Lettera all'amante di mia moglie

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M

Mari'_

Guest
Una sola domanda

Non ricordo bene ....
Come ho detto sembrava un sms venuto male ,incomprensibile ....
O forse comprensibile a chi qui dentro ci stà da più tempo più di me....

MA da non registrato come ha fatto a cancellare la prima versione della lettera?


QUI c'e' qualcuno che gli ha fatto da "PALO" /complice ;)
 
E

exStermy

Guest
MA da non registrato come ha fatto a cancellare la prima versione della lettera?


QUI c'e' qualcuno che gli ha fatto da "PALO" /complice ;)
e' quello che mi chiesi anch'io quella sera...macchisenefotte...

si vuole giocare?....e facciamoli giocare me so' risposto...

ahahahahah
 

fightclub

Utente di lunga data
Caro Mario,

trovandomi nella tua stessa situazione, avevo preparato anch'io una bella letterina per il terzo incomodo, solo che la mia era farcita di tutti i peggiori insulti che mi venivano in mente. Avevo anche pensato di dargliela di persona, stampandogliela in faccia a suon di cazzotti. Poi non l'ho fatto, e di questo devo ringraziare qualcuno in questo forum. E' lei che ti ha tradito ed è lei che devi affrontare e, se ce la fai, con lei devi superare.

In bocca al lupo. :up:
la voglia di dire certe cose all'altro m'è passata subito
m'è bastato dire a mia moglie che era una merda per come si era comportata e che anche l'altro era una merda come lei
anche perchè ti è già stato detto da altri qui che a lui di te non gliene frega un cazzo
 

Rabarbaro

Escluso
a Michele

...spero proprio di non essere diventato il tuo aneddoto da bar. conosci le
storielle di fine giornata, cosi tanto per dire, con un pò di amici. sai di
quella... che si, il marito era proprio speciale ma speciale speciale,
eppure...! lo so che mi rispetti anche perchè rispettando me, non offendi
lei ed è questo che pensi. la coscienza è pulita. magari da solo, affacciandoti
al terrazzo o guardando il letto sfatto lo so che ti è capitato di sorridere.
io non ho mai riso di te, anzi ti ho visto e sentito triste. immagino in fondo
una grande solitudine che con il tempo si è andata a formare, gli amici e le
donne, tante... ma poi niente di concreto e le lezioni e gli orari, un
occhio all'orologio e uno alle studentesse che ti passano davanti e tutto quel
tempo libero di pomeriggio con un figlio che ormai non ha più bisogno di te. che
fare? la vita scorre e gli anni sulle spalle cominciano a farsi sentire.
allora provare ancora e non importa un cazzo se sulla vita di un altro. mi ha
raccontato di te e di come sei bravo, un esperto. il sesso stupendo mai
fatto prima cosi e poi che durata! romantico e porco quanto basta e affettuoso e
smielato da mulino bianco e poi attenzioni e gesti, l'accappatoio caldo
dopo il letto e la doccia e parole e parole e parole. l'amore anche quello
tantissimo come un fiume che scorre, e se è vero posso immaginare quanto stai
soffrendo. eppure non serve se è vero e io gli credo che tu non saresti mai esistito
se non ci fossi stato io eppure non serve se tu o un altro sarebbe stata la
stessa cosa per lei. non era te che cercava ma me in un te. sei un
assassino.un assassino di emozioni e di sentimenti. sulle nostre emozioni in crisi e
confuse hai cercato la tua felicità come un cecchino che spara su di una
folla, impermeabile a un dolore non suo, al dolore di un estraneo. eri lucido per
capire e solo da te poteva arrivare un altro gesto forse quel gesto che ci
avrebbe salvato quando ancora potevi. le prede erano lì ferite non deve
essere stato difficile colpire. non credo che lei sia felice ora, come non lo era
prima. non credo sia felice tu ora come non lo sono io adesso. hai
strappato pezzi profondi della nostra vita e te ne sei cibato. nel sapere della
nostra quotidianetà hai cercato una sensazione di appartenenza e di vita, non
importa se vissuta. le visitine sotto casa, le date importanti e gli anniversari e
i compleanni e i ricordi e le emozioni, la carne e il sudore i gemiti e
l'odore. vorrei darti il resto, quello che è rimasto, brandelli di vita, quello che
non sai, quello che ancora volevi, per renderti sazio.
una giornata al mare e poi mangiare sul quel ristorante da dove il mare si vede tutto,
si proprio lì quel tavolo va bene perchè c'è il sole che ci riscalda tanto... ancora il
campeggio, montare una tenda e preparare tutto, lei che si occupa del dormire, io
dello spazio cucina, nostro figlio è lì accanto e gioca con un pezzo di legno...
dio come è forte! presto andremo in spiaggia, dove il mare è blu e limpido
oppure quella bellissima isola, sulla costa croata e quel vento pesante e
caldissimo che ci accarezzava il viso e scompigliava i capelli, sai era sera e
camminavamo mano nella mano. l'amore impacciato fatto in macchina strettissimi e il
freddo che faceva e lei che portava una copertina per scaldarci dopo abbracciati e
un milione di altri ricordi, i progetti e il futuro, le speranze e le
delusioni, quando la vita non và c'ero io c'era lei ed ancora la voglia sempre
di un viaggio insieme a cercare altre isole come se sempre ci fosse di più. non
sono solo più miei questi ricordi, non sono più suoi e nel darli a te sono
diventati di tutti. poi i pensieri scontati e banali, quelli da piazza, da strada o
in metro mentre torni a casa, pensieri e frasi che mai vorresti dire, che
tutti abbiamo e con cui lottiamo e non volerla pensare cosi ma la vita ti dice
che quei pensieri hanno un senso. e allora le donne sono tutte puttane,
l'amore vero non esiste, il mondo è più brutto e crudele... anche più di quanto
pensavi. nessuna doccia fredda e non ho aperto gli occhi come stai pensando
tu. ho solo smesso di vedere. cosi è stato ed è cosi che doveva essere.

Mario
Ciao Mario!

Tu stai declamando una lettera di complimenti al sordo dio della pioggia perchè tua moglie è uscita senza ombrello!

Sei fantastico come la bagascia cefalopode che ha fatto causa alla fabbrica di macchine perchè sul libretto delle istruzioni non c'era scritto che lo specchietto mostra davvero quello che c'è dietro, con la sola differenza che lei ha fatto i soldi vincendo la causa e ora in america le auto hanno scritto un avvoso sugli specchietti retrovisori, mentre tu rimani un baggiano con una moglie troia che secerne stupidaggini ad uno che non centra nulla, il tutto ovviamente gratis.

Ma se tua moglie t'ha incornutito è lei che devi legfare stretta al palo e frustare finche non mostra le ossa o non t'ha accoppato con una zoccolata in fronte, perchè lei è tua, è lei che hai comrato alla fiera del bestiame pagandola cara e trovandola bolsa.
Qui nessuno t'ha rubato niente, e forse non hai mai avuto niente.
Sei solo e solo rimarrai.

Mendicante.

Ciao!
 

stellina

Utente di lunga data
Invece della lettera gli invierei una scatola di cioccolatini con un bel biglietto: Grazie Michele, a me non serve piu', i giocattoli quando non servono piu' si regalano ad un bimbo piu' bisognoso!
Cosi' te ne esci da signore....
ewy ma sei un gentleman!!! :up:
 

Spider

Escluso
sono Mario, cioè colui che ha scritto originariamente la lettera come "utente non registrato". ora sono registrato come Mario2 e a scanso di equivoci non ho mai scritto prima d'ora su di un forum e questa e la seconda volta che vi scrivo.
non conoscevo questo sito non più di un giorno fà e non ho mai risposto a nessuno.

la lettera è stata veramente inviata a Michele qualche tempo fà. Nello scriverla ed inviarla è come se mi fossi libetato, uno sfogo è chiaro, dopo più di un anno passato a riflettere e soffrire.
la lettera l'ho scritta principalmente a me stesso, volevo che consapevolmente sapesse cosa abbiamo perso tutti e tre.
anche lui ha perso. so che è profondamente innamorato e so che in amore si può soffrire.
non sò spiegare meglio e molti non capiranno.
nessuno poteva capire meglio il senso di quella lettera.
E' stato il mio assassino, è vero ma quando il tuo carnefice ti è cosi vicino, da dividere con te le cose che ami di più, i gemiti e l'odore, i sensi e le emozioni, nonostante tutto, malgrado tutto diviene involontariamente anche fratello tuo.

Mario
 

Ultimo

Escluso
e ce credo che muglieret' sta messa mejo visto che je piace farse sbatte come un tappeto...

ahahahahahahah

ma stavi in astinenza de vaffankulo oggi?

vuoi piangere?...

e piagni e nun ce rompe er cazzo...

ahahahahah
Tesoro, mia moglie non si fa sbattere, e se lo facesse sarebbero problemi suoi, certo non tuoi. E nel contesto non sarebbero più problemi miei.
Ma sta di fatto che, avendoti conosciuto( si fa per dire) io un occhio alla tua la darei ;) sai avere un ... devo dire uomo? come te accanto è tutto un dire! Ma voglio spiegarti meglio il concetto. Allora due sono le cose; la prima, tua moglie è tale e quale a te, e qua gli epiteti riempirebbero una intera pagina, ma concediamole l'ombra del dubbio( difficile visto che ti ha sposato) la seconda; ocio! ocio che se sei davvero quello che leggiamo...... non credo tua moglie riesca ad andare avanti senza qualche sfogo. Oppure sta in depressione e se ne sta buona? Ed i figli tuoi dimmi la verità, ma sii sincero mi raccomando, stanno a casa lo stretto necessario? ;)
 

Ultimo

Escluso
sono Mario, cioè colui che ha scritto originariamente la lettera come "utente non registrato". ora sono registrato come Mario2 e a scanso di equivoci non ho mai scritto prima d'ora su di un forum e questa e la seconda volta che vi scrivo.
non conoscevo questo sito non più di un giorno fà e non ho mai risposto a nessuno.

la lettera è stata veramente inviata a Michele qualche tempo fà. Nello scriverla ed inviarla è come se mi fossi libetato, uno sfogo è chiaro, dopo più di un anno passato a riflettere e soffrire.
la lettera l'ho scritta principalmente a me stesso, volevo che consapevolmente sapesse cosa abbiamo perso tutti e tre.
anche lui ha perso. so che è profondamente innamorato e so che in amore si può soffrire.
non sò spiegare meglio e molti non capiranno.
nessuno poteva capire meglio il senso di quella lettera.
E' stato il mio assassino, è vero ma quando il tuo carnefice ti è cosi vicino, da dividere con te le cose che ami di più, i gemiti e l'odore, i sensi e le emozioni, nonostante tutto, malgrado tutto diviene involontariamente anche fratello tuo.

Mario
Tranquillo c'è chi ti capisce, ma qua si è instaurato un clima dove chi fa la battuta migliore c'è l'ha più grossa.
Vai avanti e fregatene delle battute.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
sono Mario, cioè colui che ha scritto originariamente la lettera come "utente non registrato". ora sono registrato come Mario2 e a scanso di equivoci non ho mai scritto prima d'ora su di un forum e questa e la seconda volta che vi scrivo.
non conoscevo questo sito non più di un giorno fà e non ho mai risposto a nessuno.

la lettera è stata veramente inviata a Michele qualche tempo fà. Nello scriverla ed inviarla è come se mi fossi libetato, uno sfogo è chiaro, dopo più di un anno passato a riflettere e soffrire.
la lettera l'ho scritta principalmente a me stesso, volevo che consapevolmente sapesse cosa abbiamo perso tutti e tre.
anche lui ha perso. so che è profondamente innamorato e so che in amore si può soffrire.
non sò spiegare meglio e molti non capiranno.
nessuno poteva capire meglio il senso di quella lettera.
E' stato il mio assassino, è vero ma quando il tuo carnefice ti è cosi vicino, da dividere con te le cose che ami di più, i gemiti e l'odore, i sensi e le emozioni, nonostante tutto, malgrado tutto diviene involontariamente anche fratello tuo.

Mario

Se posso...
cosa ti ha dato quest'anno?
 

tradito77

Utente di lunga data
Se posso...
cosa ti ha dato quest'anno?
Sì, dicci di più.
Vi siete separati?
Come stai ora.
Non possiamo risolvere i tuoi problemi ma magari parlarne un po' ti farà stare meno solo e ti aprirà la mente...
 

Rabarbaro

Escluso
sono Mario, cioè colui che ha scritto originariamente la lettera come "utente non registrato". ora sono registrato come Mario2 e a scanso di equivoci non ho mai scritto prima d'ora su di un forum e questa e la seconda volta che vi scrivo.
non conoscevo questo sito non più di un giorno fà e non ho mai risposto a nessuno.

la lettera è stata veramente inviata a Michele qualche tempo fà. Nello scriverla ed inviarla è come se mi fossi libetato, uno sfogo è chiaro, dopo più di un anno passato a riflettere e soffrire.
la lettera l'ho scritta principalmente a me stesso, volevo che consapevolmente sapesse cosa abbiamo perso tutti e tre.
anche lui ha perso. so che è profondamente innamorato e so che in amore si può soffrire.
non sò spiegare meglio e molti non capiranno.
nessuno poteva capire meglio il senso di quella lettera.
E' stato il mio assassino, è vero ma quando il tuo carnefice ti è cosi vicino, da dividere con te le cose che ami di più, i gemiti e l'odore, i sensi e le emozioni, nonostante tutto, malgrado tutto diviene involontariamente anche fratello tuo.

Mario
Ciao Mario!

Ma lo sai che ti sei apparentato ad un fratello davvero generoso?
Cioè, fermo restando che hai scelto un uomo che non c'entra assolutamente nulla con la tua infelicità per riversargli il nulla più assoluto in una testa che, se già non fosse piena d'altro, certamente non avrebbe posto anche per te, sei semplicemente avido.
Tu non hai comprato nulla e sul nulla pretendi la garanzia.
Pretendi il tempo e l'interesse di chi è più vittima di un'altrui moglie schifa che di una natura che non disdegna le occasioni.
Vai a mendicare, come un accattone, la gente dabbene che ha altro da fare e altro a cui pensare, che a te non ha tolto nulla e cui tu non puoi dare niente oltre ad un certo senso di fastidio, un fastidio peraltro lievissimo.
Se facessi cose più utili, come proporre una petizione per abolire l'uso del colore verde o per sostituire il sistena decimale con quello sessagesimale, a qualche baggiano perdigiorno potrebbe interessare, ma vomitando il nulla di quello che rappresenti e di quello che ti manca a chi è tanto signore da non spurati in faccia come meriteresti, altro non generi che peti in un mondo senza nasi.

Michele ti ha già reso più ricco, con somma fatica e massima bontà.
Se non lo ringrazi è solo perchè sei un ingrato.

Ma lui è buono e ti perdonerà.
 

Amarax

Utente di lunga data
sono Mario, cioè colui che ha scritto originariamente la lettera come "utente non registrato". ora sono registrato come Mario2 e a scanso di equivoci non ho mai scritto prima d'ora su di un forum e questa e la seconda volta che vi scrivo.
non conoscevo questo sito non più di un giorno fà e non ho mai risposto a nessuno.

la lettera è stata veramente inviata a Michele qualche tempo fà. Nello scriverla ed inviarla è come se mi fossi libetato, uno sfogo è chiaro, dopo più di un anno passato a riflettere e soffrire.
la lettera l'ho scritta principalmente a me stesso, volevo che consapevolmente sapesse cosa abbiamo perso tutti e tre.
anche lui ha perso. so che è profondamente innamorato e so che in amore si può soffrire.
non sò spiegare meglio e molti non capiranno.
nessuno poteva capire meglio il senso di quella lettera.
E' stato il mio assassino, è vero ma quando il tuo carnefice ti è cosi vicino, da dividere con te le cose che ami di più, i gemiti e l'odore, i sensi e le emozioni, nonostante tutto, malgrado tutto diviene involontariamente anche fratello tuo.

Mario
Ora come stai? Sei ancora con tua moglie? A volte fa bene comunicare "all'artefice " cosa ti ha causato...l'ho fatto anche io ma con risultati disastrosi per me e per lui...
 
S

San Giovese

Guest
ma questo Michele è profondamente innamorato di tua moglie? ora sta con lei?
Dall'arrendevolezza che traspare in quella inutile, stupida e dannosa lettera parrebbe proprio di si.

O forse se e' rimasta e' per pieta' e timore di gesti inconsulti.
 

Mab

Utente di lunga data
Ciao Mario!

Tu stai declamando una lettera di complimenti al sordo dio della pioggia perchè tua moglie è uscita senza ombrello!

Sei fantastico come la bagascia cefalopode che ha fatto causa alla fabbrica di macchine perchè sul libretto delle istruzioni non c'era scritto che lo specchietto mostra davvero quello che c'è dietro, con la sola differenza che lei ha fatto i soldi vincendo la causa e ora in america le auto hanno scritto un avvoso sugli specchietti retrovisori, mentre tu rimani un baggiano con una moglie troia che secerne stupidaggini ad uno che non centra nulla, il tutto ovviamente gratis.

Ma se tua moglie t'ha incornutito è lei che devi legfare stretta al palo e frustare finche non mostra le ossa o non t'ha accoppato con una zoccolata in fronte, perchè lei è tua, è lei che hai comrato alla fiera del bestiame pagandola cara e trovandola bolsa.
Qui nessuno t'ha rubato niente, e forse non hai mai avuto niente.
Sei solo e solo rimarrai.

Mendicante.

Ciao!
Questa non mi è proprio piaciuta (ma "i gusti son gusti"- disse quello che ciucciava i calzini-)

è chiaro che è il partner da biasimare, sempre, ma l'amante è consapevole di essere complice di qualcosa che ferirà un'altra persona, e sceglie ugualmente di farlo. Ok, non glie ne frega una cippa e non siamo responsabili della felicità di tutti. A Mario non glie ne frega una cippa e non è responsabile della felicità di Michele: sente dolore, pensa che sia uno stronzo, e gli scrive ciò che vuole. Mendicante?! Bah... non ho parole.
 

Mab

Utente di lunga data
Ma scusate.. ma siete proprio dei bei tipi!
Ora, voi mi sostenete che la responsabilità è del traditore, che l'amante pensa per sè e che il tradito se la può prendere:
a) con se stesso b) con se stesso c) con se stesso d) con se stesso
..ah già sì e anche..
e) col traditore.

Ora, se il traditore pensa a se stesso e si fa l'amante. l'amante pensa a se stesso e si fa la sua storia senza rimorsi e rimpianti, mi spiegate perchè il tradito non può pensare a se stesso e sfogarsi del suo dolore in parte anche con l'amante del proprio compagno?!..
..
....
..... non vorrete mica dirmi che non è moralmente giusto?! :rotfl::rotfl::rotfl:
 
Ultima modifica:

Skizzofern

Utente di lunga data
Ma scusate.. ma siete proprio dei bei tipi!
Ora, voi mi sostenete che la responsabilità è del traditore, che l'amante pensa per sè e che il tradito se la può prendere:
a) con se stesso b) con se stesso c) con se stesso d) con se stesso
..ah già sì e anche..
e) col traditore.

Ora, se il traditore pensa a se stesso e si fa l'amante. l'amante pensa a se stesso e si fa la sua storia senza rimorsi e rimpianti, mi spiegate perchè il tradito non può pensare a se stesso e sfogarsi del suo dolore in parte anche con l'amante del proprio compagno?!..
..
....
..... non vorrete mica dirmi che non è moralmente giusto?! :rotfl::rotfl::rotfl:
Sono totalmente d'accordo.
La crocefissione in questo caso mi sembra veramente esagerata
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Ma scusate.. ma siete proprio dei bei tipi!
Ora, voi mi sostenete che la responsabilità è del traditore, che l'amante pensa per sè e che il tradito se la può prendere:
a) con se stesso b) con se stesso c) con se stesso d) con se stesso
..ah già sì e anche..
e) col traditore.

Ora, se il traditore pensa a se stesso e si fa l'amante. l'amante pensa a se stesso e si fa la sua storia senza rimorsi e rimpianti, mi spiegate perchè il tradito non può pensare a se stesso e sfogarsi del suo dolore in parte anche con l'amante del proprio compagno?!..
..
....
..... non vorrete mica dirmi che non è moralmente giusto?! :rotfl::rotfl::rotfl:
Una martellata sui coglioni la chiami morale? :rotfl:
 
S

San Giovese

Guest
Ma scusate.. ma siete proprio dei bei tipi!
Ora, voi mi sostenete che la responsabilità è del traditore, che l'amante pensa per sè e che il tradito se la può prendere:
a) con se stesso b) con se stesso c) con se stesso d) con se stesso
..ah già sì e anche..
e) col traditore.

Ora, se il traditore pensa a se stesso e si fa l'amante. l'amante pensa a se stesso e si fa la sua storia senza rimorsi e rimpianti, mi spiegate perchè il tradito non può pensare a se stesso e sfogarsi del suo dolore in parte anche con l'amante del proprio compagno?!..
..
....
..... non vorrete mica dirmi che non è moralmente giusto?! :rotfl::rotfl::rotfl:
Ma che morale d'egitto? E' solo inutile e controproducente.
 

Rabarbaro

Escluso
...mi spiegate perchè il tradito non può pensare a se stesso e sfogarsi del suo dolore in parte anche con l'amante del proprio compagno?!... non vorrete mica dirmi che non è moralmente giusto?!
Se l'amata è un oggetto allora l'amante è un ladro e il marito, suo padrone, è stato derubato; se l'amata è una minorata allora l'amante è un approfittatore e il marito, suo tutore legale, è stato truffato e se l'amata è una dea allora l'amante è un eretico e il marito, suo unico sacerdote, lo può scomunicare.

Ma se la moglie è una donna, libera, sana ed umana, allora l'amante è un uomo onesto, legalmente intoccabile, il marito è un semplice cornuto fatto becco da una troia.

E' moralmente abietto prendersela con chi non ti ha promesso nulla davanti a Dio sull'altare, o al sindaco in comune o al capitano Achab su una baleniera...

C'è qualche software house che paga chi riesce a trovare falle nel sistema...
Se non proprio un premio, Michele meriterebbe gratitudine eterna!
 
Stato
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