La scelta

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Insisto.
La contraddizione è solo apparente.
Si chiamano ragionamenti controintuitivi.
Ntepreoccupà. Ho 2 ingegneri sotto. Uno è giovane.
L'importante è che lo capisca lui, che secondo me mica lo ha controintuito del tutto. Poi vista la strategia legale di lei a sto punto posso andarci pure io col diploma di licieo scentifico a trattare la causa
 

Martina Bianchi

Hallowed be thy name
Ma questo è chiaro. Solo che leggendo @PrimaVoce a me ha dato l'idea che il suo scopo principale non fosse vincere dal punto di vista legale, bensì ricomporre non si sa neanche bene cosa visto il soggetto. Ha voluto fare 2 cose in contraddizione. Magari dal punto di vista strategia legale non ha compromesso nulla, ma dal punto di vista di quello che voleva lui con la terapia di sta minchia, non poteva che essere un fallimento annunciato
Ma tu credi davvero che con la moglie c era qualcosa da recuperare? Per me, dalle reazioni di lei a caldo, no.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Ma tu credi davvero che con la moglie c era qualcosa da recuperare? Per me, dalle reazioni di lei a caldo, no.
Ma assolutamente no, per cui la strategia di lui di fatto non poteva che essere ininfluente, visto il suicidio strategico di lei. Magari forse vedere la sfrontatezza di lei che in terapia difende il suo diritto allo svago (con nonno nanni presente) nonostante la spada di Damocle di un ricorso, involontariamente gli ha fornito la necessaria consapevolezza che gli mancava.
 
Ultima modifica:

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Io non ho fatto nulla per salvare il matrimonio. Non c’erano per me le condizioni.
Ho fatto rilevare a @PrimaVoce che lui ha messo in scena un tentativo di riconciliazione, senza alcuna vera volontà.
Noi non sappiamo nulla dei fatti, se non quello che ci ha riferito lui che ha dato un peso abnorme a una partita di tennis, che infatti tu consideri come cosa gravissima. Se non ci fosse stata la partita, ne avrebbe trovato un’altra cosa.
Si usa parlare da qualche anno di bias cognitivi, un tempo si diceva pregiudizi.
È come quando in politica o sociologia si pensa che una parte sia perfida, qualsiasi cosa accada i perfidi sono sempre colpevoli.
Probabilmente lui aveva bisogno di avere prove della indegnità della moglie.
Quindi secondo te la sua strategia fin dall'inizio era fingere di entrare in terapia solo per farla fallire prima della prima udienza, in modo da poter dire al giudice che le ha provate tutte, ma il tradimento non è superabile e quindi l'addebito è strameritato? Perchè in effetti se lei fosse stata appena più furba l'avrebbe tirata alla lunga almeno fino a luglio e poi volevo vedere cosa diceva il giudice a uno che si presenta in aula chiedendo l'addebito per infedeltà mentre appena fuori sta lavorando per superarla.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io credo che Primavoce abbia agito per sé, per come è fatto lui.
Non c’entra niente la convenienza legale.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Io non ho fatto nulla per salvare il matrimonio. Non c’erano per me le condizioni.
Ho fatto rilevare a @PrimaVoce che lui ha messo in scena un tentativo di riconciliazione, senza alcuna vera volontà.
Noi non sappiamo nulla dei fatti, se non quello che ci ha riferito lui che ha dato un peso abnorme a una partita di tennis, che infatti tu consideri come cosa gravissima. Se non ci fosse stata la partita, ne avrebbe trovato un’altra cosa.
Si usa parlare da qualche anno di bias cognitivi, un tempo si diceva pregiudizi.
È come quando in politica o sociologia si pensa che una parte sia perfida, qualsiasi cosa accada i perfidi sono sempre colpevoli.
Probabilmente lui aveva bisogno di avere prove della indegnità della moglie.
Continuo a ritenerla una cosa gravissima, per il semplice motivo che ha coinvolto le figlie, e la frase della figlia detta a @PrimaVoce non ha bisogno di ulteriori commenti.

Quanto al resto, finisci per trasformare in una colpa il diritto di una persona a cercare e utilizzare una prova a proprio favore, soprattutto quando quella prova non viene 'inventata', ma è la stessa controparte a offrirla con i propri comportamenti.

Dire 'se non fosse stata la partita di tennis avrebbe trovato altro' significa spostare completamente il focus: non si valuta più il fatto concreto emerso, non importa quanto grave, ma si attribuisce malizia preventiva a chi scopre il comportamento.
Ha trovato quello e non altro, e tanto basta.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Quindi secondo te la sua strategia fin dall'inizio era fingere di entrare in terapia solo per farla fallire prima della prima udienza, in modo da poter dire al giudice che le ha provate tutte, ma il tradimento non è superabile e quindi l'addebito è strameritato? Perchè in effetti se lei fosse stata appena più furba l'avrebbe tirata alla lunga almeno fino a luglio e poi volevo vedere cosa diceva il giudice a uno che si presenta in aula chiedendo l'addebito per infedeltà mentre appena fuori sta lavorando per superarla.
Io credo che la maggior parte delle persone, quindi anche Primavoce e la moglie, agiscano senza una strategia, soprattutto non consapevole.
Qui abbiamo notato la contraddizione, non efficace o anche autolesionista, di fare contemporaneamente una terapia di coppia e depositare una richiesta di giudiziale.
Ma può essere che, in campo sentimentale o relazionale, sia proprio del suo carattere, essere ambiguo o ambivalente.
Tipo la moglie (o il marito) che ti bacia appassionatamente e poi dice che ha sonno.
Del resto lui afferma di aver sempre agito per il benessere della famiglia, ma stare lontano da casa per settimane è un bene per la famiglia? Per lui sì. Tiene insieme cose opposte.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Quindi secondo te la sua strategia fin dall'inizio era fingere di entrare in terapia solo per farla fallire prima della prima udienza, in modo da poter dire al giudice che le ha provate tutte, ma il tradimento non è superabile e quindi l'addebito è strameritato? Perchè in effetti se lei fosse stata appena più furba l'avrebbe tirata alla lunga almeno fino a luglio e poi volevo vedere cosa diceva il giudice a uno che si presenta in aula chiedendo l'addebito per infedeltà mentre appena fuori sta lavorando per superarla.
Che è quello che si chiama processo alle intenzioni, e che è generalmente indimostrabile.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Del resto lui afferma di aver sempre agito per il benessere della famiglia, ma stare lontano da casa per settimane è un bene per la famiglia? Per lui sì. Tiene insieme cose opposte.
Sta lontano da casa per settimane per motivi lavorativi, peraltro motivi ben remunerati, quindi mi sembra una motivazione valida e incontestabile.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Continuo a ritenerla una cosa gravissima, per il semplice motivo che ha coinvolto le figlie, e la frase della figlia detta a @PrimaVoce non ha bisogno di ulteriori commenti.

Quanto al resto, finisci per trasformare in una colpa il diritto di una persona a cercare e utilizzare una prova a proprio favore, soprattutto quando quella prova non viene 'inventata', ma è la stessa controparte a offrirla con i propri comportamenti.

Dire 'se non fosse stata la partita di tennis avrebbe trovato altro' significa spostare completamente il focus: non si valuta più il fatto concreto emerso, non importa quanto grave, ma si attribuisce malizia preventiva a chi scopre il comportamento.
Ha trovato quello e non altro, e tanto basta.
Una bambina di sette anni può non ricordare bambini con cui ha giocato il giorno prima, figuriamoci più tempo. Ed è normale che gli adulti non capiscano niente dei bambini e credano che quei pomeriggi siano amicizia per i bambini, così come i bambini rispondano ciò che credono che i genitori vogliano sentire.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Io credo che la maggior parte delle persone, quindi anche Primavoce e la moglie, agiscano senza una strategia, soprattutto non consapevole.
Qui abbiamo notato la contraddizione, non efficace o anche autolesionista, di fare contemporaneamente una terapia di coppia e depositare una richiesta di giudiziale.
Ma può essere che, in campo sentimentale o relazionale, sia proprio del suo carattere, essere ambiguo o ambivalente.
Tipo la moglie (o il marito) che ti bacia appassionatamente e poi dice che ha sonno.
Del resto lui afferma di aver sempre agito per il benessere della famiglia, ma stare lontano da casa per settimane è un bene per la famiglia? Per lui sì. Tiene insieme cose opposte.
Certo che lo è! Cosa pensava di ottenere? Dei sentimenti autentici davanti a un terapeuta con in agenda fissata un'udienza da un giudice? Che razza di leva sarebbe per ricomporre la coppia? Ma deve ringraziare l'imbecillità di lei che si è suicidata su tutta la linea, relazionale e legale, se non ne esce con le ossa ben più rotte
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Una bambina di sette anni può non ricordare bambini con cui ha giocato il giorno prima, figuriamoci più tempo. Ed è normale che gli adulti non capiscano niente dei bambini e credano che quei pomeriggi siano amicizia per i bambini, così come i bambini rispondano ciò che credono che i genitori vogliano sentire.
Può NON ricordare.
Tu sai con assoluta certezza se lo ricorda o meno?
No, non lo sai, non lo puoi sapere.
Per cui, supponi.
Io SO quello che ha detto la bambina.
E a quello, e non ad altro, bisogna stare.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Sta lontano da casa per settimane per motivi lavorativi, peraltro motivi ben remunerati, quindi mi sembra una motivazione valida e incontestabile.
Non riesci proprio ad accettare che io non abbia una posizione giudicante?
Immagina un incidente a scuola che comporta una frattura o la rottura di un dente.
Non sarebbe importante la presenza del padre?
Ma anche un semplice diverbio tra bambini da ricomporre offrendo un modello adulto, sarebbe possibile se il padre rientra dopo settimane?
Certo che è un lavoro ben retribuito, ma in proporzione era ben retribuito anche l’immigrato del sud al nord, ma era una necessità diversa.
Per me ha fatto bene, sia chiaro. Ma non aveva come motivo il bene della famiglia, ma soprattutto l’opportunità di guadagnare molto e la gratificazione personale.
Nulla di sbagliato.
Ma lui (e tu?) non coglie che non era proprio l’ideale.
Dico questo per rilevare che lui è sempre ambivalente.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Può NON ricordare.
Tu sai con assoluta certezza se lo ricorda o meno?
No, non lo sai, non lo puoi sapere.
Per cui, supponi.
Io SO quello che ha detto la bambina.
E a quello, e non ad altro, bisogna stare.
Davvero la testimonianza di una bambina di sette anni è inoppugnabile? 🤦🏻‍♀️
Guarda che io rispetto i bambini più di tutte le persone che conosco, ma conosco i bambini.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Non riesci proprio ad accettare che io non abbia una posizione giudicante?
Immagina un incidente a scuola che comporta una frattura o la rottura di un dente.
Non sarebbe importante la presenza del padre?
Ma anche un semplice diverbio tra bambini da ricomporre offrendo un modello adulto, sarebbe possibile se il padre rientra dopo settimane?
Certo che è un lavoro ben retribuito, ma in proporzione era ben retribuito anche l’immigrato del sud al nord, ma era una necessità diversa.
Per me ha fatto bene, sia chiaro. Ma non aveva come motivo il bene della famiglia, ma soprattutto l’opportunità di guadagnare molto e la gratificazione personale.
Nulla di sbagliato.
Ma lui (e tu?) non coglie che non era proprio l’ideale.
Dico questo per rilevare che lui è sempre ambivalente.
Io invece la trovo una posizione molto giudicante, solo che è giudicante in favore della traditrice, perché ogni elemento viene reinterpretato nel modo più sfavorevole possibile per lui.

Lavora fuori casa per lunghi periodi? Allora diventa quasi una 'colpa', quando in realtà svolge un lavoro molto ben retribuito che garantisce un vantaggio economico all’intera famiglia e anche alla fedifraga.
Non stiamo parlando di uno che spariva per egoismo o disinteresse, ma di qualcuno che lavorava anche per assicurare un certo tenore di vita.

Poi si arriva perfino a ipotizzare che la bambina possa non ricordare un incontro, nel tentativo continuo di ridimensionare o neutralizzare qualsiasi elemento che possa dare credibilità alla sua versione. Ed è questo che rende il tuo ragionamento poco equilibrato: ogni dubbio viene orientato in una sola direzione, sempre contro di lui e sempre a favore di lei.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Davvero la testimonianza di una bambina di sette anni è inoppugnabile? 🤦🏻‍♀️
Guarda che io rispetto i bambini più di tutte le persone che conosco, ma conosco i bambini.
In questo caso sicuramente più della tua, che non eri lì, non conosci i fatti direttamente ma solo per averli appresi qui.🤔
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non riesci proprio ad accettare che io non abbia una posizione giudicante?
Immagina un incidente a scuola che comporta una frattura o la rottura di un dente.
Non sarebbe importante la presenza del padre?
Ma anche un semplice diverbio tra bambini da ricomporre offrendo un modello adulto, sarebbe possibile se il padre rientra dopo settimane?
Certo che è un lavoro ben retribuito, ma in proporzione era ben retribuito anche l’immigrato del sud al nord, ma era una necessità diversa.
Per me ha fatto bene, sia chiaro. Ma non aveva come motivo il bene della famiglia, ma soprattutto l’opportunità di guadagnare molto e la gratificazione personale.
Nulla di sbagliato.
Ma lui (e tu?) non coglie che non era proprio l’ideale.
Dico questo per rilevare che lui è sempre ambivalente.
Essere ambivalente non è una colpa è una caratteristica in parte innata e in parte acquisita, ma è utile per capire un comportamento che viene visto come contraddittorio.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Davvero la testimonianza di una bambina di sette anni è inoppugnabile? 🤦🏻‍♀️
Guarda che io rispetto i bambini più di tutte le persone che conosco, ma conosco i bambini.
Non è che sia inoppugnabile, ci mancherebbe, ma è purtroppo coerente con tutto il resto. Anche lei che va a dire senza ritegno che non rinuncia ai corsi di nonno Nanni sullo stracchino fatto in casa e alle cene coi colleghi con nonno Nanni che salta sul tavolo a fare brindisi al grido di "viva la fica! che dio la benedica! guardando lei con sguardo lascivo..".. dai su...
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io invece la trovo una posizione molto giudicante, solo che è giudicante in favore della traditrice, perché ogni elemento viene reinterpretato nel modo più sfavorevole possibile per lui.

Lavora fuori casa per lunghi periodi? Allora diventa quasi una 'colpa', quando in realtà svolge un lavoro molto ben retribuito che garantisce un vantaggio economico all’intera famiglia e anche alla fedifraga.
Non stiamo parlando di uno che spariva per egoismo o disinteresse, ma di qualcuno che lavorava anche per assicurare un certo tenore di vita.

Poi si arriva perfino a ipotizzare che la bambina possa non ricordare un incontro, quasi nel tentativo continuo di ridimensionare o neutralizzare qualsiasi elemento che possa dare credibilità alla sua versione. Ed è questo che rende il tuo ragionamento poco equilibrato: ogni dubbio viene orientato in una sola direzione, sempre contro di lui e sempre a favore di lei.
Esci dal tribunale.
Non sono assolutamente a favore della moglie, sulla quale non esprimo una mia opinione per rispetto di lui.
Sto cercando di capire il comportamento di lui.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Esci dal tribunale.
Non sono assolutamente a favore della moglie, sulla quale non esprimo una mia opinione per rispetto di lui.
Sto cercando di capire il comportamento di lui.
A me pare che tu non stia cercando di capire, quanto di attribuire a lui in qualche modo sempre e comunque delle responsabilità.
La più paradossale di tutte mi sembra quella di addossargli addirittura una colpa perché ha rinvenuto l'interesse del sessantenne nei confronti della moglie e ha riscontrato la versione della figlia che gli ha detto di non conoscere quei bambini. 😭
 
Top