La scelta

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Non so se la mia anima è pura.

La piuma di Maat non chiedeva perfezione, purezza, ma allineamento: vivere in modo tale che ciò che si è, ciò che si fa e ciò che si desidera non siano in contraddizione.

Anche oggi credo sia una metafora potente: non conta quanto “pesa” una scelta, ma se è in equilibrio con ciò che siamo.
Io penso che il valore di vendita si misuri qui e tenendo conto che non siamo monoliti (che poi...pure i monoliti non sono immutabili, ma ci costringono a misurare in altro modo il tempo).
 

Barebow

Utente di lunga data
La piuma di Maat non chiedeva perfezione, purezza, ma allineamento: vivere in modo tale che ciò che si è, ciò che si fa e ciò che si desidera non siano in contraddizione.

Anche oggi credo sia una metafora potente: non conta quanto “pesa” una scelta, ma se è in equilibrio con ciò che siamo.
Io penso che il valore di vendita si misuri qui e tenendo conto che non siamo monoliti (che poi...pure i monoliti non sono immutabili, ma ci costringono a misurare in altro modo il tempo).
Allora il mio cuore è andato.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Allora il mio cuore è andato.
:ROFLMAO: :ROFLMAO:

Non sei nel Duato.
Ed in ogni caso, alla peggio, Ammit divora con amorevole Cura.

Mica è una punizione. Quella riguarderebbe dio semmai. E i serafini, parlando di piume, sarebbero davvero spaventosi allora. ;)
 

Etta

Utente di lunga data
Tutta invidia.
Il nostro amico e’ invidioso di nonno Nanni?

Sei gerontofila, altrimenti non si spiega . Uno di 57 anni e’ grandino perfino per me che ne ho 45.
Poi per carità al cuor non si comanda.
Ma a me frega nulla del Nanni era solo per sapere. Sono gerontofila ma fino a un certo punto. 😄

(ammazza quanto scrivete)
Ma no che dici? E’ solo un’impressione eh.

Tu di quale team sei: "cosa fatta capo ha, per cui chi ha corna è perché se l'è meritate" o "du gust is mei che uan"?
Io sono team: 🔥

Al mio confronto un imberbe, appunto.
Eh la miseria e chi sei Tutankamon? 😂

Si è chiaramente messa a ridere quando ho pagato io invece di lui.
Why? Pure io ieri sera ho pagato io ad esempio.
 

feather

Utente tardo
Quindi sì, penso che il parlare senza puntare a oltre sia una delle concause che portano al tradimento. (presente il punto di sviluppo prossimale, no?)
Abbi pazienza pure tu, non ho capito come questo porti a questo
Con l'aggravante che basta un signor/signora chiunque con cui appena si oltrepassa il conosciuto per far pensare a scenari fantasmagorici e poi scoprire che era la bancarella della frutta al mercato sotto casa.
È uno conseguenza dell'altro? Se si, perché?

Comunque grazie al cielo esiste Perplexity! 😁

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Alphonse02

Utente di lunga data
Eppure, tralasciando le doti amatorie, ha sedotto tua moglie.
Il detto non è bello ciò che è bello, ma e bello ciò che piace, spiega bene come il piacersi in coppia ( e lui e tua moglie sono una coppia) spesso risponde a criteri irrazionali per gli esterni alla coppia.
Quando scrivo che sono una coppia intendo di amanti.
Descriverlo come fisicamente non piacente non serve a te per stare meglio.
I fatti, guarda i fatti.
Gia te lo scrissi.
Pienamente d'accordo. Con una infedeltà non occasionale (una/due volte e via) si forma una coppia che "sostituisce" quella precedente, a livello mentale dapprima e poi nel concreto (formazione della intimità).

E il partner tradito diviene esterno rispetto alla nuova coppia, un incomodo o comunque un fattore di disturbo che rende complicato l' andamento della nuova coppia (creando inutili necessità di equilibrismi e manovre esistenziali). Al massimo, diventa parte dello "sfondo", semplice tappezzeria di un modo di vivere ipocrita e falso.

Io non ho accettato un simile ruolo, specie dopo aver superato una "sbandata" confessata (anni prima, da fidanzati). Seguendo una tendenza di moda della psicologia moderna, un tradimento potrà anche rafforzare la coppia (alquanto spenta, almeno per uno dei partner) invece di demolirla, ma alla seconda volta ne fa saltare le fondamenta (mia opinione).

Appena ho scoperto la tresca alle mie spalle (relazione parallela), ho capito che la "seconda opportunità" era finita peggio della prima ed ho preteso di riprendermi la mia piena libertà. Subito, senza se e senza ma. Con sofferenza ma senza esitazioni mi sono allontanato.

Questo è quello che tentai, a suo tempo, di spiegare a mia moglie, che l' unico modo di superare la scoperta della infedeltà è uscire tutti allo scoperto e dichiarare la fine della coppia o trovare una nuova intesa su basi diverse e dichiarate.

Ma non l'ha mai capito. Pensava, come qualche oca delle sue amiche giocatrici, che si può fare il proprio comodo, perdere la posta e riprenderne un'altra, e così via, come se niente fosse accaduto. Invece, più vai avanti così più dai concretezza alla prospettiva di finire sotto i ponti. In tutti i sensi.

...non si può vivere in una demolizione continua sperando che, per magia, resti in piedi anche il tetto.

Il tetto è la fiducia. Se quella cosa non c’è più, chiamala come vuoi: progetto, paradigma, nuovo inizio. Ma non chiamarla coppia. Perché una coppia che non è rifugio non è “evoluta”. È semplicemente due persone che si fanno compagnia mentre si perdono.
Sottoscrivo tutto, con una (personale) correzione al finale: due persone che si fanno compagnia senza riconoscere che si sono perduti da tempo e pensano di andare avanti senza prospettive (da automi).
A qualcuno piace anche così, ma non a tutti.
 

feather

Utente tardo
La piuma di Maat non chiedeva perfezione, purezza, ma allineamento: vivere in modo tale che ciò che si è, ciò che si fa e ciò che si desidera non siano in contraddizione.

Anche oggi credo sia una metafora potente: non conta quanto “pesa” una scelta, ma se è in equilibrio con ciò che siamo.
Ho dovuto ovviamente andarmi a cercare la storia (https://www.storicang.it/a/dea-maat-verita-e-piuma-di-struzzo_15317), tra l'altro bellissima che non conoscevo. Metafora azzeccatissima in effetti (y)
 

feather

Utente tardo
Sottoscrivo tutto, con una (personale) correzione al finale: due persone che si fanno compagnia senza riconoscere che si sono perduti da tempo e pensano di andare avanti senza prospettive (da automi).
A qualcuno piace anche così, ma non a tutti.
Piace... se la fanno andare se non vedono altre alternative percorribili. Le possibilità, prima ancora di prenderle, devi riuscire a vederle
 

Alphonse02

Utente di lunga data
Su una cosa non concordo, la fiducia non è il tetto, è il collante di ogni singolo componente la Casa, mobilia e quadri compresi. Ma la Fiducia da sola non è comunque sufficiente senza la Cura e l'Offerta. (con quello che implicano in termini di potere relazionale giocato circolarmente).
D' accordo, ma seppure non sufficiente è comunque necessaria.
 

Alphonse02

Utente di lunga data
Piace... se la fanno andare se non vedono altre alternative percorribili. Le possibilità, prima ancora di prenderle, devi riuscire a vederle
In quello che affermi gioca il carattere, secondo me.
Si può andare avanti con un progetto preciso (attendere che crescano i figli, per proteggerli, ad esempio) ma le alternative si trovano più facilmente da persona libera.
 

Rosa rifiorita

Utente di lunga data
Tu di quale team sei: "cosa fatta capo ha, per cui chi ha corna è perché se l'è meritate" o "du gust is mei che uan"?
In verità non sto da nessuna parte, cerco di mantenermi neutra, di questa storia sappiamo poco delle loro dinamiche, di lei sappiamo poco o nulla e sarebbe stato interessante conoscere la sua opinione per avere un quadro più completo della situazione.
Per l'idea che mi sono fatta, questo malessere ha origini lontane, non è frutto di pochi mesi. Credo che in lei ci sia insoddisfazione in questo rapporto per tutta una serie di ragioni che poi l'hanno portata ad allontanarsi da lui. Non sappiamo se lei ha mandato dei segnali di questa sua insofferenza, un ruolo importante l'ha avuto il lungo periodo in cui lui sta lontano da casa per lavoro, se effettivamente lei aveva un malessere, non averlo vicino può aver giocato negativamente. In questo contesto si è insinuato il terzo, una vecchia volpe navigata, si sarà proposto dapprima come padre, l'avrà ascoltata, fatta confidare, poi quando era sicuro di averla sarà passato alla "fase 2".
Di lei, sempre stando a quanto ci racconta lui, mi sorprende il suo atteggiamento. A me ha dato l'impressione di essere più preoccupata di dover interrompere con l'amante che non con il marito.
Ora come ora non vedo possibilità di un ravvedimento in lei, può giocare un ruolo importante la specialista, a patto che lei si faccia aiutare.
Poi posso pure sbagliarmi.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
In verità non sto da nessuna parte, cerco di mantenermi neutra, di questa storia sappiamo poco delle loro dinamiche, di lei sappiamo poco o nulla e sarebbe stato interessante conoscere la sua opinione per avere un quadro più completo della situazione.
Per l'idea che mi sono fatta, questo malessere ha origini lontane, non è frutto di pochi mesi. Credo che in lei ci sia insoddisfazione in questo rapporto per tutta una serie di ragioni che poi l'hanno portata ad allontanarsi da lui. Non sappiamo se lei ha mandato dei segnali di questa sua insofferenza, un ruolo importante l'ha avuto il lungo periodo in cui lui sta lontano da casa per lavoro, se effettivamente lei aveva un malessere, non averlo vicino può aver giocato negativamente. In questo contesto si è insinuato il terzo, una vecchia volpe navigata, si sarà proposto dapprima come padre, l'avrà ascoltata, fatta confidare, poi quando era sicuro di averla sarà passato alla "fase 2".
Di lei, sempre stando a quanto ci racconta lui, mi sorprende il suo atteggiamento. A me ha dato l'impressione di essere più preoccupata di dover interrompere con l'amante che non con il marito.
Ora come ora non vedo possibilità di un ravvedimento in lei, può giocare un ruolo importante la specialista, a patto che lei si faccia aiutare.
Poi posso pure sbagliarmi.
No no, intendevo tu quando facesti cornuto il tuo
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
No no!!

Non sto proprio parlando di sogni infranti, anzi!
E nemmeno di svalutare qualcuno scopando qualcun altro, che è una roba che non succede nella realtà ma soltanto nella testa, è una illusione e che fra l'altro a mio avviso vale tanto quanto quello che si taglia il cazzo per fare un dispetto alla moglie :)

Sto proprio parlando della misura della propria integrità come individuo, nel proprio percorso di vita.
Ah ok, allora c'è il problema che tu come venditore puoi fissare il prezzo che ti pare, ma vendi solo se trovi qualcuno che te lo paghi
 
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