La scelta

Nicky

Utente di lunga data
Io si, ma ho anche sufficiente rispetto di me stesso da porre un confine: vediamo se tolto il blocco della terapia (ultima scusa) riesce a tirare fuori quello che serve, diciamo quello che tu chiami "muovere il culo", - penso che il dono della sintesi lo dovrei imparare da te;).
Secondo me fai bene perché ance nel caso in cui vi separiate non ti porterai dietro dei "tarli" che inciderebbero sul tuo futuro.
Non trascurare ciò che senti, perché anche la dimensione emotiva è importante per comunicare con lei.
 

Etta

Utente di lunga data
Io si, ma ho anche sufficiente rispetto di me stesso da porre un confine: vediamo se tolto il blocco della terapia (ultima scusa) riesce a tirare fuori quello che serve, diciamo quello che tu chiami "muovere il culo", - penso che il dono della sintesi lo dovrei imparare da te;).
Sempre stata sintetica. Anzi poche parole ma buone che un pippone alla AlphonseStyle che ci metti tre ore solo per leggere tutto quando puoi riassumere in poche righe.
 

Gaia

Utente di lunga data
Sempre stata sintetica. Anzi poche parole ma buone che un pippone alla AlphonseStyle che ci metti tre ore solo per leggere tutto quando puoi riassumere in poche righe.
Dipende sempre dalla complessità delle cose.
io sono una persona in genere sintetica nella scrittura ad esempio.
Ma non sempre è possibile. Se la cosa è complessa sintetizzarla equivale alla superficialità.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
E specularmente il suo sentirsi insicuro e ferito è roba interna sua.
Il problema è proprio che una dovrebbe entrare nel mondo dell'altro per capirlo. E farlo a partire da un rapporto rotto, altrimenti la decisione sarebbe stata concertata e non unilaterale.

Poi su come gestire la cosa dal punto di vista pratico non discuto neppure, ne hai viste ben più di me per non parlare della competenza in materia.
Io ho detto solo due cose e ciò che ammettere delle corresponsabilità nel tradimento, anche se esistono magari, aprendosi verso di lei è'
  1. Un errore tattico
  2. Una fatica inutile da quello che leggo di come si comporta lei.
Poi ognuno è libero di darsi le martellate sui coglioni come preferisce.
 

jack-jackson

Utente di lunga data
Se nel profondo riesci a perdonare, se ne sei capace, e parare giù il boccone ha senso cercare di riparare. Insomma te la fai andare bene in piena consapevolezza di quel che è successo. Dipende se riesci mettere da parte l'orgoglio e ri dare la fiducia, se no finisci come @Alberto a roderti il fegato. Da come scrivi, lei nonostante sia dalla parte del torto continua sulla difensiva e quando serve sull'offensiva, per me quando uno/a sbaglia sta umile a testa bassa a sperare nel perdono, mi pare non sia il suo caso.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Sono d'accordo con te, nel senso che, se si vuole continuare un rapporto, non si può evitare di parlare anche di ciò che non andava bene per il traditore, ammesso che ci sia qualcosa del genere, ma di fatto è impossibile, perché sentire queste cose fa arrabbiare di più, suona come una giustificazione e come un'attribuzione di colpa.
Credo che lei abbia proposto l'intervento di un terapeuta per questo, perché sa che se parlasse senza una mediazione aggraverebbe la situazione e susciterebbe una reazione di rabbia in lui.
Ah dici che non è stato il suo avvocato a consigliarle di tirarlo dentro col terapeuta per evitare addebito separazione causa corna??
 

Brunetta

Utente di lunga data
Hai scelto la strada giusta, ponderata.
Anche se ho come l'impressione che lei non sia in grado o non abbia intenzione di lavorare molto sulla cosa. Da come dici c'è quasi l'idea che per lei sia sufficiente coprire tutto perchè torni come prima. Ovviamente non si può fare finta di niente, la fatica, se si vuole recuperare va fatta.
Ma come puoi interpretare come voler coprire la richiesta di terapia di coppia?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Eh beh, certo che parto in negativo dopo tutto quello che e' successo.
La fiducia e' da ricostruire, sono disposto ad ascoltare e a provarci.
Ma adesso come adesso e' a zero, non posso non ammetterlo, infatti il percorso e' lungo, difficile e senza garanzie di successo.

E anche per quello che dice @bravagiulia75 o @hammer , assolutamente – ma non si può’ fare da soli, per superarlo e digerirlo davvero deve esserci appunto quel percorso. Senza aver sentito l’altra parte, difficile farsi una vera idea sulla possibilità’ di successo, certamente se come dici tu l’elefante sara’ sempre li, voglio una via d’uscita già’ definita perché’ non potrei viverci (ecco perché’ non sono disponibile a rinunciare alla separazione).
TUTTI i traditi desiderano tornare a prima.
Tornare a prima del tradimento, nella situazione serena spezzata dal tradimento.
Questo spiega tutti i tentativi di riconciliazione.
Ma tu prima hai incaricato un investigatore. Perché?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Perché vuole che lui accetti il tradimento e ci passi sopra.
Lei lo intende in questo senso, aiutare nell'accettazione.
Come puoi interpretare in questo modo un percorso che è inevitabilmente doloroso?
Si chiede solo se si vuole ricostruire il matrimonio.
Non dico specificatamente a te, ma tutti subito pronti a pensare un interesse economico, ma voler salvaguardare quanto è stato costruito e la serenità delle bambine può essere anche della traditrice.
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Come puoi interpretare in questo modo un percorso che è inevitabilmente doloroso?
Si chiede solo se si vuole ricostruire il matrimonio.
Non dico specificatamente a te, ma tutti subito pronti a pensare un interesse economico, ma voler salvaguardare quanto è stato costruito e la serenità delle bambine può essere anche della traditrice.
Lei sa di aver esagerato,e certo che si è resa conto di aver perso la vita coniugale che comunque le dava serenità.Ora più che mai lo ha capito ritrovandosi da sola e vedendo da fuori il tizio che si portava a letto (ora lo vede per quello che è).
Rivorrebbe la serenità, ma mentre il traditore riesce a lasciarsi la storia alle spalle con molta più semplicità,per il tradito è un ostacolo spesso insommoryabile.
Con una terapeuta lei vuole riuscire a parlare per dare le sue motivazioni,cosa che se facesse adesso sa che il marito non le crederebbe,spera in una mediazione che porti lui a capire il suo tradimento.
Non so se ho reso bene il mio pensiero
 

spleen

utente ?
Ma come puoi interpretare come voler coprire la richiesta di terapia di coppia?
Bisognerebbe sapere cosa pensa che sia per lei la terapia. Secondo te ne è consapevole? Io ho dubbi e mi sembra la consideri come un sistema per passare oltre a prescindere.
Potrei sbagliarmi, anzi me lo auguro, per le bambine soprattutto.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Secondo me non lo è, ma non capisco nulla perché la descrizione delle azioni di lei è un racconto di azioni e atteggiamenti incoerenti.
😳 ma tu sei coerente?
A parte che personalmente credo che la coerenza sia sopravvalutata, perché per me è positiva l’incoerenza può significare riconoscere gli errori o le opinioni cambiate.
Io trovo sempre imbecille pensare di essere uguali a se stessi dai sette anni alla morte.
Non sappiamo nulla di come lei è arrivata a tradire. Supporre che la motivazione sia l’astinenza è …bestiale.
Probabilmente lei ha chiesto la terapia per capire lei stessa.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Lei sa di aver esagerato,e certo che si è resa conto di aver perso la vita coniugale che comunque le dava serenità.Ora più che mai lo ha capito ritrovandosi da sola e vedendo da fuori il tizio che si portava a letto (ora lo vede per quello che è).
Rivorrebbe la serenità, ma mentre il traditore riesce a lasciarsi la storia alle spalle con molta più semplicità,per il tradito è un ostacolo spesso insommoryabile.
Con una terapeuta lei vuole riuscire a parlare per dare le sue motivazioni,cosa che se facesse adesso sa che il marito non le crederebbe,spera in una mediazione che porti lui a capire il suo tradimento.
Non so se ho reso bene il mio pensiero
Hai reso benissimo e sono d’accordo.
 

Nicky

Utente di lunga data
😳 ma tu sei coerente?
A parte che personalmente credo che la coerenza sia sopravvalutata, perché per me è positiva l’incoerenza può significare riconoscere gli errori o le opinioni cambiate.
Io trovo sempre imbecille pensare di essere uguali a se stessi dai sette anni alla morte.
Non sappiamo nulla di come lei è arrivata a tradire. Supporre che la motivazione sia l’astinenza è …bestiale.
Probabilmente lei ha chiesto la terapia per capire lei stessa.
Non sto parlando di coerenza in generale, ma nel gestire questa situazione.
Se io volessi ripristinare un rapporto con mio marito, cercherei di dimostrarmi ragionevole nella separazione, perché so che ho causato in danno. Non chiederei delle cose che lo portano a depositare una giudiziale.
Poi certo che proporrei una terapia, ma in un ottica complessiva di accordo.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Bisognerebbe sapere cosa pensa che sia per lei la terapia. Secondo te ne è consapevole? Io ho dubbi e mi sembra la consideri come un sistema per passare oltre a prescindere.
Potrei sbagliarmi, anzi me lo auguro, per le bambine soprattutto.
Tutti noi, è proprio il nostro funzionamento, tendiamo a inchiodare gli altri a momenti topici di cui abbiamo notizia.
È su questo che si basano i film e ci conducono a delineare i personaggi.
Ma nella vita nessuno è inchiodato a un momento.
Il tradito, in questo caso @PrimaVoce , ha scritto qui, ma ha parlato anche con l’avvocato e si sarà confrontato con qualche amico.
Lo stesso avrà fatto lei, con parenti e amici e magari anche con uno psicoterapeuta.
Noi ci immaginiamo entrambi freddi e certi del futuro.
Ma sono entrambi travolti da un turbinio di emozioni e pensieri e non sanno dove sbattere la testa.
 
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