La scelta

Etta

Utente di lunga data
Credo che Venditti abbia fatto gravi danni con “la matematica non sarà mai il mio mestiere“. Ha offerto una scusa per evitare di impegnarsi in una riflessione astratta.
Anche se gli insegnanti, alle medie poi pochissimi sono laureati in matematica, prevalentemente non sanno né la materia, né insegnarla.
Mah io dirò, della Matematica a parte le cose basi e il sapere i resti maneggiare i soldi eccc, non l’ho mai trovat interessante. Forse per quello.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Mah io dirò, della Matematica a parte le cose basi e il sapere i resti maneggiare i soldi eccc, non l’ho mai trovat interessante. Forse per quello.
Ti faccio una domanda che potrebbe suscitare una minima curiosità intellettuale.
Perché tutte le operazioni si iniziano da destra e la divisione da sinistra?
La difficoltà della risposta risiede nell’aver imparato tecniche meccaniche, ma non aver capito nulla.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Tutti in adolescenza siamo melodrammatici.
Soprattutto diamo una importanza eccessiva a episodi poco rilevanti.
Un voto negativo o un giudizio grezzo possono portare a credere di essere sbagliati in modo irrimediabile.
Perché non siamo ancora maturi e non riusciamo ad avere la visione del tempo.
Il ragazzino (o la ragazzina) che ci lascia lo viviamo come un abbandono definitivo da parte dell’unica persona che potremo mai amare.
Per questo le reazioni sono abnormi.
Io ricordo come i miei genitori cercavano di instillarmi il principio di realtà, ridimensionando. A volte funzionava, a volte no.
In quella età siamo tutti come tifosi, per i quali una sconfitta in un derby vale come come una battaglia e lo scudetto una guerra.
Non so se l’enfasi del racconto dei media serva per far concentrare su eventi poco rilevanti l’aggressività e le altre emozioni forti o se invece alimenti gli scontri.
Lo stesso è per la conflittualità adolescenziale tra ragazzi o per questioni amorose.
Ma solo io sono cresciuto in un liceo dove non ho mai visto niente di tutto ciò? Tutta gente "posata", ragazze comprese, che pensava solo a studiare e a saltarci fuori al meglio? Della mia classe il peggio forse ero io che comunque di fatti amorosi non ne vedevo neanche l'ombra. Da drammatizzare non c'era proprio nulla, al massimo un brutto voto da recuperare facendosi mazzo doppio. Un mio amico fraterno perse un piede in moto a 16 anni mentre stava venendo a trovarmi, passando metà della terza in ospedale fra vita e morte, venendo poi a scuola a giorni alterni, zoppo per sempre, ma non c'è mai stata alcuna drammatizzazione, anzi voglia di fare bene comunque senza scoraggiarsi.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma solo io sono cresciuto in un liceo dove non ho mai visto niente di tutto ciò? Tutta gente "posata", ragazze comprese, che pensava solo a studiare e a saltarci fuori al meglio? Della mia classe il peggio forse ero io che comunque di fatti amorosi non ne vedevo neanche l'ombra. Da drammatizzare non c'era proprio nulla, al massimo un brutto voto da recuperare facendosi mazzo doppio. Un mio amico fraterno perse un piede in moto a 16 anni mentre stava venendo a trovarmi, passando metà della terza in ospedale fra vita e morte, venendo poi a scuola a giorni alterni, zoppo per sempre, ma non c'è mai stata alcuna drammatizzazione, anzi voglia di fare bene comunque senza scoraggiarsi.
A parte che la riflessione è partita da un tuo ricordo rancoroso, può anche capitare che in alcune realtà, prevalentemente piccole, ci sia meno emotività circolante. Ciò non cambia la struttura emotiva e razionale di quella età.
Ricordo la riconsegna dei compiti in classe, in ordine inverso rispetto ai voti, come momenti di suspense, altro che i thriller!
 

feather

Utente tardo
Ti faccio una domanda che potrebbe suscitare una minima curiosità intellettuale.
Perché tutte le operazioni si iniziano da destra e la divisione da sinistra?
La difficoltà della risposta risiede nell’aver imparato tecniche meccaniche, ma non aver capito nulla.
Non ho capito, 5 - 2 = si inizia da destra?
 

Brunetta

Utente di lunga data

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
A parte che la riflessione è partita da un tuo ricordo rancoroso, può anche capitare che in alcune realtà, prevalentemente piccole, ci sia meno emotività circolante. Ciò non cambia la struttura emotiva e razionale di quella età.
Ricordo la riconsegna dei compiti in classe, in ordine inverso rispetto ai voti, come momenti di suspense, altro che i thriller!
Non sei tu la prima che dice che avere buona memoria e quindi ricordare non corrisponde a portare rancore? Cosa che condivido in pieno per altro. Poi aggiungo, quando mi misi con la mia prima morosina, 20 anni io, lei in terza linguistico, per la prima volta entrai in contatto con realtà più melodrammatiche, che comunque già allora mi facevano venire orticaria. Quindi non è che non esistano i melodrammatici, solo mi pare esagerato dire che lo sono tutti.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ah, ok. Sono decenni che non faccio operazioni in colonna 😁
Beh 5-2 lo fanno anche i bambini prima dei 6 anni a mente.
Se usi la calcolatrice, non si pone il problema.
Io ho posto una questione diversa.
Pensa 6534 - 2322… la fai a mente?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non sei tu la prima che dice che avere buona memoria e quindi ricordare non corrisponde a portare rancore? Cosa che condivido in pieno per altro. Poi aggiungo, quando mi misi con la mia prima morosina, 20 anni io, lei in terza linguistico, per la prima volta entrai in contatto con realtà più melodrammatiche, che comunque già allora mi facevano venire orticaria. Quindi non è che non esistano i melodrammatici, solo mi pare esagerato dire che lo sono tutti.
È una caratteristica della adolescenza.
Come essere rimbambiti e chiusi ai cambiamenti è una caratteristica della vecchiaia. Poi c’è stata Rita Levi Montalcini…
Il ricordo può essere più oggettivo di come lo hai riportato tu.
Moltissime persone tendono a riportare il ricordo emotivo e non razionale.
 

Etta

Utente di lunga data
Ti faccio una domanda che potrebbe suscitare una minima curiosità intellettuale.
Perché tutte le operazioni si iniziano da destra e la divisione da sinistra?
La difficoltà della risposta risiede nell’aver imparato tecniche meccaniche, ma non aver capito nulla.
Ma io sono sincera sulla matematica non ci ho quasi mai capito il “perché si faceva così” ma lo facevo perché andava fatto così. Siamo proprio due cose opposte. In compenso in Inglese mi facevo interrogare anche così per sport e senza essermi preparata e prendevo sempre ottimi voti. Oppure una mia ex compagna delle superiori, poi bocciata in 2, prendeva tutti 9 in Matematica ma su tutte le altre materie era insufficiente o quasi. Che poi io odio la Matematica e sono stata insieme a due insegnanti di Matematica. 😄
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma io sono sincera sulla matematica non ci ho quasi mai capito il “perché si faceva così” ma lo facevo perché andava fatto così. Siamo proprio due cose opposte. In compenso in Inglese mi facevo interrogare anche così per sport e senza essermi preparata e prendevo sempre ottimi voti. Oppure una mia ex compagna delle superiori, poi bocciata in 2, prendeva tutti 9 in Matematica ma su tutte le altre materie era insufficiente o quasi. Che poi io odio la Matematica e sono stata insieme a due insegnanti di Matematica. 😄
Non ti è scattata una minima curiosità?
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
È una caratteristica della adolescenza.
Come essere rimbambiti e chiusi ai cambiamenti è una caratteristica della vecchiaia. Poi c’è stata Rita Levi Montalcini…
Il ricordo può essere più oggettivo di come lo hai riportato tu.
Moltissime persone tendono a riportare il ricordo emotivo e non razionale.
Boh, se parlo dal punto di vista maschile, anche volendo non c'era proprio nulla da drammatizzare in senso amoroso. L'unico fra noi che aveva "problemi" in questo senso era uno che essendo ambito non sapeva con quale "uscire" il sabato, ma per il resto di noi il problema non si poneva nemmeno lontanamente
 

Brunetta

Utente di lunga data
Boh, se parlo dal punto di vista maschile, anche volendo non c'era proprio nulla da drammatizzare in senso amoroso. L'unico fra noi che aveva "problemi" in questo senso era uno che essendo ambito non sapeva con quale "uscire" il sabato, ma per il resto di noi il problema non si poneva nemmeno lontanamente
Chiedi a una donna.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Chiedi a una donna.
Quindi abbiamo già escluso più o meno il 50% dal tutti iniziale, il che per altro è un potenziale problema, perché le esperienze da adolescenti andrebbero fatte da adolescenti, non decenni dopo con risultati deleteri
 
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Brunetta

Utente di lunga data
Quindi abbiamo già escluso più o meno il 50% dal tutti iniziale, il che per altro è un potenziale problema, perché le esperienze da adolescenti andrebbero fatte da adolescenti, non decenni dopo con risultati deleteri
Mi piace il tuo essere spesso divergente.
Ma quando parlavi dei maschi scartati dalle femmine più affascinanti, ne parlavi in linea teorica e non avevi vissuto frustrazioni in adolescenza?
 

Nicky

Utente di lunga data
Ma solo io sono cresciuto in un liceo dove non ho mai visto niente di tutto ciò? Tutta gente "posata", ragazze comprese, che pensava solo a studiare e a saltarci fuori al meglio? Della mia classe il peggio forse ero io che comunque di fatti amorosi non ne vedevo neanche l'ombra. Da drammatizzare non c'era proprio nulla, al massimo un brutto voto da recuperare facendosi mazzo doppio. Un mio amico fraterno perse un piede in moto a 16 anni mentre stava venendo a trovarmi, passando metà della terza in ospedale fra vita e morte, venendo poi a scuola a giorni alterni, zoppo per sempre, ma non c'è mai stata alcuna drammatizzazione, anzi voglia di fare bene comunque senza scoraggiarsi.
Melodrammatico non vuol dire scemo, è solo che, vivendo tutto per la prima volta, lo si sente in modo più intenso.
Anche ora le emozioni possono essere intense, ma sono più stratificate sono spesso già elaborate dalla arte razionale, oppure sono vissute solo in alcuni ambiti. Mio marito è in tifoso e non lo vedrai mai così preso e irrazionale come quando guarda una partita che gli interessa.
Da bambini e poi da ragazzi è tutto nuovo.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Mi piace il tuo essere spesso divergente.
Ma quando parlavi dei maschi scartati dalle femmine più affascinanti, ne parlavi in linea teorica e non avevi vissuto frustrazioni in adolescenza?
Io parlavo di noi maschi pressoché tutti scartati da tutte le ragazze, non da quelle più affascinanti. Il che potenzialmente, più che frustrazione, determina secondo me una carenza di anticorpi verso l'idiozia adolescenziale, creando danni quando questa si ripresenta fuori tempo massimo, o anche banalmente carenza di strumenti per gestire relazioni che nascono e muoiono
 
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