Diletta
Utente di lunga data
Parli come una che ci ė passata e che sa le risposte....ma in questo momento è impossibile x me non pensarci. Se poi tu sai dove abbiamo il tastino del reset magari me lo dici xchè preferirei stare bene invece di incasinarmi nel mio dolore. Forse tra qualche tempo anche io parlerò come te, magari quando avrò metabolizzato tutte le cose che mi appaiono di continuo come in un film. Forse rinascerò e sarò cinica e spietata non so...me lo auguro tanto, forse nella vita si soffre di meno....
Chi diventa cinico, se prima non lo è stato, è per via della delusione che ha avuto e della forza della mazzata che ha preso. E' una reazione fisiologica di un animo offeso.
Purtroppo il tastino del reset non esiste in questi casi e bisogna giocoforza passare di lì: da tutto quel dolore che, a tratti, appare lancinante, indicibile e non molto comprensibile a chi ce lo ha procurato.
Ma ti assicuro che si sopravvive ad un dolore del genere, e dopo si realizza di essere diventati più forti. Niente fa più paura, per davvero.
Quello che cambia è la visione della vita in generale e la visione della coppia in particolare: niente più magia e idillio, ma tanto disincanto, realismo estremo e senso pratico, a volte permane un senso di vuoto a turbare quel po' di serenità ritrovata.
Io lo dico sempre che questo mondo è per i furbi e per quelli che hanno pochi scrupoli, per le anime belle c'è poco posto qui su questa terra...