nina
Utente di lunga data
Nel mio caso specifico, mi viene il dubbio che lei effettivamente non sapesse cosa fare... e io ero talmente tanto ferita che non sapevo come farmela passare. Certo, uno che prima ti dice "vorrei tornare indietro" e quando ti vede faccia a faccia ti fa "non ho nulla da dirti" non ti aiuta, eh. Avrei voluto che mi desse più tempo per digerire, credo.Non credo che pensi di cavarsela, credo che vada a tentoni anche lui/lei.
Il tradito che dice scusa è troppo poco, quello che cerca di motivare vuole scaricare colpe, chi non parla non vuole ricostruire...
Quello che penso è che l'errore, il tradimento, è un azione senza appello. Sbagliata in qualsiasi modo la si veda.
Poi c'è chi ha compiuto l'azione e che forse cerca di recuperare... e la persona che ha compiuto quella azione è una persona che è per te importante, con cui hai condiviso vita, emozioni, casa, quotidiano e forse figli e con i figli la loro educazione, il loro amore... è qualcuno che esiste in tutto tondo.
Guardarla e cercare di vedere oltre l'essere troia/stronzo è qualcosa forse che dobbiamo fare prima per noi stessi, perchè se no davvero è come se buttassimo nel cesso anche la nostra vita.
Una volta guardata attentamente possiamo decidere cosa possiamo accettare e cosa no.
Guardarla vuol dire andare oltre le parole, vedere i gesti, le azioni, vedere il dolore, la difficoltà... è andare oltre.
(Mi è stato detto dal dottore "ma lei umanamente come pretendeva da se stessa di starle vicina e far vedere che era contenta, se sentiva tutto quel dolore?").