Lettera-confessione ... Leggete ...

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sienne

lucida-confusa
Ciao.
Scusate il disturbo ma vorrei farvi leggere una "lettera-confessione".. Se così si può chiamare.
Ha a che fare con la mia vita.. ma non sono qui per dire se sono stata tradita e quante volte... però vorrei tanto che qualcuno la leggesse e mi dicesse cosa ne pensa.. incredibile.

"Buongiorno Sig.ra xxxxx,

mi scuso per il disturbo e per quanto mi accingo a confessarLe ma reputo sia giusto che Lei sappia quanto è accaduto negli ultimi anni.
Io e Suo marito, xxxx, abbiamo avuto una relazione. Per circa un anno e mezzo.
Sono conscia di aver commesso uno sgradevole, grave ed ingiustificabile errore.
Ne sto pagando ora le conseguenze fisiche e psicologiche... Pagherò tutto questo finchè sarò in vita e probabilmente anche oltre... Confesso di essermi sinceramente e profondamente innamorata di lui.
Per tutto quel tempo ho dato ascolto e sfogo a quei sentimenti strani, incontrollabili, forti più della ragione mai sentiti prima di allora in me, che provavo per xxxxx, e che lui diceva di provare per me. Ho creduto che amare, amarlo, fosse anche totale dedizione, abnegazione, sacrificio di me stessa, della dignità, del buon senso e della civiltà perché non potevo fare a meno di lui.
Così ho fatto.
Ho ceduto a quanto ho sempre criticato e additato con disprezzo. Ho ceduto alla falsità, per certi versi, ed al buio. Ho impedito alla mia coscienza di parlare, ero persa e totalmente innamorata. Il cuore è andato oltre la mente. Senza giudizio.
Tutta questa situazione è inammissibile, lo so’ perfettamente.
Imperdonabile.
Certamente non Le sto scrivendo tutto questo per “pulire la coscienza”..... poiché è impossibile.

Quando ricevetti le prime avances da xxxxx, cedetti. Lui iniziò per primo a farsi avanti, a spingere sull’accelleratore e io.... accettai. L’innamoramento incondizionato mi impedì di ragionare.
Io mi sono addentrata in questo orrore, in questo sbaglio, insieme a lui.

In ginocchio e soffrendo terribilmente, Le chiedo perdono.
Comprendo che Lei ora possa e debba esclusivamente odiarmi. Disprezzarmi senza sconti.
Augurarmi probabilmente tutto il male possibile senza sosta alcuna.
E’ giusto così.
Lo merito.

Tutto è iniziato nel Dicembre 2009 con la prima uscita e nel Luglio 2012 ho provato a chiudere questo imperdonabile errore.
In questi mesi abbiamo comunque avuto contatti, a volte sporadici e altre volte più frequenti, cercati quasi sempre ed esclusivamente da lui.
Nella memoria interna del mio telefono cellulare ho circa nr. 3.000 sms salvati, tutti suoi, con alcune telefonate registrate e fotografie/mms inviatemi da lui direttamente, regali, messaggi scritti di suo pugno..
Nulla di tutto ciò è stato conservato con il macabro intento di renerlo noto a Lei... Tutto fungeva da “aiuto” per me... Nei tanti (troppi) momenti in cui mi ritrovavo emotivamente e fisicamente sola....
Mi ha fatta sentire amata, desiderata e voluta.
Mi ha fatta sentire “donna".
In tutto e per tutto.
Emozioni forti, vere.
Tutto scalfito ed indissolubile nel mio cuore.
Piccoli gesti, i suoi o i miei, quasi insignificanti per qualsiasi altra donna in qualunque altro tipo di relazione.... Uno sguardo veloce e rubato in mezzo ad altri, un suo trillo o un suo sms con scritto “Bacio!” oppure “Ti amo!” ... Messaggi velocissimi e lapidari.... Inviati magari durante il fine settimana oppure la sera..... un “buongiorno” o la “buona notte”....
Ho creduto a lui quando diceva che mi amava. ...Che mi pensava, che mi aveva dentro di sé.
Pe quanto gli era possibile ed a suo modo, me lo ha dimostrato.
Quando ci incontravamo, circa una sera alla settimana... Una pausa pranzo insieme... La colazione insieme in un bar... Qualche regalo/pensiero che, se pur meramente materiale, mi permetteva di sentirlo più vicino....

Non conosco le vostre dinamiche o la vostra storia, non so se questa relazione sia nata, sia stata cercata e voluta da lui per qualche motivo specifico oppure in un momento particolare. Certo è.... che si è protratta. Nel tempo.
Se non avessi cercato di cessare il rapporto io, lui non lo avrebbe probabilmente mai fatto. Tant’è che insistette molto nel non chiudere, diceva che per lui era terribile perdermi. Mi ha pedinata alcune volte, ha vagato a vuoto in macchina davanti a casa e ha lasciato post-it sulla mia macchina.

Non so se Lei in tutto questo tempo si sia mai resa conto di qualcosa...

Con questa lettera vorrei, oltre che portarLe le mie scuse e chiederLe perdono, farLe comprendere in parte l’uomo che Suo marito realmente è.

Forse già comprendeva o sospettava che xxxx potesse comportarsi così, nella vita... Non lo so davvero.
Non sono qui a scriverLe una lettera, piangendo, con lo scopo ipocrita di guadagnare un rapporto con lui.
Lo giuro.
Se lo volessi, non avrei certamente scritto queste parole a Lei, Sig.ra xxxx. Avrei taciuto. Lo può immaginare.
Avrei potuto chiamarlo o scrivergli un messaggio e Le confermo che lui sarebbe stato disponibile a vedermi e a parlarmi....Me lo ha chiesto tante volte negli ultimi tempi (a metà maggio per esempio, durante un contatto telefonico che abbiamo avuto, mi ha addirittura chiesto se avessi voluto fare l’amore con lui... Anche telefonicamente, mentre si trovava in casa vostra).

Mi sento tremendamente in colpa per quanto ho commesso in questi anni e credo, anzi sono fermamente convinta, che fosse “opportuno” per Lei conoscere questa situazione consumatasi parallelamente al vostro matrimonio. Perdo la dignità, l’onore, ma credo questo davvero.
Per la Sua vita, che sicuramente merita dedizione e amore ricambiati tanto quanto Lei ne ha certamente donato in questi anni... Faccia attenzione. La prego.
Pensi seriamente se vuoLe accettare e sopportare o meno una vita in unione con una persona di questo genere.
Ho conosciuto un lato di xxxxx che probabilmente non si è mai mostrato a Lei.
Non si fidi di lui, se può.
E’ pericoloso. Lo ha fatto una volta con me (che io sappia) e potrebbe forse ripetersi.
Lavora vicinissimo a me, oltretutto. Praticamente ci possiamo vedere ogni giorno e lo vedo… Cercarmi con lo sguardo intorno o parcheggiare la sua macchina accanto alla mia o venire nel bar sotto il mio ufficio… “perché gli fa piacere” come mi ha scritto lui non molto tempo fa’.

Tutto questo potrà sembrarLe un controsenso o una falsità, ma sono sincera nel chiederLe di stare attenta e di allontanarsi, se crede sia la cosa da fare, da lui.
Prospero in primis ha voluto quella situazione malsana, nei vostri confronti. Poi, per carità, so di aver sbagliato. Mi vergogno e pagherò, ma tutto ha avuto inizio da lui.

Le chiedo di non voler interpretare queste righe come una “raccomandazione”, o come un atto di superbia o arroganza. Non si tratta di un mio “voler insegnare”qualcosa. Assolutamente no, mi creda in questo.
A prescindere da qualsiasi cosa accada, nei miei confronti e nei confronti di Prospero, per me è diventato impossibile tacere questa situazione. Non sono qui a scrivere che sono stata una donna, o una persona, migliore di lui e me ne dolgo molto. Siamo stati comunque in 2 a portare avanti una determinata situazione. Non io da sola, non lui da solo.

Mi scuso se per primo passo Le ho scritto e non mi sono rivolta a Lei in prima persona, ma sono in questi giorni impossibilitata fisicamente a recarmi ad xxxxxx.

In ogni caso, sono disponibile ad incontrarLa , se Lei riterrà importante consocere, sapere o vedere.
Il mio numero di cellulare è xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
Mi perdoni per questo dolore.
Mi scusi."
Ciao,

avrei apprezzato una lettera del genere ...

lei si espone ... chiede scusa ... anche se dopo che tutto è finito ...

ora sta a te ...
rimarrei calma ... perché non sai se la lettera è vera ...
ma di sicuro starei all'erta ...
cerca di scoprire ...

ti mando tanta forza

sienne
 
N

Non Registrato

Guest
Ciao.
Scusate il disturbo ma vorrei farvi leggere una "lettera-confessione".. Se così si può chiamare.
Ha a che fare con la mia vita.. ma non sono qui per dire se sono stata tradita e quante volte... però vorrei tanto che qualcuno la leggesse e mi dicesse cosa ne pensa.. incredibile.

"Buongiorno Sig.ra xxxxx,

mi scuso per il disturbo e per quanto mi accingo a confessarLe ma reputo sia giusto che Lei sappia quanto è accaduto negli ultimi anni.
Io e Suo marito, xxxx, abbiamo avuto una relazione. Per circa un anno e mezzo.
Sono conscia di aver commesso uno sgradevole, grave ed ingiustificabile errore.
Ne sto pagando ora le conseguenze fisiche e psicologiche................. ... in ogni caso, sono disponibile ad incontrarLa , se Lei riterrà importante consocere, sapere o vedere.
Il mio numero di cellulare è xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
Mi perdoni per questo dolore.
Mi scusi."
Bella coppia di merde. Tuo marito e lei.
Bella gara di nuoto in fogna.

Hiro
 

dammi un nome

Utente di lunga data
Ciao,

avrei apprezzato una lettera del genere ...

lei si espone ... chiede scusa ... anche se dopo che tutto è finito ...

ora sta a te ...
rimarrei calma ... perché non sai se la lettera è vera ...
ma di sicuro starei all'erta ...
cerca di scoprire ...

ti mando tanta forza

sienne
anche io .:smile:

( avremmo apprezzato, che non significa che ci avrebbe restituito gioia a crederle )
 
N

Non Registrato

Guest
Affrontare

anche io .:smile:

Questa è la Vita purtroppo, non ti conosco ma se posso, vorrei solo consigliarti di affrontarlo
E se fosse vero dagli un bel calcio in culo, e dopo nelle palle.
Sicuramente non avrai problemi a rifarti una vita.
Ciao Con simpatia Angelo
 

passante

Utente di lunga data
io non avrei apprezzato, credo che la lettera sia un gesto esclusivamente vendicativo. credo che la ragazza abbia lasciato il cellulare solo per concludere la vendetta con tutti i particolari del caso, non certo per fare il bene della moglie. tra l'altro i toni, per mia sensibilità personale, mi darebbero particolarmente sui nervi. e naturalmente - secpndo me - questo 3D fa il paio con quello aperto da tebe (secondo me): cioè se per molti la moglie (o marito) dell'amante non deve essere nei pensieri (preoccupazioni, senso di colpa, senso di responsabilità) durante il tradimento non lo deve essere nemmeno dopo.
 

free

Escluso
le cose che mi hanno colpita di più:

nella lettera lei afferma di essersi innamorata, ma non dice come mai ha deciso di interrompere la relazione, quindi:

se si è accorta che non si trattava di vero amore, che senso ha chiedere perdono alla moglie per una storiella per la quale non si può nemmeno usare la "scusante " di essere innamoratissime? a quel punto credo che sia più logico ammettere con se stessi l'errore e dimenticare, non di certo chiedere un incontro alla moglie!

se invece era vero amore, non pare verosimile che lei abbia interrotto (per quale motivo??) dopo un anno e mezzo, ed affermi anche che se fosse stato per lui la storia non sarebbe mai finita:confused:

secondo me quindi, ammesso che la lettera sia vera, è successo qualcosa che ha fatto incazzare a morte l'amante che ora vuole solo vendicarsi, altrochè scuse e richieste di perdono
 
N

Non Registrato

Guest
le cose che mi hanno colpita di più:

nella lettera lei afferma di essersi innamorata, ma non dice come mai ha deciso di interrompere la relazione, quindi:

se si è accorta che non si trattava di vero amore, che senso ha chiedere perdono alla moglie per una storiella per la quale non si può nemmeno usare la "scusante " di essere innamoratissime? a quel punto credo che sia più logico ammettere con se stessi l'errore e dimenticare, non di certo chiedere un incontro alla moglie!

se invece era vero amore, non pare verosimile che lei abbia interrotto (per quale motivo??) dopo un anno e mezzo, ed affermi anche che se fosse stato per lui la storia non sarebbe mai finita:confused:

secondo me quindi, ammesso che la lettera sia vera, è successo qualcosa che ha fatto incazzare a morte l'amante che ora vuole solo vendicarsi, altrochè scuse e richieste di perdono

potrebbe essere stato vero amore e lei l'ha lasciato per incompatibilità varie ( russava, ruttava, non gli tirava, troppo piccolo, puzzava etc)

vero l'ultimo punto.... anche secondo me è successo qualcosa che l'ha fatta incazzare nera.
per esempio lui l'ha tradita con un'altra donna.
leggi il suo cellulare.
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
io non avrei apprezzato, credo che la lettera sia un gesto esclusivamente vendicativo. credo che la ragazza abbia lasciato il cellulare solo per concludere la vendetta con tutti i particolari del caso, non certo per fare il bene della moglie. tra l'altro i toni, per mia sensibilità personale, mi darebbero particolarmente sui nervi. e naturalmente - secpndo me - questo 3D fa il paio con quello aperto da tebe (secondo me): cioè se per molti la moglie (o marito) dell'amante non deve essere nei pensieri (preoccupazioni, senso di colpa, senso di responsabilità) durante il tradimento non lo deve essere nemmeno dopo.
Quoto
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
le cose che mi hanno colpita di più:

nella lettera lei afferma di essersi innamorata, ma non dice come mai ha deciso di interrompere la relazione, quindi:

se si è accorta che non si trattava di vero amore, che senso ha chiedere perdono alla moglie per una storiella per la quale non si può nemmeno usare la "scusante " di essere innamoratissime? a quel punto credo che sia più logico ammettere con se stessi l'errore e dimenticare, non di certo chiedere un incontro alla moglie!

se invece era vero amore, non pare verosimile che lei abbia interrotto (per quale motivo??) dopo un anno e mezzo, ed affermi anche che se fosse stato per lui la storia non sarebbe mai finita:confused:

secondo me quindi, ammesso che la lettera sia vera, è successo qualcosa che ha fatto incazzare a morte l'amante che ora vuole solo vendicarsi, altrochè scuse e richieste di perdono

Brava, concordo in pieno
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
potrebbe essere stato vero amore e lei l'ha lasciato per incompatibilità varie ( russava, ruttava, non gli tirava, troppo piccolo, puzzava etc)

vero l'ultimo punto.... anche secondo me è successo qualcosa che l'ha fatta incazzare nera.
per esempio lui l'ha tradita con un'altra donna.

leggi il suo cellulare.
O magari l'ha lasciata lui perchè ha scoperto di avere fatto un indicibile cazzata?
 

Nausicaa

sfdcef
Arrivo solo ora, non ho letto le risposte degli altri.

Ma ricevendo una lettera così, penserei "mio marito l'ha mollata e lei gliela vuole far pagare raccontando tutto a me."

I vari particolari sono scritti per farti soffrire e per farti vedere nella luce peggiore possibile- se è possibile peggiorarla- tuo marito.
E' una vendetta verso di lui.

Non so cosa farai, ora leggo il resto...

Mi spiace per te...
 

aristocat

Utente iperlogica
"Buongiorno Sig.ra xxxxx,

[...]
Io e Suo marito, xxxx, abbiamo avuto una relazione.

[...]ma sono sincera nel chiederLe di stare attenta e di allontanarsi [...] da lui.
[...]
per me è diventato impossibile tacere questa situazione.
[...]"
Queste frasi secondo me sono il fulcro e il nocciolo del vero motivo per cui ti è stata inviata questa lettera.
Soprattutto la parte colorata in blu.

ari
 
Ultima modifica:
N

Non Registrato

Guest
O magari l'ha lasciata lui perchè ha scoperto di avere fatto un indicibile cazzata?


presto fatto, la ns amica va dall 'amante e legge i tremila sms e si rende conto della verità.
potrebbe aspettare un bambino e lui le ha imposto l'aborto perchè non lo vuole.
 
N

Non Registrato

Guest
?:confused:
L'amante non ha niente da scoprire, nessun diritto da accampare... E' "l'amante"!!!

??????
ma che zucca dici!!!!

non è questione di diritti, avrà scoperto qualcosa di molto inquietante e ha deciso di dirlo alla moglie.
lui ha delle altre amanti.
 

aristocat

Utente iperlogica
??????
ma che zucca dici!!!!

non è questione di diritti, avrà scoperto qualcosa di molto inquietante e ha deciso di dirlo alla moglie.
lui ha delle altre amanti.
Intendevo anch'io questo.
Se sei l'amante, come puoi pretendere fedeltà dal tuo uomo che sin dall'inizio non ti concede "l'esclusiva"?
Come puoi pretendere correttezza e "monogamia" da uno che ti sceglie come "compagna extra"... :confused:
E' un paradosso, non so se mi spiego :eek:

ari
 

aristocat

Utente iperlogica
Intendevo anch'io questo.
Se sei l'amante, come puoi pretendere fedeltà dal tuo uomo che sin dall'inizio non ti concede "l'esclusiva"?
Come puoi pretendere correttezza e "monogamia" da uno che ti sceglie come "compagna extra"... :confused:
E' un paradosso, non so se mi spiego :eek:

ari
E quindi va da sé che l'amante non può giudicare il suo uomo ed esprimere giudizi morali, attuando anche vendette studiate scientificamente nei dettagli, per punirlo.

ari
 

Nausicaa

sfdcef
Cmq, a parte le motivazioni e i retroscena della missiva.

Un tradimento sembra indiscutibile. Non crederei in toto alla lettera, ma un tradimento lo sospetterei eccome.

Metterei la lettera da parte, aspetterei il tempo giusto per calmarmi -o per non farcela più a tenermi dentro le cose- e poi la porgerei a mio marito da leggere, e ascolterei cosa ha da dire.

Da lì in poi, si vede....
 
Stato
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