Ricordo per la seconda volta: la mensa è nata per dare un pasto a chi non poteva permetterselo.
Poi ci si è resi conto che il valore educativo di stare tutti insieme era importante per tutti i bambini.
Con tutti quelli che non pagano le tasse, a cominciare dal canone tv in poi, con le motivazioni più varie di ribellione a questo Stato a questo o quel governo, non si vede perché chi dovrebbe pagare dovrebbero essere proprio i bambini.
I comuni non hanno più soldi per coprire le spese dei servizi sociali o, spesso, non vogliono spendere i soldi per i servizi sociali e proprio per questo vengono premiati dal voto!
Il fatto è che l'ideologia (chiamiamola così) dell'egoismo è trionfante e chi non è un "vincente" viene sbeffeggiato e colpevolizzato.
Secondo questa ideologia chi è povero è uno che si deve vergognare di non essere almeno un furbo.
Altro che togliere il pasto ai bambini, si dovrebbero perseguire gli evasori.
Ed è evasore colui che si verifica che è evasore.
Da me sempre più bambini si cancellano dalla mensa e corrono a mangiare a casa dalla madre senza lavoro o dalla nonna perché non hanno i soldi per pagarla!!!
Ma questo non è possibile alla scuola materna per l'età, gli orari, i tempi dei bambini.
E la scuola è il primo passo per "rimuovere gli ostacoli" che permettono la partecipazione alla società.
Già, ma alla società non devono partecipare gli sfigati, i perdenti, i fessi e i loro figli.:incazzato: