lapiadiamolo

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Fedifrago

Utente di lunga data

Mari'

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Mari'

Utente di lunga data

Mari'

Utente di lunga data
la sinistra ha pensato a litigare e quello ha vinto .
Guarda che la sinistra e' morta e seppellita da troppo tempo
della serie: CHI L'HA VISTA? ... addo' sta' zazza'
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Certo certo...solo la sinistra ha capito sempre tutto...soprattutto la gente che NON la vota!
Non è che vincere le elezioni dia automaticamente la patente di avere ragione...

A parte che chi vince non rappresenta mai la maggioranza della popolazione.

Chi vince ha i numeri per governare, ma non si elegge un dittatore a termine, si elegge chi deve costituire un governo che deve scegliere considerarando il bene comune, in dialogo con l'opposizione.
 

Mari'

Utente di lunga data
Miciona vado a friggere le polpette, se no stasera nun se magna.
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Non è che vincere le elezioni dia automaticamente la patente di avere ragione...

A parte che chi vince non rappresenta mai la maggioranza della popolazione.

Chi vince ha i numeri per governare, ma non si elegge un dittatore a termine, si elegge chi deve costituire un governo che deve scegliere considerarando il bene comune, in dialogo con l'opposizione.
Guarda Persa sinceramente è alquanto "stucchevole" voler venir ad insegnar le regole basilari della democrazia...vedendo sempre a senso unico (la dittatura, la democrazia che non c'è più. etc ect...)...


Quello che ho sottolineato, poi al massimo poteva valere per il governo Prodi...che per poter durare ALMENO un paio d'anni ha fatto LUI PURE ricorso massiccio alla fiducia e a decreti legge..ma quella OVVIAMENTE era esercizio della VERA DEMOCRAZIA!


Se non capisci che gli interventi fatti non sono per glorificare il berlusca ma per fare un'analisi del perchè NONOSTANTE certe uscite ad minchiam goda di tanto favore presso la gente...il problema è tuo e di tutti quelli che dal pulpito vorrebbero che la gente fosse "illuminata" dagli intelligentoni della sinistra...che infatti ormai si agita solo in qualche simposio dove TRA DI LORO (gli intelligentoni) se la raccontano su ciò che SECONDO LORO la gente vuole!


Ricordati che la classe politica è SEMPRE espressione di coloro che dovrebbe rappresentare, mica viene dalla luna eh!
 

Fedifrago

Utente di lunga data
la sinistra ha pensato a litigare e quello ha vinto .
dov'e'
... dov'e'
... dov'e'



La cacci fuori che l'ha nascosta
Guarda che la sinistra e' morta e seppellita da troppo tempo
della serie: CHI L'HA VISTA? ... addo' sta' zazza'

E infatti il berlusca è stato bravissimo ad occupare gli spazi (anzi le voragini) che altri han lasciato...negare questo è autocastrazione...


Chi è causa del suo mal pianga se stesso...giusto?
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
E cosa avrebbe dovuto fare?
Ha fatto/reagito da diplomatico.
Poteva dichiarare guerra dato che abbiamo qualche pozzo di petrolio non ancora Americano
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Non è che vincere le elezioni dia automaticamente la patente di avere ragione...

A parte che chi vince non rappresenta mai la maggioranza della popolazione.

Chi vince ha i numeri per governare, ma non si elegge un dittatore a termine, si elegge chi deve costituire un governo che deve scegliere considerarando il bene comune, in dialogo con l'opposizione.
Guarda Persa sinceramente è alquanto "stucchevole" voler venir ad insegnar le regole basilari della democrazia...vedendo sempre a senso unico (la dittatura, la democrazia che non c'è più. etc ect...)...


Quello che ho sottolineato, poi al massimo poteva valere per il governo Prodi...che per poter durare ALMENO un paio d'anni ha fatto LUI PURE ricorso massiccio alla fiducia e a decreti legge..ma quella OVVIAMENTE era esercizio della VERA DEMOCRAZIA!


Se non capisci che gli interventi fatti non sono per glorificare il berlusca ma per fare un'analisi del perchè NONOSTANTE certe uscite ad minchiam goda di tanto favore presso la gente...il problema è tuo e di tutti quelli che dal pulpito vorrebbero che la gente fosse "illuminata" dagli intelligentoni della sinistra...che infatti ormai si agita solo in qualche simposio dove TRA DI LORO (gli intelligentoni) se la raccontano su ciò che SECONDO LORO la gente vuole!


Ricordati che la classe politica è SEMPRE espressione di coloro che dovrebbe rappresentare, mica viene dalla luna eh!
Mi autocito in questa risposta per chiarezza.
Ho ricordato le basi della democrazia semplicemente perché alle critiche per l'ultima di numerose "uscite" del silvio da cui mi sento mortificata è stato risposto che comunque ottiene consenso.
Ho semplicemente fatto notare che il consenso (sempre parziale in democrazia) non fa passare automaticamente dalla parte della ragione.
Ottengono audience enormi (sempre da parte di una minoranza della popolazione) trasmissioni improntate alla stupidità e al cattivo gusto ...e allora? Non si può dire che sono brutte?
Trovo estremamente scorretto che quando si critica un comportamento indifendibile di qualcuno (nel caso il silvio) si risponda denigrando chi si crede, si suppone, si deduce rappresenti chi esprime la critica.
Se io dico che trovo antipatico Jbraimovich ...ha senso rispondermi che Sheva parla un italiano povero?
Ma che ***** c'entra?

Poi se si vuole aprire un dibattito su come si forma il consenso, sul ruolo delle èlite intellettuali in una società avanzata ...si può fare ...se qualcuno ha le competenze ..io non le ho.
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Mi autocito in questa risposta per chiarezza.
Ho ricordato le basi della democrazia semplicemente perché alle critiche per l'ultima di numerose "uscite" del silvio da cui mi sento mortificata è stato risposto che comunque ottiene consenso.
Ho semplicemente fatto notare che il consenso (sempre parziale in democrazia) non fa passare automaticamente dalla parte della ragione.
Ottengono audience enormi (sempre da parte di una minoranza della popolazione) trasmissioni improntate alla stupidità e al cattivo gusto ...e allora? Non si può dire che sono brutte?
Trovo estremamente scorretto che quando si critica un comportamento indifendibile di qualcuno (nel caso il silvio) si risponda denigrando chi si crede, si suppone, si deduce rappresenti chi esprime la critica.
Se io dico che trovo antipatico Jbraimovich ...ha senso rispondermi che Sheva parla un italiano povero?
Ma che ***** c'entra?

Poi se si vuole aprire un dibattito su come si forma il consenso, sul ruolo delle èlite intellettuali in una società avanzata ...si può fare ...se qualcuno ha le competenze ..io non le ho.
E io ti ho fatto notare che forse era quantomeno superfluo farlo, visto che parli con persone che, forse, qualche conoscenza di democrazia e diritto l'hanno, non credi?


Anche perchè non mi pare di aver letto da nessuna parte che qualcuno abbia apprezzato quella frase....tu l'hai letto?

Ma, ripeto, scrivere che "A parte che chi vince non rappresenta mai la maggioranza della popolazione." è scrivere quantomeno una falsità, nel caso di cui si parla...se poi, correggi il tiro e dici che la maggioranza è una parte e non la totalità della popolazione...ok, ha un senso diverso...ma non è equivalente a quello che avevi scritto prima, concordi?

E non si è denigrato chi critica, ma la visuale sottesa che vorrebbe far derivare da quella battuta chissà quale danno alla democrazia, mentre è solo l'ennesima dimostrazione della limitatezza dellla persona Berlusconi in quanto a diplomazia e tatto, senza però volerci vedere razzismo, attentati all'immagine del popolo italiano (ben più offensive son state avvertite in america certi ondeggiamenti tipo manifestazioni di piazza da parte dei componenti del precedente governo contro la guerra o la base militare di Vicenza...
) o quant'altro.

Sulla formazione del consenso non credo tu sia l'unica che abbia difficoltà a discettare, ma quella proposta era una semplice lettura "volgare" (come si diceva prima da volgo, popolare appunto...) e una banalissima ricerca di spiegazione del perchè il Berlusca abbia queste "cadute di stile" (eufemismo, ok?), visto che tutto si può dire del personaggio, ma non che sia uno stupido e uno che non sappia appunto comunicare...molto serena e senza volontà di offendere o volerla imporre come visuale unica...ma anche non accettando di liquidare la cosa con un qualunquistico "è un deficiente!"..

Perchè se ne può parlare vero senza appiattirsi sul "lapiadiamolo"? Si?
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
E io ti ho fatto notare che forse era quantomeno superfluo farlo, visto che parli con persone che, forse, qualche conoscenza di democrazia e diritto l'hanno, non credi?


Anche perchè non mi pare di aver letto da nessuna parte che qualcuno abbia apprezzato quella frase....tu l'hai letto?

Ma, ripeto, scrivere che "A parte che chi vince non rappresenta mai la maggioranza della popolazione." è scrivere quantomeno una falsità, nel caso di cui si parla...se poi, correggi il tiro e dici che la maggioranza è una parte e non la totalità della popolazione...ok, ha un senso diverso...ma non è equivalente a quello che avevi scritto prima, concordi?

E non si è denigrato chi critica, ma la visuale sottesa che vorrebbe far derivare da quella battuta chissà quale danno alla democrazia, mentre è solo l'ennesima dimostrazione della limitatezza dellla persona Berlusconi in quanto a diplomazia e tatto, senza però volerci vedere razzismo, attentati all'immagine del popolo italiano (ben più offensive son state avvertite in america certi ondeggiamenti tipo manifestazioni di piazza da parte dei componenti del precedente governo contro la guerra o la base militare di Vicenza...
) o quant'altro.

Sulla formazione del consenso non credo tu sia l'unica che abbia difficoltà a discettare, ma quella proposta era una semplice lettura "volgare" (come si diceva prima da volgo, popolare appunto...) e una banalissima ricerca di spiegazione del perchè il Berlusca abbia queste "cadute di stile" (eufemismo, ok?), visto che tutto si può dire del personaggio, ma non che sia uno stupido e uno che non sappia appunto comunicare...molto serena e senza volontà di offendere o volerla imporre come visuale unica...ma anche non accettando di liquidare la cosa con un qualunquistico "è un deficiente!"..

Perchè se ne può parlare vero senza appiattirsi sul "lapiadiamolo"? Si?
No intendevoproprio questo, rispetto alla realtà del nostro paese degli ultimi anni. Prendere il 40 % significa che non si è stati scelti dal 60% e la percentuale viene fatta sui votanti, di conseguenza la maggioranza è sempre ...una minoranza.
Se le diverse maggioranze lo ricordassero avrebbe una maggiore umiltà che male non farebbe.
Nello specifico credo che non creda proprio di fare alcuna gaffe, come quando fa battute che fanno imbufalire la moglie.
L'intelligenza è di diversi tipi e c'è chi ne possiede un tipo chi un altro...
Io, ad esempio, trovo poco fine pure il "bello" che presuppone l'autorizzazione ad esprimere una valutazione di un aspetto non sostanziale. Infatti è la stessa gaffe che aveva già fatto.
Naturalmente detto da un capo di governo rappresentante di uno Stato...noi comuni mortali possiamo dire quel che ci pare perché rappresentiamo solo noi stessi.
Il silvio è recidivo perché lui è così e piace perché è così e a me non piace perché è così.
 

Old unodinoi

Utente di lunga data
Non è che vincere le elezioni dia automaticamente la patente di avere ragione...

A parte che chi vince non rappresenta mai la maggioranza della popolazione.

Chi vince ha i numeri per governare, ma non si elegge un dittatore a termine, si elegge chi deve costituire un governo che deve scegliere considerarando il bene comune, in dialogo con l'opposizione.
In democrazia sì ... sveglia Persa non ancora sei Ritrovata!
 
O

Old Asudem

Guest
bho, io non so più casso pensare...a me berlusconi (sogno a parte) non piace ma la sinistra me lo fa digerire...

L'atteggiamento verso l'america di quelli di sinistra che fino all'altro ieri ne bruciavano le bandiere in piazza e oggi danno addosso a berlusconi per sta minchiata mi fa ridere (o piangere)
 

Old unodinoi

Utente di lunga data
bho, io non so più casso pensare...a me berlusconi (sogno a parte) non piace ma la sinistra me lo fa digerire...

L'atteggiamento verso l'america di quelli di sinistra che fino all'altro ieri ne bruciavano le bandiere in piazza e oggi danno addosso a berlusconi per sta minchiata mi fa ridere (o piangere)
Quanto apprezzo le persone sincere!!
 

Bruja

Utente di lunga data
stranezza

Questa battuta, più infelice che razzista, ha fatto il giro del mondo ma come mai nessun giornale ha rilevato che uno dei grandi sponsor di Obama é stata la Lehman Brothers Holdings Inc.
La domanda é: quei tot milioni di dollari dati per la campagna elettorale, quanti investitori in meno avrebbe fatto fallire insieme al suo crack???
Bruja
 

Mari'

Utente di lunga data
Bruja

Questa battuta, più infelice che razzista, ha fatto il giro del mondo ma come mai nessun giornale ha rilevato che uno dei grandi sponsor di Obama é stata la Lehman Brothers Holdings Inc.
La domanda é: quei tot milioni di dollari dati per la campagna elettorale, quanti investitori in meno avrebbe fatto fallire insieme al suo crack???
Bruja
Leggi un po qua:


Obama? Seguite i soldi
Paolo Barnard - 10/11/2008


Una delle regole più note del giornalismo anglosassone è ‘follow the money’, cioè segui i soldi se vuoi capire come realmente funzionano le cose. Nel caso dell’elezione a presidente degli Stati Uniti di Barack Obama, è istruttivo applicare quella regola... purtroppo. Il Democratico ha raccolto un gran totale di 640 milioni di dollari per la sua corsa alla Casa Bianca, di cui una larghissima parte dai cosiddetti contributi individuali. Certamente in essi vi è una gran massa di donazioni di singole persone comuni, attivisti, gruppi di volontari, che è innegabile siano stati determinanti per il successo del loro beniamino. Ma non ci è dato sapere quale percentuale di quei fondi proveniva invece da settori un po’ meno ‘puliti’. Ricordo anche, è doveroso, che l'afroamericano ha rifiutato del tutto i contributi federali alla sua campagna elettorale. Quest’ultima nota è di sicuro molto edificante, ma se si dà un’occhiata ad altri dettagli, ahimè, il quadro cambia. Si scoprono cose che preoccupano, e che confermano quello che ho scritto in “Obama? Gioire con prudenza, molta”.
Un primo sguardo ai dati pubblicati dalla Federal Election Commission americana fa risaltare la presenza dei ‘falchi’ della finanza di Wall Street fra i maggiori gruppi che hanno versato nelle casse del neo presidente, gli stessi che hanno giocato a biglie col futuro economico dell’intero pianeta, fino al collasso di questi giorni: Goldman Sachs, JPMorgan Chase, Citigroup, Morgan Stanley fra gli altri. Nel paragone fra i due contendenti alla Casa Bianca, Obama batte McCain per 2.938.556 dollari a 2.185.869 ricevuti delle banche commerciali. Quando poi si considerano gli speculatori più selvaggi della finanza americana, e cioè gli Hedge Funds, il presidente nero batte lo sconfitto bianco con un margine notevole: 2.637.578 dollari a 1.561.865. Questo forse spiega uno dei dettagli meno edificanti del passato politico di Obama: il suo voto al Congresso a favore del pacchetto di salvataggio sborsato direttamente dai contribuenti americani nelle tasche di Wall Street poche settimane fa, che non solo costerà sudore e pene a milioni di cittadini per anni a venire, ma che non risolve neppure uno dei problemi strutturali della finanza impazzita di quel Paese.
Proseguiamo. Da notare, fra le righe, quei 34.454 dollari che Barack Obama ha intascato dall’industria del tabacco. Non proprio morale per chi si presenta come ‘pulito’, per motivi persino troppo ovvi per essere citati. Ma una bruttissima sorpresa arriva quando si incontrano le voci relative ai colossi farmaceutici: Obama si è preso 1.662.280 dollari da questi giganti della speculazione sulla salute, contro i miseri 579.013 di McCain. La cosa è grave, poiché gli interessi di Big Pharma sono direttamente collegati al mantenimento del sistema Sanitario privatizzato americano, causa di ineguaglianze sociali orrende. Inoltre, visto ciò che le multinazionali del farmaco stanno facendo nel Terzo Mondo, dove negano ancora farmaci salvavita o sconti sui brevetti a tanti popoli disperati, di nuovo si fatica a trovare una moralità in questo aspetto di Obama. Si comincia qui a sbirciare qualcosa della realtà dietro i suoi proclami retorici.
Alla voce Comunicazioni ed Elettronica si rimane di sasso. Il Democratico straccia McCain con una somma ben cinque volte superiore, 21.600.186 dollari contro 4.308.349. La cosa grave in questo caso sta nella comprensione di chi in realtà milita in quella categoria: alcune fra le più micidiali industrie di Guerre Stellari americane, di spionaggio e di intercettazioni. Forse è per questo che Obama votò al Congresso la famigerata legge FISA, quella cioè che permette lo spionaggio di immigrati o di americani considerati ‘alieni’, politicamente scomodi, e che fu aspramente contestata da tutti i maggiori gruppi per i Diritti Civili. Inoltre, alla voce più specifica sui finanziatori della campagna elettorale provenienti dall’industria bellica, di nuovo Obama batte il Repubblicano, con 870.165 dollari contro 647.313.
Un altro settore di finanziamenti che preoccupa, è quello del comparto salute e assicurazioni. Ho già detto e scritto che la riforma sanitaria ipotizzata dal neo presidente lascia in sostanza le cose come stanno, con solo ritocchi cosmetici. Tradotto, significa che le grandi compagnie di assicurazione rimarranno gli arbitri della salute degli americani, in particolare dei 44 milioni di essi che oggi non hanno alcuna assistenza. I cittadini di quel Paese invocano in maggioranza e disperatamente un sistema sanitario pubblico, gratuito e finanziato dalle tasse, cosa riportata con chiarezza dai sondaggi ma non dalla stampa americana né dalla nostra. Obama ha ricevuto un gran totale di 49.408.792 dollari dal comparto salute e assicurazioni, McCain 33.286.626. Non sono spiccioli, e soprattutto non vengono donati a fondo perduto. Mi state capendo?
Per concludere, si arriva al tema dell’influenza sui candidati da parte delle lobby e delle professioni che contano. Barack Obama si è sforzato di rassicurare l’America che lui era il candidato degli interessi della persona media, della famiglia media, ma anche dei poveri, degli svantaggiati. Ok, senza perdere altro tempo ecco le cifre. Gli influenti lobbisti americani e gli studi legali (che negli USA hanno un potere enorme) hanno dato al giovane candidato vittorioso il triplo di quanto hanno dato a McCain: 37.122.161 dollari per il primo e solo 10.765.423 per il secondo. Questi non sono idealisti con lo sguardo perso nelle nuvole, sono personaggi, anzi, rapaci che ci vedono benissimo… Perché hanno premiato Obama?


Ripeto. Gioire, con prudenza. Moltissima.

fonte:
http://www.disinformazione.it/obama_soldi.htm

chiaro?

 
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