all'ennesima potenza....
Disegno hard,bimbi tolti a genitori
Milano,fratellini finiscono in comunità
Dramma familiare a Basiglio, nel Milanese, dove due fratellini, una bimba di 9 anni e un ragazzino di 13, sono stati sottratti ai genitori e messi in due comunità a causa di un disegno osè fatto in classe dalla bambina. Il provvedimento, scattato da 40 giorni, è stato applicato dopo che la maestra ha segnalato l'accaduto alle autorità. La bimba però nega di essere l'autrice del disegno, spiegando che si è trattato solo di un dispetto di una compagna.
Il disegno incriminato, secondo quanto riporta "Il Corriere della Sera", ritraeva una bambina accovacciata su un ragazzino con la scritta "Giorgia (nome di fantasia) tutte le domeniche fa sesso con suo fratello, per 10 euro. A lei piace". Chiamata a scuola a visionare il fumetto hard, la madre della bimba ha subito notato che la calligrafia non era quella della figlia, ma le sue parole non sono bastate per placare le polemiche e bloccare la segnalazione agli assistenti sociali.
"L'ha fatto una mia compagna per farmi un dispetto perché ho i dentoni e sono povera", ha spiegato la piccola, ma anche la sua versione dei fatti non è servita a chiarire quanto accaduto. Una secca, ma inutile, smentita è arrivata anche dal fratellino. "Non ho fatto niente a mia sorella: non me lo permetterai mai", ha detto il ragazzino, che però no ha potuto evitare l'intervento del tribunale dei minori.
Qualche dubbio su quanto accaduto in effetti è stato paventato dal giudice, ma i due fratellini sono stati comunque allontanati dalla famiglia. "Esistono rilevanti elementi di perplessità che potrebbero delineare invece l'ipotesi di un crudele episodio di bullismo ai danni di una bimba appartenente a una famiglia di modeste capacità economiche in una comunità ricca", si legge nella motivazione del provvedimento del tribunale dei minori, ma i ragazzini sono stati comunque trasferiti in comunità a titolo cautelativo.
I genitori dei bimbi intanto non riescono a darsi pace. "Siamo distrutti - ha detto il padre -. Ce li hanno portati via senza dare una spiegazione". Contro l'allontanamento dai genitori da oltre un mese sta lottando l'avvocato della famiglia, che entro pochi giorni presenterà un reclamo formale contro il provvedimento del Tribunale dei minori. Nel frattempo i fratellini sono stati divisi e separati da mamma e papà.
Disegno hard,bimbi tolti a genitori
Milano,fratellini finiscono in comunità
Dramma familiare a Basiglio, nel Milanese, dove due fratellini, una bimba di 9 anni e un ragazzino di 13, sono stati sottratti ai genitori e messi in due comunità a causa di un disegno osè fatto in classe dalla bambina. Il provvedimento, scattato da 40 giorni, è stato applicato dopo che la maestra ha segnalato l'accaduto alle autorità. La bimba però nega di essere l'autrice del disegno, spiegando che si è trattato solo di un dispetto di una compagna.
Il disegno incriminato, secondo quanto riporta "Il Corriere della Sera", ritraeva una bambina accovacciata su un ragazzino con la scritta "Giorgia (nome di fantasia) tutte le domeniche fa sesso con suo fratello, per 10 euro. A lei piace". Chiamata a scuola a visionare il fumetto hard, la madre della bimba ha subito notato che la calligrafia non era quella della figlia, ma le sue parole non sono bastate per placare le polemiche e bloccare la segnalazione agli assistenti sociali.
"L'ha fatto una mia compagna per farmi un dispetto perché ho i dentoni e sono povera", ha spiegato la piccola, ma anche la sua versione dei fatti non è servita a chiarire quanto accaduto. Una secca, ma inutile, smentita è arrivata anche dal fratellino. "Non ho fatto niente a mia sorella: non me lo permetterai mai", ha detto il ragazzino, che però no ha potuto evitare l'intervento del tribunale dei minori.
Qualche dubbio su quanto accaduto in effetti è stato paventato dal giudice, ma i due fratellini sono stati comunque allontanati dalla famiglia. "Esistono rilevanti elementi di perplessità che potrebbero delineare invece l'ipotesi di un crudele episodio di bullismo ai danni di una bimba appartenente a una famiglia di modeste capacità economiche in una comunità ricca", si legge nella motivazione del provvedimento del tribunale dei minori, ma i ragazzini sono stati comunque trasferiti in comunità a titolo cautelativo.
I genitori dei bimbi intanto non riescono a darsi pace. "Siamo distrutti - ha detto il padre -. Ce li hanno portati via senza dare una spiegazione". Contro l'allontanamento dai genitori da oltre un mese sta lottando l'avvocato della famiglia, che entro pochi giorni presenterà un reclamo formale contro il provvedimento del Tribunale dei minori. Nel frattempo i fratellini sono stati divisi e separati da mamma e papà.