Marjanna
Utente di lunga data
Neppure io, però è qualcosa che ho vissuto. Non è che sono solo ricordi, ci sono pezzi del percezione del mio tempo.che ricordi.
Quando ti trovavi ad un bivio su una strada interna ed assalito dal dubbio aprivi sul cofano la cartina e questa, a furia di pieghe e consultazioni, era consumata ed illeggibile proprio nel punto che serviva a te.
Però, limitatamente alla connettività ed accesso alle informazioni, non rimpiango quei tempi.
Quello che noto è il riflesso del senso del tempo, tipo che fare un viaggio con un navigatore che parla, è come se levasse spazio, mentre pur dovendo stare attenta ai cartelli e alla strada, lo spazio di quel tempo si fa come risorsa, per l'osservazione maggiore a cui mi devo sottoporre.
Oppure quando qualcuno qui aveva scritto che scriveva ovunque, nei tovaglioli, scontrini, ect. mi pare @Vera, a me da subito un senso di spazio nel tempo, non so se mi spiego...
Mentre scriversi di continuo, come con whatsapp fanno tanti, è come annullare lo spazio del tempo.
