La paura di amare... esiste????

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Old Anna A

Guest
... questione assai complessa, amico mio... vedi, NON necessariamente il rapporto di coppia porta a ridurre la dispersione della dipendenza... NON necessariamente... in molti casi, i contraenti, chiamiamoli così, riescono a mantenere altre relazioni significative ed importanti, che garantiscono un equilibrio in caso di fallimento... il problema è che OGGI, la struttura delle relazioni sociali, complessivamente, è inquinata... molto inquinata... da opportunismo, da strumentalismo... non è facile instaurare e mantenere relazioni soddisfacenti, in generale... e allora si scivola nel feticcio della realzione "a due"... la coppia si richiude su sé stessa... implode... e allora, quando esplode, non rimane più nulla... e tutto sembra mancare... ovvero, siamo diventati strettamente dipendenti dalla relazione di coppia... ma quella coppia, non c'è più... ed iniziano i guai...
sembra un articolo del national geographic sul perché dell'estinzione del facocero in certe aree dell'africa...
 

Old Jesus

Utente di lunga data
... questione assai complessa, amico mio... vedi, NON necessariamente il rapporto di coppia porta a ridurre la dispersione della dipendenza... NON necessariamente... in molti casi, i contraenti, chiamiamoli così, riescono a mantenere altre relazioni significative ed importanti, che garantiscono un equilibrio in caso di fallimento... il problema è che OGGI, la struttura delle relazioni sociali, complessivamente, è inquinata... molto inquinata... da opportunismo, da strumentalismo... non è facile instaurare e mantenere relazioni soddisfacenti, in generale... e allora si scivola nel feticcio della realzione "a due"... la coppia si richiude su sé stessa... implode... e allora, quando esplode, non rimane più nulla... e tutto sembra mancare... ovvero, siamo diventati strettamente dipendenti dalla relazione di coppia... ma quella coppia, non c'è più... ed iniziano i guai...
Lo so che non è necessariamente così.
Ma è difficile.... Nel tempo è difficile.... E' molto complicato superare le differenze di opportunità relazionali che in qualsiasi coppia esistono. Per ragione di formazione, cultura, mentalità, equilibrio con se stessi, etc....
L'ho già scritta questa cosa, tempo fa.... E ne venne fuori un casino.....
 
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Old Anna A

Guest
quando concordo....concordo...troppo espansiva, lo so....
buongiorno a te....
ma perché troppo espansiva?
no, no... è così che si deve essere...
ma non vedi io in che guai mi caccio perché sono, oltre che espansiva, troppo spontanea?
W la spontaneità!
 
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Old chensamurai

Guest
Lo so che non è necessariamente così.
Ma è difficile.... Nel tempo è difficile.... E' molto complicato superare le differenze di opportunità relazionali che in qualsiasi coppia esistono. Per ragione di formazione, cultura, mentalità, equilibrio con se stessi, etc....
L'ho già scritta questa cosa, tempo fa.... E ne venne fuori un casino.....
... argomento assai complesso... ma molto interessante... non c'è dubbio...
 
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Old chensamurai

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ma perché troppo espansiva?
no, no... è così che si deve essere...
ma non vedi io in che guai mi caccio perché sono, oltre che espansiva, troppo spontanea?
W la spontaneità!
... la spontaneità non è mica un valore assoluto... hi, hi, hi... si può essere spontaneamente ottusi... il che non mi pare un gran valore... altri, magari, possono essere obbligatoriamente intelligenti... il che mi pare, sostanzialmente, preferibile... hi, hi, hi...
 
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Old Anna A

Guest
... la spontaneità non è mica un valore assoluto... hi, hi, hi... si può essere spontaneamente ottusi... il che non mi pare un gran valore... altri, magari, possono essere obbligatoriamente intelligenti... il che mi pare, sostanzialmente, preferibile... hi, hi, hi...
parli con me?
che cazz stai a fare sempre distinzioni che neanche il saggio del villaggio riesce a decifrare...
co me devi parlare tera tera... perché io sono corta di comprendonio... te e tutta la tua filosofia illuminista...
 
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Old chensamurai

Guest
parli con me?
che cazz stai a fare sempre distinzioni che neanche il saggio del villaggio riese a decifrare...
co me devi parlare tera tera... perché io sono corta di comprendonio... te e tutta la tua filosofia illuminista...
... tu dire esere spontanea come esere buona cosa... io dire che spontanea non esere sempre buona cosa... perché può esere spontaneamente imbecile e imbecile no buono... invece può esere obligatoriamente inteligente... inteligente è sì buono...

... capito ora, tera tera?... hi, hi, hi...
 
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Old Anna A

Guest
... tu dire esere spontanea come esere buona cosa... io dire che spontanea non esere sempre buona cosa... perché può esere spontaneamente imbecile e imbecile no buono... invece può esere obligatoriamente inteligente... inteligente è sì buono...

... capito ora, tera tera?... hi, hi, hi...
senti.. mi sembri uno di quei doppiatori che quando devono doppiare un nero, parlano come te. io fossi un nero vi farei neri...
 

Nobody

Utente di lunga data
... Imre Lakatos... un grande epistemologo ungherese morto nel '74... ha evidenziato come ogni teoria scientifica parta da presupposti metafisici indimostrabili... mettendo in crisi l'ipotesi Popperiana della falsificazione come criterio di scientificità, dato che TUTTE le teorie possiedono un nucleo non falsificabile...
Scusa Chen, brevemente mi fai capire come ha dimostrato che ogni teoria scientifica parta da un presupposto metafisico? Grazie
 

Nobody

Utente di lunga data
... attento però, perché Bettelheim e gli altri autori che ho citato, intendevano proprio addossare le responsabilità alla madre...

... l'omosessualità?... un'invenzione sociale... nient'altro che un'invenzione sociale... in ultima analisi, l'espressione della necessità del potere di controllare la nostra sessualità... ecco allora il "frocio" (negativamente inteso)... ecco la "troia" (negativamente intesa)... ed ecco tutte le altre svariate categorie... inventate per costruire un mondo di significati "utili" a distinguere, a separare... per poi giudicare, condannare, processare... per me, l'omosessualità non esiste... è una distinzione che non mi interessa fare... che non mi porta da nessuna parte... non mi è utile... esiste, invece, la sessualità umana... nella natura di ognuno, secondo le disposizioni di ognuno...
Che il potere da sempre tenti di controllare una forza libera come la sessualità è evidente. Ma ovviamente non ti chiedevo questo. Che l'omosessualità esista credo sia un dato di fatto. Ti chiedevo quale teoria psicanalitica, secondo te, la spiega meglio.
 
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Old chensamurai

Guest
Scusa Chen, brevemente mi fai capire come ha dimostrato che ogni teoria scientifica parta da un presupposto metafisico? Grazie
... amico mio, tu mi vuoi morto... hi, hi, hi... sono questioni molto complesse ma, per la stima che ti porto, anche quando ci ritroviamo su barricate contrapposte, voglio provare a svolgere qualche ragionamento... magari partendo proprio da Galileo... leggi questa cosa che segue:

"Ad esempio l’osservazione delle orbite planetarie di Galileo richiedeva l’uso del binocolo, quindi la fiducia nelle leggi dell’ottica, all’epoca tutt’altro che comprovate. Quindi la confutazione della teoria tolemaica è una scelta; l’osservazione di Galileo sarebbe benissimo potuta essere stata una confutazione delle leggi dell’ottica. Se ne deduce che le proposizioni di una teoria non possono essere falsificate, ma soltanto essere messe in situazione di incompatibilità con un fatto empirico, a sua volta ottenuto sulla base di fiducia accordata ad un’altra teoria"... diciamo che questo esempio non è di facile comprensione per chi non è del mestiere... tu puoi capirlo, ma la persona media, sicuramente no...

... un esempio più avvicinabile è quello classico della teoria di Newton... anche qui, gli atti di fede sono più d'uno (per questo c'è molta religione nella scienza... hi, hi, hi...)... dunque, la teoria di Newton prevede e sta in piedi, grazie a tre famosi postulati: la famigerata inerzia, il terribile principio di azione e reazione, la incomprensibile somma delle forze uguale al cambiamento della quantità di moto... questo nucleo centrale della teoria, non è confutabile... sono l'equivalente del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo... e con questo, mi sono guadagnato l'inferno...
 

La Lupa

Utente di lunga data
Mah.

Io sono una cerebrale, per me provare è PENSARE.
Accidenti Vere.

Sai che ci son rimasta finta, su sta cosa?


Ora mi devo pigliare una settimana di ferie per pensarci.


Che cose che leggo a volte su 'sto forum.

E brava Verbena!
 

Nobody

Utente di lunga data
... amico mio, tu mi vuoi morto... hi, hi, hi... sono questioni molto complesse ma, per la stima che ti porto, anche quando ci ritroviamo su barricate contrapposte, voglio provare a svolgere qualche ragionamento... magari partendo proprio da Galileo... leggi questa cosa che segue:

"Ad esempio l’osservazione delle orbite planetarie di Galileo richiedeva l’uso del binocolo, quindi la fiducia nelle leggi dell’ottica, all’epoca tutt’altro che comprovate. Quindi la confutazione della teoria tolemaica è una scelta; l’osservazione di Galileo sarebbe benissimo potuta essere stata una confutazione delle leggi dell’ottica. Se ne deduce che le proposizioni di una teoria non possono essere falsificate, ma soltanto essere messe in situazione di incompatibilità con un fatto empirico, a sua volta ottenuto sulla base di fiducia accordata ad un’altra teoria"... diciamo che questo esempio non è di facile comprensione per chi non è del mestiere... tu puoi capirlo, ma la persona media, sicuramente no...

... un esempio più avvicinabile è quello classico della teoria di Newton... anche qui, gli atti di fede sono più d'uno (per questo c'è molta religione nella scienza... hi, hi, hi...)... dunque, la teoria di Newton prevede e sta in piedi, grazie a tre famosi postulati: la famigerata inerzia, il terribile principio di azione e reazione, la incomprensibile somma delle forze uguale al cambiamento della quantità di moto... questo nucleo centrale della teoria, non è confutabile... sono l'equivalente del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo... e con questo, mi sono guadagnato l'inferno...
Molto molto interessante...grazie per la pazienza, Chen!
In effetti Galilei si basò ciecamente (è proprio il caso di dirlo
) sulle teorie dell'ottica. Così facendo, si torna all'indietro in una virtuale catena di S. Antionio. Retrocedendo in questo modo, si arriva ai valori che sembrerebbero prefissati delle costanti universali. Uno dei tanti dilemmi ancora irrisolti.
 
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Old chensamurai

Guest
Che il potere da sempre tenti di controllare una forza libera come la sessualità è evidente. Ma ovviamente non ti chiedevo questo. Che l'omosessualità esista credo sia un dato di fatto. Ti chiedevo quale teoria psicanalitica, secondo te, la spiega meglio.
... amico mio, l'omosessualità esiste solo perché l'abbiamo inventata... è stata la scienza medica dell'Ottocento ad inventarla... in precedenza, esisteva il sodomita (un atto) ma non l'omosessuale... categoria inventata ed inserita addirittura in psichiatria quale malattia mentale... poi, fortunatamente, rimossa dal DSM... si è tentato di clinicizzare un modo d'essere, assolutamente naturale... una possibilità dell'uomo e della donna... affrontare la questione clinicizzandola è assolutamente aberrante... quindi non faccio mia nessuna teoria clinica che guardi all'omosessualità come una deviazione da qualcosa di "normale"...
 
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Old chensamurai

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Molto molto interessante...grazie per la pazienza, Chen!
In effetti Galilei si basò ciecamente (è proprio il caso di dirlo
) sulle teorie dell'ottica. Così facendo, si torna all'indietro in una virtuale catena di S. Antionio. Retrocedendo in questo modo, si arriva ai valori che sembrerebbero prefissati delle costanti universali. Uno dei tanti dilemmi ancora irrisolti.
... si finisce sempre per arrivare ad un atto di "fede"... alla metafisica...
 

Nobody

Utente di lunga data
... amico mio, l'omosessualità esiste solo perché l'abbiamo inventata... è stata la scienza medica dell'Ottocento ad inventarla... in precedenza, esisteva il sodomita (un atto) ma non l'omosessuale... categoria inventata ed inserita addirittura in psichiatria quale malattia mentale... poi, fortunatamente, rimossa dal DSM... si è tentato di clinicizzare un modo d'essere, assolutamente naturale... una possibilità dell'uomo e della donna... affrontare la questione clinicizzandola è assolutamente aberrante... quindi non faccio mia nessuna teoria clinica che guardi all'omosessualità come una deviazione da qualcosa di "normale"...
Io non dico che quel modo d'essere non sia naturale...certo che lo è. Anche perchè questi rapporti sono praticati da molte specie allo stato libero.
Ma vorrei capire bene: secondo te non esistono enti che vivono la loro sessualità esclusivamente con il loro stesso sesso? Insomma, mi semnra di capire che tu dici: esistano pratiche omosessuali ma non individui omosessuali?
 

Old Giusy

Utente di lunga data
Sta venendo fuori una bella ed interessante discussione.
Però Chen, non so se è colpa mia, ma non ho ben capito se tu condividi la paura e l'incapacità di amare o meno.... E se la condividi, da cosa può dipendere?
 
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