Io non sono in ansia

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Nausicaa

sfdcef
Nessuno ha parlato della morte di Cossiga come di una tragedia..chiaro che non "ha mandato sprecata la culla", ma è un uomo che ha fatto la storia del Paese...a me personalmente non piaceva, lo ritengo assolutamente responsabile di eventi molto molto gravi, merita comunque esequie, che saranno appunto, come da lui voluto, private.
Il fatto che abbia espressamente rifiutato funerali di stato, neanche i figli lo sapevano, sta a significare che forse del rimorso lo aveva...

Ho preso l'occasione dell'argomento e ho parlato in generale... in realtà avevo più in mente la morte di Mike Bongiorno.

Che significa "mandar sprecata la culla"? Non l'ho mai sentito.
 

Iris

Utente di lunga data
Ho preso l'occasione dell'argomento e ho parlato in generale... in realtà avevo più in mente la morte di Mike Bongiorno.

Che significa "mandar sprecata la culla"? Non l'ho mai sentito.
Con tutto il rispetto...ha vissuto una vita sufficientemente lunga ed intensa. Se ne va, si spera per lui, in pace.
 

Nobody

Utente di lunga data
Con tutto il rispetto...ha vissuto una vita sufficientemente lunga ed intensa. Se ne va, si spera per lui, in pace.
E come dice Scalfari, sicuramente dolorosa. Meglio di tanti cosiddetti statisti di oggi, comunque.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data

Mari'

Utente di lunga data
E' morta una persona anziana. I familiari e gli amici lo piangeranno, e mi spiace per il loro dolore.
Ma è morta una persona anziana, non riesco a dire che sento tristezza, a prescindere dal personaggio.

Oddio, morisse la Montalcini mi sentirei peggio, ma anche in quel caso non mi sentirei in diritto di essere triste in prima persona.

Quando muore una persona giovane, quella è una tragedia per la quale mi sento davvero triste.

Sembrerò insensibile, ma ho vissuto la morte di una persona giovane, e quando muore un anziano "importante" e sono tutti lì a piangere la cosa mi turba.

:up:


Un esempio:



Bambino trovato morto in un lago
Ancora sconosciuta la dinamica


La scomparsa in un invaso artificiale dell'Enel a Rocchetta al Volturno, in provincia di Isernia. Il piccolo ha 11 anni ed è di nazionalità marocchina. I carabinieri hanno avviato un'indagine

Un'immagine di Rocchetta al Volturno

ISERNIA - Il corpo senza vita di un undicenne marocchino è stato trovato dai vigili del fuoco di Isernia nel lago artificiale di Rocchetta al Volturno, in provincia di Isernia. E' stato riconosciuto dai suoi genitori, una coppia di ambulanti domiciliata a Fornelli, in provincia del capoluogo molisano.

Si attende ora l'arrivo del magistrato per il nulla osta e il trasferimento all'obitorio dell'ospedale Veneziale. Il bambino era arrivato a Rocchetta questa mattina, con i suoi genitori, per il mercato settimanale. Poco dopo le 13, quando ha iniziato a smontare la bancarella per rientrare a casa, il padre si è accorto dell'assenza del ragazzo. Con la moglie ha iniziato a cercarlo in ogni angolo del paese chiedendo aiuto a tutti.

Anche il sindaco di Rocchetta ha partecipato alle ricerche, terminate all'invaso dell'Enel che si trova a ridosso della piazza principale. Un uomo del posto ha notato il corpo del piccolo nell'acqua. I sanitari del 118 non hanno potuto far altro constare il decesso. Nessuno ha visto come sono andate le cose. Il laghetto è circondato da una recinzione alta più di due metri. I carabinieri della Compagnia di Venafro (Isernia) hanno aperto un'indagine per accertare la dinamica della tragedia.
(16 agosto 2010)


http://www.repubblica.it/cronaca/2010/08/16/news/bambino_scomparso_in_un_lago_in_molise-6320451/

 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
:up:


Un esempio:

Ecco un tipico esempio che trovo di cattivo gusto. Siamo nell'era del Internet ma non su Google.

Quando leggo le sciagure sui giornali, in grande il titolo, attorno i casi simili. Ma perché dobbiamo conoscere i casi simili? Non fa già abbastanza male leggere un solo articolo di questo genere?

O dobbiamo appiattirci per forza e percepire il male nella più totale indifferenza?

Perché se fosse un articolo bello e interessante, puoi essere certo che mancano altri riferimenti, sia perché "non interessa", sia perché non ci sono. Grazie all'indole fatalistica ...
 

Mari'

Utente di lunga data
Ecco un tipico esempio che trovo di cattivo gusto. Siamo nell'era del Internet ma non su Google.

Quando leggo le sciagure sui giornali, in grande il titolo, attorno i casi simili. Ma perché dobbiamo conoscere i casi simili? Non fa già abbastanza male leggere un solo articolo di questo genere?

O dobbiamo appiattirci per forza e percepire il male nella più totale indifferenza?

Perché se fosse un articolo bello e interessante, puoi essere certo che mancano altri riferimenti, sia perché "non interessa", sia perché non ci sono. Grazie all'indole fatalistica ...

Urz, l'esempio era per far capire la differenza fra una morte accidentale di una giovane vita (11anni) e, quella di un uomo di 82anni.
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Urz, l'esempio era per far capire la differenza fra una morte accidentale di una giovane vita (11anni) e, quella di un uomo di 82anni.
L'ho capito, ma non era necessario paragonare un 11enne con l'82enne - bastava e avanzava il confronto virtuale ;)
 

Mari'

Utente di lunga data
Comunque ...

Trovo molto interessante l'articolo di paolodegregorio giovedì 19 agosto 2010:



Caro Slvio, tuo Cossiga



Come al solito, quando crepa uno che è stato nelle segrete stanze del potere, si dà la stura alla più ovvia e scontata retorica, particolarmente oscena se la si dedica a un personaggio come Kossiga, che si vuole ricordare per la sua “appassionata vita di militante politico cattolico umile servitore dello Stato e del popolo, presidente emerito della nostra Repubblica, picconatore coraggioso del malcostume italico”.
Questo recita il coro, a reti ed edicole unificate, di tutti coloro che non vogliono fare i conti con la verità dei fatti, e tengono i sudditi all’oscuro, e i giovani ignoranti, soprattutto quelli che non hanno vissuto all’epoca in cui “Kossiga Boia” si leggeva sui muri delle città.

Il servitore del popolo Kossiga nasce a Sassari in una di quelle famiglie che “contano”. Lo troviamo subito, borghese di razza, laureato in giurisprudenza, iscritto alla Democrazia Cristiana, a rappresentare gli interessi del “popolo”, barzelletta che non fa ridere, che ha ripetuto fino alla fine della sua vita e che ha rumorosamente ed ostentatamente confermato nelle sue letterine testamentali alle “più alte cariche dello Stato”.
Perché non ricordare che il partito in cui ha militato era, a volte, contiguo alla mafia, alleato organicamente con il Vaticano che è stato decisivo per mantenerlo 40 anni al potere, complice dei disegni anticomunisti suggeriti dagli americani e lui, Kossiga, il buon cattolico, da Ministro degli Interni ordina alla polizia di sparare e Giorgiana Masi resta uccisa durante una manifestazione che più pacifica non poteva essere.
E’ lui insieme ai capi della DC che, cinicamente, decide la morte di Moro non aprendo trattative con le BR poiché Moro faceva comodo più da martire, mentre da vivo si era messo contro il partito e voleva un governo con dentro i comunisti.
E poi “Gladio”, la massoneria, i servizi segreti, e il suo insopportabile linguaggio oscuro, allusivo, da provocatore, con quel sorriso mellifluo, certo della impunità.
E’ stato Ministro degli Interni, segretario della DC, Presidente del Consiglio, Presidente della Repubblica, senatore a vita. Berlusconi a suo confronto appare uno scolaretto appena un po’ troppo vivace.
Un personaggio ossessionato dal potere, con una immensa superbia ed autostima mascherata da una finta, fintissima umiltà, cattolico capace ordinare di sparare, con il solo scopo di far restare il potere politico nelle mani delle élites dominanti e del Vaticano.
E alla fine, se vogliamo vedere le cose nella loro essenza, egli ha dedicato tutta la vita alla politica che, come risultato, ha avuto lo scioglimento per indegnità del suo partito, e il travaso dei democristiani nel “popolo della libertà”, dove gli scarti della prima Repubblica sono stati accolti a braccia aperte da un altro “servitore del popolo”, Silvio Berlusconi.

Kossiga è stato la massima espressione della doppiezza italica, di un cattolicesimo finto, di servilismo verso gli USA, di una politica fatta di trame sotterranee di cui il “popolo” non doveva sapere nulla, Caposcuola di quella Casta di politicanti di professione, di destra e di sinistra, inamovibili, che bloccano con veti incrociati ogni rinnovamento, senza scrupoli per chi da questa grande crisi economica viene stritolato.
Il “Popolo delle libertà” del Caimano, riempito dagli scarti della DC e del PSI, farà presto la stessa fine della Democrazia Cristiana, gli uomini ed i metodi sono gli stessi e anche il loro destino.


http://www.agoravox.it/Caro-Slvio-tuo-Cossiga.html





Giorgiana Masi
http://it.wikipedia.org/wiki/Giorgiana_Masi


http://www.youtube.com/watch?v=ffuf2eTs728



 
chissà---

Se Cossiga è stato fedele o un traditore...
I politici italiani hanno amanti?
 
Uhm...

Su Aldo Moro.
Gli amici di partito furono dei miserabili traditori.
Io se fossi stato presidente del consiglio all'epoca avrei dichiarato lo stato di guerra, avrei detto ah si? Ora vi mostro io come si fa.
Non lo liberate?
Veniamo a prendercelo.
Incredibile come le BR, riuscirono a tenere sotto scacco lo stato italiano.
Per me, troppa gente aveva interesse che Aldo Moro fosse fuori dalle balle.
 

Nobody

Utente di lunga data
Su Aldo Moro.
Gli amici di partito furono dei miserabili traditori.
Io se fossi stato presidente del consiglio all'epoca avrei dichiarato lo stato di guerra, avrei detto ah si? Ora vi mostro io come si fa.
Non lo liberate?
Veniamo a prendercelo.
Incredibile come le BR, riuscirono a tenere sotto scacco lo stato italiano.
Per me, troppa gente aveva interesse che Aldo Moro fosse fuori dalle balle.
Certo furono brave a far fallire il compromesso storico... "involontarie" alleate di Kissinger... :rolleyes:
 
Certo furono brave a far fallire il compromesso storico... "involontarie" alleate di Kissinger... :rolleyes:
Ok, ma come la mettiamo con Cossiga e la grazia a Renato Curcio?
Cosa dovrei pensare?
Bravo servo buono e fedele hai meritato un premio?
 

Nobody

Utente di lunga data
Ok, ma come la mettiamo con Cossiga e la grazia a Renato Curcio?
Cosa dovrei pensare?
Bravo servo buono e fedele hai meritato un premio?
Vabbè Curcio è stato uno dei fondatori ma è estraneo a tutti i fatti di sangue... alla fine sono usciti prima di lui criminali ben peggiori.
Tanto poi è chiaro che la verità sulle BR non si saprà mai... come le bombe nelle banche e nei treni, Pinelli, Ustica, Bologna... viva l'Italia.
 
Servilismo agli USA?
Ma che cazzata.
Cazzo, NOI, la seconda guerra mondiale l'abbiamo persa.
Quello che è andato a chiedere la carità per rimettere in piedi il paese è stato De Gasperi. Ci hanno dato una mano, solo per esorcizzare la paura che l'Italia o finisse in guerra civile, o finisse sotto l'influenza dei paesi dell'Est. Come De Gasperi sia stato capace di convincere gli USA che non si poteve rifare l'Italia senza Togliatti, questo non lo so. Ma quello che è riuscito a ottenere che noi ci rimettissimo in piedi senza essere "troppo" servi degli USA, è stato lui.
Non diciamo menate.
Non si muove foglia che la NATO non voglia, per l'Italia.
Prova ne sia che tutta la logistica dei bombardamenti su Belgrado fu nella caserma Ederle di Vicenza, e sotto il governo D'Alema che dovette, star zitto e bono.
Fare gli sboroni con Bush non conveniva eh?
Lui ti dice: Ehi cialtrone, fai come vogliamo noi o vuoi 4 bombe in testa?
 
Vabbè Curcio è stato uno dei fondatori ma è estraneo a tutti i fatti di sangue... alla fine sono usciti prima di lui criminali ben peggiori.
Tanto poi è chiaro che la verità sulle BR non si saprà mai... come le bombe nelle banche e nei treni, Pinelli, Ustica, Bologna... viva l'Italia.
Vero: ma in Germania nessuno saprà mai chi ha fatto fuori quei terroristi in carcere. Il governo tedesco assunse una mano molto più ferma negli anni di piombo.
Vero: la Germania nazista mise a ferro e a fuoco il mondo intero.
Ma è anche vero, che nonostante i danni di quel disastro, riuscì a tornare ad essere la prima potenza economica europea. Come mai?

Curcio era il simbolo.
Tagliavi la testa a lui, l'Idra si dissolveva nel nulla.
Come sempre gli ideologi sono estranei ai fatti di sangue, ma hanno avuto un peso enorme nel formare ed educare le menti.

Cavoli le BR erano seriamente convinte che il popolo li avrebbe seguiti eh?
Infatti moltissimi dei brigatisti venivano da famiglie bene e ricche, che cazzo ne sapevano del pane amaro degli operai? Dei valori del popolo che in quegli anni viveva come un somaro alla catena?
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top