La Ballata del Delirio - Quando la Fine è l'Inizio

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Torno su questi canali, a distanza di un anno e mezzo, per aggiornamenti.

Come state? E' da un po' che vi penso.

La mia vita è andata avanti dall'ultima volta che ho scritto: avevo una relazione; non ce l'ho più. Poco dopo il mio ultimo messaggio, l'ha mia lei dell'epoca mi ha mollato senza troppi complimenti e spiegazioni.

-"Non sei tu, sono io."
-"Devo riflettere, ho capito che in questo momento non sono pronta per una relazione."
-"Ho il terrore di svegliarmi domani e pentirmene."

E tutto il corollario annesso.

Dopo la fine ho avuto modo di riflettere parecchio, a lungo e profondamente. Ho letteralmente cambiato vita, trasferendomi in una grande città e prendendo la strada che avrei sempre voluto prendere ma che mi sono sempre negato. E sta funzionando, devo dire.

Ma come mai sto scrivendo su questo forum? La verità è che è successa una cosa singolare: sono diventato un ricettacolo di attenzioni, proposte più o meno velate ed oggetto del desiderio di donne sposate/impegnate. In una percentuale da anomalia statistica.

Le uniche donne che abbiano mostrato interesse verso la mia persona, si sono SEMPRE rivelate "occupate".

Il leit motiv è sempre il solito: "come mi capisci tu, MannGegenMann, non mi capisce nessuno".

Spoiler, io non ho mai fatto un cazzo se non mostrarmi ricettivo ed aperto al dialogo, come faccio con tutti i miei amici.

E vi dirò, stare dall'altra parte della barricata (l'amante) è un'esperienza quantomeno singolare. Sono venuto in contatto con ogni tipo di donna, dalla casalinga annoiata, alla moglie maltrattata, alla fidanzata "stanca", alla sposa col feticismo delle corna.

Tutte però avevano un elemento in comune. La totale incapacità di assumersi le proprie responsabilità ed il talento di auto-giustificarsi in ogni modo possibile. La "colpa" è quasi sempre dall'altra parte, o almeno in misura tale da rendere il tradimento l'unica strada percorribile.

Un'altra cosa mi ha colpito molto: nessuna mi ha mai nascosto la presenza del partner. Nessuna. Mi hanno sempre messo al corrente della situazione, in tempi piuttosto brevi. Chi in chat prima di proporre un incontro, chi alla prima uscita dopo una manciata di minuti dall'aver appoggiato il culo su una comoda seduta.

Il copione era sempre lo stesso. Chiacchiere di circostanza, rivelazione dell'esistenza del partner, interrogatorio per assicurarsi (per quanto possibile) che non avrei stravolto le loro esistenze, proposta sessuale verbale e/o fisica.

Il brutto arrivava dopo. Nel 100% dei casi, mi rendevo testimone di monologhi al vetriolo nei confronti il cui protagonista principale, era "l'altro". Venivano letteralmente massacrati nel modo più brutale. Io ascoltavo attentamente, non esprimevo alcun giudizio, ma mi rendevo testimone passivo di un orrore senza fine. Accuse, recriminazioni, lamentele. L'altro era un mostro nel peggiore dei casi, un patetico omonculo senza spina dorsale nel migliore.

Ed io? Io ero un essere praticamente perfetto. Bello, attento, intelligente, empatico, divertente. Non un difetto.

Praticamente il protagonista medio delle più becere fan fiction.

Solo che io non esistevo. Ero meramente la personificazione delle loro fantasie, perché credetemi di difetti ne ho in abbondanza.

Io credevo che essere traditi facesse schifo. Ma forse, fare l'amante fa ancora più schifo.
Eh cosa vuoi che ti dica? Ognuno ha le sue sfighe... da me per esempio vogliono sempre matrimonio, o, in difetto, convivenza, per non dire figli, serietà, impegni su impegni... peccato non si possa fare cambio, proverei a portare la tua croce per un po'..
 

Kid

Utente un corno
Io credevo che essere traditi facesse schifo. Ma forse, fare l'amante fa ancora più schifo.
E' una bella lotta. Dopo anni di analisi sulla cosa, devo ammettere che ancora qualche dubbio a riguardo ce l'ho.
 
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