Le fasi del tradimento

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data
ogni tua parola trasuda umiliazione, fa davvero male riviverla.
non colgo grande pentimento in tua moglie, anzi come un senso di strafottenza inaccettabile.
perchè in fondo come dice tebe, lo sanno cosa ci hanno fatto provare, ce lo leggono negli occhi.
tebe è sensibile e acuta e la sua testimonianza è preziosa in questo caso.
quello che rimane inaccettabile, insulto nell'insulto, agonia nell'agonia è constatare che ci guardano al tappeto, rivendicando una plausibilità, una legittimità delle loro azioni.
forse, anzi senz'altro, è la cosa più straziante.
quando poi non ti riversano addosso la Rinascita, la nuova Energia, il Rivivere emozioni.
se posso darti un consiglio, forse il più difficile da applicare, è: non restare al tappeto in sua balia.
nel senso, non sei un mendicante.
se scorgi questi segnali da lei, vuoldire che è il momento di rivendicare per te stesso e da te stesso, dignità di esistere.
vestiti anche tu bene per il lavoro, altro che.
esci,vai in palestra e sveglia l'adolescente che c'è in te.
tua moglie fa la figa? non mi dirai che TU invece stai col pigiamotto ;)

in due parole, se non mi fossi spiegata: falle bruciare il culo
Non credo.
Non credo che se uno non l'ha provata possa capire la dissonanza cognitiva, la perdita di punti di riferimento, il dover riscrivere il passato prima cancellandolo con estremo dolore e poi riscrivendolo. E la fatica di riscriverlo dando nuovi significati che comprendano la parte sincera e la parte estraniata (leggete Lothar che rassicura :eek: i traditi dicendo che quando vede l'amante "la moglie non esiste":unhappy:, così come l'amante non esiste quando sta con la moglie) costa fatica non solo emotiva ma anche intellettuale.
Più un tradimento è stato lungo più c'è da cancellare e riscrivere.
Questo come possono capirlo?! Loro hanno tutto chiaro e al massimo devono "dimenticare" o ridimensionare l'esperienza del tradimento ma erano sempre al corrente di tutto.
Altra cosa è la partecipazione emotiva al dolore che non dubito ci sia. Ci si commuove per un film, un libro, un'intervista a un estraneo colpito da disgrazia che piange, ci mancherebbe che non fossero colpiti dal dolore di chi soffre per loro responsabilità!
Ma l'altro aspetto non credo lo capiscano.
Io l'ho capito solo dopo averlo vissuto e le altre storie di tradimento, reale o narrate, mi sembrava fossero state vissute in modo melodrammatico. Questo lo pensavo prima.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io ho fatto prima, ho venduto casa e me ne sono comprata un altra!
Emh...Son forse stato un pò eccessivo?:singleeye:
:up:Hai trovato una soluzione immobiliare che io non ho ancora trovato :D
 
Dai per scontato che l'egoismo non sia anche un po' tuo.
Perchè non abbandoni gli stereotipi e non impari a godere del suo essere radiosa, euforica, adolescente? :diavoletto:
Tu saresti riuscito a renderla così?
Non credi che il prezzo che sei costretto a pagare (semplifico: le corna) sia minimo rispetto al vedere rifiorita la donna che ami? :popcorn:
ossignur:singleeye:
 

disincantata

Utente di lunga data
Io ho fatto prima, ho venduto casa e me ne sono comprata un altra!
Emh...Son forse stato un pò eccessivo?:singleeye:

Non sei stato eccessivo, il problema oggi è che è difficile sia vendere che ricomprare casa. Altrimenti lo avrei fatto pure io un anno fa.
 

morfeo78

Utente di lunga data
:up:Hai trovato una soluzione immobiliare che io non ho ancora trovato :D
Credo che se esiste qualcuno lassù deve aver detto: ma facciamo qualcosa per questo ragazzo!
E in modo assolutamente fortuito pochi mesi dopo la rottura definitiva trovo un rustico completamente da ristrutturare dove ho sempre sognato vivere ad un prezzo che mi potevo permettere.
Ed ho incominciato a ricostruire tutto da li...
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
poi con tutta calma mi spiegherete questo dover per forza suddividere in fazioni contrapposte e cristallizzate qualcosa che è fluido ed in perenne divenire.

Ciao Tebe,ben rivista
Per forza non faccio niente.
Per me ê cosi.
Sei libero di dire anche tua.
Cosa é fluido e in perenne divenire?
 

nate

Utente di lunga data
io---

Quando in un matrimonio, o in un rapporto di coppia con una forte condivisione, entra il tradimento, l'abbiamo provato tutti, subentrano una serie di sensazioni contrastanti che caratterizzano in maniera diversa il tradito e il traditore, che si trovano pertanto in alcuni momenti a parlare linguaggi completamente diversi.
Dopo aver letto diversi post sull'argomento e alcuni articoli on line, ho constatato che queste emozioni sono abbastanza comuni nelle diverse esperienze e che le storie si assomigliano, di base, un po' tutte.
Sarebbe interessante, partendo dalle nostre storie, analizzare queste emozioni - negative e positive - delineandone anche una cronologia nel rapporto di coppia. Interessante e anche utile, per definire i problemi che nascono e le eventuali soluzione per ritrovare l'equilibrio, personale e di coppia.
Per quanto mi riguarda, la scoperta del tradimento in me ha scatenato delle forti crisi d'ansia, e fatto nascere una profonda insicurezza. Una sensazione di svuotamento, come se da una casa avessero d'improvviso tolto le fondamenta. Ho cominciato a dormire male, svegliandomi di notte teso e con gli occhi sbarrati.
All'inizio, la rabbia mista alla paura ha determinato un blocco nel riconoscimento della situazione: mi sono scoperto a negare l'evidenza, forse perché non ero ancora pronto a subire il crollo delle certezze in cui confidavo. Dopo è subentrata l'ansia che vi dicevo, mista a un forte desiderio di recuperare virtualmente l'intimità rubata, attraverso la lettura della corrispondenza degli amanti. Un modo per sublimare il "furto" della stessa che avevo subito. Perché di furto in qualche modo si può anche parlare: è come se avessero portato via le certezze, le sicurezza, le basi su cui si fondava la mia vita e la fiducia che riponevo nell'amata.
L'insicurezza è emersa dopo: mi trovo ora a dubitare delle parole di lei, e allo stesso tempo a non sentirmi più tranquillo. In pratica, peso le mie e le sue parole, avendo perso la spontaneità che c'era prima nel rapporto.
Le sue perché la fiducia non è ovviamente più quella che avevo prima. Le mie, perché non riesco a comprendere più come vengano interpretate dall'altra parte.
In fondo a tutto un po' di rancore.
Se è inevitabile pensare che vi siano delle colpe condivise in una coppia che possono scatenare il tradimento, è però mia opinione che cercare una soluzione esterna, ovvero farsi l'amante, sia frutto di una scelta individuale e quindi di un certo egoismo di chi tradisce.
Penso talvolta, quando la sera cucino, lavo i piatti, rassetto la cucina, insomma, faccio i lavori di casa, e mi trovo stanco dopo una giornata di lavoro e una notte che magari ho dormito male, al fatto che tutto questo non sia riconosciuto, al fatto che lei mi abbia imputato una mia assenza e mi abbia colpevolizzato per una sua decisione, al fatto che lei mi abbia rinfacciato di averle letto gli sms e di averle tolto un suo spazio, cose per cui poi mi chiedeva scusa, ma che uscivano tranquillamente ad ogni discussione e confronto. Penso a quando mi ha detto che comunque mi avrebbe confessato quando fosse finita la storia, tutto, per un desiderio di rivalsa nei miei confronti, una piccola vendetta per me che non mi accorgevo di lei e che non pensavo sarebbe stata capace di farlo.
Il traditore, già, lui o lei, viaggia su un altro pianeta.
Vive la sua adolescenza rinata, nell'euforia iniziale che ho letto negli occhi di mia moglie. Che era tornata radiosa nella maniera che mi aveva fatto innamorare. Ma che poi forse, con l'avanzare della storia si sarebbe trasformata, ancora, chi può dirlo.
Ma io questo non lo voglio raccontare. Questo fatelo voi.
Raccontate le vostre emozioni, confrontatevi, se vi va, da traditi o da traditori.
Un saluto a tutti.
Io non ce la farei,è un incubo,ci sono passato un macello di volte in sofferenze legate al rapporto di coppia e sto soffrendo di nuovo,forse per nulla ,non lo ,posso sapere,comunque io la sbatterei fuori casa,non si può permettere una persona a attuare una violenza simile,pari a un marito che massacra di botte la moglie,anzi peggio,ti ha tolto la serenità,altrochè un naso rotto. é tremendo
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Io non ce la farei,è un incubo,ci sono passato un macello di volte in sofferenze legate al rapporto di coppia e sto soffrendo di nuovo,forse per nulla ,non lo ,posso sapere,comunque io la sbatterei fuori casa,non si può permettere una persona a attuare una violenza simile,pari a un marito che massacra di botte la moglie,anzi peggio,ti ha tolto la serenità,altrochè un naso rotto. é tremendo
Subire un tradimento é peggio che essere moglie massacrata di botte?
Pensi che sia meglio un naso rotto? Rotto da tuo marito?


Mi sta venendo da vomitare.
Siamo alla follia pura.
Per me.
 

nate

Utente di lunga data
Quando in un matrimonio, o in un rapporto di coppia con una forte condivisione, entra il tradimento, l'abbiamo provato tutti, subentrano una serie di sensazioni contrastanti che caratterizzano in maniera diversa il tradito e il traditore, che si trovano pertanto in alcuni momenti a parlare linguaggi completamente diversi.
Dopo aver letto diversi post sull'argomento e alcuni articoli on line, ho constatato che queste emozioni sono abbastanza comuni nelle diverse esperienze e che le storie si assomigliano, di base, un po' tutte.
Sarebbe interessante, partendo dalle nostre storie, analizzare queste emozioni - negative e positive - delineandone anche una cronologia nel rapporto di coppia. Interessante e anche utile, per definire i problemi che nascono e le eventuali soluzione per ritrovare l'equilibrio, personale e di coppia.
Per quanto mi riguarda, la scoperta del tradimento in me ha scatenato delle forti crisi d'ansia, e fatto nascere una profonda insicurezza. Una sensazione di svuotamento, come se da una casa avessero d'improvviso tolto le fondamenta. Ho cominciato a dormire male, svegliandomi di notte teso e con gli occhi sbarrati.
All'inizio, la rabbia mista alla paura ha determinato un blocco nel riconoscimento della situazione: mi sono scoperto a negare l'evidenza, forse perché non ero ancora pronto a subire il crollo delle certezze in cui confidavo. Dopo è subentrata l'ansia che vi dicevo, mista a un forte desiderio di recuperare virtualmente l'intimità rubata, attraverso la lettura della corrispondenza degli amanti. Un modo per sublimare il "furto" della stessa che avevo subito. Perché di furto in qualche modo si può anche parlare: è come se avessero portato via le certezze, le sicurezza, le basi su cui si fondava la mia vita e la fiducia che riponevo nell'amata.
L'insicurezza è emersa dopo: mi trovo ora a dubitare delle parole di lei, e allo stesso tempo a non sentirmi più tranquillo. In pratica, peso le mie e le sue parole, avendo perso la spontaneità che c'era prima nel rapporto.
Le sue perché la fiducia non è ovviamente più quella che avevo prima. Le mie, perché non riesco a comprendere più come vengano interpretate dall'altra parte.
In fondo a tutto un po' di rancore.
Se è inevitabile pensare che vi siano delle colpe condivise in una coppia che possono scatenare il tradimento, è però mia opinione che cercare una soluzione esterna, ovvero farsi l'amante, sia frutto di una scelta individuale e quindi di un certo egoismo di chi tradisce.
Penso talvolta, quando la sera cucino, lavo i piatti, rassetto la cucina, insomma, faccio i lavori di casa, e mi trovo stanco dopo una giornata di lavoro e una notte che magari ho dormito male, al fatto che tutto questo non sia riconosciuto, al fatto che lei mi abbia imputato una mia assenza e mi abbia colpevolizzato per una sua decisione, al fatto che lei mi abbia rinfacciato di averle letto gli sms e di averle tolto un suo spazio, cose per cui poi mi chiedeva scusa, ma che uscivano tranquillamente ad ogni discussione e confronto. Penso a quando mi ha detto che comunque mi avrebbe confessato quando fosse finita la storia, tutto, per un desiderio di rivalsa nei miei confronti, una piccola vendetta per me che non mi accorgevo di lei e che non pensavo sarebbe stata capace di farlo.
Il traditore, già, lui o lei, viaggia su un altro pianeta.
Vive la sua adolescenza rinata, nell'euforia iniziale che ho letto negli occhi di mia moglie. Che era tornata radiosa nella maniera che mi aveva fatto innamorare. Ma che poi forse, con l'avanzare della storia si sarebbe trasformata, ancora, chi può dirlo.
Ma io questo non lo voglio raccontare. Questo fatelo voi.
Raccontate le vostre emozioni, confrontatevi, se vi va, da traditi o da traditori.
Un saluto a tutti.
Subire un tradimento é peggio che essere moglie massacrata di botte?
Pensi che sia meglio un naso rotto? Rotto da tuo marito?


Mi sta venendo da vomitare.
Siamo alla follia pura.
Per me.
infatti per te,non parlo solo del tradimento ma quello che ne consegue,io mi son preso mazzate da ricovero ma il dolore che ho provato subendo delle angherie dalle mie donne non è paragonabile
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
infatti per te,non parlo solo del tradimento ma quello che ne consegue,io mi son preso mazzate da ricovero ma il dolore che ho provato subendo delle angherie dalle mie donne non è paragonabile
Sono lontanissima dall essere femminista ma non ti permetto di sostituirti a ciò che pensa e giudica migliore una donna Massacrata dal marito.
Quello che hai detto é semplicemente terribile.
Faresti meglio a non argomentare oltre parole che a sinapsi funzionanti sono indifendibili.
 

nate

Utente di lunga data
Sono lontanissima dall essere femminista ma non ti permetto di sostituirti a ciò che pensa e giudica migliore una donna Massacrata dal marito.
Quello che hai detto é semplicemente terribile.
Faresti meglio a non argomentare oltre parole che a sinapsi funzionanti sono indifendibili.
Io invece argomento,il massacro psichico infatti non è paragonabile a delle botte è ben peggiore. Dico cose terribili ma ne sono convinto e non accuso nessuno di femminismo
 
Non credo.
Non credo che se uno non l'ha provata possa capire la dissonanza cognitiva, la perdita di punti di riferimento, il dover riscrivere il passato prima cancellandolo con estremo dolore e poi riscrivendolo. E la fatica di riscriverlo dando nuovi significati che comprendano la parte sincera e la parte estraniata (leggete Lothar che rassicura :eek: i traditi dicendo che quando vede l'amante "la moglie non esiste":unhappy:, così come l'amante non esiste quando sta con la moglie) costa fatica non solo emotiva ma anche intellettuale.
Più un tradimento è stato lungo più c'è da cancellare e riscrivere.
Questo come possono capirlo?! Loro hanno tutto chiaro e al massimo devono "dimenticare" o ridimensionare l'esperienza del tradimento ma erano sempre al corrente di tutto.
Altra cosa è la partecipazione emotiva al dolore che non dubito ci sia. Ci si commuove per un film, un libro, un'intervista a un estraneo colpito da disgrazia che piange, ci mancherebbe che non fossero colpiti dal dolore di chi soffre per loro responsabilità!
Ma l'altro aspetto non credo lo capiscano.
Io l'ho capito solo dopo averlo vissuto e le altre storie di tradimento, reale o narrate, mi sembrava fossero state vissute in modo melodrammatico. Questo lo pensavo prima.
Più che altro non serve a niente
Più che altro è uno sforzo inutile
Più che altro acqua passata non macina più.

Penso che falsificare quello che si è vissuto REALMENTE nel passato
Sia STUPIDO.

Ed è meglio dirsi
Io ho vissuto solo ciò a cui ho partecipato.

Sicuramente finchè una donna è a letto con me
Sicuramente non mi sta tradendo.
 
Credo che se esiste qualcuno lassù deve aver detto: ma facciamo qualcosa per questo ragazzo!
E in modo assolutamente fortuito pochi mesi dopo la rottura definitiva trovo un rustico completamente da ristrutturare dove ho sempre sognato vivere ad un prezzo che mi potevo permettere.
Ed ho incominciato a ricostruire tutto da li...
Beato te che hai creduto!
Osserva come tante volte nella vita si chiude una porta perchè se ne possa aprire un'altra.
Almeno a me è andata così.
E tutto sommato mi sento un uomo molto fortunato.
 
Per forza non faccio niente.
Per me ê cosi.
Sei libero di dire anche tua.
Cosa é fluido e in perenne divenire?
L'arte dell'insulto del prof.Oscuro no?:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
 
infatti per te,non parlo solo del tradimento ma quello che ne consegue,io mi son preso mazzate da ricovero ma il dolore che ho provato subendo delle angherie dalle mie donne non è paragonabile
Coraggio fa in modo che le donne non ti riducano in schiavitù...
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top