Poi ci sono quelle che conosciamo bene che potrebbero mollare colui che traina la baracca per un perdaballe, vedi la tua amica sposata..'Vali per quanto tiri il carretto' è una filosofia da ufficio personale, non una teoria delle relazioni umane.
Perché una persona non è soltanto ciò che produce. Puoi essere affidabile, fare carriera, portare soldi e risultati, ma se sei egoista, anaffettivo o incapace di costruire un rapporto sano, quelle qualità descrivono il tuo curriculum, non il tuo valore umano.
Una donna che valuti un uomo solo o quasi da quegli elementi è una donna mediocre, utilitarista e molto, molto banale.
Se tua moglie si scopa un altro perché quell'altro rientra nei parametri delineati da @Arcistufo e tu no, se cioè scarti un compagno perché non sarebbe abbastanza performante e poi scegli come amante uno che invece lo è, non stai nemmeno beneficiando di quelle qualità che dici di considerare decisive perché quelle qualità dell'amante non hanno alcun impatto concreto sulla relazione, visto che l'amante, per definizione, non sta tirando alcuna carretta insieme a te. Quindi, anche ammesso che sia una persona straordinariamente performante, i benefici di quella sua performance non ricadono su di te.È il capitalismo applicato alle relazioni sentimentali.
Mollare va bene.Poi ci sono quelle che conosciamo bene che potrebbero mollare colui che traina la baracca per un perdaballe, vedi la tua amica sposata..
Già. È quella giusta mi sono detto. Proprio giusta infattiIo ho ceduto a 42 anni... maledetto me a mettere in dubbio che non mi sbaglio mai, MAI
Gia. E ti ripeto, Il bello è che funziona.Tu sì ca si n'omm e no soreta
Si ma non c'è lo hai raccontato.Già. È quella giusta mi sono detto. Proprio giusta infatti![]()
Si ma se il criterio è "mollo quello che tira, per uno che tira di più", può avere anche un senso, magari cinico, capitalistico, ma tant'è. Mi pare abbia meno senso mollare quello che tira per uno che non ti ha neanche in notaMollare va bene.
Se per te sono così importanti l'affidabilità, la solidità e la capacità di 'tirare la carretta', allora dovresti volerle nel tuo compagno.
Se invece quelle stesse qualità le cerchi in un amante (perché il tuo compagno ne è sprovvisto) il ragionamento perde totalmente senso.
Perché il fatto che lui sia affidabile, responsabile e capace di sostenere il peso delle cose produce benefici nella sua vita e nelle sue relazioni, non nella tua.
Poi, penso ad una persona che mi diceva continuamente che 'meritava di più', che faceva ragionamenti più o meno simile a questo.
Giusto, sbagliato ?
Chissà.
Quello che so è che in questi due anni quel 'di più' non l'ha ancora trovato.
La biologia è potente.Se tua moglie si scopa un altro perché quell'altro rientra nei parametri delineati da @Arcistufo e tu no, se cioè scarti un compagno perché non sarebbe abbastanza performante e poi scegli come amante uno che invece lo è, non stai nemmeno beneficiando di quelle qualità che dici di considerare decisive perché quelle qualità dell'amante non hanno alcun impatto concreto sulla relazione, visto che l'amante, per definizione, non sta tirando alcuna carretta insieme a te. Non condivide bollette, problemi, responsabilità, impegni quotidiani o progetti comuni. Quindi, anche ammesso che sia una persona straordinariamente performante, i benefici di quella sua performance non ricadono su di te.
"praticamente" tutto, non tutto tutto... Per tutto tutto c'è.....Si, pagando.
View attachment 22550
È proprio questo il punto. L'amante di solito viene scelto per compensare ciò che manca nel partner.La biologia è potente.
L'amante spesso non surroga quel che è ma quel che dovrebbe essere.
Mollo, appunto.Si ma se il criterio è "mollo quello che tira, per uno che tira di più", può avere anche un senso, magari cinico, capitalistico, ma tant'è. Mi pare abbia meno senso mollare quello che tira per uno che non ti ha neanche in nota
A me non risulta questo.È proprio questo il punto. L'amante di solito viene scelto per compensare ciò che manca nel partner.
Se il marito è freddo, si cerca qualcuno di più affettuoso; se è assente, qualcuno di più presente.
Ma se la qualità decisiva fosse davvero la capacità di 'tirare la carretta', allora non avrebbe senso cercarla in un amante, perché i benefici di quella qualità non ricadono su di te. Se per una donna quella caratteristica è così fondamentale, l'unica scelta è lasciare il partner e sostituirlo con uno in possesso di quelle caratteristiche.
Io lo conoscoUn 87 che conosce quel film?!
Appunto.A me non risulta questo.
Lascia perdere le iper razionalizzazioni.
Una donna trova uno che le piace, lo trasforma in quello che non le piace, si guarda fuori. Se lascia è perché compete
Se non lascia, sei la vacanza, la bolla ,l'ossigeno. E quindi compensi.
Ma sono due scenari diversi.
Che film è?Io non ti odio. Comunque mi ricordi assai Christopher Lloyd in qualcuno volò sul nido del cuculo
Niente, mi sei già caduta.Che film è?
Pensavo più alla tua amica sposata.. Se tu per assurdo fossi un perdaballe, abbiamo considerato che non ci metterebbe più di 3 secondi a mollare il marito per il poco che tu saresti disposto a tirare... Sottolineo per "assurdo" ehMollo, appunto.
Non che mi faccio l'amante e rimango con quello che, secondo i miei parametri utilitaristici e aziendali, mi fa cacare.
Se poi ti riferisci al tuo caso concreto, bisogna vedere quali fossero i criteri della tua ex moglie.
Se i criteri della tua ex moglie fossero stati più o meno quelli, e avesse mollato un marito più o meno in possesso di quelle caratteristiche per uno che tu definisci perdaballe, allora la scelta non ha senso.
Però i suoi parametri magari non erano, né sono quelli.
Oh, l'82% del forumme tratta la vita di Jim, non inquinare pure questo 3d!Pensavo più alla tua amica sposata.. Se tu per assurdo fossi un perdaballe, abbiamo considerato che non ci metterebbe più di 3 secondi a mollare il marito per il poco che tu saresti disposto a tirare... Sottolineo per "assurdo" eh