Clementine Kruczynski
Utente
Non è vero niente
le professoresse sono tutte sante
le professoresse sono tutte sante
Divertente ma se è cosi provo una pena infinita per quei poveri ragazzi che devono confrontarsi ogni giorno tutto il giorno con quelle prof che hai descritto....per fortuna non tutte/tutti son così.Ciao
qno già mi conosce per averlo letto la mia storia, che riassumo qui brevemente: mio marito mi ha tradita con una prof.
Non posso quindi negare di avere il dente avvelenato nei confronti della categoria. D'altra parte è una categoria che mi ha spesso lasciata basita, fin da quando io stessa frequentavo le superiori. Quale miglior momento, quindi, che questo, per fare il punto della situazione?
mia nonna era prof al liceo.
Passando molto tempo con lei quando ero piccola fino verso l'adolescenza, mi è capitato spesso di ascoltare telefonate di colleghe.
La scuola italiana, per chi non lo sapesse, è un ambiente "rosa": professoresse a perdita d'occhio. Gli unici maschi sono in genere il preside, il custode, e qualche sparuto professore uomo, non necessariamente eterosessuale.
Quando le colleghe nubili/separate/divorziate di mia nonna le telefonavano, dopo interminabili conversazioni i cui contenuti erano i medesimi delle mie telefonate con le amichette 14enni, mia nonna mi diceva: "se farai l'insegnante, evita come la peste le tue colleghe!"
Dieci anni dopo che mia nonna è andata in pensione, anch'io sono entrata nella scuola a fare qualche supplenza. E mi sono ritrovata coinvolta in quella bolgia infernale da cui mia nonna mi aveva detto di stare lontana! Solo che i mezzi di comunicazioni sono cambiati e ora non sono telefonata, ma sms e facebook-chat.
Il problema delle professoresse libere è che vivendo in un ambiente rosa, non sanno più rapportarsi in modo "sano" col maschio. La tendenza generale è di considerare qualsiasi gesto maschile diverso dal respirare come un "ci sta provando!"
Non starò a fare differenze tra ciò che mi raccontava mia nonna delle colleghe e ciò in cui mi sono trovata coinvolta personalmente, perchè non c'è alcuna differenza.
Di seguito alcune delle chicche che mi è capitato di ascoltare (ovviamente mantenendo la più imperturbabile serietà). Alcune di queste si riferiscono a uomini sposati, a frati, a uomini dichiaratamente omosessuali (in una scuola, se sei gay, lo sanno anche i muri dei bagni ogni volta che metti un brutto voto)
-mi ha offerto un caffè alle macchinette: ci prova
-ha preso per sbaglio il the alle macchinette e me lo ha dato: in realtà lo ha preso per me, ma si vergognava a dirmelo
-ha fatto finta di dimenticare il registro nella mia classe solo per avere una scusa per vedermi
-quando mi ha salutata, ha agitato la mano in modo più plateale del solito: ci prova
-lui, sposato con una figlia, ha telefonato a me, nubile, con la scusa di chiedermi un dizionario: ci prova, lo devo dire alla moglie?
-vorrebbe telefonarmi, ma non lo fa perchè il mio numero non è sull'elenco
-non vuole uscire con me per non ferire la madre che mi odia: infatti quando lo chiamo (ndr:3 volte al giorno) la madre mi dice sempre che è uscito
-quando mi vede si nasconde: mi ama
-da quando sa che abbiamo l'ora buca insieme, non si fa più vedere in sala insegnanti: ci prova
-ieri pioveva a dirotto, io ero senza ombrello che aspettavo l'autobus: mi ha offerto un passaggio in auto a casa: era una scusa per venire a casa mia a fare sesso
-ieri pioveva a dirotto, lui era senza ombrello: lo ha fatto apposta, per indurmi a chiedergli se voleva un passaggio: mi ama
-mi ha invitata a cena: ci prova (ndr: cena di fine anno di tutti i colleghi)
-ha organizzato una cena di classe solo per andare fuori a cena con me
-da quando sa che anch'io faccio la via X per venire a scuola, lui cambia strada: ci prova, ma è timido.
-il marito della collega, a casa della collega, mi ha chiesto se volevo un caffè: che sfacciato.
-mi ha mandato un sms/cartolina dal paese estero/città/luogo di villeggiatura: ci prova
-ha cambiato la foto del profilo di facebook: ci prova
-ha portato un mazzo di fiori alla collega X: mi ama
-lo chiamo 30 volte al giorno, non mi risponde mai: mi vuole
-ha notato la mia giacca nuova: ci prova (no, è gay..)
Questo tipo di conversazioni surreali mi sono capitate solo in ambienti scolastici italiani (una prof tedesca o inglese, le offri il caffè, ti rignrazia, se lo beve e 3 sec dopo se n'è già dimenticata)...qualcuno ha esperienze simili, pur lavorando in altri ambienti?
Ai miei amici single e in disperata ricerca dico sempre: piazzatevi fuori da una scuola con un mazzo di fiori e offriteli alla prima che esce che abbia dai 25 in su. Se beccate quella già sposata/fidanzata/lesbica: no problem! dietro di lei c'è cmq una nubile che è convinta che stiate usando le altre (1, 2, o 3 o 4, non importa) come donne dello schermo per arrivare a loro!
sono meno di due mesi (ci sono semrpe gli esami terminali, in qualsiasi scuola si lavori, e alle superiori pure quelli di riparazione a fine agosto) non sono ferie ma vacanze dall'impegno frontale (le ferie sono 30 giorni per tutti, gg nei quali non ti possono rochiamare per corsi, sostegno, riparazioni cazzi e mazzi; gli altri devi stare in zona) e le 18 ore sono solo quelle frontali, di nuovo. La preparazione, le correzioni, le riunioni, i cazzi e i mazzi sono fuori da quell'orario, lo stesso per gli scrutini e i collegi. Vale anche per le lezioni universitarie: di fronte alla classe ci stai due ore, per preparare la lezione ce ne metti almeno il doppio se non di più, senza contare le riunioni di dipartimento; se segui i tesisti, poi, fai le ore piccole...Per le scuole, infine, lo stipendio è basso ed è il regno del precariato a vita, dunque non mi sembra ci sia tantissimo da invidiare o da odiare. Implicazioni familiari escluse, chiaramente.divertente mirta...
ma lo sai già che sei di parte!!!
vero?
devi sbollire.
se non altro per non avere il dente avvelenato con la categoria.
ti assicuro che quello che hai descritto è comune in tutti gli ambienti lavorativi...nei ministeri, come nelle piccole fabbrichette private.
inoltre non ha senso fare una distinzione di sesso!
lo stronzo che mi ha fatto cornuto è un professore di fisica, pensa te.
Libero, con le sue 18 ore settimanali, quando io in media ne faccio 40,
pomeriggi liberi e casa libera, tempo a gogò.
iniziano le ferie a metà giugno e tornano a la lavoro a settembre...ti sembra logico?
quasi due mesi e mezzo di ferie, contro i comuni mortali che si fanno si e no 20 giorni ad agosto,
senza parlare delle ferie natalizie e via dicendo.
odio anche io la categoria ovvio, ma so di essere di parte,
uno stronzo mi ha dimostrato come è meglio passare il tempo a disposizione..
chiaro c'era la troia che ci stava.
Amensono meno di due mesi (ci sono semrpe gli esami terminali, in qualsiasi scuola si lavori, e alle superiori pure quelli di riparazione a fine agosto) non sono ferie ma vacanze dall'impegno frontale (le ferie sono 30 giorni per tutti, gg nei quali non ti possono rochiamare per corsi, sostegno, riparazioni cazzi e mazzi; gli altri devi stare in zona) e le 18 ore sono solo quelle frontali, di nuovo. La preparazione, le correzioni, le riunioni, i cazzi e i mazzi sono fuori da quell'orario, lo stesso per gli scrutini e i collegi. Vale anche per le lezioni universitarie: di fronte alla classe ci stai due ore, per preparare la lezione ce ne metti almeno il doppio se non di più, senza contare le riunioni di dipartimento; se segui i testisti, poi, fai le ore piccole...Per le scuole, infine, lo stipendio è basso ed è il regno del precariato a vita, dunque non mi sembra ci sia tantissimo da invidiare o da odiare. Implicazioni familiari escluse, chiaramente.
Brava, Anna. Meno male che hai risposto tu, rischiavo di buttar fuori velenosono meno di due mesi (ci sono semrpe gli esami terminali, in qualsiasi scuola si lavori, e alle superiori pure quelli di riparazione a fine agosto) non sono ferie ma vacanze dall'impegno frontale (le ferie sono 30 giorni per tutti, gg nei quali non ti possono rochiamare per corsi, sostegno, riparazioni cazzi e mazzi; gli altri devi stare in zona) e le 18 ore sono solo quelle frontali, di nuovo. La preparazione, le correzioni, le riunioni, i cazzi e i mazzi sono fuori da quell'orario, lo stesso per gli scrutini e i collegi. Vale anche per le lezioni universitarie: di fronte alla classe ci stai due ore, per preparare la lezione ce ne metti almeno il doppio se non di più, senza contare le riunioni di dipartimento; se segui i testisti, poi, fai le ore piccole...Per le scuole, infine, lo stipendio è basso ed è il regno del precariato a vita, dunque non mi sembra ci sia tantissimo da invidiare o da odiare. Implicazioni familiari escluse, chiaramente.
sono meno di due mesi (ci sono semrpe gli esami terminali, in qualsiasi scuola si lavori, e alle superiori pure quelli di riparazione a fine agosto) non sono ferie ma vacanze dall'impegno frontale (le ferie sono 30 giorni per tutti, gg nei quali non ti possono rochiamare per corsi, sostegno, riparazioni cazzi e mazzi; gli altri devi stare in zona) e le 18 ore sono solo quelle frontali, di nuovo. La preparazione, le correzioni, le riunioni, i cazzi e i mazzi sono fuori da quell'orario, lo stesso per gli scrutini e i collegi. Vale anche per le lezioni universitarie: di fronte alla classe ci stai due ore, per preparare la lezione ce ne metti almeno il doppio se non di più, senza contare le riunioni di dipartimento; se segui i testisti, poi, fai le ore piccole...Per le scuole, infine, lo stipendio è basso ed è il regno del precariato a vita, dunque non mi sembra ci sia tantissimo da invidiare o da odiare. Implicazioni familiari escluse, chiaramente.
ti farebbe bene.Brava, Anna. Meno male che hai risposto tu, rischiavo di buttar fuori veleno![]()
E porca merda, vero anche questo. Io sto qui aggratis a correggere "tesine" ogni volta che me le buttano su FB.Amen
hai dimenticato l'orario di ricevimento e le ore che passi a rispondere alle decine di email di studenti, colleghi e amministrazione
Ma no, mica ce l'ho il veleno dentroti farebbe bene.
si buonanotte!!!
vedi il mio, come faceva le correzioni e le preparazioni, i pomeriggi...con lei.
ma che cazzo dici?
una preparazione solo sulla carta, senza un responsabile che ti controlla, fai come cazzo di pare...se il pomeriggio vuoi scopare invece di fare preparazione nessuno ti rompe il cazzo.
si buonanotte!!!
vedi il mio, come faceva le correzioni e le preparazioni, i pomeriggi...con lei.
ma che cazzo dici?
una preparazione solo sulla carta, senza un responsabile che ti controlla, fai come cazzo di pare...se il pomeriggio vuoi scopare invece di fare preparazione nessuno ti rompe il cazzo.
Se scopi al pomeriggio poi ti tocca comunque recuperare la serasi buonanotte!!!
vedi il mio, come faceva le correzioni e le preparazioni, i pomeriggi...con lei.
ma che cazzo dici?
una preparazione solo sulla carta, senza un responsabile che ti controlla, fai come cazzo di pare...se il pomeriggio vuoi scopare invece di fare preparazione nessuno ti rompe il cazzo.
lascia stare, sto seguendo alcuni specializzandi: comincio la correzione ORA (prima ho fatto altro lavoro, chiaramente). Altro che sputar veleno contro chi parla male a caso, io impalerei...Se scopi al pomeriggio poi ti tocca comunque recuperare la sera
Un impiegato (per dire) quando finisce di lavorare va a casa e stacca
io ieri mi sono portata gli esami da correggere al fiume
a volte correggo fino alle 2 di notte
tu, a quanto pare
sai com'è, di gente che non fa bene il proprio lavoro ne trovi in ogni ambiente. Mi spiace per te, ovviamente, ma non credo che la professione avesse inciso granché. Il mio ex era, guarda caso, un architetto (e pieno di lavoro, per giunta). Ciò non toglie che il tempo per massacrarsi come persona l'ha trovato, e non poco.
ma che dici?
introduci la meritocrazia nella scuola...poi mi sai dire quanti sopravvivono.
la verità è che a parte il mio caso specifico...l'andazzo è proprio quello.
io conosco un infinità di professori che nel pomeriggio, invece di scopare fanno lezioni private a suon di soldoni o hanno il doppio lavoro ( generalmente il negozietto di famiglia) altro che preparazione!!!!
Ma come puoi generalizzare così?ma che dici?
introduci la meritocrazia nella scuola...poi mi sai dire quanti sopravvivono.
la verità è che a parte il mio caso specifico...l'andazzo è proprio quello.
io conosco un infinità di professori che nel pomeriggio, invece di scopare fanno lezioni private a suon di soldoni o hanno il doppio lavoro ( generalmente il negozietto di famiglia) altro che preparazione!!!!
e sicuramente ne conosco altrettanti bravissimi che lavorano un sacco i pomeriggi. Che facciamo, una gara? Sono sicura che vinco io. La meritocrazia, dipende. Se vale, vale per tutte le categorie, allora. Sia nel pubblco che ne privato che appalta nel pubblico. E anche nel privato a basta (pensa alle scuole private e vedi tu che schifezza ci trovi dentro). Per altro, questo modo (disonestà, truffa, mediocrità) mi pare sia caratterista tutta italiana, non della categoria di lavoratori. Altrove, a pari condizioni, non c'è. Mai stato in Scandinavia? O in Francia? O in Germania? O in Uk?ma che dici?
introduci la meritocrazia nella scuola...poi mi sai dire quanti sopravvivono.
la verità è che a parte il mio caso specifico...l'andazzo è proprio quello.
io conosco un infinità di professori che nel pomeriggio, invece di scopare fanno lezioni private a suon di soldoni o hanno il doppio lavoro ( generalmente il negozietto di famiglia) altro che preparazione!!!!
Ciao
hai scoperto l'acqua calda ...
in che paese vivi?
ma non dimentichiamoci della parte sana,
da lì può crescere tutto ...
sienne
basta con le canne, Sienne.
stai in Italia...
Amen
hai dimenticato l'orario di ricevimento e le ore che passi a rispondere alle decine di email di studenti, colleghi e amministrazione