Lettera all'amante di mia moglie

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Caro Mario,
hai cercato di guardare dentro la mia vita, hai cercato di immaginare una solitudine, una vita sprecata. Hai cercato l'uomo dentro l'amante crudele e spietato, per mostrare il tuo disprezzo in modo garbato.
Eccolo l'uomo, è di fronte a te.
Un uomo come tanti, per nulla speciale. Un uomo che ha imparato a guardare dentro il cuore di una donna, con la giusta curiosità e il giusto interesse per capire.
So leggere i vuoti. So leggere la paura di non essere più importante. So leggere il diritto di essere donna. E femmina.
So far l'amore. Per ore ed ore. Giorni. So far sentire importante una donna.
In me non cercava te. In me cercava l'uomo che aveva creduto di trovare in te, e che tu non sei.
E che non troverà mai neanche in me.
Perchè io sono quel che sono, per lei, e per mille altre come lei, perchè non mi lascerò mai uccidere dai giorni uguali.

Michele
Avrei da pensare, molto da pensare su cosa è vero o cosa non lo sia, comunque.
Mi getto di botto in una storia come questa, vera o falsa che sia non ha importanza, e cosa farei a questo punto? farei la più semplice delle cose, armato di quella rabbia che, solo il tradito conosce, farei sapere a mia moglie che sto andando a picchiare il tizio ( glielo farei sapere perchè incazzato nero ho bisogno di far soffrire prima lei e poi lui) E farei tutto ciò aspettando prima di calmarmi un po, ma solo per il gusto di godermi il momento! ecco dopo potrei anche calmarmi e cominciare a fare quello che è giusto fare con mia moglie.

P.S. Dopo averlo picchiato, non avrebbe importanza sapere chi le ha prese, avrebbe importanza far sapere al tizio che ci sarebbe stata la seconda volta.
 

Spider

Escluso
...che dire.
allora togliamo di mezzo qualche dubbio. michele non mi ha mai risposto e comunque no l'avrebbe fatto sicuramente su di un forum. la lettera, congeniata bene, stilisticamente nella norma scritta da un" utente non registrato" che si firma Michele e indirizzata a me, è un falso. complimenti perchè si intuisce che vi è stata un attenta lettura di quello che ho scritto io a lui, ma se ne è completamente perso il senso. ho già scritto che a chi come me è stato tradito, no sono estranei sentimenti di rabbia e soprattutto di inadeguatezza e disistima no era necessario sottolinearlo. la prima persona che ha idealizzato l'amante è stato/a proprio colui/ei che ah decantatao le forti disi amatorie di michele. figura romantica e passionale, di tutte le donne o meglio femmine di cui scrive tralaltro incapace di soffermarsi su di nessuna.
la sua figura vi assicuro non è così. Michele si è innamorato di mia moglie e semplicemente non è corrisposto, da qui deriva la sua sofferenza. soffriamo in tre, e non è strano nè affollato,nè controproduce. è solo un dato di fatto. ognuno ha perso qualcosa. qualcosa che voleva, che desiderava, che già aveva.Volevo solo far notare questo.

volevo comunque ringraziarvi per le note e i consigli. pensate che ero arrivato, seppur con gratuite offese a prendere in considerazione anche utenti particolari, cercando nel loro modo di esprimersi ( Rabarbaro, utente figo) una logica che invece non c'è.l'interesse per questi personaggi, non è nel fine ma nel modo, riprova certa nè ho avuta leggendo altri medesimi interventi su altre discussioni su questo forum. preoccupati della forma con cui scrivono, si dimenticano di dire la loro. il risultato è il niente assoluto, un vuoto articolato, infarcito di aggettivi e detti ricercati, frasi in dialetto (exstermy) forse romanesco?... dove compiacere se stessi e il proprio ego di scrittore fallito prende il sopravvento. non è un caso che questi personaggi affollino questo forum. e ci sarebbe da pensare al cociente dolore che li tormenta e che mai manifesteranno... (saranno forse corna?)
Mario
 

Ultimo

Escluso
...che dire.
allora togliamo di mezzo qualche dubbio. michele non mi ha mai risposto e comunque no l'avrebbe fatto sicuramente su di un forum. la lettera, congeniata bene, stilisticamente nella norma scritta da un" utente non registrato" che si firma Michele e indirizzata a me, è un falso. complimenti perchè si intuisce che vi è stata un attenta lettura di quello che ho scritto io a lui, ma se ne è completamente perso il senso. ho già scritto che a chi come me è stato tradito, no sono estranei sentimenti di rabbia e soprattutto di inadeguatezza e disistima no era necessario sottolinearlo. la prima persona che ha idealizzato l'amante è stato/a proprio colui/ei che ah decantatao le forti disi amatorie di michele. figura romantica e passionale, di tutte le donne o meglio femmine di cui scrive tralaltro incapace di soffermarsi su di nessuna.
la sua figura vi assicuro non è così. Michele si è innamorato di mia moglie e semplicemente non è corrisposto, da qui deriva la sua sofferenza. soffriamo in tre, e non è strano nè affollato,nè controproduce. è solo un dato di fatto. ognuno ha perso qualcosa. qualcosa che voleva, che desiderava, che già aveva.Volevo solo far notare questo.

volevo comunque ringraziarvi per le note e i consigli. pensate che ero arrivato, seppur con gratuite offese a prendere in considerazione anche utenti particolari, cercando nel loro modo di esprimersi ( Rabarbaro, utente figo) una logica che invece non c'è.l'interesse per questi personaggi, non è nel fine ma nel modo, riprova certa nè ho avuta leggendo altri medesimi interventi su altre discussioni su questo forum. preoccupati della forma con cui scrivono, si dimenticano di dire la loro. il risultato è il niente assoluto, un vuoto articolato, infarcito di aggettivi e detti ricercati, frasi in dialetto (exstermy) forse romanesco?... dove compiacere se stessi e il proprio ego di scrittore fallito prende il sopravvento. non è un caso che questi personaggi affollino questo forum. e ci sarebbe da pensare al cociente dolore che li tormenta e che mai manifesteranno... (saranno forse corna?)
Mario
Yeahaaaaaaaaaa!! e con questo c'è chi se la prende in saccoccia! tutti compresi!
Ma tanto non servirà a nulla e l'autore di questo thread lo ha ben capito.
 
N

Non Registrato

Guest
A Mario

a Michele

...spero proprio di non essere diventato il tuo aneddoto da bar. conosci le
storielle di fine giornata, cosi tanto per dire, con un pò di amici. sai di
quella... che si, il marito era proprio speciale ma speciale speciale,
eppure...! lo so che mi rispetti anche perchè rispettando me, non offendi
lei ed è questo che pensi. la coscienza è pulita. magari da solo, affacciandoti
al terrazzo o guardando il letto sfatto lo so che ti è capitato di sorridere.
io non ho mai riso di te, anzi ti ho visto e sentito triste. immagino in fondo
una grande solitudine che con il tempo si è andata a formare, gli amici e le
donne, tante... ma poi niente di concreto e le lezioni e gli orari, un
occhio all'orologio e uno alle studentesse che ti passano davanti e tutto quel
tempo libero di pomeriggio con un figlio che ormai non ha più bisogno di te. che
fare? la vita scorre e gli anni sulle spalle cominciano a farsi sentire.
allora provare ancora e non importa un cazzo se sulla vita di un altro. mi ha
raccontato di te e di come sei bravo, un esperto. il sesso stupendo mai
fatto prima cosi e poi che durata! romantico e porco quanto basta e affettuoso e
smielato da mulino bianco e poi attenzioni e gesti, l'accappatoio caldo
dopo il letto e la doccia e parole e parole e parole. l'amore anche quello
tantissimo come un fiume che scorre, e se è vero posso immaginare quanto stai
soffrendo. eppure non serve se è vero e io gli credo che tu non saresti mai esistito
se non ci fossi stato io eppure non serve se tu o un altro sarebbe stata la
stessa cosa per lei. non era te che cercava ma me in un te. sei un
assassino.un assassino di emozioni e di sentimenti. sulle nostre emozioni in crisi e
confuse hai cercato la tua felicità come un cecchino che spara su di una
folla, impermeabile a un dolore non suo, al dolore di un estraneo. eri lucido per
capire e solo da te poteva arrivare un altro gesto forse quel gesto che ci
avrebbe salvato quando ancora potevi. le prede erano lì ferite non deve
essere stato difficile colpire. non credo che lei sia felice ora, come non lo era
prima. non credo sia felice tu ora come non lo sono io adesso. hai
strappato pezzi profondi della nostra vita e te ne sei cibato. nel sapere della
nostra quotidianetà hai cercato una sensazione di appartenenza e di vita, non
importa se vissuta. le visitine sotto casa, le date importanti e gli anniversari e
i compleanni e i ricordi e le emozioni, la carne e il sudore i gemiti e
l'odore. vorrei darti il resto, quello che è rimasto, brandelli di vita, quello che
non sai, quello che ancora volevi, per renderti sazio.
una giornata al mare e poi mangiare sul quel ristorante da dove il mare si vede tutto,
si proprio lì quel tavolo va bene perchè c'è il sole che ci riscalda tanto... ancora il
campeggio, montare una tenda e preparare tutto, lei che si occupa del dormire, io
dello spazio cucina, nostro figlio è lì accanto e gioca con un pezzo di legno...
dio come è forte! presto andremo in spiaggia, dove il mare è blu e limpido
oppure quella bellissima isola, sulla costa croata e quel vento pesante e
caldissimo che ci accarezzava il viso e scompigliava i capelli, sai era sera e
camminavamo mano nella mano. l'amore impacciato fatto in macchina strettissimi e il
freddo che faceva e lei che portava una copertina per scaldarci dopo abbracciati e
un milione di altri ricordi, i progetti e il futuro, le speranze e le
delusioni, quando la vita non và c'ero io c'era lei ed ancora la voglia sempre
di un viaggio insieme a cercare altre isole come se sempre ci fosse di più. non
sono solo più miei questi ricordi, non sono più suoi e nel darli a te sono
diventati di tutti. poi i pensieri scontati e banali, quelli da piazza, da strada o
in metro mentre torni a casa, pensieri e frasi che mai vorresti dire, che
tutti abbiamo e con cui lottiamo e non volerla pensare cosi ma la vita ti dice
che quei pensieri hanno un senso. e allora le donne sono tutte puttane,
l'amore vero non esiste, il mondo è più brutto e crudele... anche più di quanto
pensavi. nessuna doccia fredda e non ho aperto gli occhi come stai pensando
tu. ho solo smesso di vedere. cosi è stato ed è cosi che doveva essere.

Mario
le tue parole mi hanno toccata...devi essere un uomo meraviglioso. Tua moglie è fortunata e non lo sa...

Moody
 
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