La scelta

Brunetta

Utente di lunga data

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
No, scusami, la distribuzione rappresentata dalla curva normale si chiama così.
Normale ha più significati.
“La curva di Gauss (curva normale), dalla classica forma a campana, viene utilizzata per descrivere la distribuzione di una variabile statistica continua. L'evidenza ha dimostrato come si adatti bene a rappresentare il comportamento di una serie di fenomeni collettivi in svariati settori.”
Si ma è fuorviante! Solo a determinate condizioni le probabilità si distribuiscono in questo modo. In matematica esistono più di 100 funzioni che rappresentano una distribuzione, la gaussiana è una di queste.
 

Nicky

Utente di lunga data
C'è anche da dire che le donne hanno attrattive sessuali più immediate e visibili. Un uomo può essere attratto da una donna che non ha un bel viso, ma un bel seno e lo sa porre in evidenza, fa un po' da "richiamo".
 

jack-jackson

Utente di lunga data
Si ma penso anche a qualche ragazzina oggi, che, magari, vede che le amiche hanno tutte corteggiatori e lei no. Magari è solo un po' più timida, ma può pensare di essere particolarmente brutta.
Credo che tutte le donne oggigiorno abbiano almeno un corteggiatore ma sono loro a non vederlo o non volerlo, parlo di donne adulte. Le ragazzine a quell'età hanno in testa scene da "Le pagine della nostra vita" quando di fronte hanno ragazzini che fanno a gara di che ce l'ha più lungo 😅, una mia amica che va per i 50 mai sposta senza figli mi racconta ogni tanto qualche episodio.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Si ma è fuorviante! Solo a determinate condizioni le probabilità si distribuiscono in questo modo. In matematica esistono più di 100 funzioni che rappresentano una distribuzione, la gaussiana è una di queste.
Allora… spiega.
Io uso il poco che so. Soprattutto me stessa.
Ho osato dire a mio figlio che i suoi amici sono bruttini (tutti sposati eh, non scartati) e si è ribellato.
 

feather

Utente tardo
C'è da dire che per una donna non trovare nessuno è più umiliante
Una donna, che non sia il mostro di Loch Ness, ha, dai 16 ai 45-50 anni, in ogni dato momento n tizi che cercano di entrarle nelle mutande.
Se una donna è sola è perché vuole stare sola. Il problema dell'umiliazione non si pone neppure
 

Brunetta

Utente di lunga data
Una donna, che non sia il mostro di Loch Ness, ha, dai 16 ai 45-50 anni, in ogni dato momento n tizi che cercano di entrarle nelle mutande.
Se una donna è sola è perché vuole stare sola. Il problema dell'umiliazione non si pone neppure
Ma pure dopo.
Pure a Villa Arzilla, tra chi sta ancora in piedi.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Una donna, che non sia il mostro di Loch Ness, ha, dai 16 ai 45-50 anni, in ogni dato momento n tizi che cercano di entrarle nelle mutande.
Se una donna è sola è perché vuole stare sola. Il problema dell'umiliazione non si pone neppure
Si pone eccome, perché il problema non è lo sgorbio che ci prova, che è una scocciatura, bensì quello che vorrebbe lei che non ci prova o peggio ci va ma solo per trombare, senza impegno
 

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data
Si ma penso anche a qualche ragazzina oggi, che, magari, vede che le amiche hanno tutte corteggiatori e lei no. Magari è solo un po' più timida, ma può pensare di essere particolarmente brutta.
Una mia compagna delle superiori era oggettivamente bruttina, ma lei non lo sospettava.
Al punto che una volta andammo a fare un giretto in centro e lei commentò che doveva essersi macchiata, perché si sentiva osservata. In effetti guardavano me e poi lei. Da sola era ignorata. Ma lei non si era sentita mai considerata brutta.
Naturalmente con il tempo è migliorata. Ha sposato un uomo con un ruolo importante.
 

Delfi1999

Utente di lunga data
Una mia compagna delle superiori era oggettivamente bruttina, ma lei non lo sospettava.
Al punto che una volta andammo a fare un giretto in centro e lei commentò che doveva essersi macchiata, perché si sentiva osservata. In effetti guardavano me e poi lei. Da sola era ignorata. Ma lei non si era sentita mai considerata brutta.
Naturalmente con il tempo è migliorata. Ha sposato un uomo con un ruolo importante.
Ci sono ragazze bruttine che da adulte migliorano notevolmente e comunque risultano intressanti. Una mia compagna di liceo, al tempo ben poco attraente, incontata dopo 20 anni era diventata invece attraente.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Allora… spiega.
Io uso il poco che so. Soprattutto me stessa.
Ho osato dire a mio figlio che i suoi amici sono bruttini (tutti sposati eh, non scartati) e si è ribellato.
Ho chiesto a Gemini, quanti tipi di distribuzione esistono in natura e in matematica:

"In statistica ne esistono centinaia, molte delle quali hanno nomi esotici e utilizzi estremamente specifici (come la distribuzione di Lomax o quella di Wigner). Solo su Wikipedia ne sono catalogate più di 70. Tuttavia, nella vita pratica e scientifica, ne usiamo correntemente circa 12-15.

Possiamo raggrupparle in "famiglie" a seconda di cosa descrivono:
  1. Famiglia della Normalità: Include la T di Student (usata quando hai pochi dati) e la Log-normale (per valori che non possono essere negativi, come i prezzi).
  2. Famiglia dei Processi di Conteggio: Come la Binomiale Negativa o la Geometrica (quanti tentativi servono prima del primo successo).
  3. Famiglia dei Rapporti: Come la Distribuzione F o la Chi-quadrato, usate tantissimo nei test statistici per capire se due gruppi sono davvero diversi tra loro.
Ogni distribuzione è come un vestito su misura per un diverso tipo di incertezza. Se provi a forzare una distribuzione Gaussiana su un fenomeno che segue una legge di Pareto (come la popolarità sui social), otterrai previsioni completamente sbagliate, ignorando i cosiddetti "Cigni Neri" (eventi rari ma devastanti).
In natura, le distribuzioni non sono distribuite in modo "democratico": alcune dominano perché riflettono leggi fisiche o biologiche universali. Se dovessimo fare una classifica delle più diffuse, le "tre grandi" sono senza dubbio la Log-normale e la Esponenziale, la Normale.

La natura usa "formule" diverse a seconda della logica sottostante:
  • Se è somma di cause: usa la Normale.
  • Se è crescita/moltiplicazione: usa la Log-normale.
  • Se è attesa casuale: usa la Esponenziale.
  • Se è connessione/influenza: usa la Legge di Potenza."
 

hammer

Utente di lunga data
Ci sono ragazze bruttine che da adulte migliorano notevolmente e comunque risultano intressanti. Una mia compagna di liceo, al tempo ben poco attraente, incontata dopo 20 anni era diventata invece attraente.
Vero e non solo. Da giovane sono stato molto selettivo, anche troppo.
Ma con il passare del tempo ho realizzato che, dopo una certa età, una donna rimane sempre una donna e che può apparire estremamente attraente per caratteristiche che non hanno nulla a che vedere con la bellezza o con il fisico.
 

Delfi1999

Utente di lunga data
Ma con il passare del tempo ho realizzato che, dopo una certa età, una donna rimane sempre una donna e che può apparire estremamente attraente per caratteristiche che non hanno nulla a che vedere con la bellezza o con il fisico.
Esattamente, da giovane non fai sempre caso a come una donna ti guarda, come ti sorride, come si pone nei tuoi confronti, come si atteggia.
 

cipolino

Utente di lunga data
A dir la verità, io non ho capito molto. Dici:

Quando devi sommare o sottrarre devi partire dalle unità.
ma perché devi ?

Anzi, in realtà: considerato che la moltiplicazione non è altro che una somma ripetuta di uno stesso numero fatta tante volte quante è il secondo fattore e considerato che la procedura che porta alla moltiplicazione è, concedimelo, "oscura", la domanda spontanea è: perché la moltiplicazione non viene effettuata semplicemente come una somma ripetuta?
Sarebbe molto semplice, non c'è niente da capire, soprattutto niente da imparare perché, diciamocelo, la procedura per la moltiplicazione viene semplicemente "imparata" ma non "capita": sembra uno spreco di tempo e di risorse, nonché superfluo!
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Quello che dici non ha senso alcuno. Nell’espressione sopra indicata si vuol dire che proprio perché è mia la do quando mi pare e a chi mi pare. E di converso non la do come se fosse una cosa non mia (da leggerai come espressione di cose di poco conto).
Poi oh, per il resto puoi pensare ciò che ti pare di me. Chi se ne frega.
Ma non gira sempre tutto attorno a te :LOL: :LOL: :LOL:
 
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