L'Arsenio lupin della chirurgia

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Old Asudem

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«Il chiodo non sterile? Mica lo butto Lo reimpianto al prossimo vecchio»

I colloqui tra i medici. E il primario disse: sono l’Arsenio Lupin della chirurgia

Le operazioni dannose

A una ragazza di 18 anni viene devastato un seno per un cancro maligno inesistente

Un anziano da non operare muore sotto i ferri. Nessuna autopsia, ma il tumore non c’er





MILANO — Sono una galleria di orrori e nefandezze le 209 pagine dell’ordinanza cautelare che ha portato a 14 arresti nella clinica Santa Rita. Dure le considerazioni del gip Micaela Serena Curami sui tre medici di chirurgia toracica accusati di 86 lesioni gravi e 5 omicidi (hanno accettato il rischio che i malati morissero) per aver operato pazienti senza alcuna «considerazione per la loro sofferenza, non solo non alleviata, ma aumentata». «Una macelleria», dice un investigatore. «In tutti i casi la sofferenza cagionata da inutili se non dannosi interventi chirurgici diventa il mezzo per procurarsi guadagni », commenta il gip Curami, a scapito di «pazienti inermi e debilitati, molto spesso anziani e grandi anziani ».
Casi inspiegabili
A una donna di 75 anni (formalmente si ipotizza un tumore) viene fatta una quadrantectomia a una mammella. Non serviva, bastava un piccolo intervento in day hospital. Una 42enne aveva un nodulo di 5 millimetri e un noduletto di grasso: sarebbe stato sufficiente un prelievo con un ago, invece le tolgono l’intera mammella con svuotamento ascellare. «Inspiegabile», commenta il perito. A una ragazza di 18 anni viene devastato il seno con un «intervento ampio, indicato nei tumori maligni», ad «impatto estetico rilevante» e che è «inspiegabile, dato che si trattava di un semplice fibroadenoma» benigno da levare in anestesia locale. Una paziente di 51 anni viene operata alla mammella sinistra che le viene demolita, senza trovare un tumore maligno che pure era in ecografia. Verrà tolto «con grave ritardo» in un secondo intervento «inadeguato e molto demolitivo».

Sotto i ferri, addio polmoni
Sono una sfilza di «Assolutamente da non operare!» o di «Incredibile! » le considerazioni degli esperti dei pm Grazia Pradella e Tiziana Siciliano. Come per il caso di un 38enne con polmonite ed epatite C. Da trattare con antibiotici e drenaggio, gli tolgono un pezzo di polmone. Cosa che avviene in una decina di polmoniti. Una paziente di 71 anni ha la polmonite con versamento pleurico. Poteva essere curata con un drenaggio, invece la operano. Quando testimonia dalla Gdf, cade dalle nuvole, non sapeva che le avevano tolto parte di un polmone. Una 88enne viene operata tre volte (12 mila euro a intervento). Ne bastava una. Un «caso di gravità estrema» è quello dell’85enne con difficoltà respiratorie, uno degli omicidi contestati. Ha problemi di cuore e si sospetta un tumore al polmone. Invece di fare un prelievo con un ago da biopsia, viene portato in sala chirurgica nonostante il «rischio elevato». Mentre Brega Massone, che si autodefinisce «l’Arsenio Lupin della chirurgia», e Presicci stanno operando (gli hanno aperto il torace), l’uomo muore: «Il chirurgo sostiene la tesi, assai improbabile, di una rottura spontanea del cuore. Non è stata chiesta l’autopsia. Del sospetto tumore non c’è traccia». «Caso sconcertante», scrive il perito Sartori. C’è la 65enne malata di tumore, metastasi ovunque. Niente potrebbe salvarla, ma finisce sul tavolo operatorio per «puro accanimento». Muore dopo lunghe sofferenze.

Il chiodo non sterile
Il dottor Renato Scarponi (domiciliari) è intercettato mentre parla con una certa ******** di un chiodo che non è utilizzabile perché è stata aperta la confezione e non è più sterile. Scarponi: «Lo reimpiantiamo!». Stefania: «Battista non ve lo risterilizza, che reimpiantate?». Scarponi: «Mica lo butterà». Stefania: «Ascolti una cosa… ho detto a Filippi "state attenti quando aprite una cosa perché costa 455 euro più Iva"». Scarponi: «Senti… io se vuoi sotto mia responsabilità lo reimpianto subito in qualsiasi malato». Stefania: «Magari subito... quando capita la misura giusta». Scarponi: «Ecco, però te lo reimpianto subito alla prima frattura pertrocanterica… per il futuro...». Stefania: «Ho capito. Ma se Battista non lo sterilizza?». Scarponi: «No, per il futuro… perché si deve opporre, scusi eh. È come una pinza chirurgica. (...) Se il malato ha 90, 95 anni ha una brevissima aspettativa di vita eh».

La tbc
Uno dei medici (intercettata) spiega all’amica come funziona in clinica parlando di Brega Massone: «Ha operato un ragazzo (…) poi lo ha dimesso, questo è stato male, (…) alla Marelli gli hanno trovato la tbc, questo era già andato alla scuola e ha infestato la classe. (…) Lui non eseguiva i protocolli per la tbc, cioè uno va da lui, lui non fa un minimo di indagine, hanno scoperto che operava, cioè tutto quello che operava, lo passava per tumore da comportamento incerto, quindi uno che aveva una tubercolosi veniva pagato 20 mila euro come tumore, insomma, hanno fatto un bordello». Una ragazza straniera arriva con una febbre a 40 che resiste alle cure. Nessuno sospetta che ha la tubercolosi, anche perché non le fanno gli esami adeguati, «nonostante la febbre elevata, viene sottoposta a vats (interventomininvasivo, ndr.) e resezioni polmonari».

Affari di casa
Intercettazione che chiarisce gli obiettivi da raggiungere. Parla un medico del Santa Rita: «Pipitone prenderà i più delinquenti del mondo che gli faranno guadagnare miliardi. (...) Se prende una macchina da guerra come Scarponi… che opera anche quelli che non hanno bisogno, che si mette a contraffare le cartelle… lui ci guadagna, poi i Noc fanno le ispezioni a campione, non è detto che acchiappino Scarponi, intanto lui ha guadagnato (…) questo è l’ennesimo mezzo che danno ai proprietari di merda di speculare, perché, parliamoci chiaro, quando un intervento viene pagato 8.000 euro e noi ne prendiamo 700, gli altri 7.300 se li intasca il Pipitone. (...) Se anche li cascano la colpa è dei medici e lui viene fuori pulito. Un chirurgo pagato a prestazione, se vuole guadagnare deve fare più prestazioni ».



Ora, che cosa fareste a dei medici del genere??
Tra i corridoi tantissimi lo sapevano.
Io lo so che la sanità non é tutta così ma mi cadono pesantemente le palle a leggere che certi bastardi col camice ,che dovrebbero aver giurato di curare, alleviare il dolore della gente calpesti cosi' vergognosamente i diritti più elementari di poveri cristi che stanno già soffrendo.
Questi sono reati per cui l'ergastolo sarebbe ancora poco.
Che vomito

 

Nobody

Utente di lunga data
«Il chiodo non sterile? Mica lo butto Lo reimpianto al prossimo vecchio»

I colloqui tra i medici. E il primario disse: sono l’Arsenio Lupin della chirurgia

Le operazioni dannose

A una ragazza di 18 anni viene devastato un seno per un cancro maligno inesistente

Un anziano da non operare muore sotto i ferri. Nessuna autopsia, ma il tumore non c’er




MILANO — Sono una galleria di orrori e nefandezze le 209 pagine dell’ordinanza cautelare che ha portato a 14 arresti nella clinica Santa Rita. Dure le considerazioni del gip Micaela Serena Curami sui tre medici di chirurgia toracica accusati di 86 lesioni gravi e 5 omicidi (hanno accettato il rischio che i malati morissero) per aver operato pazienti senza alcuna «considerazione per la loro sofferenza, non solo non alleviata, ma aumentata». «Una macelleria», dice un investigatore. «In tutti i casi la sofferenza cagionata da inutili se non dannosi interventi chirurgici diventa il mezzo per procurarsi guadagni », commenta il gip Curami, a scapito di «pazienti inermi e debilitati, molto spesso anziani e grandi anziani ».
Casi inspiegabili
A una donna di 75 anni (formalmente si ipotizza un tumore) viene fatta una quadrantectomia a una mammella. Non serviva, bastava un piccolo intervento in day hospital. Una 42enne aveva un nodulo di 5 millimetri e un noduletto di grasso: sarebbe stato sufficiente un prelievo con un ago, invece le tolgono l’intera mammella con svuotamento ascellare. «Inspiegabile», commenta il perito. A una ragazza di 18 anni viene devastato il seno con un «intervento ampio, indicato nei tumori maligni», ad «impatto estetico rilevante» e che è «inspiegabile, dato che si trattava di un semplice fibroadenoma» benigno da levare in anestesia locale. Una paziente di 51 anni viene operata alla mammella sinistra che le viene demolita, senza trovare un tumore maligno che pure era in ecografia. Verrà tolto «con grave ritardo» in un secondo intervento «inadeguato e molto demolitivo».
Sotto i ferri, addio polmoni
Sono una sfilza di «Assolutamente da non operare!» o di «Incredibile! » le considerazioni degli esperti dei pm Grazia Pradella e Tiziana Siciliano. Come per il caso di un 38enne con polmonite ed epatite C. Da trattare con antibiotici e drenaggio, gli tolgono un pezzo di polmone. Cosa che avviene in una decina di polmoniti. Una paziente di 71 anni ha la polmonite con versamento pleurico. Poteva essere curata con un drenaggio, invece la operano. Quando testimonia dalla Gdf, cade dalle nuvole, non sapeva che le avevano tolto parte di un polmone. Una 88enne viene operata tre volte (12 mila euro a intervento). Ne bastava una. Un «caso di gravità estrema» è quello dell’85enne con difficoltà respiratorie, uno degli omicidi contestati. Ha problemi di cuore e si sospetta un tumore al polmone. Invece di fare un prelievo con un ago da biopsia, viene portato in sala chirurgica nonostante il «rischio elevato». Mentre Brega Massone, che si autodefinisce «l’Arsenio Lupin della chirurgia», e Presicci stanno operando (gli hanno aperto il torace), l’uomo muore: «Il chirurgo sostiene la tesi, assai improbabile, di una rottura spontanea del cuore. Non è stata chiesta l’autopsia. Del sospetto tumore non c’è traccia». «Caso sconcertante», scrive il perito Sartori. C’è la 65enne malata di tumore, metastasi ovunque. Niente potrebbe salvarla, ma finisce sul tavolo operatorio per «puro accanimento». Muore dopo lunghe sofferenze.
Il chiodo non sterile
Il dottor Renato Scarponi (domiciliari) è intercettato mentre parla con una certa ******** di un chiodo che non è utilizzabile perché è stata aperta la confezione e non è più sterile. Scarponi: «Lo reimpiantiamo!». Stefania: «Battista non ve lo risterilizza, che reimpiantate?». Scarponi: «Mica lo butterà». Stefania: «Ascolti una cosa… ho detto a Filippi "state attenti quando aprite una cosa perché costa 455 euro più Iva"». Scarponi: «Senti… io se vuoi sotto mia responsabilità lo reimpianto subito in qualsiasi malato». Stefania: «Magari subito... quando capita la misura giusta». Scarponi: «Ecco, però te lo reimpianto subito alla prima frattura pertrocanterica… per il futuro...». Stefania: «Ho capito. Ma se Battista non lo sterilizza?». Scarponi: «No, per il futuro… perché si deve opporre, scusi eh. È come una pinza chirurgica. (...) Se il malato ha 90, 95 anni ha una brevissima aspettativa di vita eh».
La tbc
Uno dei medici (intercettata) spiega all’amica come funziona in clinica parlando di Brega Massone: «Ha operato un ragazzo (…) poi lo ha dimesso, questo è stato male, (…) alla Marelli gli hanno trovato la tbc, questo era già andato alla scuola e ha infestato la classe. (…) Lui non eseguiva i protocolli per la tbc, cioè uno va da lui, lui non fa un minimo di indagine, hanno scoperto che operava, cioè tutto quello che operava, lo passava per tumore da comportamento incerto, quindi uno che aveva una tubercolosi veniva pagato 20 mila euro come tumore, insomma, hanno fatto un bordello». Una ragazza straniera arriva con una febbre a 40 che resiste alle cure. Nessuno sospetta che ha la tubercolosi, anche perché non le fanno gli esami adeguati, «nonostante la febbre elevata, viene sottoposta a vats (interventomininvasivo, ndr.) e resezioni polmonari».
Affari di casa
Intercettazione che chiarisce gli obiettivi da raggiungere. Parla un medico del Santa Rita: «Pipitone prenderà i più delinquenti del mondo che gli faranno guadagnare miliardi. (...) Se prende una macchina da guerra come Scarponi… che opera anche quelli che non hanno bisogno, che si mette a contraffare le cartelle… lui ci guadagna, poi i Noc fanno le ispezioni a campione, non è detto che acchiappino Scarponi, intanto lui ha guadagnato (…) questo è l’ennesimo mezzo che danno ai proprietari di merda di speculare, perché, parliamoci chiaro, quando un intervento viene pagato 8.000 euro e noi ne prendiamo 700, gli altri 7.300 se li intasca il Pipitone. (...) Se anche li cascano la colpa è dei medici e lui viene fuori pulito. Un chirurgo pagato a prestazione, se vuole guadagnare deve fare più prestazioni ».


Ora, che cosa fareste a dei medici del genere??
Tra i corridoi tantissimi lo sapevano.
Io lo so che la sanità non é tutta così ma mi cadono pesantemente le palle a leggere che certi bastardi col camice ,che dovrebbero aver giurato di curare, alleviare il dolore della gente calpesti cosi' vergognosamente i diritti più elementari di poveri cristi che stanno già soffrendo.
Questi sono reati per cui l'ergastolo sarebbe ancora poco.
Che vomito
Tutta no, ma se il paziente da uomo diventa la fonte di guadagno delle ASL e delle cliniche private, tutto può succedere. E mi vien da pensare che forse questa è solo la punta dell'iceberg.
 
O

Old Asudem

Guest
Tutta no, ma se il paziente da uomo diventa la fonte di guadagno delle ASL e delle cliniche private, tutto può succedere. E mi vien da pensare che forse questa è solo la punta dell'iceberg.
ne parlavo stamattina con un collega..Io ho il medico che ,pur essendo bravo e serio, mi cambia spesso antibiotici o medicinali senza una ragione.
Sono certa che sia per interessi di case farmaceutiche..
si inizia con ste stronzate...e poi secondo me si prescrivono un sacco di cose non veramente necessarie.
Comunque non dimentichiamoci che ci va sempre meglio che col sistema sanitario di altri paesi...
 

Iris

Utente di lunga data
E poi c'è qualche nano che vuole eliminare le intercettazioni!!!
Tuteliamo la privacy , ma salviamo i delinquenti.
 
O

Old Asudem

Guest
E poi c'è qualche nano che vuole eliminare le intercettazioni!!!
Tuteliamo la privacy , ma salviamo i delinquenti.
le intercettazioni devono esserci assolutamente ma non devono essere pubblicabili e rese visibili a cani e porci .
che si debbano regolare è indubbio.
ma se l'alternativa é eliminarle preferisco che mi spiino anche nelle mutande

 

Nobody

Utente di lunga data
E poi c'è qualche nano che vuole eliminare le intercettazioni!!!
Tuteliamo la privacy , ma salviamo i delinquenti.
GLi italiani lo hanno votato in massa...ora si prendano la responsabilità del loro voto.
 

Sterminator

Utente di lunga data
ne parlavo stamattina con un collega..Io ho il medico che ,pur essendo bravo e serio, mi cambia spesso antibiotici o medicinali senza una ragione.
Sono certa che sia per interessi di case farmaceutiche..
si inizia con ste stronzate...e poi secondo me si prescrivono un sacco di cose non veramente necessarie.
Comunque non dimentichiamoci che ci va sempre meglio che col sistema sanitario di altri paesi...
beh sarebbe bello se Buscopann ci raccontasse i giochetti che fanno gli informatori scientifici e le case farmaceutiche, confermandoci le robe di prima mano...

appunto sarebbe bello, ma si asterra'...

scummessa????

 

Nobody

Utente di lunga data
Levami dalla massa. Ti prego.
Lo so Iris...ma quando c'è una vittoria travolgente come nelle ultime elezioni, bisogna che la maggioranza della gente si prenda le proprie responsabilità...cosa sconosciuta in questo paese. Se sei persone su dieci hanno votato il nano, sei persone su dieci vogliono che questi simpatici dottori non vengano intercettati.
 

Sterminator

Utente di lunga data

Iris

Utente di lunga data
a me pure...commisi l'errore anni fa ma questa volta no
Io mai. Piuttosto annullo la scheda. Ma i delinquenti non li voto.

A meno che non abbiano scontato la pena. Quindi per queste elezioni, sono stata costretta a non votare.
Forse ho sbagliato. Visto il governo di ladri e puttane che ci ritroviamo.
 

Nobody

Utente di lunga data
Io mai. Piuttosto annullo la scheda. Ma i delinquenti non li voto.

A meno che non abbiano scontato la pena. Quindi per queste elezioni, sono stata costretta a non votare.
Forse ho sbagliato. Visto il governo di ladri e puttane che ci ritroviamo.
L'alternativa era solo un pelo meno peggio...secondo me hai fatto bene.
 
O

Old Asudem

Guest
Lo so Iris...ma quando c'è una vittoria travolgente come nelle ultime elezioni, bisogna che la maggioranza della gente si prenda le proprie responsabilità...cosa sconosciuta in questo paese. Se sei persone su dieci hanno votato il nano, sei persone su dieci vogliono che questi simpatici dottori non vengano intercettati.
bhè, questa mi pare un'esagerazione.
Pensi davvero che la maggior parte della gente che stamattina ha letto la notizia non sia rimasta disgustata??
 

Iris

Utente di lunga data
Lo so Iris...ma quando c'è una vittoria travolgente come nelle ultime elezioni, bisogna che la maggioranza della gente si prenda le proprie responsabilità...cosa sconosciuta in questo paese. Se sei persone su dieci hanno votato il nano, sei persone su dieci vogliono che questi simpatici dottori non vengano intercettati.
Io la responsabilità di trascinarli fuori dal palazzo a calci in culo me la prenderei. Molto volentieri.
Così come chiederei le dimissioni di quei ministri leghisti, che sono stipendiati con i soldi degli italiani, ma sputano sulla bandiera e non si presentano alla parata del 2 giugno. Vergogna a loro e a quel cacasotto di Napolitano.
La parata del 2 giugno è una frescaccia...ma o sei dentro al sistema, o sei fuori.
Se non ti piace la Repubblica, non ci mangi sopra.
 

Nobody

Utente di lunga data
bhè, questa mi pare un'esagerazione.
Pensi davvero che la maggior parte della gente che stamattina ha letto la notizia non sia rimasta disgustata??
Devono prendersi le loro responsabilità...ora basta! Se voti gente del genere, devi essere coerente. Si sa da una vita che il nano vuol proibire le intercettazioni.
 

Sterminator

Utente di lunga data
Guarda che io non mi vergogno mica di dire che una volta ho votato Berlusconi .
Quest'anno ho votato Di Pietro.
Solo i pirla non cambiano idea.
e dillo prima...me fai stanca'...

comunque da An a di Pietro, la prossima voti a noi poveri sfrattati e senza tetto???

e ricordes che il mio voto pende ancora, aspirante moderatrice dei miei bippes...

 

Nobody

Utente di lunga data
Io la responsabilità di trascinarli fuori dal palazzo a calci in culo me la prenderei. Molto volentieri.
Così come chiederei le dimissioni di quei ministri leghisti, che sono stipendiati con i soldi degli italiani, ma sputano sulla bandiera e non si presentano alla parata del 2 giugno. Vergogna a loro e a quel cacasotto di Napolitano.
La parata del 2 giugno è una frescaccia...ma o sei dentro al sistema, o sei fuori.
Se non ti piace la Repubblica, non ci mangi sopra.
 
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