ParmaLetale
Utente cornasubente per diritto divino
Si, ma strategia fallimentare. Anche questo si impara copiandoTe la volevi trombare?![]()
Si, ma strategia fallimentare. Anche questo si impara copiandoTe la volevi trombare?![]()
Sì.Intendi della stessa persona?
Anche per me è così, anzi per me ineluttabile un fico secco. Però secondo me quando una storia finisce che ci si possa reinnamorare lo vedo improbabile, pur se non impossibileSì.
Io ho compreso che vi è una parte volontaria nell’ apparente ineluttabilità dell’innamoramento.
Vediamo se mi spiego senza suscitare reazioni inconsulte.Perchè in genere quelli che studiavano e non condividevano la loro preparazione non venivano poi così apprezzati. Noi eravamo tra i 23 e i 25 studenti per tutti i cinque anni di superiori e studiavamo in 10.....una classe di cime si può dire....
Dipende da perché è finita.Anche per me è così, anzi per me ineluttabile un fico secco. Però secondo me quando una storia finisce che ci si possa reinnamorare lo vedo improbabile, pur se non impossibile
Si per me potevano guardare il mondo anche con altri occhi, purchè non li posassero sul mio foglioVediamo se mi spiego senza suscitare reazioni inconsulte.
Un cane per strada vede prevalentemente i cani. È interessato ai suoi simili è quello vede. Un ragazzo vede le ragazze e viceversa.
Intendo che ognuno vede in base a ciò che considera interessante.
Chi non studiava come te, guardava il mondo con altri occhi.
Mi riferivo al tuo giudizio di scemi su chi non studiava come te.Si per me potevano guardare il mondo anche con altri occhi, purchè non li posassero sul mio foglio![]()
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Non scemi, cime e capre ho detto. Lo ribadisco e non perchè non studiavano COME ME, ma perchè non studiavano affatto. Hai presente quando il libro di testo fa ancora "crac"?Mi riferivo al tuo giudizio di scemi su chi non studiava come te.
Anche io non ci vedevo niente di male, finchè non arrivavano i vigili a sgombrare l'assembramento di passanti a guardare areoplanini in fuoco tutti a testa in su...Non ci vedo nulla di male, salvo che gli aerei fossero fatti con il bignami dei promessi sposi, direi.
Io contesto il tuo giudizio di capre per chi non vedeva il mondo come te.Non scemi, cime e capre ho detto. Lo ribadisco e non perchè non studiavano COME ME, ma perchè non studiavano affatto. Hai presente quando il libro di testo fa ancora "crac"?
Buono a sapersi.Io contesto il tuo giudizio di capre per chi non vedeva il mondo come te.
I miei compagni di classe smontavano gli accendini esauriti, stiravano la molla e ci incastravano la pietrina e la rendevano incandescente, poi la tiravano a terra per fare le scintilleAnche io non ci vedevo niente di male, finchè non arrivavano i vigili a sgombrare l'assembramento di passanti a guardare areoplanini in fuoco tutti a testa in su...
Esatto ognuno fa come crede.Si si non contesto nulla, ognuno fa come crede.
Io ai miei figli cerco di far capire che prima si impara a far fatica e meno là si sentirà quando saranno grandi.
Che poi per loro è ancora una fatica relativa.
A scuola da me li chiamavano bigini. Boh.Ma quelli non sono i bigini, sono foglietti.
Quindi copiavi dai bigini, neanche ti sforzavi di studiare da questi
No.Ma avere un amante risolve il matrimonio?
Sono una brutta perzona.Etta, quindi baravi! Che scandalo
Io per lo meno copiavo da me stessa dai.Io sono donna, non avresti mai osato.Però ti avrei dato molto fastidio. In ogni caso, a mia discolpa, devi sapere che mentre io stavo a casa a studiare, gran parte dei miei compagni non aprivano mai un libro (sul serio), del chè converrai che sarebbe stato stupido da parte mia condividere la mia preparazione con loro.
Poi ovviamente si vedono i risultati.Esatto ognuno fa come crede.
A scuola da me li chiamavano bigini. Boh.
E dove? Io i risultati li vedo anche su chi non copiava ad esempio. E che bei risultati.Poi ovviamente si vedono i risultati.
Dai racconta. Son curioso. Dei secchioni che avevo in classe io oggi posso solo parlare bene.E dove? Io i risultati li vedo anche su chi non copiava ad esempio. E che bei risultati.
E io penso… poi ce li sposiamo…I miei compagni di classe smontavano gli accendini esauriti, stiravano la molla e ci incastravano la pietrina e la rendevano incandescente, poi la tiravano a terra per fare le scintille
Un giorno hanno rischiato di dar fuoco al linoleum a terra
Il mio banco invece aveva un buco (qualcuno ci aveva perso molto tempo per farlo), ci misero sotto lo scotch, lo riempirono di correttore liquido e gli dettero fuoco, lo scotch si staccò e visto che il sottobanco era formato da una grata, cadde tutto a terra e rischiarono di dare fuoco al linoleum un’altra volta