La scelta

danny

Utente di lunga data
Non siamo talebani.
Siamo persone serie e coerenti. Adulte, risolte e pienamente realizzate.
Chi sta con noi ci ha liberamente scelto sul mercato senza che nessuno gli puntasse una pistola alla nuca.
Offriamo una vita serena e senza stress in un rapporto caldo, affettuoso, amorevole e rispettoso.
Siamo belli e attraenti, alti, sportivi e muscolosi il giusto. Nessuna pancetta.
A letto offriamo grandi emozioni, fantasia, complicità e passione infinita.
Le nostre prestazioni nettamente superiori alla media nazionale.
La vita insieme a noi è un'avventura degna di essere vissuta.
Questo siamo noi.
Spa o srl?
 

Nicky

Utente di lunga data
Di chi parli?
Di Danny, no? Anche se sua moglie anni fa lo ha tradito, penso che lui abbia più piacere nel sapere che non sarebbe serena a saperlo eccitato da un'altra donna, che nell'essere autorizzato a frequentarla. Poi magari mi sbaglio, ci mancherebbe, è una mia deduzione.
 

bettypage

Utente acrobata
'Ripartire ex novo' è una bella formula, ma non cancella i fatti.
La frattura non è simmetrica: uno ha tradito, l’altro no.
Pari dignità non significa pari responsabilità.
Se chi ha ferito pretende di ripartire da zero alle stesse condizioni, non sta ricostruendo: sta rimuovendo.
Senza attraversare il danno (con tutto quello che comporta) non è ricostruzione, è autoassoluzione.
Ex novo vuol dire che io non sono più quella di prima e non lo sei neanche tu. Quel tipo di incastro che funzionava non funziona più. Non è rimozione, non si torna più quelli di prima. Questo altro è da capire se funzionerà. Io sto parlando di gestione del dopo. Come ci si arriva al tradimento è una casistica così estesa che a priori definire le percentuali di responsabilità è pura teoria.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Sai il ti ho tradito perché eri assente, etc
Direi che il non fare ciò è strettamente necessario, ma non sufficiente. Ad esempio, tu accetteresti un nuovo atto costitutivo senza più l'articolo sull'esclusività?
 

spleen

utente ?
Seriamente: ti trovo molto intransigente sulle debolezze umane, su questo concordi?
Ma non è intransigenza, è riconoscimento!
Io credo che le debolezze umane di cui tutti siamo portatori siano una cosa, ma non riconoscere gli errori è paraculismo.
Lo so che adesso va di moda a tutti i livelli e si parli di diritti, sempre e comunque.
Ma ogni diritto ha il rvescio della medaglia nei doveri.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Ex novo vuol dire che io non sono più quella di prima e non lo sei neanche tu. Quel tipo di incastro che funzionava non funziona più. Non è rimozione, non si torna più quelli di prima. Questo altro è da capire se funzionerà. Io sto parlando di gestione del dopo. Come ci si arriva al tradimento è una casistica così estesa che a priori definire le percentuali di responsabilità è pura teoria.
Nessuno pensa di “tornare quelli di prima”, questo è un falso bersaglio.
Il punto è che il “dopo” non nasce nel vuoto: nasce da un atto preciso, non da una nebulosa di cause.
Che l’incastro di prima non funzioni più è ovvio, ma la frattura ha un autore.
Dire che le responsabilità sono indefinibili perché la casistica è ampia è una comoda astrazione.
 

Barebow

Utente di lunga data
Ma non è intransigenza, è riconoscimento!
Io credo che le debolezze umane di cui tutti siamo portatori siano una cosa, ma non riconoscere gli errori è paraculismo.
Lo so che adesso va di moda a tutti i livelli e si parli di diritti, sempre e comunque.
Ma ogni diritto ha il rvescio della medaglia nei doveri.
Quindi se una riconosce gli errori tutto ok?
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Ma non è intransigenza, è riconoscimento!
Io credo che le debolezze umane di cui tutti siamo portatori siano una cosa, ma non riconoscere gli errori è paraculismo.
Lo so che adesso va di moda a tutti i livelli e si parli di diritti, sempre e comunque.
Ma ogni diritto ha il rvescio della medaglia nei doveri.
Il punto, secondo me, non è riconoscere l'errore.
Il traditore lo sa perfettamente che ha sbagliato e lo sa mentre lo sta facendo.
Il punto è accettare un periodo indefinito di crisi, di rabbia e di conseguenze da parte del tradito.
Naturalmente, se si vuole recuperare.
Se l'atteggiamento è del tipo 'ok, ho sbagliato, però chiudiamola qua' (col sottotesto 'nun me rompe li cojoni' allora anche no😀).
 

Barebow

Utente di lunga data
Non siamo talebani.
Siamo persone serie e coerenti. Adulte, risolte e pienamente realizzate.
Chi sta con noi ci ha liberamente scelto sul mercato senza che nessuno gli puntasse una pistola alla nuca.
Offriamo una vita serena e senza stress in un rapporto caldo, affettuoso, amorevole e rispettoso.
Siamo belli e attraenti, alti, sportivi e muscolosi il giusto. Nessuna pancetta.
A letto offriamo grandi emozioni, fantasia, complicità e passione infinita.
Le nostre prestazioni sono nettamente superiori alla media nazionale.
La vita insieme a noi è un'avventura degna di essere vissuta.
Questo siamo noi.
Vi stimo.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Ma cosa vuoi che faccia il traditore? Camminare con le ginocchia sui ceci? Il traditore non può pretendere che l’altro resti con lui. E il tradito non può pretendere che l’altro resti con lui se i suoi sentimenti sono di rabbia e rivalsa
Però può contribuire proattivamente col suo atteggiamento a minimizzare rabbia ed eventuale volontà di rivalsa. Almeno provarci seriamente, se ci tiene
 
Top