciato a prendermi delle cotte alle elementari, duravano una settimana o due poi cambiavo mire. Via via con gli anni, le cotte si allungavano ma mica troppo. L'innamoramento passa, è fisiologico e sarebbe veramente imbarazzante, non si arriverebbe manco ai 40 anni, se dovessimo vivere decenni con la tremarella alle gambe ed il batticuore. Nello stato d'animo dell'innamoramento c'è così poco spazio per il resto del mondo che forse non si farebbero neppure i figli. Ci si innamora e poi ... viene l'amore, quello che dura.
Può passare pure quello, per carità. Ma non in un lampo. Perchè l'amore è un sentimento profondo, perchè è un insieme di sentimenti e di consapevolezza.
Amiamo la persona che ci appaga, che non ci fa sentire soli, ma anche la persona alla quale vogliamo raccontare ciò che ci succede, con la quale ci consigliamo, ci confrontiamo, la nostra persona.
Bon, siamo passati dai matrimoni combinati ai matrimoni per amore.
I matrimoni combinati non erano in discussione, quelli d'amore, per loro natura, lo sono.
Ma il matrimonio è rimasto un impegno. Ed è un impegno che ci si prende volontariamente.
Occorre essere consapevoli, al momento in cui ci si accolla l'impegno, che i sentimenti a volte possano essere confusi, che si possa incontrare qualcuno che ci fa girare la testa.
Ed al momento in cui la testa gira, non dimenticare in cosa consiste quell'impegno.
Questa secondo me è consapevolezza.
Invece, secondo me, le tante, troppe storie di sbandate che hanno sancito la fine di un matrimonio per poi rivelarsi, appunto, sbandate, hanno l'impronta della scelleratezza.
Se è questa la serietà con la quale un adulto si assume un impegno, molto meglio non prenderlo.
Si risparmiano pure i soldi del rinfresco.
Torno nella cripta.
Infatti di sto passo non si sposa più nessuno.basta non sposarsi. mica ti obbligano.
E' più una disgrazia.comunque anche adesso a me il divorzio sembra un fallimento personale, come no
al di là di quello che dice la gente
Sono d'accordo... d'altronde la vita è fatta di successi e fallimenti, e bisogna imparare ad accettare ed affrontare entrambi. Quando si fallisce è inutile nasconderselo... meglio prenderne atto ed affrontare la cosa.comunque anche adesso a me il divorzio sembra un fallimento personale, come no
al di là di quello che dice la gente
macchè, anzi. Tanto quando ti prendi la sbandata per un altro sei giustificato a mollare tutto. Magari si sposasse meno gente, risparmieremmo anche nei costi pubblici.Infatti di sto passo non si sposa più nessuno.
E' più una disgrazia.
Se ti metti in macchina per andare in vacanza e ti vengono addosso, non hai fallito la vacanza.
Quasi sempre, e sottolineo il quasi, in ogni incidente c'è almeno un pizzico di corresponsabilità.E' più una disgrazia.
Se ti metti in macchina per andare in vacanza e ti vengono addosso, non hai fallito la vacanza.
condivido...... purtroppo.macchè, anzi. Tanto quando ti prendi la sbandata per un altro sei giustificato a mollare tutto. Magari si sposasse meno gente, risparmieremmo anche nei costi pubblici.
Non posso ridarti un verde, ma quoto!perchè ho pochissimo tempo, quindi non so dove siete arrivati e non so come sta Stark, soprattutto.
Comunque solo un pensiero: io ho cominciato a prendermi delle cotte alle elementari, duravano una settimana o due poi cambiavo mire. Via via con gli anni, le cotte si allungavano ma mica troppo. L'innamoramento passa, è fisiologico e sarebbe veramente imbarazzante, non si arriverebbe manco ai 40 anni, se dovessimo vivere decenni con la tremarella alle gambe ed il batticuore. Nello stato d'animo dell'innamoramento c'è così poco spazio per il resto del mondo che forse non si farebbero neppure i figli. Ci si innamora e poi ... viene l'amore, quello che dura.
Può passare pure quello, per carità. Ma non in un lampo. Perchè l'amore è un sentimento profondo, perchè è un insieme di sentimenti e di consapevolezza.
Amiamo la persona che ci appaga, che non ci fa sentire soli, ma anche la persona alla quale vogliamo raccontare ciò che ci succede, con la quale ci consigliamo, ci confrontiamo, la nostra persona.
Bon, siamo passati dai matrimoni combinati ai matrimoni per amore.
I matrimoni combinati non erano in discussione, quelli d'amore, per loro natura, lo sono.
Ma il matrimonio è rimasto un impegno. Ed è un impegno che ci si prende volontariamente.
Occorre essere consapevoli, al momento in cui ci si accolla l'impegno, che i sentimenti a volte possano essere confusi, che si possa incontrare qualcuno che ci fa girare la testa.
Ed al momento in cui la testa gira, non dimenticare in cosa consiste quell'impegno.
Questa secondo me è consapevolezza.
Invece, secondo me, le tante, troppe storie di sbandate che hanno sancito la fine di un matrimonio per poi rivelarsi, appunto, sbandate, hanno l'impronta della scelleratezza.
Se è questa la serietà con la quale un adulto si assume un impegno, molto meglio non prenderlo.
Si risparmiano pure i soldi del rinfresco.
Torno nella cripta.
Anche per la vacanza hai investito soldi e ferie.però hai investito nel matrimonio (non solo soldi ovviamente), quindi in effetti un'analogia col fallimento secondo me c'è
Ben per questo ho scritto "ti vengono addosso" e non "hai un incidente".Quasi sempre, e sottolineo il quasi, in ogni incidente c'è almeno un pizzico di corresponsabilità.