Salve a tutti.
Vi parlo un po' di quello che mi è successo la scorsa estate.
Prima di tutto vi dico che ero fidanzata da quattro anni con un ragazzo di 26 anni e non avevo mai avuto una scappatella con nessun'altro, neanche un minimo pensiero mi aveva mai sfiorato.
Fino a quando, qualche mese fa, dovevo preparare un esame incomprensibile e una mi amica mi ha consigliato un suo caro amico molto bravo in quella materia.
All'inizio tra noi ci fu solo impegno di studio e amicizia, poi lui una sera mi ha chiesto di uscire, sapendo che fossi fidanzata. Questa cosa mi ha turbata perchè devo dire che a me lui aveva fatto subito colpo ma non mi sembrava che nutrisse interesse per me. Io gli ho detto di no, campando una scusa.
Abbiamo continuato così per varie settimane, alla fine gli ho detto di sì.
E' stato stupendo, gentile, vigoroso.
Insomma adesso sono passati sei mesi, io ho lasciato il mio ex e mi sono messa con lui. Lui ha cinque anni più di me e già parla di matrimonio.
Il mio ex dice di essere disperato, io sono felice ma mi sento cattiva, egoista. Io mi sentivo di amarlo ancora, come è possibile che un'altra persona ha potuto sconvolgermi così tanto?
Alterno momenti di gioia ad altri di pianto, mi sento amorale, sciocca. E soprattutto una traditrice, cosa che avevo sempre abborrito...
C'è un modo per uscirne definitivamente? E' passato già un po' ma mi sento sempre peggio...