La scelta

Barebow

Utente di lunga data
Una persona che cerca un dialogo avrebbe chiesto scusa prima di tutto. Poi avrebbero ragionato sul perché di quel comportamento che sicuramente proviene anche da qualche mancanza da parte sua.
E poi avrebbero pensato a come accomodare al meglio quello che c’era da accomodare.
questo fanno le persone ragionevoli.
Invece lei ha farfugliato qualcosa, ha detto che avrebbe messo in pausa la relazione con l’altro, la sera stessa (durante le feste) ha chiamato un avvocato. Mi pare avesse il colpo in canna.
C’è da dire che manco il nostro protagonista mi pare sia sconvolto e da qui discende il mio pensiero che questo matrimonio era finito da tempo.
chiaramente sono supposizioni che vengono dal racconto di lui.
Analisi che condivido, ma lui mi sembra molto pragmatico, magari ha digerito durante le tre settimane prima, a me sembra molto maturo per la sua età. Poi magari non vuole mostrarsi sconvolto qui.
Anch'io la sofferenza me la sono tenuta dentro.
 

Gaia

Utente di lunga data
Analisi che condivido, ma lui mi sembra molto pragmatico, magari ha digerito durante le tre settimane prima, a me sembra molto maturo per la sua età. Poi magari non vuole mostrarsi sconvolto qui.
Si, infatti mi baso sulle parole e sui fatti che ha raccontato. Chiaramente ognuno vive il dolore come crede. E anche i racconti che lui fa sono solo espressioni della sua lettura della realtà. A cui si aggiunge quella di ognuno di noi e che è permeata dai nostri vissuti, dalle nostre esperienze e dalle nostre professionalità.
 

Barebow

Utente di lunga data
Si, infatti mi baso sulle parole e sui fatti che ha raccontato. Chiaramente ognuno vive il dolore come crede. E anche i racconti che lui fa sono solo espressioni della sua lettura della realtà. A cui si aggiunge quella di ognuno di noi e che è permeata dai nostri vissuti, dalle nostre esperienze e dalle nostre professionalità.
Mi pare strano però che l'avvocato di lei non le abbia consigliato un approccio più realistico, come tu probabilmente, credo, avresti fatto.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Sono 500 euro che insieme a quelli di lei fanno 1000. Mi pare sufficiente per le spese ordinarie.
Ripeto che con quello che guadagna lui è una cifra improponibile.
Ne dò io 500 al mese per un minore e sono molto lontano dal guadagnare le cifre che guadagna lui.
'Quelli di lei' cosa ?
Lui deve puntare (e ne ha la possibilità) a non darle nulla, stante il tradimento e relative prove.
 

Gaia

Utente di lunga data
Ripeto che con quello che guadagna lui è una cifra improponibile.
Ne dò io 500 al mese per un minore e sono molto lontano dal guadagnare certe cifre.
'Quelli di lei' cosa ?
Lui deve puntare (e ne ha la possibilità) a non darle nulla, stante il tradimento e relative prove.
il mantenimento è paritario. Dei minori intendo.
 

Nicky

Utente di lunga data
Mica ho imposto.
Lui è andato dalla mia avvocata. Lui gli ha illustrato ciò che era possibile. A me ha riferito ciò che lui era disposto a dare. Io ho detto ok.
L’avvocata ha detto che non aveva mai visto due separati andare così d’accordo.
Ma cosa avrebbe potuto succedere? Chiedere qualcosa di impossibile, giusto per poter usare i soldi come arma?
Tante volte si può fare così, se c'è già un accordo tra i coniugi e un equilibrio, anche economico. Ma non mi sembra questo il caso.
Inoltre, l'avvocato di lei può calmarla, cosa che non potrebbe fare un avvocato in comune, che lei non sentirebbe dalla sua parte. Le persone cedono, solo se le fa ragionare qualcuno di cui si fidano.
 

Delfi1999

Utente di lunga data
Una persona che cerca un dialogo avrebbe chiesto scusa prima di tutto. Poi avrebbero ragionato sul perché di quel comportamento che sicuramente proviene anche da qualche mancanza da parte sua.
E poi avrebbero pensato a come accomodare al meglio quello che c’era da accomodare.
questo fanno le persone ragionevoli.
Invece lei ha farfugliato qualcosa, ha detto che avrebbe messo in pausa la relazione con l’altro, la sera stessa (durante le feste) ha chiamato un avvocato. Mi pare avesse il colpo in canna.
C’è da dire che manco il nostro protagonista mi pare sia sconvolto e da qui discende il mio pensiero che questo matrimonio era finito da tempo.
chiaramente sono supposizioni che vengono dal racconto di lui.
Se è vero che il matrimonio era finito da tempo, come a questo punto penso anch'io, per lui sarà un problema in sede di giudiziale. Magari lei si attaccherà proprio a questo.
 

Nicky

Utente di lunga data
250 euro a figlio con quello che lui guadagna mi pare impossibile.
Anche a me pare poco. Se lui guadagna diecimila euro al mese, credo che non si presenti bene a proporre così poco per i suoi figli. Sembrerebbe uno che vuole fare la vita da nababbo senza condividere nulla con i figli.
 

Gaia

Utente di lunga data
Anche a me pare poco. Se lui guadagna diecimila euro al mese, credo che non si presenti bene a proporre così poco per i suoi figli. Sembrerebbe uno che vuole fare la vita da nababbo senza condividere nulla con i figli.
Si parla di sede ordinarie (cibo, vestiti, sport e utenze in quota parte). Per questo ho detto di farsi due conti su queste cose.
Cioè se ora mangiano caviale tutto i giorni ha un senso, ma se invece mangiano bastoncini findus bastano per loro. Se indossano solo cose di luois vuitton o semplici indumenti di buona qualità ma senza marchio. Il punto è che i figli devono mantenere lo stesso tenore di vita. Non migliorarlo, né peggiorarlo.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Anche a me pare poco. Se lui guadagna diecimila euro al mese, credo che non si presenti bene a proporre così poco per i suoi figli. Sembrerebbe uno che vuole fare la vita da nababbo senza condividere nulla con i figli.
Ci sono dei parametri, non dipende certamente da lui.
Non è una questione di presentarsi bene o meno.
Se, esempio, lui ne guadagna 10 e lei 1.5 come minimo ne dovrà dare 1500 al mese per entrambi i figli (non a testa).
Più la casa e, magari, le bollette (luce, gas, condominio).
 

Gaia

Utente di lunga data
Ci sono dei parametri, non dipende certamente da lui.
Non è una questione di presentarsi bene o meno.
Se, esempio, lui ne guadagna 10 e lei 1.5 come minimo ne dovrà dare 1500 al mese per entrambi i figli (non a testa).
Più la casa e, magari, le bollette (luce, gas, condominio).
Perdonami, ma quanto pensi che spendano ste due ragazzine. 1500 a mese solo mangiano aragosta tutte le settimane.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Onestamente, chi legge riempie le parole dell’altro con i suoi significati.
Chiarirsi serve se c’è una relazione. Diversamente è più un esercizio di stile.
Ad esempio se io e te avessimo una relazione sapresti che in ogni mio intervento ho sempre detto che non rido facilmente, non ho relazioni umane di convenienza e la maggior parte del tempo il mio sorriso è di facciata perché ho una rete vasta di conoscenze (e non relazioni) che invece sono di convenienza.
Ridere per me è assai diverso da sorridere. La risata parte da dentro e se esce e’ perché qualcuno ti è entrato dentro.
ti dirò di più. Secondo me per ognuno è così solo che cambiano le cause del ridere.
e quelle di che sono diverse per ognuno.
Però ci sta che si pensino cose diverse. A me non dispiace affatto che esista la diversità e comprendo che ognuno tende ad ammantare le parole di diversi significati, nonostante esse siano concepite per essere univoche.
Da qui dire a chicchessia che sta alla canna del gas è un giudizio. Ma ci sta pure giudicare visto che siamo esseri umani e come tali ontologicamente pensati per formulare un giudizio proprio sulle cose.
E’ un giudizio antipatico però che costringe a spaccare in 4 un capello quando non vi è necessità alcuna.
Capisco molto bene quello che dici nel grassetto e lo condivido. :)
Mi sta sul cazzo buona parte del genere umano, compresa me stessa beninteso, e mi stanno sul cazzo pure le scimmie, giusto per collocare la profondità del fastidio che mi appartiene.

Ridere è mostrare una parte di me che non è per tutti, prima di condividere una risata per davvero devo conoscere chi sei e averti valutato e per far questo prima ti devo assaggiare, le parole non bastano a parlare son bravi tutti, ma ridere è qualcosa che coinvolge il corpo, figa inclusa.

Proprio per questa concezione del ridere, una affermazione come
"Ma si. Diamo per scontato che sia un buzzurro e magari invece è uno che la fa ridere, la scopa decentemente e frequentemente.
ecco non è che una donna cerchi chissà cosa."

queste sono già tre cose che basterebbero per far iniziare una storia. Per una relazione non so."


mi porta ad una valutazione da canna del gas e alla richiesta di esplicitazione maggiore.

È antipatico? Vabbè. Forse è anche fastidioso volendo.
Ma non costringe a nulla se non a ciò che si vuol mettersi a fare, compreso lo spaccare il cappello in 4 - anche se per i miei canoni spaccare il cappello in 4 non sono dieci frasi su un post in un forum.

Sui giudizi: non trovo valore, giusto vs sbagliato, nella considerazione di essere alla canna del gas onestamente.
A volte capita di arrivarci, è un dato di fatto. Mica una vergogna.
Può stimolare, come in questo caso, un dire: minchia! ma è alla canna del gas se chiede così poco per sè, in una scelta che fra l'altro coinvolge non soltanto sè ma anche un partner.

Un giudizio di valore è un giudizio sulla base di cui si vuole stabilire ciò che è giusto o sbagliato.
Un giudizio di valutazione dice quanto vale qualcosa rispetto ad uno scopo.

Ed in questi termini "alla canna del gas" è una valutazione: quanto vale un parametro decisionale per scoparsi qualcuno quell'altro parametro?
Ecco, quelle tre cose che hai elencato che basterebbero per far iniziare una storia, sarebbero parametri scarsi per una valutazione dell'altro.
E onestamente avrei da ridire anche sul decentemente per essere ancora più antipatica, per un amante in particolare dove la parte di sessualità è un parametro essenziale. ;)

E fra l'altro, dalle tue specificazioni successive mi pare proprio che pure tu li consideri parametri scarsi che non useresti per te stessa. E infatti affermi di non averli usati con parentesi e che la sessualità scarsa con lui ti ha portata pure a chiudere. E hai fatto bene...se l'obiettivo è prender aria e quello con cui prendi aria ti soffoca invece che scopare in leggerezza è inutile al suo scopo ed è bene eliminarlo.
 

PrimaVoce

Utente di lunga data
@Gaia , si vede che conosci bene la materia, mi hai chiarito molti aspetti che anche l'avvocato mi aveva gia' accennato, grazie.
Bisogna anche tenere presente che io il "salto" l'ho fatto da poco, prima lavoravo per una ditta italiana che vendeva gli impianti, ero piu' impegnato ma guadagnavo meno.

La maggior parte dei soldi al momento venivano spesi, in ordine: vacanze di famiglia, spese mediche (sia mia moglie che mia figlia hanno messo apparecchio quest'anno), ristoranti e risparmio.
Poi c'e' una grande voce, che devo quantificare che sono i regali e le attività' che faceva mia moglie più' diversi regali costosi.
Ma le bambine vanno alla scuola pubblica, fanno sport normalissimi (nuoto e danza) e la spesa alimentare e' quella di una famiglia normale che non conta i soldi. Non hanno dei costi ordinari diversi da quelli di una qualsiasi famiglia dove entrambi guadagnano 2k€ al mese.

Poi quando le figlie saranno con me, non baderò' a spese per attività' insieme, università' e altro.
Anche sulle spese straordinarie, sono disposto a sbilanciarle (si approvano insieme).
Ma l'assegno che mia moglie percepirà' per le spese ordinarie, voglio tenerlo al minimo.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Capisco molto bene quello che dici nel grassetto e lo condivido. :)
Mi sta sul cazzo buona parte del genere umano, compresa me stessa beninteso, e mi stanno sul cazzo pure le scimmie, giusto per collocare la profondità del fastidio che mi appartiene.

Ridere è mostrare una parte di me che non è per tutti, prima di condividere una risata per davvero devo conoscere chi sei e averti valutato e per far questo prima ti devo assaggiare, le parole non bastano a parlare son bravi tutti, ma ridere è qualcosa che coinvolge il corpo, figa inclusa.

Proprio per questa concezione del ridere, una affermazione come
"Ma si. Diamo per scontato che sia un buzzurro e magari invece è uno che la fa ridere, la scopa decentemente e frequentemente.
ecco non è che una donna cerchi chissà cosa."

queste sono già tre cose che basterebbero per far iniziare una storia. Per una relazione non so."


mi porta ad una valutazione da canna del gas e alla richiesta di esplicitazione maggiore.

È antipatico? Vabbè. Forse è anche fastidioso volendo.
Ma non costringe a nulla se non a ciò che si vuol mettersi a fare, compreso lo spaccare il cappello in 4 - anche se per i miei canoni spaccare il cappello in 4 non sono dieci frasi su un post in un forum.

Sui giudizi: non trovo valore, giusto vs sbagliato, nella considerazione di essere alla canna del gas onestamente.
A volte capita di arrivarci, è un dato di fatto. Mica una vergogna.
Può stimolare, come in questo caso, un dire: minchia! ma è alla canna del gas se chiede così poco per sè, in una scelta che fra l'altro coinvolge non soltanto sè ma anche un partner.

Un giudizio di valore è un giudizio sulla base di cui si vuole stabilire ciò che è giusto o sbagliato.
Un giudizio di valutazione dice quanto vale qualcosa rispetto ad uno scopo.

Ed in questi termini "alla canna del gas" è una valutazione: quanto vale un parametro decisionale per scoparsi qualcuno quell'altro parametro?
Ecco, quelle tre cose che hai elencato che basterebbero per far iniziare una storia, sarebbero parametri scarsi per una valutazione dell'altro.
E onestamente avrei da ridire anche sul decentemente per essere ancora più antipatica, per un amante in particolare dove la parte di sessualità è un parametro essenziale. ;)

E fra l'altro, dalle tue specificazioni successive mi pare proprio che pure tu li consideri parametri scarsi che non useresti per te stessa. E infatti affermi di non averli usati con parentesi e che la sessualità scarsa con lui ti ha portata pure a chiudere. E hai fatto bene...se l'obiettivo è prender aria e quello con cui prendi aria ti soffoca invece che scopare in leggerezza è inutile al suo scopo ed è bene eliminarlo.
a te piacciono solo i gatti, lo sappiamo. una volta anche i lupi
 

Gaia

Utente di lunga data
Capisco molto bene quello che dici nel grassetto e lo condivido. :)
Mi sta sul cazzo buona parte del genere umano, compresa me stessa beninteso, e mi stanno sul cazzo pure le scimmie, giusto per collocare la profondità del fastidio che mi appartiene.

Ridere è mostrare una parte di me che non è per tutti, prima di condividere una risata per davvero devo conoscere chi sei e averti valutato e per far questo prima ti devo assaggiare, le parole non bastano a parlare son bravi tutti, ma ridere è qualcosa che coinvolge il corpo, figa inclusa.

Proprio per questa concezione del ridere, una affermazione come
"Ma si. Diamo per scontato che sia un buzzurro e magari invece è uno che la fa ridere, la scopa decentemente e frequentemente.
ecco non è che una donna cerchi chissà cosa."

queste sono già tre cose che basterebbero per far iniziare una storia. Per una relazione non so."


mi porta ad una valutazione da canna del gas e alla richiesta di esplicitazione maggiore.

È antipatico? Vabbè. Forse è anche fastidioso volendo.
Ma non costringe a nulla se non a ciò che si vuol mettersi a fare, compreso lo spaccare il cappello in 4 - anche se per i miei canoni spaccare il cappello in 4 non sono dieci frasi su un post in un forum.

Sui giudizi: non trovo valore, giusto vs sbagliato, nella considerazione di essere alla canna del gas onestamente.
A volte capita di arrivarci, è un dato di fatto. Mica una vergogna.
Può stimolare, come in questo caso, un dire: minchia! ma è alla canna del gas se chiede così poco per sè, in una scelta che fra l'altro coinvolge non soltanto sè ma anche un partner.

Un giudizio di valore è un giudizio sulla base di cui si vuole stabilire ciò che è giusto o sbagliato.
Un giudizio di valutazione dice quanto vale qualcosa rispetto ad uno scopo.

Ed in questi termini "alla canna del gas" è una valutazione: quanto vale un parametro decisionale per scoparsi qualcuno quell'altro parametro?
Ecco, quelle tre cose che hai elencato che basterebbero per far iniziare una storia, sarebbero parametri scarsi per una valutazione dell'altro.
E onestamente avrei da ridire anche sul decentemente per essere ancora più antipatica, per un amante in particolare dove la parte di sessualità è un parametro essenziale. ;)

E fra l'altro, dalle tue specificazioni successive mi pare proprio che pure tu li consideri parametri scarsi che non useresti per te stessa. E infatti affermi di non averli usati con parentesi e che la sessualità scarsa con lui ti ha portata pure a chiudere. E hai fatto bene...se l'obiettivo è prender aria e quello con cui prendi aria ti soffoca invece che scopare in leggerezza è inutile al suo scopo ed è bene eliminarlo.
Si ma io parto dal presupposto che ognuno ride per ciò che lo aggrada. E sicuramente ciò che aggrada me e’ diverso da ciò che aggrada chiunque altro. Perciò, seppure le modalità e motivazioni sono diverse ma il risultato è il medesimo ne deduco che basta che uno faccia ridere e scopi decentemente e frequentemente.
Anche sulla frequenza e sulla decenza ognuno hai propri parametri che non mi sogno di analizzare.
la conseguente però deve essere quella di stare bene e leggeri.
 
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