La scelta

Klavier

Utente di lunga data
Ma perché alla fine i traditori mettono sul podio i traditori e si beffano dri traditi. Poi pero’ quando le cose vengono a galla voglio vedere chi ride tra il traditore e il tradito: 🔥
Dipende dalle persone. C'è chi è più risoluto e chi non lo è. C'è chi cerca di salvare e chi no. In genere immediatamente dopo una scoperta non ride nessuno.
 

hammer

Utente di lunga data
Ma perché alla fine i traditori mettono sul podio i traditori e si beffano dri traditi. Poi pero’ quando le cose vengono a galla voglio vedere chi ride tra il traditore e il tradito: 🔥


Per me è giustificato e comprensibile solo se fatto a propria volta dopo la scoperta da parte dell’altro. Al contrario no anche perché se uno è svuotato e non sta bene lascia e riparte.
Dopo la scoperta di un tradimento si chiude la baracca. Non ha senso ricambiare un tradimento e restare in coppia.
 

feather

Utente tardo
Non credi che scoprire un tradimento dopo che ci si è spesi per il benessere del partner non meriti un riconoscimento
Onestamente no. Se ti sei speso per il benessere del partner per avere un riconoscimento già ingrana male.
Uno fa quello che fa per sé, per il suo benessere. Se fai quello che fai perché il tuo partner poi ti deve essere riconoscente perché sennò ti incazzi..
Lo spendersi per il partner perché si debba sentire in debito non mi pare sto gran affare
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Cazzata. :LOL:

Il tradimento non fa crollare un cazzo. È la SCOPERTA del tradimento che fa saltare il tavolo.

Prima della scoperta, il tradito vive e se non è un piagnone inutile si sente pure amato. Vive dentro la sua piccola economia di piccole gioie, piccole miserie, piccole abitudini e piccoli compromessi. Quella è la sua realtà. Non quella che tu ricostruisci dopo col ditino alzato e la faccia da giudice di provincia.

Piantatela di parlare come dèi con l’occhio onnisciente e la quarta parete sfondata.La vita non la vivi dall’alto. La vivi dal buco stretto dei tuoi occhi, dal tuo letto, dal tuo bagno, dalla tavola apparecchiata male, dal telefono lasciato sul comodino, dalla domenica pomeriggio che puzza di sugo e mutande stese.

Per il traditore, l’evento vero è un altro: scoprire che tradendo può stare bene. Che può avere una seconda camera d’aria, un altro corpo, un altro odore addosso, e intanto tornare a casa e resta se stesso. Quella è l’epifania. Non morale, non nobile, non bella. Vera.

Per il tradito, invece, l’evento è la scoperta. Prima non sa. E se non sa, la sua vita non viene squarciata. Continua placida, bovina, quotidiana. Come una vacca indù in mezzo al traffico.

Nel periodo tra tradimento e scoperta, la vita del traditore cambia. Quella del tradito no. Questa è la cosa che vi manda al manicomio, perché distrugge tutta la retorica della “relazione asimmetrica” vissuta come se fosse una coltellata invisibile. Invisibile un cazzo: se non la vedi non c'è. La coltellata arriva quando vedi il sangue.

Rispondo anche a @Remigio. Pensare che il traditore, tradendo in segreto, stia automaticamente devastando l’esperienza concreta del tradito è una puttanata da confessionale. Sta modificando la struttura nascosta del rapporto, sì. Ma l’esperienza vissuta dell’altro resta quella che percepisce. E infatti il dramma non esplode quando si scopa fuori. Esplode quando il velo si strappa.

Anzi, detta cruda, spesso il traditore tradendo permette al tradito di continuare a vivere nella sua cuccia tiepida invece di scaraventarlo davanti a una scelta che magari non avrebbe mai avuto le palle di fare. Non è bontà, non è protezione, non è poesia. È solo il modo sporco in cui funziona la vita: chi sa sceglie, chi non sa continua.

Il resto è la solita liturgia della verità come sacramento. Ma la verità, nella vita reale, spesso non è luce. È una torcia puntata in faccia alle tre di notte mentre hai ancora la bava sul cuscino.

E finché non capite questa differenza tra evento e scoperta, tra fatto e percezione, tra vita vissuta e vita ricostruita dopo, continuerete a fare filosofia da calendario di Frate Indovino con la pretesa di aver detto qualcosa di adulto.
Parli come quando si andava ancora a scuola e pensavamo di essere furbi a copiare nei compiti in classe senza farci sgamare dai prof, dicendo di loro che sostanzialmente erano tutti degli imbambiti. Imbambiti un cas, se ne accorgevano eccome, ma siccome tutto sommato le cose le imparavamo, fingevano di lasciare correre
 

Klavier

Utente di lunga data
Onestamente no. Se ti sei speso per il benessere del partner per avere un riconoscimento già ingrana male.
Uno fa quello che fa per sé, per il suo benessere. Se fai quello che fai perché il tuo partner poi ti deve essere riconoscente perché sennò ti incazzi..
Lo spendersi per il partner perché si debba sentire in debito non mi pare sto gran affare
Non dicevo che lo si fa per un riconoscimento. Intendevo un altra cosa. Intendo che un esterno alla coppia come te o Arcistufo o chiunque potrebbe riconoscere e non che è il tradito che voglia un riconoscimento.
 
Ultima modifica:

Etta

Utente di lunga data
Dipende dalle persone. C'è chi è più risoluto e chi non lo è. C'è chi cerca di salvare e chi no. In genere immediatamente dopo una scoperta non ride nessuno.
Ovviamente il caso sopra e’ un caso a parte come sappiamo.

Dopo la scoperta di un tradimento si chiude la baracca. Non ha senso ricambiare un tradimento e restare in coppia.
C’e’ chi ci resta.
 

Klavier

Utente di lunga data
Parli come quando si andava ancora a scuola e pensavamo di essere furbi a copiare nei compiti in classe senza farci sgamare dai prof, dicendo di loro che sostanzialmente erano tutti degli imbambiti. Imbambiti un cas, se ne accorgevano eccome, ma siccome tutto sommato le cose le imparavamo, fingevano di lasciare correre
Certamente succede anche questo. Non sempre sono tutti così ignari ma per questioni di opportunità o altro si guarda in aria fischiettando tranne nel momento in cui la faccenda diventa palese.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Certamente succede anche questo. Non sempre sono tutti così ignari ma per questioni di opportunità o altro si guarda in aria fischiettando tranne nel momento in cui la faccenda diventa palese.
Beh certo, tutto entro certi limiti di "decenza". Ma è proprio il ragionamento binario che è limitato. Senza contare che ci sono anche quelli che se ne accorgono e magari per quieto vivere non hanno voglia di sbattersi per una separazione, e altri che invece se vai a vedere bene si fanno i fatti loro già da mo.. il mondo è più vario di quel che si crede
 

Klavier

Utente di lunga data
Beh certo, tutto entro certi limiti di "decenza". Ma è proprio il ragionamento binario che è limitato. Senza contare che ci sono anche quelli che se ne accorgono e magari per quieto vivere non hanno voglia di sbattersi per una separazione, e altri che invece se vai a vedere bene si fanno i fatti loro già da mo.. il mondo è più vario di quel che si crede
Intendevo tutto questo infatti. Certamente ci sono veramente gli ignari totali ma ci sono anche quelli che hai descritto. Se alla fine sono tutti contenti meglio così
 

Nicky

Utente di lunga data
Persobalmente non ho nessun disprezzo per chi è tradito. Nè mi sento furba.
Probabilmente avrei più stima di.me stessa se avessi vissuto in modo tale da non arrivare a coltivare relazioni parallele, che è stata il frutto terminale di un percorso di vita, anche di vita di coppia. Non ritengo, nel mio specifico caso, di avere privato mio marito di una completa libertà di scelta, perchè gli ho permesso di vedermi, ma ciò che ha visto non gli piaceva e ha chiuso lui la porta.
Detto questo, si sceglie un conportamento diverso, migliore, se si è pronti, se lo si vede come qualcosa che non porta solo maggiori problemi per tutti. Altimenti ci vuole una dose di mesochismo che non possiedo.
 

Klavier

Utente di lunga data
Persobalmente non ho nessun disprezzo per chi è tradito. Nè mi sento furba.
Probabilmente avrei più stima di.me stessa se avessi vissuto in modo tale da non arrivare a coltivare relazioni parallele, che è stata il frutto terminale di un percorso di vita, anche di vita di coppia. Non ritengo, nel mio specifico caso, di avere privato mio marito di una completa libertà di scelta, perchè gli ho permesso di vedermi, ma ciò che ha visto non gli piaceva e ha chiuso lui la porta.
Detto questo, si sceglie un conportamento diverso, migliore, se si è pronti, se lo si vede come qualcosa che non porta solo maggiori problemi per tutti. Altimenti ci vuole una dose di mesochismo che non possiedo.
Vorrei non essere travisato. Non ho puntato il dito contro chi tradisce e mai mi permetterei ma ho la sensazione che il tradito venga descritto in modo non troppo apprezzabile. Sarò forse io che mi sento parte lesa ma solo come figura rappresentante. La mia simpatia e stima verso di te e altre e altri che non nomino perché sappiamo rimane ed è incrollabile. Sono sincero
 

Nicky

Utente di lunga data
Vorrei non essere travisato. Non ho puntato il dito contro chi tradisce e mai mi permetterei ma ho la sensazione che il tradito venga descritto in modo non troppo apprezzabile. Sarò forse io che mi sento parte lesa ma solo come figura rappresentante. La mia simpatia e stima verso di te e altre e altri che non nomino perché sappiamo rimane ed è incrollabile. Sono sincero
Ma figurati, tranquillo. Hai ragione a difenderti.
Il punto è che alcuno ci mettono la faccia nell'esporre la propria storia da deboli sfigati parassiti che tradiscono, altri compaiono una sera in cui non hanno nulla da fare, non mettono niente di sé e passano di qui a sfogare frustrazione.
E generano, poi, una reazione che può andare oltre.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Ma figurati, tranquillo. Hai ragione a difenderti.
Il punto è che alcuno ci mettono la faccia nell'esporre la propria storia da deboli sfigati parassiti che tradiscono, altri compaiono una sera in cui non hanno nulla da fare, non mettono niente di sé e passano di qui a sfogare frustrazione.
E generano, poi, una reazione che può andare oltre.
Ma chi dice deboli, sfigati parassiti??? Sei una peccatrice e ti aspetta un posto all'inferno, ma debole, sfigata, parassita, NO!
 

Klavier

Utente di lunga data
Ma figurati, tranquillo. Hai ragione a difenderti.
Il punto è che alcuno ci mettono la faccia nell'esporre la propria storia da deboli sfigati parassiti che tradiscono, altri compaiono una sera in cui non hanno nulla da fare, non mettono niente di sé e passano di qui a sfogare frustrazione.
E generano, poi, una reazione che può andare oltre.
Cancella il neretto. È sbagliato
 

hammer

Utente di lunga data
In questo forum, quando si parla di "tradimento" in senso generale, chi ha tradito o sta vivendo una relazione parallela tende a sentirsi automaticamente chiamato in causa.
Ne deriva quasi inevitabilmente la formazione di due schieramenti: non tanto tra traditi e traditori, quanto tra favorevoli e contrari al tradimento.
A mio avviso è una percezione distorta.
Delle storie di tradimento che ho letto qui, quasi tutte presentano, a mio avviso, una loro logica e una giustificazione, per quanto possa essere discutibile.
Ciò che invece resta del tutto inaccettabile è la colpevolizzazione del tradito.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Persobalmente non ho nessun disprezzo per chi è tradito. Nè mi sento furba.
Probabilmente avrei più stima di.me stessa se avessi vissuto in modo tale da non arrivare a coltivare relazioni parallele, che è stata il frutto terminale di un percorso di vita, anche di vita di coppia. Non ritengo, nel mio specifico caso, di avere privato mio marito di una completa libertà di scelta, perchè gli ho permesso di vedermi, ma ciò che ha visto non gli piaceva e ha chiuso lui la porta.
Detto questo, si sceglie un conportamento diverso, migliore, se si è pronti, se lo si vede come qualcosa che non porta solo maggiori problemi per tutti. Altimenti ci vuole una dose di mesochismo che non possiedo.
Stai proteggendo anche lui.
 
Top