E se invece si cercasse di non rinunciare a nulla per i primi tempi?Scusate, sono dovuto scappare, avevo un volo.
Minerva, quello che scrivi mi fa riflettere e non ti do torto su ciò che sottolinei.
Ma vuoi fare una scommessa? Scommetti che se fossi io a 'tralasciare' le donne perchè io non cambio di punto in bianco la mia vita per una persona appena conosciuta, loro si lamenterebbero?
Anzi, non scommettiamo perchè posso portarti mie personali testimonianze che è così.
Con la vicina di casa, mi ero permesso di non assecondarla perchè dovevo fotografare un particolare aereo (scusate, ma sono giornalista pubblicista-fotografo freelance da 1996). Ho pensato bene d'invitarala, pur sapendo che non avrebbe accettato (da capire, in quanto se una persona non ha passione per aviazione e fotografie si stufa). Non hai la minima idea di quanto ha rantolato perchè non stavo con lei. E' capitato UNA VOLTA. Ed io? Io non posso pretendere d'essere in pole position coi suoi amici? E' giusto che lei faccia quel ca@@o che faceva prima solo perchè ci si sta conoscendo? Io, invece, dovrei abbandonare questa passione perchè tolgo del tempo a lei? Secondo me non è una questione di pretendere troppo sin dall'inizio, come faccio solitamente. Secondo me ci sono in giro individui (troppi) EGOISTI, che non rinunciano a nulla. Questa sotto, fossimo stati assieme per tanto tempo, anche dopo un anno non avrebbe leggermente accantonato gli amici.
Però, ti ricordo, che la mattina durante la quale è stata male ha chiamato quel coglione (passatemi questo termine, tanto è a me rivolto) di Marco, non i suoi amici. Capisci perchè ora il quadro è spezzato? Troppo facile dire che sono le mie reazioni ad essere esagerate...
M.
e poi si rinunciasse con gradualità man mano che ci si conosce, e con naturalezza, perchè non sarebbero più rinunce ma una normale riorganizzazione delle propria vita?