Pensi che Bach oggi disdegnerebbe un po' di sana filologia??
Sono sicuro che Bach...
Spaccherebbe la testa di Harnoncurt, Koopman, Bruggen, non ti dico che cosa farebbe a Radulescu...Leonhardt...
Ma salverebbe Busoni.
Nessuno SA come suonava Bach: non ci sono registrazioni.
Sappiamo che era un grandissimo improvvisatore, sappiamo che i contemporanei strumentisti e cantori trovavano la sua musica di difficilissima se non impossibile esecuzione...
Sappiamo che Bach non poteva usufruire di strumentisti e cantori professionisti.
Quindi, dato che conosco la fatica del far musica...
Il vero Bach sarebbe molto approssimato e pien de stecche...
Ma all'epoca la fruizione della musica era tutta diversa...
Su Bach, io mi sono attenuto solo ad una fonte: quella dei discendenti del Thomas Kantor.
E l'anello più antico a cui ho attinto è Karl Straube.
Da Starube discende Gunter Ramin.
Da Gunter discende Helmuth Walcha e Karl Richter.
Da Ramin discende uno che fu professore a colei che cercai come insegnante per perfezionarmi...
NOn ho ancora capito su che cosa si basi una prassi esecutiva filologica...
NOn avendo testimonianze sonore...è tutta un'operazione culturale molto arbitraria...
Ma Jochum è così tedescone, da riuscire a trovare il legame sotterraneo che sale da un Brahms e arriva fino a Bach.
Questa è una capacità di pochissimi.
Si è sempre discusso troppo su Karl Richter e Bach, difatto Richter conosceva benissimo anche Max Reger e Anton Bruckner.
Bach resta comunque non una questione per olandesi o rumeni...o men che meno francesi...
Resta tedescone di Germania...
E se proprio vogliamo cercare un altro filone, ricerchiamolo nella banda di Colonia dove troviamo Rilling e Ludger Lohmann allievi di Stockmaier.
Tutte persone che non si sono sperticate sulla prassi esecutiva storica...ma SUONAVANO.