La scelta

PrimaVoce

Utente di lunga data
Credo tu ne abbia bisogno, per dare una collocazione nella tua mente a ciò che è avvenuto, per collocarlo su un gradino superiore rispetto a 4 scopate in casa tua con un altro.
Ci può stare, sto idealizzando e/o iper- analizzando la cosa, come meccanismo difensivo o per darle ancora più importanza
 

Etta

Utente di lunga data
L'opposto di contento, ma e' cio' che vedo adesso.
Penso abbia giocato un grande ruolo, non vuole essere una giustificazione ma una comprensione degli avvenimenti.
Non e' poi scritto nella pietra, e' solamente l'idea di questo periodo, mutera'
Cioè? Che abbia agito solo perché confusa?

Dici che tutti quelli che tradiscono "non rispettano" il proprio partner?
Concordo con te che ci deve essere una componente di disprezzo / rancore / disistima.
Pero' tra rispettare la persona e non rispettarla ci sono in mezzo tante sfumature.
Sì certo le sfumature sono tutte le posizioni del kamasutra. 😂
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Ci può stare, sto idealizzando e/o iper- analizzando la cosa, come meccanismo difensivo o per darle ancora più importanza
Prova a pensare a te, a quello che può far star bene te.
Lascia perdere le possibili motivazioni che l'hanno portata a tradirti, la verità con ogni probabilità non la saprai mai e, onestamente, non ti servirebbe a nulla conoscerla.
Concentrati su di te e sulle figlie.
E basta.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Non solo, ma in una buona percentuale.
Una crisi di identita' / interiore e annesso grande smarrimento e azioni poco pensate / pesate.
Scusa la brutalità ma, ammesso e non concesso che la tua compagna sia una minus habens (se lo fosse avresti già un buon motivo per sfancularla) l'elemento 'confusione', per fatti di questo tipo, può andar bene nel caso di scopata occasionale, magari agevolata dai fumi dell'alcol.


Un tradimento ha sempre bisogno di logistica e di strategia, di fredda determinazione a compiere determinate azioni (per esempio portare le figlie dai nonni per stare tranquillamente a casa col tipo).
Altro che confusione.
 

Warlock

Utente di lunga data
Dici che tutti quelli che tradiscono "non rispettano" il proprio partner?
Concordo con te che ci deve essere una componente di disprezzo / rancore / disistima.
Pero' tra rispettare la persona e non rispettarla ci sono in mezzo tante sfumature.
Da una che si porta l'amante in casa e lo scopa nel talamo nuziale, perdonami, ma non ci sono sfumature del rispetto nei confronti del partner
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Ci può stare, sto idealizzando e/o iper- analizzando la cosa, come meccanismo difensivo o per darle ancora più importanza
Tuttavia, ti suggerirei di provare a rimanere coi piedi per terra il più possibile limitandoti a far conto solo sui fatti.
Perche a furia di pensare a quello che piace che sia per non farlo sembrare solo quello che di fatto è, si perde di vista appunto quello che di fatto è stato.
E poi magari un giorno trovi anche plausibile credere alle fandonie che tu stesso ti sei autocostruito per soffrire di meno.
E quel giorno lì, quando lei capira che in fondo farti fesso non costa poi molto, affinando la tecnica ”riattiverà il servizio”.
 
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PrimaVoce

Utente di lunga data
E l’altra percentuale?
In ordine di importanza, poi le percentuali potremmo giocare ad assegnarle:

1. Confusione / crisi di identità'
2. Mancanze varie e da definire che hanno creato lo spazio
3. Illusione che questo amante "poco convenzionale" potesse colmare lo spazio
4. Disprezzo / Rancore / Disistima verso il partner

Sul punto 3 voglio approfondire anche di certi miti che mia moglie ha riguardo le persone in eta' inoltrata.
Innanzitutto rapporto complicato con la figura paterna (figura di spicco professionale), anche lui accompagnato con persone molto più' giovani.
Anche la madre ha avuto un rapporto ventennale, da amante (lui sposato lei prima si poi no) con un uomo più' anziano (e figura di spicco professionale)
Secondariamente recente lutto per la morte del suo professore di tesi, con cui aveva un rapporto di amicizia ma scoperta a funerali avvenuti.
Lettura del libro l'animale morente (mio consiglio sbagliato).

Così, le attenzioni di questo amante, devoto e costantemente presente, al limite dell’adulazione — incarnazione dello stereotipo dell’uomo maturo che cerca donne molto più giovani — hanno attecchito.
 
Ultima modifica:

PrimaVoce

Utente di lunga data
Tuttavia, ti suggerirei di provare a rimanere coi piedi per terra il più possibile limitandoti a far conto solo sui fatti.
Perche a furia di pensare a quello che piace che sia per non farlo sembrare solo quello che di fatto è, si perde di vista appunto quello che di fatto è stato.
E poi magari un giorno trovi anche plausibile credere alle fandonie che tu stesso di sei autocostruito per soffrire di meno.
E quel giorno lì, quando lei capira che in fondo farti fesso non costa poi molto, affinando la tecnica ”riattiverà il servizio”.
Grazie del consiglio, penso sia molto giusto.
E nelle azioni / conversazioni con lei, sto proprio andando nella direzione che dici tu.
Qui, in psicoterapia e con qualche amico che non mi manda troppo a cagare, mi lascio questo sfogo.
 

Nicky

Utente di lunga data
Lettura del libro l'animale morente (mio consiglio sbagliato).
Roth non è mai un consiglio sbagliato 😄
Sono comunque fantasmi suoi.
Se vuoi restare con lei, i fantasmi devono essere messi in comune. Non può esserci il rapporto di prima, ha senso tornare insieme se il rapporto è più trasparente. Le pulsioni verso altri o le insicurezze, le confusioni, le hanno tutti, difficile è viverle insieme e continuare ad amarsi.
 

hammer

Utente di lunga data
Profilo perfetto :LOL: :LOL: :LOL:
Io sono decenni che dico ai miei assistiti che o si fa come dico io o si scegliessero un altro pennivendolo.
Evidentemente hai avvocati che sono delle pippe. O che fanno come dicono loro e ti fanno contento e coglionato per farsi pagare.
Quelli come te io li sfanculo alla velocità della luce: se vincono sono loro che avevano i diritti, se perdono sei tu che hai sbagliato.
Da sempre gli avvocati altro non sono che strumenti nelle mie mani.
Consento loro di esprimere pareri e consigli, ma alla fine sono sempre io a dare la direzione.
Mai avuto legali "pippe", ma spesso i migliori avvocati mancano di curare dettagli impercettibili di cui non si accorgono.
Dettagli che fanno la differenza.
Poi ci sono i Principi del Foro come @Arcistufo.
 

PrimaVoce

Utente di lunga data
Roth non è mai un consiglio sbagliato 😄
Sono comunque fantasmi suoi.
Se vuoi restare con lei, i fantasmi devono essere messi in comune. Non può esserci il rapporto di prima, ha senso tornare insieme se il rapporto è più trasparente. Le pulsioni verso altri o le insicurezze, le confusioni, le hanno tutti, difficile è viverle insieme e continuare ad amarsi.
Ho quasi finito l'intera bibliografia e in questo spirito l'ho consigliato:).
Uno dei miei scrittori preferiti. Ma in questo contesto forse ha giocato a mio sfavore 😅 .
Si certo, i fantasmi sono i suoi / la mia coscienza e' limpida, diciamo che adesso sono ancora in una fase in cui vorrei sentire da lei e capire.
Penso che restare non sia un opzione, magari ritrovarsi dopo tempo ma comunque improbabile.
 
Ultima modifica:

hammer

Utente di lunga data
Gli avvocati, come tutti i professionisti che non hanno a che fare con scienze esatte, dove l'unica scienza esatta è il senno di poi, fanno normalmente cagate come tutti. Chissà perché se sottoponi la stessa questione a N professionisti ottieni ben più di un parere diverso e magari opposto, nonostante abbiano tutti studiato tanto.
🏅
 

hammer

Utente di lunga data
Fa abbastanza ridere la risposta “la metto in pausa”.
Questa gestisce le persone come fossero software.
Marito e amante compreso.
Noto però che anche lui si esprime in maniera molto pragmatica,
quindi deduco sia un lessico comune nel loro rapporto di coppia.
Mi par di capire che sono ingegneri tutti e due.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
1) Questo e' un bel tema, non ho certezze assolute.
Ci vorrebbe un topic dedicato (e magari gia' c'e'): qual'e' la scelta più' facile dopo un tradimento: ricostruire o voltare pagina?
Ovviamente ogni caso ha le sue, in generale sarei portato a pensare che ricostruire davvero sia la scelta più coraggiosa e difficile.
Questo un video che ho trovato interessante sul tema.
Penso che le bambine saranno ben gestite da entrambi e spero di non sbagliare.

2) Considerazioni simili valgono anche per questo.
Un tradimento, per quanto brutale come questo, azzera tutto quello che c'e' stato in 12 anni di relazione?
E' vero che non ho visto questo arrivare, e non conoscevo questa parte di Lei.
Bastano questi N-mesi di sbandata per poter dire che "lei e' un simulacro"?
Io credo di no, e' sicuramente un evento capitale che porta alla fine del matrimonio, ma non spazza via ogni cosa.
Rimodella pesantemente l'identità' sua ai miei occhi, ma non la ribalta sottosopra in ogni aspetto.
E inoltre: la sua identita' e' questa (dei due mesi) o quelle dei 12 anni precendenti?
Io dico, una somma (non algebrica) di tutte.
1) credo che il ricostruire al massimo riguardi lei, e poi e poi. Tu esattamente cosa dovresti ricostruire? E' lei che ha fatto il danno, sta a lei sbattersi per eventualmente riparare, perchè ti devi sobbarcare tu questo peso, posto che da come si è posta lei non ne ha nemmeno voglia?

2) qui ti fai troppe domande che non possono avere risposta. Segui il filo: tu hai detto che razionalmente sai esattamente quello che c'è da fare e lo stai già facendo, ma ci sono anche i sentimenti. Io ti ho solo fatto presente che detti sentimenti hanno senso di esistere se, e soltanto se, esiste qui e adesso la persona per cui si provano. Ammesso, non concesso, che la persona di cui ti sei innamorato ai tempi fosse reale per come la conoscevi, ora, alla prova dei fatti, non è altro che una rappresentazione e ben poco importa per il futuro se sia cambiata o si sia rivelata. Io penso che tra le tue convinzioni fino a qualche mese fa ci fosse anche la ragionevole presunzione che una persona come lei non sarebbe stata capace di fare e di farti ciò che ha fatto, ora credo che questa convinzione si sia dissolta, per cui prova a chiederti se avessi avuto questa consapevolezza prima se l'avresti comunque sposata per farci una famiglia.
 

hammer

Utente di lunga data
Io molto, più' in come mi esprimo che in come sono.
Lei meno.
Io vi dico: l'uscita e' molto brutta, ma lei era veramente in un momento di grande agitazione (appena stata beccata e messa all'angolo), penso che le sia uscita più' male di quanto non pensasse in realtà'.

Un'altra cosa che fa abbastanza ridere, non so quanto comune, che io stia "prendendo le sue difese" qui :unsure: 😅
È del tutto comprensibile che tu tenda a prenderne le difese, perché guardi la situazione da una prospettiva inevitabilmente condizionata dal fatto che si tratta pur sempre di tua moglie.
Noi, invece, valutiamo i fatti così come ce li hai raccontati: nudi e crudi, senza alcun filtro. Ed è proprio per questo che la porcata emerge in modo netto, in tutta la sua evidente gravità.
Qualsiasi osservazione o commento non dovresti mai interpretarlo come qualcosa di personale.
Consideralo piuttosto come la reazione spontanea di chi legge la tua storia su un giornale e si fa un’idea basandosi esclusivamente su ciò che viene raccontato.
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Prima di provare a dormire, vi voglio raccontare due storie, che aiutano a capire meglio anche quella di cui parla questo post. La prima la sapevo da tanto, la seconda mi è stata raccontata qualche settimana fa da mia moglie, mentre parlavamo delle reazioni delle famiglie a questa cosa.

1. La sorella di mia moglie ha avuto una relazione parallela con un collega, per due anni. Al tempo conviveva, senza casa o interessi in comune, con il suo attuale compagno e mentre lei era a fare una corsa, il nuovo tablet si è sincronizzato e tutte le chat sono state lette dal tradito. Lui l'ha mandata inizialmente fuori casa, ma dopo un certo tempo (6/12 mesi) sono tornati insieme, dopo qualche anno hanno comprato casa insieme e adesso hanno un bambino piccolo, to be continued....

2. La madre, quando la prima figlia aveva 1 anno, è tornata a casa incinta di un amico. Il marito l'ha perdonata (recentemente ha detto che è stato facile, ma si parla di 40+ anni fa, mi viene il dubbio non ricordi bene), ha abortito e hanno vissuto insieme per diversi anni con credo tante scorie ed episodi del genere. Poi dopo che il marito aveva una relazione parallela di anni si sono separati (circa 10+ anni dopo il fatto originale), divorziati e andati a vivere in città diverse. Pur mantenendo rapporti più o meno cordiali in famiglia, hanno sempre bisticciato soprattutto su ripicche economiche piuttosto becere fino ai giorni nostri dove ancora spesso bisticciano.

Ecco io credo che finora mia moglie sia sempre stata la più responsabile e credeva davvero nel nostro progetto, non era una farfallona ecco. Ma in questo momento di confusione / ribellione che ha avuto, queste esperienze passate (sapute e non sapute) hanno giocato un ruolo.

Non è una giustificazione, ma siamo qui per capire e condividere esperienze, così ho voluto aggiungere anche questo al dibattito.
Genetica, semplicemente genetica.
Purtroppo entrambi i genitori sono portatori.
Non hai scampo
 
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