La scelta

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Minchia, spero tu ti sia espressa male. Da quello che scrivi traspare una visione del prossimo non come persone con le loro speranze, dolori e gioie ma visti solo come dei bancomat inanimati da mungere e dimenticare.
Davvero vedi la gente, in particolare i tuoi clienti, solo in questi termini?
Professionalità e distacco vanno molto d'accordo. Se sono troppo concentrato sulle persone non mi concentro sul problema.
E comunque il 99 per cento delle questioni che ti portano i clienti sono roba che si lavora con un occhio aperto e una mano legata.
E alla fine i clienti diventano solo pratiche.
Tanti miei amici dell'università hanno fatto quella fine.
È uno dei motivi per cui mi sono scelto il settore mio.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non credo di aver capito.
I parrucchieri non tagliano i capelli come chiedono le clienti. Ma fanno quello che secondo loro è attuale e fa vedere la loro abilità. Le clienti sono scontente.
Lo stesso fanno gli avvocati che impongono la loro visione.
 

Gaia

Utente di lunga data
Minchia, spero tu ti sia espressa male. Da quello che scrivi traspare una visione del prossimo non come persone con le loro speranze, dolori e gioie ma visti solo come dei bancomat inanimati da mungere e dimenticare.
Davvero vedi la gente, in particolare i tuoi clienti, solo in questi termini?
E’ lavoro. Non significa mungere e dimenticare. Significa solo che è lavoro. Non è compito mio preoccuparmi delle loro gioie e dolori. Ne faccio la psicologa. Da me vengono un problema di ordine pratico da risolvere. Io lo risolvo se pagano. Diversamente passo il tempo a risolvere i problemi di casa mia.
Che poi lo faccia per passione e con passione resta un dato che assolve a un mio bisogno. Quello appunto di lavorare con piacere e di spingermi a superare ogni volta me stessa. Si traduce in professionalità per il cliente e questo pagano.
A me basta. Tu lavori a gratis?
O pensi che al medico importi dei tuoi dolori e delle tue gioie se non sono utili come sintomi per valutare la tua malattia?
 

Gaia

Utente di lunga data
Professionalità e distacco vanno molto d'accordo. Se sono troppo concentrato sulle persone non mi concentro sul problema.
E comunque il 99 per cento delle questioni che ti portano i clienti sono roba che si lavora con un occhio aperto e una mano legata.
E alla fine i clienti diventano solo pratiche.
Tanti miei amici dell'università hanno fatto quella fine.
È uno dei motivi per cui mi sono scelto il settore mio.
E infatti io apprezzo di più quelle pratiche dov’è ti devi spremere le meningi. Ma sempre per melo faccio. Mica per loro. Il loro interesse soddisfatto è solo una conseguenza.
 

Barebow

Utente di lunga data
E’ lavoro. Non significa mungere e dimenticare. Significa solo che è lavoro. Non è compito mio preoccuparmi delle loro gioie e dolori. Ne faccio la psicologa. Da me vengono un problema di ordine pratico da risolvere. Io lo risolvo se pagano. Diversamente passo il tempo a risolvere i problemi di casa mia.
Che poi lo faccia per passione e con passione resta un dato che assolve a un mio bisogno. Quello appunto di lavorare con piacere e di spingermi a superare ogni volta me stessa. Si traduce in professionalità per il cliente e questo pagano.
A me basta. Tu lavori a gratis?
O pensi che al medico importi dei tuoi dolori e delle tue gioie se non sono utili come sintomi per valutare la tua malattia?
Perfettamente d'accordo, stonava un po' la frase "tanto mi hanno pagata", non mi sembrava da te.
 

Brunetta

Utente di lunga data
No, vale come sbiadito, spento, smorto, scialbo.
Intendevo che può non piacere un biondo perché considerato slavato, ma anche perché grossolano, come un vikingo violento e ubriacone. Così può piacere un moro o apparire sgradevole per un aspetto tamarro e mafioso.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Nicky

Utente di lunga data
I parrucchieri non tagliano i capelli come chiedono le clienti. Ma fanno quello che secondo loro è attuale e fa vedere la loro abilità. Le clienti sono scontente.
Lo stesso fanno gli avvocati che impongono la loro visione.
Ma no, dai. Si va dal parrucchiere anche per essere consigliate. Spesso i suggerimenti sono corretti, loro sanno inquadrare di più i diversi visi e capire cosa può stare bene.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma no, dai. Si va dal parrucchiere anche per essere consigliate. Spesso i suggerimenti sono corretti, loro sanno inquadrare di più i diversi visi e capire cosa può stare bene.
Per carità!
 

Brunetta

Utente di lunga data
Con la piccola, impercettibile differenza che su un taglio di capelli può pronunciarsi CHIUNQUE, su una strategia difensiva NO.
Si vede che sei un uomo e non sai l’importanza del parrucchiere.
 
Top