La Noia

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Lettrice

Utente di lunga data
Ma vogliamo parlare di Bella stronza? Un capolavoro
 

Lettrice

Utente di lunga data

La Lupa

Utente di lunga data
Forse dico una boiata... Ivan Graziani? Io e la noia o mi annoio... non ricordo bene
Grande Letti, batti il 5.... poi purtoppo avete degenerato... evvabbè... vi lascio... cosa vi porto... margherite o ranuncoli?
 

MK

Utente di lunga data
Nella problematica dell'esistenzialismo i sentimenti di angoscia, paura, nausea, disperazione, inquietudine, noia, sono considerati aventi una funzione rivelativa: "situazioni emotive rivelatrici" (Pietro Chiodi), espressive della necessità di ricondurre l'uomo alla nobiltà dei suoi limiti, esaltando al tempo stesso la ricerca e il conseguimento di orizzonti sempre presenti e mai raggiunti. La consapevolezza di questa finitudine, la necessità di superamento della medesima, verso una sete mai appagata di assoluto, verso un'esigenza sempre frustrata di eternità, provocano nell'animo dell'uomo consapevole un malessere globale.

Della serie ma cosa vai a ricercare sempre? Ma non ti fermi mai? Ma non ti ACCONTENTI mai?

E' bello annoiarsi allora...
 

Lettrice

Utente di lunga data
Grande Letti, batti il 5.... poi purtoppo avete degenerato... evvabbè... vi lascio... cosa vi porto... margherite o ranuncoli?
Portami un mazzo di carciofi
 
O

Old Buscopann

Guest
Noia è un termine che deriva dal provenzale enoja, derivato di enojar, dal latino volgare inodiare, cioè avere in odio. Nella lingua italiana medievale il termine è stato utilizzato ad indicare pena, angoscia, dolore, tormento.
Il dizionario di psicologia di U. Galimberti (1993), fornisce la seguente definizione di noia: "Stato esistenziale e psicologico che insorge quando l'esperienza di un soggetto è progettualmente e affettivamente demotivata".
Nella problematica dell'esistenzialismo i sentimenti di angoscia, paura, nausea, disperazione, inquietudine, noia, sono considerati aventi una funzione rivelativa: "situazioni emotive rivelatrici" (Pietro Chiodi), espressive della necessità di ricondurre l'uomo alla nobiltà dei suoi limiti, esaltando al tempo stesso la ricerca e il conseguimento di orizzonti sempre presenti e mai raggiunti. La consapevolezza di questa finitudine, la necessità di superamento della medesima, verso una sete mai appagata di assoluto, verso un'esigenza sempre frustrata di eternità, provocano nell'animo dell'uomo consapevole un malessere globale.

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E intanto io mi annoio.

Cos'e per voi la noia?
Una delle più belle canzoni di Vasco


Buscopann
 

Mari'

Utente di lunga data
Pavese diceva: L'angoscia vera e' fatta di noia ... ma non sono d'accordo ... per me la noia non ha nulla di angosciante, la noia e' fatta di monotonia di un disagio esistenziale ... bisognerebbe fermarsi, e riflettere su quello che bisogna cambiare nella nostra vita/giornata ... crearsi interessi nuovi, rinnovarsi e pescare nei nostri sogni a volte troppo a lungo sepolti o rimandati a piu' tardi.


Sempre in tema con la noia segnalo (per chi non lo ha visto) questo video dal film La noia del 1963, dove c'e' una spendida Catherine Spaak e Horst Buchholz ragazzetto allora

http://it.youtube.com/watch?v=OJKIff9d0lQ


 
O

Old Holly

Guest
Per me la noia è uno stato d'animo. Spesso coincide con un momento di depressione, in cui la vitalità è scarsa, cambia la prospettiva del tempo che sembra rallentare... scende la soglia di attenzione e calano vertiginosamente gli interessi: tutto mi annoia, quello che non succede, ma anche qualsiasi cosa succeda, non faccio altro che sbuffare contrariata...

Credo di essere da ricovero certe volte...
 

Mari'

Utente di lunga data
Per me la noia è uno stato d'animo. Spesso coincide con un momento di depressione, in cui la vitalità è scarsa, cambia la prospettiva del tempo che sembra rallentare... scende la soglia di attenzione e calano vertiginosamente gli interessi: tutto mi annoia, quello che non succede, ma anche qualsiasi cosa succeda, non faccio altro che sbuffare contrariata...

Credo di essere da ricovero certe volte...
non penso, hai bisogno di vacanze e nuovi stimoli
e torni come nuova!
 
O

Old Addos

Guest
Perchè no

Mi ricordo vagamente qualcosa a proposito del tedio leopardiano ; il poeta si chiedeva come mai la capra poteva stare per ore in ozio , mentre a lui " il tedio assaliva " ;

può darsi che le persone particolarmente dotate , necessitino di continui stimoli , per cui si annoiano facilmente ;

personalmente , non sono contrario alla noia , ogni tanto è piacevole ; attendo che qualcuno - che so , La Russa o Fini - autorizzino per legge la " modica quantità ".
 
Stato
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