La scelta

danny

Utente di lunga data
Ricordi come finisce la poesia di quel pastore asiatico?
Leopardi anche lui si poneva troppi interrogativi.
Le gente che viveva bene era quella che stava sulla superficie delle cose anche alla sua epoca.
Pensa alla sua "amata", Fanny.
Lui la vedeva come una bella gnocca angelicata, fino a quando non scoprì che lei lo usava per vedersi con Ranieri. e di lui pensava che era un cesso puzzolente, più o meno.
Chi se l'è goduta di più all'epoca?
 

Nicky

Utente di lunga data
A meno che questa stima non abbia impatti tangibili sulla mia carriera lavorativa me ne fotto. Ma sai quanti mi considerano un rompicoglioni pure un po' stronzo?
Eh ma questo va bene, è forza.
È la debolezza o presunta tale che non viene perdonata.
Comunque io sono nordica, ma mio padre lo diceva pure a noi figlie che se fossimo apparse come poco serie, era lui che faceva brutta figura, poi.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Il rapporto tra i coniugi è su una corda tesa, ma della stima dei vicini di casa chi se ne frega? È quella che non capivo
Ma sulla corda ci sta il cornuto, che potrebbe essere attraversato da molte emozioni forti anche in conflitto fra loro e allora tutto ha un peso, anche minimo, e potrebbe portare a decisioni non sempre razionali
 

danny

Utente di lunga data
Eh ma questo va bene, è forza.
È la debolezza o presunta tale che non viene perdonata.
Comunque io sono nordica, ma mio padre lo diceva pure a noi figlie che se fossimo apparse come poco serie, era lui che faceva brutta figura, poi.
La reputazione.
E' tipica di chi è inserito in un gruppo sociale.
E' più forte al sud perché la società è più coesa.
 

feather

Utente tardo
Non trovi importante la stima delle persone, il fatto che ti ritengano un uomo che si fa rispettare? Eppure in genere è un fattord ritenuto importante.
Soprattutto per un uomo, quelli che sembrano "sottomessi" alla moglie vengono presi in giro.
Mia moglie invece ho notato negli anni, è estremamente dipendente dal giudizio degli altri. Per lei è LA cosa più importante
E questa è paradossalmente una cosa che mi fa perdere la stima
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Leopardi anche lui si poneva troppi interrogativi.
Le gente che viveva bene era quella che stava sulla superficie delle cose anche alla sua epoca.
Pensa alla sua "amata", Fanny.
Lui la vedeva come una bella gnocca angelicata, fino a quando non scoprì che lei lo usava per vedersi con Ranieri. e di lui pensava che era un cesso puzzolente, più o meno.
Chi se l'è goduta di più all'epoca?
Secondo me era più sgamato di quel che si crede. Comunque Ranierone era certamente un magnafiga da competizione
 

danny

Utente di lunga data
Secondo me era più sgamato di quel che si crede. Comunque Ranierone era certamente un magnafiga da competizione
Visse d'illusioni e terminò senza più speranze

Or poserai per sempre,
Stanco mio cor. Perì l’inganno estremo,
Ch’eterno io mi credei. Perì. Ben sento,
In noi di cari inganni,
Non che la speme, il desiderio è spento.
Posa per sempre. Assai
Palpitasti. Non val cosa nessuna
I moti tuoi, nè di sospiri è degna
La terra. Amaro e noia
La vita, altro mai nulla; e fango è il mondo.
T’acqueta omai. Dispera
L’ultima volta. Al gener nostro il fato
Non donò che il morire. Omai disprezza
Te, la natura, il brutto
Poter che, ascoso, a comun danno impera,
E l’infinita vanità del tutto.
 

hammer

Utente di lunga data
Convieni che in generale i meridionali(senza offesa) sono più orgogliosi, indipendentemente dove vivono
Noi siciliani ci consideriamo il sale della terra e forse lo siamo.
Ma, in genere, agli altri popoli non lo facciamo pesare e restiamo umili. :giggle:
(Fin quando non ci scassano i cabbasisi).:rolleyes:
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Visse d'illusioni e terminò senza più speranze

Or poserai per sempre,
Stanco mio cor. Perì l’inganno estremo,
Ch’eterno io mi credei. Perì. Ben sento,
In noi di cari inganni,
Non che la speme, il desiderio è spento.
Posa per sempre. Assai
Palpitasti. Non val cosa nessuna
I moti tuoi, nè di sospiri è degna
La terra. Amaro e noia
La vita, altro mai nulla; e fango è il mondo.
T’acqueta omai. Dispera
L’ultima volta. Al gener nostro il fato
Non donò che il morire. Omai disprezza
Te, la natura, il brutto
Poter che, ascoso, a comun danno impera,
E l’infinita vanità del tutto.
Essere sgamati sgamati non vuol dire essere felici. Quindi la domanda resta se è meglio essere dei felici imbecilli o meno, ma non sappiamo se essere imbecilli comporta necessariamente essere felici
 
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