Ah...chiedilo a chi sostiene questa tesi...Ma poi quale pancia, dico io.
In questa situazione mi sono messo da solo, non la mia pancina o altro, quindi mea culpa.
Mi sono anche scoperto indeciso. E do atto a Niko74 che alla fine è la solita solfa, con il solito finale.
Ho avuto la certezza che mi sarei innamorato, ed è successo. Ho avuto anche la presunzione che l'altra si sarebbe innamorata, ed è successo. Il perchè volessi rivivere tutte queste emozioni con una persona diversa da mia moglie sto cercando di capirlo. Amo ancora mia moglie, questo non l'ho mai messo in dubbio. La domanda se mai è: se ami una persona e vuoi il suo bene perchè ti sei messo in questa faccenda? Evitate commenti del tipo "si vede che non l'ami più....prima o poi ti ricapiterà...e via dicendo. So solo che i miei pensieri erano ormai dell'altra, dal risveglio al tramonto, e questa cosa mi creava un disagio mentale ed anche fisico. Chi l'ha provato sa cosa vuol dire svegliarsi con l'ansia di stare facendo una cazzata ma nel contempo hai bisogno di questa cosa che è ormai un ossessione. Come un tossico che sa di fare la cosa sbagliata ma comunque si ficca in vena l'ago....
La prima sera che ho incontrato questa persona forse andava vissuta l'avventura subito, senza troppe menate, invece ho voluto creare un "contesto", e lì dentro ho rischiato di annegare. Sarebbe stato un buco nero per tutti. Indirettamente ringrazio l'intuito di mia moglie (o la mia coglionaggine, come volete) che mi ha permesso di tornare con i piedi per terra e di esprimerle meglio un mio certo disagio, quello di cui avevo raccontato in precedenza sul forum. Sono stato un debole, ho voluto pensare che centinaia di sms e di bei momenti insieme potessero farmi "bene", nutrendo un ego forse un po' troppo narcisista. Sta di fatto che ora soffro e me la sono cercata, quindi affari miei, giusto?
Certo, la tentazione di chiamarla o di mandarle un semplice sms è altissima, ma resisto (Annuccia: trattasi di autocontrollo ad azione ritardata?). So anche che l'altra, in quanto single, non deve rendere conto a nessuno ma è una donna intelligente ed abbiamo (spero) capito entrambi che questa cosa avrebbe fatto soffrire tutti. Mi ha detto "forse questo travolgimento emotivo nasce dal fatto che sapevamo che non avremmo mai potuto averci....".
lascia perdere...Vacci piano....... Ma porca vacca vi innamorate così facilmente?
Infatuazione, eccitazione, complicità esistono altri termini che non siano per forza amore.
Sempre a trincerarsi dietro la scusa che si è innamorati.![]()
Lo rifarai....secondo me ovviamenteIn questa situazione mi sono messo da solo, non la mia pancina o altro, quindi mea culpa.
Mi sono anche scoperto indeciso. E do atto a Niko74 che alla fine è la solita solfa, con il solito finale.
Ho avuto la certezza che mi sarei innamorato, ed è successo. Ho avuto anche la presunzione che l'altra si sarebbe innamorata, ed è successo. Il perchè volessi rivivere tutte queste emozioni con una persona diversa da mia moglie sto cercando di capirlo. Amo ancora mia moglie, questo non l'ho mai messo in dubbio. La domanda se mai è: se ami una persona e vuoi il suo bene perchè ti sei messo in questa faccenda? Evitate commenti del tipo "si vede che non l'ami più....prima o poi ti ricapiterà...e via dicendo. So solo che i miei pensieri erano ormai dell'altra, dal risveglio al tramonto, e questa cosa mi creava un disagio mentale ed anche fisico. Chi l'ha provato sa cosa vuol dire svegliarsi con l'ansia di stare facendo una cazzata ma nel contempo hai bisogno di questa cosa che è ormai un ossessione. Come un tossico che sa di fare la cosa sbagliata ma comunque si ficca in vena l'ago....
La prima sera che ho incontrato questa persona forse andava vissuta l'avventura subito, senza troppe menate, invece ho voluto creare un "contesto", e lì dentro ho rischiato di annegare. Sarebbe stato un buco nero per tutti. Indirettamente ringrazio l'intuito di mia moglie (o la mia coglionaggine, come volete) che mi ha permesso di tornare con i piedi per terra e di esprimerle meglio un mio certo disagio, quello di cui avevo raccontato in precedenza sul forum. Sono stato un debole, ho voluto pensare che centinaia di sms e di bei momenti insieme potessero farmi "bene", nutrendo un ego forse un po' troppo narcisista. Sta di fatto che ora soffro e me la sono cercata, quindi affari miei, giusto?
Certo, la tentazione di chiamarla o di mandarle un semplice sms è altissima, ma resisto (Annuccia: trattasi di autocontrollo ad azione ritardata?). So anche che l'altra, in quanto single, non deve rendere conto a nessuno ma è una donna intelligente ed abbiamo (spero) capito entrambi che questa cosa avrebbe fatto soffrire tutti. Mi ha detto "forse questo travolgimento emotivo nasce dal fatto che sapevamo che non avremmo mai potuto averci....".
più leggo queste storie e più mi rendo conto che o sono diventata cinica o sbaglio a dare alla parola amore il significato che gli do.lascia perdere...
è confuso....
no qui tutti si innamorano.......basta uno sguardo!Vacci piano....... Ma porca vacca vi innamorate così facilmente?
Infatuazione, eccitazione, complicità esistono altri termini che non siano per forza amore.
Sempre a trincerarsi dietro la scusa che si è innamorati.![]()
Quoto....e non vale solo per gli uominino qui tutti si innamorano.......basta uno sguardo!
poi secondo me più che pancia potremmo definirlo...basso ventre...molto basso...
vale per tutti!Quoto....e non vale solo per gli uomini
Chiaro che ci sono dentro fino al collo!Lo rifarai....secondo me ovviamente
E se non sarai tu per primo, basta che lei si rifaccia viva.....
L'intuito di tua moglie non serve a farti "rinsavire"...devi essere tu a volerlo...e da come scrivi, SECONDO ME, ci sei ancora dentro fino al collo.
Interessante il paragone con i tossicodipendenti che pur sapendo che è sbagliato continuano a farsi....lo presumevo in base a quanto accaduto a mia moglie e tu me ne dai conferma.
Ecco...ricordati di quello che hai scritto qui sopra al prossimo sms sdolcinato.....Chiaro che ci sono dentro fino al collo!
Io devo rinsavire, ne va della mia famiglia ed egoisticamente parlando anche di me stesso, del mio equilibrio di persona.
Che brutta roba ragazzi....
Ma la fase dell'innamoramento non comprende forse anche l'infatuazione, l'eccitazione e la complicità? Sono tutti ingredienti della stessa minestra che col tempo possono portare all'amore. Secondo me Lavarello quando dice che aveva la certezza di innamorarsi lo dice perchè questa ragazza l'ha colpito in profondità, e perchè no anche al basso ventre, mica sono scollegate le 2 cose. Con la moglie probabilmente sta vivendo l'amore vero, quello fatto di sacrifici e rinunce oltre che di gioie e soddisfazioni ma non è detto che l'uno escluda l'altro almeno per i primi tempi, poi le cose si incasinano purtroppo. Chissà come ha fatto Vittorio de Sica a tenere in piedi 2 famiglie contemporaneamente.Vacci piano....... Ma porca vacca vi innamorate così facilmente?
Infatuazione, eccitazione, complicità esistono altri termini che non siano per forza amore.
Sempre a trincerarsi dietro la scusa che si è innamorati.![]()
se è per questo anche Pupo... così non scoraggiamo nessuno.Chissà come ha fatto Vittorio de Sica a tenere in piedi 2 famiglie contemporaneamente.
In questa situazione mi sono messo da solo, non la mia pancina o altro, quindi mea culpa.
Mi sono anche scoperto indeciso. E do atto a Niko74 che alla fine è la solita solfa, con il solito finale.
Ho avuto la certezza che mi sarei innamorato, ed è successo. Ho avuto anche la presunzione che l'altra si sarebbe innamorata, ed è successo. Il perchè volessi rivivere tutte queste emozioni con una persona diversa da mia moglie sto cercando di capirlo. Amo ancora mia moglie, questo non l'ho mai messo in dubbio. La domanda se mai è: se ami una persona e vuoi il suo bene perchè ti sei messo in questa faccenda? Evitate commenti del tipo "si vede che non l'ami più....prima o poi ti ricapiterà...e via dicendo. So solo che i miei pensieri erano ormai dell'altra, dal risveglio al tramonto, e questa cosa mi creava un disagio mentale ed anche fisico. Chi l'ha provato sa cosa vuol dire svegliarsi con l'ansia di stare facendo una cazzata ma nel contempo hai bisogno di questa cosa che è ormai un ossessione. Come un tossico che sa di fare la cosa sbagliata ma comunque si ficca in vena l'ago....
La prima sera che ho incontrato questa persona forse andava vissuta l'avventura subito, senza troppe menate, invece ho voluto creare un "contesto", e lì dentro ho rischiato di annegare. Sarebbe stato un buco nero per tutti. Indirettamente ringrazio l'intuito di mia moglie (o la mia coglionaggine, come volete) che mi ha permesso di tornare con i piedi per terra e di esprimerle meglio un mio certo disagio, quello di cui avevo raccontato in precedenza sul forum. Sono stato un debole, ho voluto pensare che centinaia di sms e di bei momenti insieme potessero farmi "bene", nutrendo un ego forse un po' troppo narcisista. Sta di fatto che ora soffro e me la sono cercata, quindi affari miei, giusto?
Certo, la tentazione di chiamarla o di mandarle un semplice sms è altissima, ma resisto (Annuccia: trattasi di autocontrollo ad azione ritardata?). So anche che l'altra, in quanto single, non deve rendere conto a nessuno ma è una donna intelligente ed abbiamo (spero) capito entrambi che questa cosa avrebbe fatto soffrire tutti. Mi ha detto "forse questo travolgimento emotivo nasce dal fatto che sapevamo che non avremmo mai potuto averci....".
qual é?Il rimedio?
Io lo so in teoria (frutto delle innumerevoli sedute terapeutiche...) come lo possono sapere tutti quelli che si informano sul tema approfondendolo.
Hai colto nel segno...Ma la fase dell'innamoramento non comprende forse anche l'infatuazione, l'eccitazione e la complicità? Sono tutti ingredienti della stessa minestra che col tempo possono portare all'amore. Secondo me Lavarello quando dice che aveva la certezza di innamorarsi lo dice perchè questa ragazza l'ha colpito in profondità, e perchè no anche al basso ventre, mica sono scollegate le 2 cose. Con la moglie probabilmente sta vivendo l'amore vero, quello fatto di sacrifici e rinunce oltre che di gioie e soddisfazioni ma non è detto che l'uno escluda l'altro almeno per i primi tempi, poi le cose si incasinano purtroppo. Chissà come ha fatto Vittorio de Sica a tenere in piedi 2 famiglie contemporaneamente.
Diletta, sei donna saggia... vorrei erudirmi, aiutami per favore.........
Il rimedio?
Io lo so in teoria (frutto delle innumerevoli sedute terapeutiche...) come lo possono sapere tutti quelli che si informano sul tema approfondendolo.
Forse per te sarebbe ancora utile essere erudito su questo, forse fai ancora in tempo a salvarti...
qual é?
Diletta, sei donna saggia... vorrei erudirmi, aiutami per favore....