Lascerà il marito?

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Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
ho conosciuto una donna meravigliosa due anni fa. sposata. lei mi ha cercato, lei è stata molto diretta... tutto è iniziato per gioco poi si è fatto terribilmente serio. lei dice di amarmi come non ha mai amato nessuno, però non si separa. ha un bimbo di cinque anni e con il marito mi racconta è finito tutto tanto tempo fa. a volte mi sta molto vicina e dice che si separerà, altre volte, soprattutto dopo le domeniche familiari, mi allontana e dice di essere molto confusa e di stare male al pensiero di separarsi. il marito (anche lui ha avuto nel recente passato una storia extraconiugale importante) adesso continua a dirle di voler riprovare a stare con lei, lei mi dice che ama me e del marito non ne vuole più sapere però non mi da dei tempi. io con lei mi sono preso tutti gli impegni del mondo, anche di aiutarla economicamente se dovesse servire. però lei è ancora lì e io non so davvero che fare. lei mi chiede di staccarci per un po perchè così si separerebbe più facilmente, io credo che mi chieda di staccarmi per riavvicinarsi al marito... che faccio?

ma tu, a parte prenderti tutti gli impegni del mondo..... la ami? la consideri una persona degna di fiducia?

che lei sia molto importante per te si evince dal fatto che parli praticamente solo di lei, ma tu?
 

Sole

Escluso
Separarsi non e' assolutamente un passo facile. Oltre. Tutta una serie di problemi economici e organizzativi comporta un grande dolore, qualsiasi sia la situazione che uno ha in casa. E' un fallimento personale e relazionale.
Più spesso capita che ci si separi quando c'è una terza persona, perché molti matrimoni in crisi si trascinano per anni per non affrontare una separazione.
Non condivido quello che ti e' stato detto sopra, che se non si e' separata in due anni non lo farà mai, anche se non voglio alimentare speranze in quanto non conosco lei e la vostra situazione. Separarsi (specialmente quando ci sono dei bimbi) e' un passo che va fatto con coscienza e consapevolezza e avendo ben chiaro che tipo di persona sia la persona di cui ci si e' innamorati.
Ho una relazione da due anni, entrambi sposati ed entrambi piu propensi a separarci dopo due anni che non nei primi mesi di pazzo innmoramento e passione. Queste cose si fanno con la testa.
Lasciale lo spazio che ti chiede. Avresti alternative ora?
E allora? La gente si separa ogni giorno senza avere amanti. Come mai tutti quelli che hanno amanti fissi sono così restii a farlo, anche quando riconoscono di non essere più innamorati del coniuge? Non sarà perchè è tanto comodo avere una persona che ti dà conforto e ti coccola senza bisogno di sconvolgersi la vita con la separazione?

Io trovo che sia davvero troppo comodo agire così. Significa, scusa il termine, pararsi il culo. Intanto per due anni un marito è stato allegramente cornificato senza saperlo e di tutti i vostri romantici progetti non sa nulla.

Quando si tradisce un compagno per anni con una storia parallela il matrimonio non esiste più. Ed è doveroso, secondo me, informare innanzitutto il proprio coniuge perchè ne ha diritto e ha diritto, eventualmente, di prendere in considerazione anche lui l'idea della separazione. Ma come si fa a ponderare, valutare, decidere alle spalle di un marito o di una moglie quando e come è il momento di separarsi?

Tu dici che queste cose si fanno con la testa... per me si fanno con due teste, quelle delle due persone che decidono di separarsi e che, insieme, affrontano la crisi del loro matrimonio e la sua evoluzione.
 
B

ballerino

Guest
E allora? La gente si separa ogni giorno senza avere amanti. Come mai tutti quelli che hanno amanti fissi sono così restii a farlo, anche quando riconoscono di non essere più innamorati del coniuge? Non sarà perchè è tanto comodo avere una persona che ti dà conforto e ti coccola senza bisogno di sconvolgersi la vita con la separazione?

Io trovo che sia davvero troppo comodo agire così. Significa, scusa il termine, pararsi il culo. Intanto per due anni un marito è stato allegramente cornificato senza saperlo e di tutti i vostri romantici progetti non sa nulla.

Quando si tradisce un compagno per anni con una storia parallela il matrimonio non esiste più. Ed è doveroso, secondo me, informare innanzitutto il proprio coniuge perchè ne ha diritto e ha diritto, eventualmente, di prendere in considerazione anche lui l'idea della separazione. Ma come si fa a ponderare, valutare, decidere alle spalle di un marito o di una moglie quando e come è il momento di separarsi?

Tu dici che queste cose si fanno con la testa... per me si fanno con due teste, quelle delle due persone che decidono di separarsi e che, insieme, affrontano la crisi del loro matrimonio e la sua evoluzione.
ciao Sole, secondo me il marito è completamente ignaro di questa cosa
lei è una egoista abile mentitrice tutto qui.
 
F

Fiorella

Guest
E allora? La gente si separa ogni giorno senza avere amanti. Come mai tutti quelli che hanno amanti fissi sono così restii a farlo, anche quando riconoscono di non essere più innamorati del coniuge? Non sarà perchè è tanto comodo avere una persona che ti dà conforto e ti coccola senza bisogno di sconvolgersi la vita con la separazione?

Io trovo che sia davvero troppo comodo agire così. Significa, scusa il termine, pararsi il culo. Intanto per due anni un marito è stato allegramente cornificato senza saperlo e di tutti i vostri romantici progetti non sa nulla.

Quando si tradisce un compagno per anni con una storia parallela il matrimonio non esiste più. Ed è doveroso, secondo me, informare innanzitutto il proprio coniuge perchè ne ha diritto e ha diritto, eventualmente, di prendere in considerazione anche lui l'idea della separazione. Ma come si fa a ponderare, valutare, decidere alle spalle di un marito o di una moglie quando e come è il momento di separarsi?

Tu dici che queste cose si fanno con la testa... per me si fanno con due teste, quelle delle due persone che decidono di separarsi e che, insieme, affrontano la crisi del loro matrimonio e la sua evoluzione.
Hai proprio ragione Sole ad esempio io ho deciso di separarmi/divorziare dal mio ex marito nel 2001, senza amanti etc, dopo 7 anni di matrimonio il nostro rapporto si era spento, abbiamo provato a ricucire il tutto, ma nulla e da single abbiamo preso strade diverse.
Lui ora ha una compagna, io pure dal 2005 e 2 bellissimi gemelli di 2 anni, sono felice per la scelta fatta e con il mio ex ho un buon rapporto perchè siamo stati onesti.
Ultima cosa avevamo anche una società insieme, ma questo non mi spaventò, dopo aver ricevuto il rimborso, mi misi a cercar lavoro, quindi non ebbi neppure la scusa economica per restare con il mio ex e cambiai pure città!!!
Vi chiederete cosa ci faccio in questo forum allora, sono curiosa di tutto ciò che possa riguardare i vari aspetti dell'amore, ahhhhh ultima news a giugno mi risposo e ci stiamo dentro per cercare il terzo pargoletto
 
N

Non Registrato

Guest
ciao Sole, secondo me il marito è completamente ignaro di questa cosa
lei è una egoista abile mentitrice tutto qui.
Ciò che mi domando è semplice, ma chi può dire che se si tradisce una moglieo marito con una storia parallela il matrimonio sia finito?
Fatemi capire, se per anni si tradisce con un unica persona non si ama più il coniuge, se per anni si tradisce con più patners allora si ama il coniuge ed il matrimonio non è finito!
Non quadra il discorso che fanno alcuni di voi...
 

Spider

Escluso
E allora? La gente si separa ogni giorno senza avere amanti. Come mai tutti quelli che hanno amanti fissi sono così restii a farlo, anche quando riconoscono di non essere più innamorati del coniuge? Non sarà perchè è tanto comodo avere una persona che ti dà conforto e ti coccola senza bisogno di sconvolgersi la vita con la separazione?

Io trovo che sia davvero troppo comodo agire così. Significa, scusa il termine, pararsi il culo. Intanto per due anni un marito è stato allegramente cornificato senza saperlo e di tutti i vostri romantici progetti non sa nulla.

Quando si tradisce un compagno per anni con una storia parallela il matrimonio non esiste più. Ed è doveroso, secondo me, informare innanzitutto il proprio coniuge perchè ne ha diritto e ha diritto, eventualmente, di prendere in considerazione anche lui l'idea della separazione. Ma come si fa a ponderare, valutare, decidere alle spalle di un marito o di una moglie quando e come è il momento di separarsi?

Tu dici che queste cose si fanno con la testa... per me si fanno con due teste, quelle delle due persone che decidono di separarsi e che, insieme, affrontano la crisi del loro matrimonio e la sua evoluzione.
...Sole, ti quoto e ti approvo...ti approvo e ti quoto.

... con semplicità di linguaggio sei proprio arrivata al "centro" della situazione:
...si può dire quello che si vuole, darsi tutte le giustificazioni, ma se si omette di dire, se si mente,
inevitabilmente si scivola nel torto!
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
E allora? La gente si separa ogni giorno senza avere amanti. Come mai tutti quelli che hanno amanti fissi sono così restii a farlo, anche quando riconoscono di non essere più innamorati del coniuge? Non sarà perchè è tanto comodo avere una persona che ti dà conforto e ti coccola senza bisogno di sconvolgersi la vita con la separazione?

Io trovo che sia davvero troppo comodo agire così. Significa, scusa il termine, pararsi il culo. Intanto per due anni un marito è stato allegramente cornificato senza saperlo e di tutti i vostri romantici progetti non sa nulla.

Quando si tradisce un compagno per anni con una storia parallela il matrimonio non esiste più. Ed è doveroso, secondo me, informare innanzitutto il proprio coniuge perchè ne ha diritto e ha diritto, eventualmente, di prendere in considerazione anche lui l'idea della separazione. Ma come si fa a ponderare, valutare, decidere alle spalle di un marito o di una moglie quando e come è il momento di separarsi?

Tu dici che queste cose si fanno con la testa... per me si fanno con due teste, quelle delle due persone che decidono di separarsi e che, insieme, affrontano la crisi del loro matrimonio e la sua evoluzione.
Quoto. È solo essere codardi niente più di questo. Qualunque altra motivazione se valida andrebbe condivisa per poi prendere una decisione insieme.
La cosa che mi infastidisce continua ad essere il sentire parlare di amore per l'amante e poi restare con il marito.
Trovo più coerente ammettere che l'altro è un'isola felice, un momento tutto nostro cercando di non nascondere tutto questo dietro la parola amore perché così ci sentiamo più giustificati..
Nel caso specifico sono convinta come te che se uno davvero vuole separarsi lo fa e non aspetta due anni...
 

Sole

Escluso
Ciò che mi domando è semplice, ma chi può dire che se si tradisce una moglieo marito con una storia parallela il matrimonio sia finito?
Fatemi capire, se per anni si tradisce con un unica persona non si ama più il coniuge, se per anni si tradisce con più patners allora si ama il coniuge ed il matrimonio non è finito!
Non quadra il discorso che fanno alcuni di voi...
Invece quadra. Perchè qui si legge di gente che dice di essere innamorata dell'amante con cui va avanti per anni e però non riesce a separarsi pur ponendosi il problema. Non si capisce perchè.

Ci sono altri che pur essendo infedeli non si pongono nemmeno il problema della separazione, perchè ammettono di amare il proprio coniuge nonostante l'infedeltà.

Io non giudico, ognuno ha il suo modo di amare e di vivere le cose. Prendo atto di quello che leggo e basta. E dico che se hai appurato il fatto che vivi con un uomo ma ne ami un altro e dopo 2 anni stai ancora a chiederti se e quando separarti all'insaputa di tuo marito... ecco, mi viene il dubbio che questa situazione ambigua sia più che comoda e che tu abbia finito per sguazzarci dentro con piacere.
 

Sole

Escluso
Quoto. È solo essere codardi niente più di questo. Qualunque altra motivazione se valida andrebbe condivisa per poi prendere una decisione insieme.
La cosa che mi infastidisce continua ad essere il sentire parlare di amore per l'amante e poi restare con il marito.
Trovo più coerente ammettere che l'altro è un'isola felice, un momento tutto nostro cercando di non nascondere tutto questo dietro la parola amore perché così ci sentiamo più giustificati..
Nel caso specifico sono convinta come te che se uno davvero vuole separarsi lo fa e non aspetta due anni...
Sono d'accordo. E penso che la maggior parte delle volte sia proprio questo. Niente più di un'isola felice.
 

Simy

WWF
E allora? La gente si separa ogni giorno senza avere amanti. Come mai tutti quelli che hanno amanti fissi sono così restii a farlo, anche quando riconoscono di non essere più innamorati del coniuge? Non sarà perchè è tanto comodo avere una persona che ti dà conforto e ti coccola senza bisogno di sconvolgersi la vita con la separazione?

Io trovo che sia davvero troppo comodo agire così. Significa, scusa il termine, pararsi il culo. Intanto per due anni un marito è stato allegramente cornificato senza saperlo e di tutti i vostri romantici progetti non sa nulla.

Quando si tradisce un compagno per anni con una storia parallela il matrimonio non esiste più. Ed è doveroso, secondo me, informare innanzitutto il proprio coniuge perchè ne ha diritto e ha diritto, eventualmente, di prendere in considerazione anche lui l'idea della separazione. Ma come si fa a ponderare, valutare, decidere alle spalle di un marito o di una moglie quando e come è il momento di separarsi?

Tu dici che queste cose si fanno con la testa... per me si fanno con due teste, quelle delle due persone che decidono di separarsi e che, insieme, affrontano la crisi del loro matrimonio e la sua evoluzione.
quoto e approvo
 

tesla

Utente di lunga data
a me viene la sensazione che al mondo non ci sia più una persona che sia una con un minimo di altruismo.
dico altruismo perchè non mi viene termine più appropriato. intendo qualcuno che riesca a vivere senza guardare unicamente al proprio ego smisurato, alle proprie necessità, bisogni, pruriti.
degli egoisti senza vergogna che coinvolgono terzi, quarti, quinti.

ma la faccia dove la mette questa gente?
ha l'amianto sulla coscienza?

in sintesi, caro autore del thread, hai al tuo fianco un'egoista stratosferica, uno di quei pipistrelli vampiri che ci sono in sudamerica, con la differenza che quelli succhiano il sangue ai bovini :rolleyes:
 

Flavia

utente che medita
a me viene la sensazione che al mondo non ci sia più una persona che sia una con un minimo di altruismo.
dico altruismo perchè non mi viene termine più appropriato. intendo qualcuno che riesca a vivere senza guardare unicamente al proprio ego smisurato, alle proprie necessità, bisogni, pruriti.
degli egoisti senza vergogna che coinvolgono terzi, quarti, quinti.

ma la faccia dove la mette questa gente?
ha l'amianto sulla coscienza?

in sintesi, caro autore del thread, hai al tuo fianco un'egoista stratosferica, uno di quei pipistrelli vampiri che ci sono in sudamerica, con la differenza che quelli succhiano il sangue ai bovini :rolleyes:
detti anche vampiri sentimentali, il punte è capire se i suddetti sanno di soffrire di tale patologia, o agiscono solo per puro calcolo
 

tesla

Utente di lunga data
detti anche vampiri sentimentali, il punte è capire se i suddetti sanno di soffrire di tale patologia, o agiscono solo per puro calcolo

secondo me ci nasci, io ti assicuro che sento un male fisico quando faccio qualcosa di minimamente sbagliato, se dovessi essere scorretta in cose grandi (spesso anche in banalità) mi dovrei fare violenza.
sono un modello assemblato così, da me stessa, dai miei, dall'ambiente.
ci sono momenti e situazioni in cui non riesco fisicamente a pensare al mio interesse sopra ogni cosa.
forse non ho istinto di conservazione, forse non sono egoista, non lo so assolutamente.

le persone sono dotate di sonar infallibili, non fanno nulla che arrechi loro danno o disturbo e se per caso sul tragitto incocciano nel cadavere della nonna, ci passano sopra con naturalezza
 
N

Non Registrato

Guest
detti anche vampiri sentimentali, il punte è capire se i suddetti sanno di soffrire di tale patologia, o agiscono solo per puro calcolo
per me cara Flavia è un mix, ovvero:
il puro calcolo dev'esser supportato da una patalogia più o meno seria, ma di sicuro c'è.
ciao
 

Spider

Escluso
bhe scusa la grossa differenza è che lei non fa nessun progetto con il marito, almeno così mi dice... anzi lei fantastica progetti con me
...perchè è più "furba" dell'altra e ti intorta meglio dell'altra.
... e poi che vuoi, bisogna sognare, fantasticare, immaginare... mica si può stare tutto il tempo...
"orizzontali"... ogni tanto un pò di pausa... e vai con le cazzate!!!
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
secondo me ci nasci, io ti assicuro che sento un male fisico quando faccio qualcosa di minimamente sbagliato, se dovessi essere scorretta in cose grandi (spesso anche in banalità) mi dovrei fare violenza.
sono un modello assemblato così, da me stessa, dai miei, dall'ambiente.
ci sono momenti e situazioni in cui non riesco fisicamente a pensare al mio interesse sopra ogni cosa.
forse non ho istinto di conservazione, forse non sono egoista, non lo so assolutamente.

le persone sono dotate di sonar infallibili, non fanno nulla che arrechi loro danno o disturbo e se per caso sul tragitto incocciano nel cadavere della nonna, ci passano sopra con naturalezza
Da sempre sono venuta dopo tutti. Ci sono sempre per tutti, amici familiari.
Se posso fare un favore mi faccio in quattro, a volte a mio discapito. Eppure ho tradito. Non é detto che chi tradisce sia egoista o che sia abituato a fare del male. Purtroppo si sbaglia ma questo non fa di noi le persone peggiori al mondo. Conosco gente fedelissima che non é mai disponibile per niente e per nessuno
 

Sole

Escluso
Da sempre sono venuta dopo tutti. Ci sono sempre per tutti, amici familiari.
Se posso fare un favore mi faccio in quattro, a volte a mio discapito. Eppure ho tradito. Non é detto che chi tradisce sia egoista o che sia abituato a fare del male. Purtroppo si sbaglia ma questo non fa di noi le persone peggiori al mondo. Conosco gente fedelissima che non é mai disponibile per niente e per nessuno
Vero anche questo.
 

Spider

Escluso
Da sempre sono venuta dopo tutti. Ci sono sempre per tutti, amici familiari.
Se posso fare un favore mi faccio in quattro, a volte a mio discapito. Eppure ho tradito. Non é detto che chi tradisce sia egoista o che sia abituato a fare del male. Purtroppo si sbaglia ma questo non fa di noi le persone peggiori al mondo. Conosco gente fedelissima che non é mai disponibile per niente e per nessuno
...la differenza non sta tra traditi e traditori, siamo persone, e il male o il bene non è esclusività di nessuno.
...ma se c'è un tempo per agire, ci sarà anche un tempo per riflettere e poi scegliere...
non si è più onesti con se stessi e con gli altri, quando questo tempo per scegliere si dilata all'infinito, e diviene
allora uno stile di vita.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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