PrimaVoce
Utente di lunga data
Sei belliggeranteE io ti spaccherei la testa e affetterei il cosino.
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Meno male che almeno la supremazia fisica la abbiamo
Sei belliggeranteE io ti spaccherei la testa e affetterei il cosino.
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Si penso tu abbia ragione, forse non ha così senso scervellarmi sulla scelta dell'individuo. Però ammetto che ha un peso per me: modalità e tipologia di individuo mi portano a una sensazione di grottesco / disgusto che vorrei capire meglio.Comunque un amante o una amante deve essere una persona diversa che fa sentire diversamente.
Lascerei perdere, il confine con il confronto è molto molto labile, col rischio di farsi strane idee tipo "ma se preferiva uno così da circo Togni, allora io?" che sarebbe un madornale errore di pensieroSi penso tu abbia ragione, forse non ha così senso scervellarmi sulla scelta dell'individuo. Però ammetto che ha un peso per me: modalità e tipologia di individuo mi portano a una sensazione di grottesco / disgusto che vorrei capire meglio.
Ma dovete dormire, prima o poi.Sei belliggerante
Meno male che almeno la supremazia fisica la abbiamo
Si dovrei accettare che la cosa non ha a che fare con me, ma semplicemente lei ha voluto fare questa cosa in questo modo e con questo uomo. Ma chiedersi il perché è un po' inevitabile, quando la cosa ha portato alla fine del matrimonio con una persona importante.Lascerei perdere, il confine con il confronto è molto molto labile, col rischio di farsi strane idee tipo "ma se preferiva uno così da circo Togni, allora io?" che sarebbe un madornale errore di pensiero
E sempre prima di voi, a proposito delle storie di donne disinteressate al sesso che prima dicevi vorresti sentire da loro.Ma dovete dormire, prima o poi.
Qui abbiamo una immensa varietà di tipologie di tradimenti.Si penso tu abbia ragione, forse non ha così senso scervellarmi sulla scelta dell'individuo. Però ammetto che ha un peso per me: modalità e tipologia di individuo mi portano a una sensazione di grottesco / disgusto che vorrei capire meglio.
Ma sì, certo. E comunque può spiegare il comportamento, ma solo il parte. Lei ci ha comunque trovato qualcosa nel "fallito", che prescinde dal rapporto con il marito.Ammesso, non concesso, che le assenze intermittenti abbiano creato il solco, attenendoci al racconto resta sempre che è stata una scelta condivisa, anzi promossa maggiormente da lei per motivi economici... allora, come ha già ben compreso @PrimaVoce, se il problema è veramente questo solco alzi la tua manina santa, lo dici e si trova una soluzione, non che conservi la bestia da soma che porta a casa il grano e nel mentre ti fai sbattere dallo stallone stagionato.
Boh, con due figli e un rapporto decennale, nonostante la "giovane" età tra lavoro e impegni scopare 2 volte a settimana ci può anche stare.Oggi sono più riflessiva. Tendo a essere impulsivaanche nelle vicende altrui.
La storia di questo tradimento è davvero strana, ma pure la storia del vostro matrimonio.
Tu sei assente da casa due settimane al mese e nelle tre in cui sei presente fate sesso un paio di volte a settimana. Mi pare una frequenza che non rappresenta un rapporto passionale a 35 anni.
Insomma avevi co-costruito un matrimonio tranquillo da cinquantenni con vent‘anni di anticipo.
Questo è un aspetto che può fare comprendere come lei abbia potuto perdere la testa per chi le ha dimostrato desiderio.
Lei ti ha tradito con un collega cinquantasettenne che non può avere conosciuto solo due settimane fa, tempo in cui concordate per l’inizio della relazione.
Le modalità del tradimento sono particolarmente gravi, sia perché consumato nella casa di famiglia, sia per la collocazione delle figlie dai nonni per potersi godere il tempo insieme.
Mi domando anche lui come abbia potuto dormire più volte fuori casa.
Le modalità contrastano con una storia che dovrebbe essere durata solo da due settimane.
Non si manda al macero una famiglia per quattro scopate. Ma le modalità sono davvero indegne.
Insomma sono tutti elementi contrastanti.
E si, l'umanità e così varia. Ma sono sicuro che per il marito, sapere i dettagli del come e del perché sia molto più stringente che per me.Qui abbiamo una immensa varietà di tipologie di tradimenti.
C’è la moglie apparentemente integerrima che si innamora di chi la convince a fare orge, senza farla sentire sbagliata.
Ma come si fa a non fare qualcosa che non sia anche per sé? Nel senso, qualunque scelta è fatta anche per stare bene, anche se doni qualcosa lo fai perché avere soddisfatto una necessità altrui ti dà piacere. Certo che ti dà piacere anche in misura correlata a quanto tieni all'altro. Sono cose indistinguibili.Appunto! Lo preservi mentalmente. Lo fai per te, non per lui!
Certo, sono curioso (perché non riesco a capirlo) del "diverso come" e se "la abbia fatta stare bene / meglio?"Ma sì, certo. E comunque può spiegare il comportamento, ma solo il parte. Lei ci ha comunque trovato qualcosa nel "fallito", che prescinde dal rapporto con il marito.
Come ho detto, secondo me il rapporto con quest'uomo le permetteva di sentirsi e vedersi in modo diverso.
Prova a chiederti "se fosse stata single si sarebbe mai messa con un tizio simile?", se la risposta è no ti aiuterà a mantenere una sana incazzatura... Ma non ho capito un'altra cosa, le hai fatto la classica domanda dopo sgamo: "e di grazia, saresti così gentile da dirmi esattamente che intenzioni avevi nell'immediato e almeno nel medio termine?", se si, risposta?Si dovrei accettare che la cosa non ha a che fare con me, ma semplicemente lei ha voluto fare questa cosa in questo modo e con questo uomo. Ma chiedersi il perché è un po' inevitabile, quando la cosa ha portato alla fine del matrimonio con una persona importante.
Da single, mai, lo avrebbe quasi "schifato", un "bavoso", come aveva già etichettato altre mie conoscenze simili. Che effettivamente lo erano (come lui).Prova a chiederti "se fosse stata single si sarebbe mai messa con un tizio simile?", se la risposta è no ti aiuterà a mantenere una sana incazzatura... Ma non ho capito un'altra cosa, le hai fatto la classica domanda dopo sgamo: "e di grazia, saresti così gentile da dirmi esattamente che intenzioni avevi nell'immediato e almeno nel medio termine?", se si, risposta?
Non lo so, lo dovrebbe capire lei.Certo, sono curioso (perché non riesco a capirlo) del "diverso come" e se "la abbia fatta stare bene / meglio?"
Il che corrobora la mia ipotesi: sarebbe successo comunque, a prescindere dalla situazione di partenzaMa sì, certo. E comunque può spiegare il comportamento, ma solo il parte. Lei ci ha comunque trovato qualcosa nel "fallito", che prescinde dal rapporto con il marito.
Come ho detto, secondo me il rapporto con quest'uomo le permetteva di sentirsi e vedersi in modo diverso.
Stai divagando.Ma come si fa a non fare qualcosa che non sia anche per sé? Nel senso, qualunque scelta è fatta anche per stare bene, anche se doni qualcosa lo fai perché avere soddisfatto una necessità altrui ti dà piacere. Certo che ti dà piacere anche in misura correlata a quanto tieni all'altro. Sono cose indistinguibili.
La mia situazione era rappresentativa di tante altre, di coppie che scopano poco dove uno dei due partner ne soffre è pieno il mondo.Non avevano 35 anni.
Poi ricominciare la discussione con Jim, con tutti l’affetto, è troppo anche per me.
Perchè dal punto di vista logico vuol dire che se non c'eri tu non ci sarebbe andata, quindi è come se la storia si reggesse sulla tua presenza...Da single, mai, lo avrebbe quasi "schifato", un "bavoso", come aveva già etichettato altre mie conoscenze simili. Che effettivamente lo erano (come lui).
Perché dici mi potrebbe aiutare a mantenere una sana incazzatura?
Risposta alla seconda domanda, fatta ai tempi delle prime discussuoni: "Certamente la metto in pausa"
Ciao a tutti,
Vi ho letto a lungo negli ultimi 45 giorni e finalmente sono riuscito a completare la verifica e, per la prima volta nella mia vita, mi accingo a scrivere su un blog.
A meta’ Novembre ho scoperto che mia moglie mi tradiva con un suo collega, molto anziano rispetto a noi (57 anni lui / 30 noi – sposato con figli). Ho saputo che occasionalmente andavano a casa nostra e addirittura dormivano li, nel nostro letto. Questo ovviamente succedeva quando io non c'ero (viaggio regolarmente per lavoro) e le nostre bambine venivano mandate a dormire dai nonni.
La relazione e’ andata avanti per relativamente poco, io l’ho scoperta che era iniziata da una 15ina di giorni, altri 15 giorni per raccogliere le prove che potrebbero servirmi in caso di separazione giudiziale (che vorrei evitare a favore di una consensuale). In tutto 2½ incontri documentati, 3 ½ saputi con certezza e 4 in totale confessati da mia moglie.
Una sera ho mandato le bambine a dormire dai miei genitori e al suo rientro l’ho affrontata, dicendole che “sapevo molto” e volevo che “lei mi dicesse la parte che non sapevo”. Dopo brevi scambi ha confessato, ho dovuto fare nome e cognome dell’amante per farla cedere. Le ho chiesto immediatamente la separazione e da quando ho scoperto il primo incontro non ho avuto quasi nessun dubbio che questa sia la via.
Da parte sua, mi ha sempre detto che lei non pensava a separarsi, aveva solo tanta confusione in testa ed e’ andata in crisi quando ha iniziato a provare interesse per un’altra persona. Questa confusione era generata dalla crescente libertà’ / alleggerimento del ruolo di madre / desiderio di esplorare questi confini, anche nel male. Si e’ sentita sollevata da essere stata scoperta, fare le cose di nascosto la stava tormentando e vorrebbe ricostruire il rapporto.
Si sono alternati anche altri comportamenti: inizialmente era stata molto ossessionata dal “come l’avessi scoperto”, poi aggressiva per il non averle parlato subito “senza averci dato alcuna possibilità’” e aver raccolto prove. Inizialmente si era proprio opposta alla separazione e solo dopo un mio crollo emotivo (insolito per la mia personalità’) si e’ decisa.
Da parte mia, non credo di riuscire a superare questa cosa, nonostante penso di amarla ancora, la fiducia e la stima verso una persona che per me e’ stata importantissima, la sola donna che abbia mai amato finora, sono crollate. Il nostro non era un rapporto evidentemente in crisi, per quanto stessimo insieme da 8 anni (più’ altri 4 di una precedente relazione giovanissimi), poteva avere bisogno di “ordinaria manutenzione” ma non ero al corrente di aspetti critici (ne’ mia moglie ne ha portati sul tavolo finora). La parte che piu' mi tormenta e' LA SCELTA: invece di investire nella nostra relazione lei ha deciso di realizzare questo tradimento.
Sono sicuro che porterò’ avanti la separazione, ma parliamo ancora in modo civile e non sono rimasto indifferente alla sua determinazione e propensione alla ricostruzione nonostante non abbia ancora capito quali siano le sue vere motivazioni (Mi ama? Ha paura di perdere lo stile di vita agiata che io garantisco? Teme l’impatto che avrebbe sulle figlie? Altro?).
In questo momento mi sto interrogando su quali potrebbero essere le basi per ricostruire. Esistono?
E quali sono per voi e come vedete questa situazione alla luce delle vostre esperienze?