Io credo comunque che un certificato digitale che identifichi chi opera in internet, per qualsiasi motivo, sia necessario, perché l'idea, per altro non vera, che su internet si possa agire nell'anonimato genera molti comportamenti distorti.
Su Internet non operi mai, se sei influencer, anonimamente, e hai dei vincoli, oltre che dei doveri legali.
Non rispondi solo alle normative di YouTube, o X, che sono comunque restrittive, ma anche alla legislazione per tutti i reati che puoi commettere.
La differenza è tra rispondere a una legge, secondo un iter giudiziario, o a un'autorità amministrativa, che non promulga leggi, ma regolamenta.
Imponendo sanzioni che difatti bloccano SOLO in Italia attività che altrove producono ricavi.